Abstract: Il carcere deve essere "altro" da quello esistente. Da questo pensiero forte prende le mosse la riflessione di Silvia Cecchi. Il carcere deve perdere quella che è ancora la sua funzione punitiva e spesso criminogena. È quindi necessario ripensare il concetto di rieducazione così da attivare realmente condizioni di vita carceraria maturative e responsabilizzanti (lavoro, affettività, relazionalità, istruzione), nel rispetto della dignità e della salute del detenuto. La persona è più del fatto compiuto, del reato e della pena che gli viene comminata. La persona, come scriveva Calamandrei, è individuo elevato a valore e per poter essere tale deve poter sperare in un futuro possibile senza il quale non vi è spazio per una ricostruzione della personalità. In questo scritto breve ed estremamente incisivo Silvia Cecchi ripercorre la storia dell'istituzione carceraria e ne delinea una riforma possibile. Prefazione di Adolfo Ceretti.
Titolo e contributi: Carcere / Silvia Cecchi
Pubblicazione: Macerata : Liberilibri, 2023
Descrizione fisica: 77 p. ; 20 cm
Serie: Voltairiana ; 4
EAN: 9791280447234
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Montano Lucino | 360 Problemi e servizi sociali 365 CEC/GR.O | MI-36923 | Su scaffale | Disponibile |