Abstract: Philip Roth invia una lettera a Nathan Zuckerman - protagonista di molti suoi libri e alter-ego per eccellenza - chiedendogli se valga la pena pubblicare il testo che gli allega. Sono pagine autobiografiche che l'autore di Pastorale americana ha scritto a seguito di una crisi emotiva ed esistenziale che lo ha condotto a un ripensamento tanto della sua letteratura, quanto della sua vita. L'autore si concentra su cinque snodi del suo percorso esistenziale: l'infanzia protetta e circondata dall'affetto dei genitori negli anni Trenta e Quaranta, l'educazione alla vita americana durante gli anni universitari, il tormentato rapporto con la persona più arrabbiata del mondo (la ragazza dei miei sogni), lo scontro con l'establishment ebraico seguito alla pubblicazione di Goodbye, Columbus, fino alla scoperta, negli scatenati anni Sessanta, del lato più folle del suo talento che lo porterà a quel capolavoro che è Il lamento di Portnoy. I fatti è l'autobiografia non convenzionale di uno scrittore non convenzionale.
Titolo e contributi: I fatti : autobiografia di un romanziere / Philip Roth ; traduzione di Vincenzo Mantovani
Pubblicazione: Corriere della sera, 2018
Descrizione fisica: 203 p. ; 21 cm
Data:2018
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Biblioteca Liceo Scientifico G. Galilei | 810 Letteratura americana in inglese 818 ROT | GA-7576 | Su scaffale | Disponibile |