Abstract: A motivo dei recinti delle religioni, la storia ha registrato vistose trasgressioni dell'umana convivenza, come evidenzia l'autore di questo libro prendendo le mosse dall'identico vocabolario impiegato in tempo di crociate e gihad da Salah al-Din e da Innocenzo III. Eppure, in quel tempo sono luminose le storie di Ebrei, Cristiani e Musulmani, obiettori di coscienza e costruttori di pace convinti che la bellezza per gli umani dipende dalla relazione, come è noto dalla sapienza dei saggi greci, della filosofia e dei nuclei centrali dei Libri del monoteismo di Abramo. La storia si ripete. Si rafforzano recinti di religioni per alimentare esclusione e razzismo. Oggi è purtroppo una evidenza quella delle guerre contemporanee che provocano migliaia di uccisi, feriti, prigionieri e distruzioni. Altrettanto evidente è l'attuale coinvolgimento di Dio nelle guerre, come attestano citazioni di Bibbia e Corano da parte di governanti e istituzioni religiose. Ancora oggi più che mai, l'alternativa va cercata nella testimonianza dei costruttori di pace che, ben oltre i recinti delle religioni, credono nella bellezza come «relazione fra altri» alimentando, così, lo spirito di giustizia e di pace.
Titolo e contributi: Trovare la bellezza nell'altro : cristiani e musulmani oltre i recinti delle religioni / Giulio Cipollone
Pubblicazione: Bologna : il Mulino, 2024
Descrizione fisica: 319 p., [2] carte di tav. ; 22 cm
EAN: 9788815390943
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-21116 | CO-394487 | Su scaffale | Disponibile |