Abstract: La parabola creativa di Stom si può suddividere in diverse stagioni: da quella iniziale, svolta tra Anversa e Utrecht, a quella romana, la più importante e decisiva per la sua carriera, il soggiorno napoletano, documentabile tra il 1635 e il 1638, quindi quello palermitano, intorno al 1640, dove esegue una strabiliante quantità di opere dalle dimensioni notevoli. Nel 1643 è poi a Venezia e vi sarà ancora presente nel 1645, per poi non lasciare più tracce documentarie di sé. Tra le opere presentate alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia spiccano tre fondamentali capolavori dell’Accademia Carrara tra cui due soggetti a lume di notte, nei quali l’artista era specializzato, e un San Giovanni Battista dal convento di San Bartolomeo, affiancati dal grande quadro con Vespasiano che libera dalle catene Giuseppe Flavio, proveniente da Santa Maria Assunta a Soncino, e tre opere della Pinacoteca Tosio Martinengo comprendenti l’Incredulità di san Tommaso e due inediti. A queste opere si aggiungono quattro importanti capolavori da collezione privata (Incredulità di san Tommaso; Dedalo mette le ali a Icaro; Guarigione di Tobia; Cristo fra i dottori) e la moumentale pala della chiesa di Santa Maria Assunta a Chiuduno.
Titolo e contributi: Matthias Stom : un caravaggesco nelle collezioni lombarde / [a cura di] Gianni Papi
Pubblicazione: Skira : Fondazione Brescia Musei, 2025
Descrizione fisica: 207 p. : in gran parte ill. ; 24 cm
EAN: 9788857254227
Data:2025
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-L-8935 | CO-399463 | Su scaffale | Disponibile |