Abstract: Alternando sapientemente riflessioni profonde, ricordi personali e storie meravigliose – come quella del corniciaio che non riusciva a lavorare a Guernica di Picasso, o di Mike, motociclista il cui amore ha saputo guarire una bambina – Crepet mette in scena il meraviglioso teatro delle emozioni umane e ci mostra con una chiarezza partecipe e commossa come respingere l'apatia, lo sconforto, la tentazione di cedere a chi ci vuole spenti. E, soprattutto, come riprenderci l'anima. Chiedersi se siamo felici, se lo siamo stati o se speriamo di poterlo essere, può sembrare un esercizio provvisorio e perfino ingenuo, ma alla fine è l'unica domanda che ha un senso compiuto. Ci sono libri che sfuggono alle rigide classificazioni di critici ed editori, e, parlando al cuore dei lettori, li accompagnano nel percorso spesso difficile e a volte esaltante della vita quotidiana. Sono libri capaci di indagare l'enigma della mente e l'abisso del cuore, rivelando l'unicità irriducibile di ogni essere umano e, al tempo stesso, le costanti che abitano in noi. È il caso delle Confessioni di Sant'Agostino, dei Saggi di Montaigne, dei Pensieri di Pascal, dello Zibaldone di Leopardi. E forse è il caso di "Riprendersi l'anima" di Paolo Crepet. Frugando nel proprio animo e nella propria memoria come in un bazar, per trovare sempre l'universale nascosto dietro ogni particolare, Crepet scrive il suo libro più importante, un antidoto contro l'omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi. Davanti alla tentazione di cedere a chi vuole annientarci, con la guerra, con il controllo, con la tentazione di rinunciare al fuoco che arde in noi, Crepet ricorda a sé stesso, e a chi decide di intraprendere questo viaggio con lui, per cosa vale la pena vivere. Ci ricorda che l'ombra e la luce, la musica e il silenzio, la quiete e il desiderio sono tutti momenti essenziali della nostra vita. Ci fa vedere come siano necessari il caldo e il freddo e quanto il tiepido, invece, sia un pericolo, un'anestesia che ottunde i nostri sensi e le nostre emozioni.
Titolo e contributi: Riprendersi l'anima / Paolo Crepet
Pubblicazione: HarperCollins, 2026
Descrizione fisica: 323 p. ; 21 cm
EAN: 9791259855794
Data:2026
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 9 copie, di cui 5 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cavallasca | 150 Psicologia 158.1 CRE | SF-90417 | In prestito | 10/06/2026 | |
| Menaggio | 300-310 Scienze sociali e statistica 302 CRE | ME-45419 | In prestito | ||
| Lurago Marinone | 150 Psicologia 158.1 CRE | LR-18437 | In prestito | 30/05/2026 | |
| Bulgarograsso | 300-310 Scienze sociali e statistica 302 CRE | BU-22823 | Su scaffale | Novità locale 30gg | |
| Cantù | 300-310 Scienze sociali e statistica 302 CRE | CA-121801 | In prestito | 04/06/2026 | |
| Uggiate Trevano | 300-310 Scienze sociali e statistica 302 CRE | TF-62200 | In prestito | 10/06/2026 | |
| Cernobbio | 300-310 Scienze sociali e statistica 302 CRE RIP | CX-18967 | Su scaffale | Novità locale 30gg | |
| S. Bartolomeo | 300-310 Scienze sociali e statistica 302 CRE | BT-14816 | Su scaffale | Novità locale 30gg | |
| Beregazzo con F. | 300-310 Scienze sociali e statistica 302 CRE | BF-10277 | Su scaffale | Novità locale 30gg |
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