Abstract: La prima edizione di Elementi di critica omosessuale apparì nel 1977 come ampliamento della tesi di laurea in Filosofia morale dell'autore. La proposta di Mieli, illustrata nel libro e sperimentata in prima persona con coerenza estrema, è un'utopia da vivere, partendo dal presupposto che la liberazione dell'eros nelle sue forme neglette e represse è il solo serio antidoto al predominio mortifero della Norma e del capitalismo. Si tratta, dice Mieli, di aprire una breccia nella psiche mutilata dalla dittatura della normalità per lasciar emergere la transessualità sepolta in ciascuno di noi, "l'ermafroditismo originario e profondo di ogni individuo". Questa opera di liberazione è alla base di un percorso di dissolvimento e ricomposizione dell'identità umana che mira al conseguimento di una nuova soggettività androgina e pansessuale. Temi di questo genere fanno di Mieli un anticipatore di molte riflessioni successive che, a partire dagli anni ottanta, hanno rimesso in gioco le categorie della sessualità in nome di una visione creativa dei concetti di genere e identità sessuale. Questa edizione di "Elementi di critica omosessuale", a cura di Gianni Rossi Barilli e Paola Mieli, include in appendice saggi di Teresa De Lauretis, Simonetta Spinelli, Tim Dean, David Jacobson, Christopher Lane e Claude Rabant: studiosi di diversa estrazione e diverse nazionalità che trovano importante l'incontro con Mario Mieli e il suo pensiero.
Titolo e contributi: Elementi di critica omosessuale / Mario Mieli
Pubblicazione: Torino : Einaudi, copyr. 1977
Descrizione fisica: X, 237 p. ; 22 cm
Data:1977
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia