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The throne of broken gods. La vendetta degli dei sconfitti. Booklover approved
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Nicole, Amber V. - Katerinov, Ilaria

The throne of broken gods. La vendetta degli dei sconfitti. Booklover approved

DE AGOSTINI, 26/02/2026

Abstract: Quando l'amore sfiora l'oscurità, persino gli dei vacillano. Quando l'ultimo frammento della sua umanità le viene strappato via, Dianna capisce che non può più mentire a se stessa: la luce che un tempo la guidava è stata soffocata dall'oscurità che ormai le scorre nelle vene. Con il cuore ridotto in cenere, la vendetta diventa l'unico fuoco capace di tenerla viva. E se per bruciare i mondi dovrà accogliere la creatura mostruosa che sta diventando, allora saranno le fiamme a parlare per lei. Samkiel, però, rifiuta di crederla perduta. Lui l'ha vista ridere, sperare, amare. L'ha vista lottare fino all'ultimo per proteggere chi chiamava famiglia. E mentre tutti la temono o la condannano, lui resta... l'unico convinto che, anche negli abissi più oscuri, in lei sopravviva qualcosa che valga la pena salvare. Ma i regni tremano sotto l'avanzata dell'esercito del Signore Oscuro Kaden, e le scelte diventano più spietate delle battaglie. Dianna si trova davanti a un bivio: la vendetta che le brucia nel petto o la salvezza delle poche persone che le sono rimaste accanto. Samkiel darebbe la vita per lei, e lei rischierebbe la sua pur di salvarlo... ma l'amore potrebbe non bastare quando il potere che cresce in Dianna è in grado di distruggere ciò che tenta di proteggere. Tra dominio e caos, profezie infrante e fragili alleanze, Dianna dovrà scegliere se farsi consumare dalla furia o aggrapparsi all'unica luce rimasta: quella che Samkiel continua a vedere in lei. Perché anche i mostri sanno amare... e il loro amore può bruciare più del fuoco degli dei.

La grammatica degli angeli. Pico della Mirandola e i magici poteri del linguaggio sublime
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Wilson-Lee, Edward - Bourlot, Susanna

La grammatica degli angeli. Pico della Mirandola e i magici poteri del linguaggio sublime

Bollati Boringhieri, 20/02/2026

Abstract: "Un glorioso ritratto del grande principe della cultura del XV secolo.""Daily Telegraph"Esiste una forma di discorso tanto potente da consentire a chi parla di esercitare un vero e proprio controllo su chi ascolta, influenzandone i pensieri e persino la volontà? Giovanni Pico della Mirandola – umanista poliedrico e genio indiscusso del Rinascimento – era convinto di sì.La grammatica degli angeli racconta come Pico dedicò la sua breve ma straordinaria vita alla ricerca di una filosofia capace di risolvere i più grandi interrogativi sull'esistenza umana. Una filosofia che, a suo giudizio, avrebbe potuto fornire all'uomo gli strumenti per oltrepassare i propri limiti mortali e unirsi alle schiere degli angeli.Al centro del suo pensiero stavano le domande che percorrono l'intera storia dell'umanità, dagli antichi greci ed egizi fino ai filosofi arabi ed ebrei medievali. Grazie agli orizzonti culturali sempre più ampi che si aprivano in Europa, Pico attinse a ogni sapere disponibile e si interrogò in profondità su se stesso e sul mondo. Perché proviamo stupore davanti alla bellezza? Per quale motivo i peli sulla nuca possono rizzarsi al suono di ritmi e armonie inebrianti? In che modo possiamo essere condotti a esperienze estatiche attraverso il semplice mezzo di un incantesimo?Nel 1486, a soli ventitré anni, formulò e difese novecento audaci tesi su religione, filosofia e magia, coronandole con un discorso Sulla dignità dell'uomo che viene spesso definito il "manifesto del Rinascimento". Ma le idee che vi erano contenute furono colpite da un divieto senza precedenti da parte della Chiesa. Otto anni dopo, Pico morì in circostanze misteriose.Le implicazioni del suo pensiero erano esplosive nell'Europa del tempo: le Tesi suggerivano che la nozione stessa di individuo potesse essere un'illusione, non meno di quanto lo fossero una Terra piatta o un cosmo geocentrico. La vita tormentata e appassionata di Pico, nel cuore del Rinascimento, fu una sfida aperta ai limiti dell'intelletto umano: la prova di una dignità fondata sul coraggio di pensare l'impensabile e di spingere sempre oltre i confini della conoscenza, alla ricerca di risposte sublimi.

L'uomo senza un giorno
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Fuller, Roy

L'uomo senza un giorno

Guanda, 20/02/2026

Abstract: "Un romanzo sardonico, inquietante e perfettamente riuscito."Kirkus Reviews"Un giallo di grande qualità, ricco di suspense."The ObserverHarry Sinton è sicuro di aver ucciso un uomo, eppure non riesce a ricordare nulla dell'omicidio. Uno scrittore, suo conoscente, è morto e lui sente di essere il colpevole. Ma se non fosse stato lui? A seguito di un esaurimento nervoso una nebbia di amnesia lo avvolge e lo fa dubitare persino di sé stesso. Cacciatore e cacciato, Sinton si lancia in una corsa contro il tempo per cercare di ricostruire i fatti e crearsi l'alibi perfetto prima che la polizia arrivi a lui. Le indagini lo porteranno a immergersi nei circoli letterari e bohémien londinesi e a confrontarsi con il suo passato, fino alla rivelazione finale. Tra romanzo psicologico e thriller, Roy Fuller dà origine a una storia ricca di tensione che, come nei migliori film di Alfred Hitchcock, prende le mosse dalle più indicibili paure ed emozioni umane e cresce fino a diventare quasi insostenibile.

Riequilibra il tuo sistema nervoso. Il piano in 5 fasi per ridurre stress e ansia e ritrovare calma e lucidità
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Passaler, Linnea

Riequilibra il tuo sistema nervoso. Il piano in 5 fasi per ridurre stress e ansia e ritrovare calma e lucidità

Edizioni Gribaudo, 22/02/2026

Abstract: Fatica cronica, ansia, difficoltà digestive, burnout, difficoltà di concentrazione: troppo spesso viviamo questi sintomi come problemi isolati, ma se scoprissimo che possono avere un'origine comune? Questo libro rivoluzionario parte da una semplice verità trascurata dalla medicina tradizionale: alla base di molti disagi fisici e mentali si cela un sistema nervoso disregolato.Riequilibra il tuo sistema nervoso è una guida scientifica, accessibile e straordinariamente utile che ci accompagna in un percorso pratico e profondo attraverso un metodo in 5 fasi per ritrovare flessibilità, equilibrio e vitalità.Chiara e coinvolgente, Linnea Passaler – medico odontoiatra, ricercatrice e fondatrice della community Heal Your Nervous System – ci insegna come riconnetterci al nostro corpo per spezzare il ciclo di stress, ansia e stanchezza. Attraverso una sequenza efficace e graduale, scopriremo come identificare e valutare il nostro livello di disregolazione; quali sono i quattro pilastri per la salute del sistema nervoso: corpo, mente, connessione e spiritualità; le tecniche e le routine per calmare la mente e favorire il riposo; il legame tra sensibilità individuale, traumi e regolazione nervosa; esercizi pratici e strategie per ritrovare uno stato di sicurezza e benessere duraturo.Perché non si tratta di sopprimere i sintomi, ma di comprendere il linguaggio del sistema nervoso per sentirsi presenti, vivi. Un approccio moderno e integrato che fonde neuroscienze, esperienza clinica e ascolto profondo del sé.

Cinque benedizioni per un matrimonio
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Seo, Maiko - Guarini, Letizia

Cinque benedizioni per un matrimonio

Edizioni e/o, 28/01/2026

Abstract: Il romanzo vincitore del Japan Booksellers' Award, il premio dei librai giapponesi. Oltre un milione di copie vendute: il bestseller che ha conquistato il Giappone.Con leggerezza e calore, Cinque benedizioni per un matrimonio racconta di affetti autentici, della forza della cucina giapponese come linguaggio del cuore e della felicità che nasce dalle cose semplici e dagli incontri inaspettati.Yūko ha cambiato tanti cognomi quante famiglie. Ha perso la madre da bambina, è passata da una casa all'altra, eppure non si è mai sentita sola. Ogni volta qualcuno ha cucinato per lei, l'ha accolta sotto il proprio tetto, le ha fatto capire che l'amore può avere forme diverse. Ma quando Yūko si innamora e decide di sposarsi si trova davanti a un ostacolo: l'ultimo suo patrigno non approva il fidanzamento. Prima di dire "sì", la ragazza vuole a tutti i costi convincerlo che l'uomo che ha scelto è quello giusto e per riuscirci partirà per un viaggio nel tempo: andare a trovare tutte le sue famiglie e ottenere da ciascuna di loro una benedizione. Questi incontri porteranno scoperte inaspettate, la aiuteranno a fare i conti con i suoi sentimenti e le permetteranno di scoprire tutta la verità sul suo passato.Tra risate, piatti che scaldano il cuore e la leggerezza di chi sa affrontare la vita senza piangersi addosso, Cinque benedizioni per un matrimonio è una storia di affetti autentici, di legami che vanno oltre il sangue e di quella cucina giapponese che sa trasformare ogni ricordo in un dono.

Milady
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Clermont-Tonnere, Adélaïde de - Bracci Testasecca, Alberto

Milady

Edizioni e/o, 28/01/2026

Abstract: PRIX RENAUDOT 2025Milady non è una donna che piange, è una di quelle che si vendicano."Il ritratto di una donna libera, straziante, magnifica… Un autentico gioiello! Alexandre Dumas ci ritroverebbe la sua eroina. Un romanzo appassionante". France 2"Adélaïde de Clermont-Tonnerre si insinua negli interstizi lasciati da Dumas padre nei suoi moschettieri. Milady è un grande racconto di cappa e spada, con un tocco femminile". Le Figaro"La scrittrice affronta la nemica dei tre moschettieri. Un romanzo avvincente, animato da un soffio epico". TéléramaIn una notte gelida padre Lamandre accoglie una bambina venuta a bussare con insistenza alla sua porta. La piccola ha gli occhi sgranati per il freddo e la fame, ha i piedi insanguinati in scarpe dalla fibbia d'argento, e si rifiuta di rispondere alle domande che le vengono rivolte. Il vecchio prete riuscirà solo a sapere che si chiama Anne. Vent'anni dopo Anne è diventata Milady, cambiando molti nomi nel frattempo. Ricchissima e corteggiata, viene ascoltata dai grandi del mondo e il cardinale Richelieu stravede per lei. Eppure nell'ombra alcuni uomini conoscono il suo segreto e sono pronti a tutto per punirla dei suoi misfatti. Manipolatrice senza scrupoli, intrigante, traditrice e avvelenatrice, quella criminale ha attraversato i secoli e la letteratura.Ma cosa si cela oltre la leggenda? Anche un personaggio letterario ha diritto di pretendere giustizia. Questo romanzo indimenticabile, scritto con voce potentemente contemporanea, riporta in vita Milady e ci regala la sua storia, quella di cui Dumas ha seminato gli indizi nei Tre moschettieri. Magnifico ritratto di una donna libera che per sopravvivere fa un gioco pericoloso. In un'epoca in cui troppi uomini vorrebbero piegarla e possederla, questa donna lotta fino alla trasgressione finale per il suo paese, per il suo ideale e per la sua libertà.

C'era una volta. Non è una storia per bambini
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Pollard, Clare - Februari, Velia

C'era una volta. Non è una storia per bambini

Heloola Books, 28/01/2026

Abstract: Prima che le fiabe fossero innocenti, erano sovversive.Lontano dagli intrighi della vita di corte a Versailles, sotto il regno di Luigi XIV, un gruppo di intellettuali - per lo più donne - si ritrova in un salotto parigino per condividere storie che l'arguta padrona di casa, Marie d'Aulnoy, ha chiamato contes de fées: le fiabe. Allontanato di recente dalla corte e ancora profondamente scosso dalla morte dell'amata moglie, Charles Perrault trova conforto e affinità creativa in questo circolo, dove entra con entusiasmo a far parte dei narratori.Ma tra Cenerentola e il Gatto con gli stivali, a Versailles si susseguono misteriosi avvelenamenti, e gli arresti non risparmiano nemmeno i nobili più altolocati: nessuno sembra più al sicuro. La paranoia alimenta le insicurezze del Re, e tra i membri del salotto si nasconde una talpa: qualcuno più pericoloso di qualunque creatura inventata nelle loro fiabe. Osserva, ascolta, riferisce ogni segreto... e minaccia di distruggerli uno a uno. E se il salotto più intellettuale del regno fosse anche il più pericoloso?Ispirato a un'incredibile storia vera, C'era una volta è un romanzo audace e storicamente accurato che nel raccontare le peripezie di un improbabile book-club ante litteram, delinea i confini della nostra cultura e celebra il potere di una bella storia. E no, non è assolutamente una storia per bambini."Elegante e decadente, volgare e astuto, magico e oscuro" - Sarah Perry, autrice de Il serpente dell'Essex

Tigana
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Kay, Guy Gavriel - Cresti, Stefano Andrea

Tigana

Ne/oN Libri, 28/01/2026

Abstract: Le nove province della penisola del Palmo sono da più di vent'anni sotto il dominio di due spietati tiranni, Brandin di Ygrath e Alberico di Barbadior, che ora lottano fra loro per il controllo completo della penisola. Durante la guerra di conquista, Stevan, figlio di Brandin, viene ucciso in battaglia da Valentin, principe di Tigana. Accecato dalla furia e dalla sete di vendetta, Brandin rade al suolo le città principali di Tigana, torturando e uccidendo Valentin. Ma questo non basta a placare al sua ira: egli scatena tutta la potenza della sua stregoneria per cancellare dalla memoria della popolazione dell'intero Palmo il nome di Tigana. Solo gli abitanti di questa sfortunata provincia possono pronunciare o sentire pronunciare da altri questo nome. Venti anni dopo, un gruppo di superstiti della distruzione di Tigana, guidati da Alessan bar Valentin, lottano in segreto per riportare alla memoria della gente il nome di Tigana. Per raggiungere questo scopo vi è una sola via possibile: uccidere Brandin. Ma Alessan sa che eliminando lo stregone di Ygrath, non farà altro che lasciare libera la via ad Alberico di Barbadior, cui nessuno sarebbe più in grado di opporsi. Per questo motivo mira a un obiettivo ben più ambizioso: eliminare entrambi i tiranni in un colpo solo.

Coldhart. Deep & Shallow (edizione italiana)
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Kiefer, Lena

Coldhart. Deep & Shallow (edizione italiana)

Giunti, 28/01/2026

Abstract: Nel secondo capitolo della trilogia: il pericolo, la passione e la forza di un sentimento che non ha eguali. Elijah ha finalmente cinque nomi su cui indagare, cinque persone tra le quali si cela l'uomo che lo ha rapito più di tredici anni fa e che da allora ha minacciato tutte le persone importanti per lui. L'ultima in ordine di tempo è Felicity, l'amore della sua vita, la donna che avrebbe potuto rompere il suo isolamento. Mai prima si era sentito così al sicuro o si era aperto con qualcuno nel modo in cui aveva potuto farlo con lei. Ma per proteggerla, ha dovuto respingerla nel modo più crudele. Anche adesso, quattro mesi dopo, ogni pensiero di lei è come una pugnalata al cuore, anche se sa di aver preso l'unica decisione giusta. A Eli non resta quindi che concentrarsi sulle indagini, che lo porteranno prima in Inghilterra e poi di nuovo a New York. Eppure dimenticare Felicity è impossibile. Non solo perché le loro strade continuano a incrociarsi e per entrambi diventa sempre più difficile ignorare l'attrazione che li unisce, ma anche perché i sospetti di Elijah ricadono nientedimeno che su Grant Harrison. E se l'uomo che ha reso la sua vita un inferno fosse il padre dell'unica donna che gli ha fatto perdere la testa? All'improvviso Elijah si trova di fronte a una decisione difficilissima: continuare a mentire sui suoi sentimenti o dirle la verità e rischiare tutto? 

Uomini a pezzi
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Bongiorni, Alessandro

Uomini a pezzi

Mondadori, 05/02/2026

Abstract: Il vicecommissario Rudi Carrera ha perso tutto: la compagna, il suo più caro amico e tante anime fragili che lui non ha saputo proteggere. L'ultima, in ordine di tempo, è un'informatrice di nome Teresa, una ragazza madre con un passato di droga e il sogno di diventare musicista, stroncata da un'overdose proprio la notte in cui Carrera era troppo distratto per rispondere alla sua richiesta di aiuto. Distrutto dal senso di colpa, Rudi si getta anima e corpo nel mondo ambiguo della scena trapper, che Teresa stava spiando per lui, ma presto le indagini si trasformano in qualcos'altro: nel cimitero di Lambrate, periferia di Milano, viene ritrovato il cadavere di un giovane immigrato, probabilmente clandestino, e l'autopsia rivela che prima di morire gli sono stati espiantati i reni e il fegato con una tecnica da chirurgo professionista. In un universo costellato di personaggi sull'orlo del baratro, dove la giustizia, la violenza e l'etica assumono contorni sfocati, Rudi cerca la verità, rendendosi presto conto di essere inciampato in un angolo buio del mondo: quello di chi, per disperazione, per sopravvivere alle lunghe liste d'attesa, è disposto anche a comprare organi al mercato nero... Figlio adottivo di Don Winslow e James Ellroy, Alessandro Bongiorni confeziona un noir dal ritmo sfrenato e carico di un'umanità dolente che racconta senza sconti i peccati più indicibili della nostra società.

Scienza dei mostri per scettici curiosi. Perché le creature più spaventose non possono esistere secondo le leggi della biologia
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Bellagamba, Luca

Scienza dei mostri per scettici curiosi. Perché le creature più spaventose non possono esistere secondo le leggi della biologia

Mondadori Electa, 05/02/2026

Abstract: Sirene incantevoli, draghi feroci, kraken giganti pronti a risucchiare galeoni come fossero patatine: da secoli l'umanità è ossessionata dai mostri. Ma cosa succede quando a indagare su queste creature fantastiche è un biologo armato di lente scientifica, sarcasmo ben calibrato e un debole per le bufale evolutive? In queste pagine Luca Bellagamba, divulgatore con un larghissimo seguito sui suoi canali social, ci porta in un viaggio spassoso ma scientificamente rigoroso tra miti, leggende e anatomie strampalate che non stanno in piedi neanche con la colla vinilica. Dal punto di vista biologico, cosa c'è di plausibile in un drago che vola e sputa fuoco? Quanto potrebbe sopravvivere davvero una sirena in mare? E quante probabilità ci sono che il Bigfoot viva indisturbato in un bosco pieno di droni, escursionisti e fototrappole? Spoiler: pochissime. E così, grazie a uno stile brillante e a tantissime curiosità incredibili che ti porteranno a dire "non lo volevo sapere, ma ora non posso smettere di pensarci", Luca Bellagamba smonterà l'anatomia improbabile delle creature leggendarie, ma senza ucciderne la magia, anzi, rendendola più avvincente. Perché, alla fine, la realtà biologica è quasi sempre più sorprendente della fantasia.

Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore
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Luzzatto, Sergio

Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore

EINAUDI, 16/02/2026

Abstract: Certi personaggi del passato - anche quelli oggi piú dimenticati - sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere è un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di Morès percorre le strade della modernità, dall'Europa all'America, dall'Asia all'Africa, con la baldanzosa energia e l'insidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si rivelerà quella di un fallito seriale: le visionarie sue iniziative di imprenditore capitalista e di esploratore colonialista, di agitatore antisemita e di leader populista verranno tutte accomunate dal destino dell'insuccesso. Ma morire da perdenti è spesso la sorte dei pionieri. Nel caso di Morès, un pioniere del fascismo. Storia inquietante di una vita inquieta, Il primo fascista illustra di quante tessere sia composto il mosaico delle pulsioni reazionarie che a tutt'oggi ci circondano.Le radici teoriche e pratiche del fascismo affondano nella Francia di fine Ottocento. Senza attendere il Novecento, né l'Italia di Benito Mussolini, già nella Parigi fin de siècle gli uomini della "destra rivoluzionaria " perseguirono l'obiettivo di compiere una rivoluzione politica, intellettuale, morale, ma non sociale ed economica; di conservare il liberismo, l'economia di mercato, rigettando il liberalismo, i valori della democrazia. Risalendo lungo queste radici, Sergio Luzzatto incontra il marchese di Morès e riconosce in lui - sotto le vesti ora pittoresche, ora grottesche di un eroe da cappa e spada - colui che per primo provò a maneggiare la peculiare miscela di odio razziale, di presunta solidarietà interclassista, e di violenza paramilitare organizzata, cui Mussolini avrebbe dato il nome di "fascismo ". Morès si fece le ossa da suprematista bianco lontano dalla Francia, nelle praterie del Far West e nella giungla d'Indocina, inseguendo il mito moderno e muscolare della ferrovia. Poi, come uno strano "marchese socialista " si impose sulla ribalta politica di Parigi con l'arte del circuire e dell'intimidire, del prevaricare e del falsificare, sino a divenire l'anima occulta della macchinazione antisemita passata alla storia come l'"affaire Dreyfus". La sua avventura si concluse nelle sabbie del Sahara: massacrato dai tuareg, che aveva sperato di coinvolgere in un'alleanza cristiano-islamica contro i perfidi giudei. Allora prese corpo la leggenda di Morès, fino alla sua rivincita postuma nella Francia dell'occupazione nazista.

Ottantanove
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Frosini, Elvira - Timpano, Daniele

Ottantanove

EINAUDI, 05/02/2026

Abstract: Ottantanove ha vinto il premio "Franco Quadri" al 55° Premio Riccione per il Teatro e due Premi Ubu, come Miglior drammaturgia italiana e Miglior attore a Marco Cavalcoli. Che cosa resta, oggi, della Rivoluzione francese? Di quell'evento lontano che ha incendiato l'Europa, fondato la modernità e messo al mondo - tra ideali e orrori - la democrazia in cui ancora viviamo? Ottantanove attraversa questo mito fondativo come un archivio in fiamme: lo interroga, lo smonta, ne raccoglie le macerie e le scintille. Fino a incrociare quelle rivoluzioni che sembravano aprire momenti di speranza, ma spesso finite malamente: il Quarantotto, la Comune, la Rivoluzione d'Ottobre e quella cinese, il Sessantotto, la caduta del Muro di Berlino nel 1989. Con la loro scrittura affilata e spietatamente ironica, attraverso l'utilizzo di un'infinità di materiali culturali, che intrecciano autobiografia, filosofia, storia, cultura pop, musica, televisione, iconografie rivoluzionarie e derive contemporanee, Elvira Frosini e Daniele Timpano mettono in cortocircuito la Rivoluzione del 1789 e l'idea stessa di rivoluzione: quella politica, quella culturale, quella immaginaria. Ottantanove è un viaggio teatrale dentro la crisi del presente e insieme un gesto di rilancio: la ricapitolazione di un pensiero politico e un salto nel futuro. Un'opera che mette in scena il rapporto - fragile, conflittuale, necessario - con l'eredità rivoluzionaria: dai materiali della Storia ai fantasmi della cultura, dalle rivoluzioni mancate ai resti di ciò che potrebbe ancora ardere.

Altrimondi. Lezioni dal passato per sopravvivere alla Storia
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Campagna, Federico

Altrimondi. Lezioni dal passato per sopravvivere alla Storia

EINAUDI, 05/02/2026

Abstract: La fine del mondo è già avvenuta. Piú volte. Ma qualcuno è sempre sopravvissuto. Quando la Storia decreta la fine di una civiltà e tutto ciò che era familiare si disintegra, resta una sola domanda: dove fuggire, se il futuro è ormai alle nostre spalle? Per millenni, i popoli del Mediterraneo hanno custodito una sapienza segreta su come attraversare le apocalissi. Hanno coltivato l'arte di emigrare nello spazio, nell'immaginazione, nel simbolo. Hanno imparato a disertare i mondi in rovina e a cercare luoghi in cui ricominciare. Federico Campagna ricostruisce l'epica di queste rotte invisibili, raccontando un'altra geografia del possibile. Per millenni i popoli del Mediterraneo hanno affrontato guerre, persecuzioni e catastrofi naturali: tante piccole apocalissi. Ma ogni volta che il loro mondo veniva distrutto, sapevano migrare verso un "altrove" dove vivere fosse di nuovo possibile. Si spostavano da costa a costa, come i migranti di oggi alla ricerca di un futuro migliore, ma soprattutto viaggiavano con l'immaginazione al di là dei confini tracciati dalla Storia. Osavano spingersi verso quel luogo invisibile dove non smettono mai di nascere nuove concezioni del mondo e della vita. Questo libro segue i loro viaggi, partendo dalle battaglie cosmiche con cui gli dèi e gli eroi mesopotamici ed egizi diedero avvio alla creazione dell'universo. Supera i confini orientali della Persia, lungo lo strano percorso tracciato dal personaggio di Alessandro Magno nelle storie dei cantori popolari. Attraversa i secoli tumultuosi della Tarda Antichità in compagnia di mistici e visionari, avventurandosi nel tempo dell'ascesa dell'Islam e delle crociate. Solca le onde che furono testimoni delle avventure di migliaia di corsari, pirati e schiavi nella prima Modernità, per poi approdare tra i sogni e le tragedie del XX secolo. E si conclude sulle coste del Mediterraneo dei giorni nostri, dove il resto di questa storia si sta ancora scrivendo."Federico Campagna ha scritto un libro grandiosamente politico contro i tempi oscuri che stiamo attraversando. Altrimondi è un atto di magia e di liberazione; un'azione metafisica collettiva che si chiama Mediterraneo". Edoardo Camurri "Un libro che ci accompagna con impressionante erudizione e con affettuosa saggezza attraverso lo spazio mediterraneo seguendo le tracce di viaggiatori, migranti e disertori". Franco "Bifo" Berardi "Un libro fondamentale per il XX secolo, che parla della totalità mediterranea come sistema di realtà: un prisma attraverso cui comprendere il mondo". Hans Ulrich Obrist

Buddha sulla riva
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Sukegawa, Durian - Testaverde, Laura

Buddha sulla riva

EINAUDI, 06/03/2026

Abstract: Lungo le sponde del fiume Tamagawa, alla periferia di Tōkyō, dopo anni di carcere e sofferenza, Bōta ha trovato un rifugio sicuro insieme ad altri senzatetto come lui. Non lontano da quelle rive, la giovane Eri lotta per liberarsi dalle mani violente del patrigno e da una collezione di amicizie e amori sbagliati. Eri e Bōta forse non si conoscono, eppure sono uniti da un legame indissolubile. Le loro vite scorrono parallele, sfiorandosi appena. Ma proprio da quell'invisibile, speciale contatto nasce una nuova speranza. Dall'autore di Le ricette della signora Tokue, un ritratto delicato e poetico del Giappone degli ultimi, e un invito a riconoscere l'importanza di chi ci sta vicino, anche solo con il cuore. Casa, lavoro, una moglie e una figlia, una vita perfetta: Bōta ha perso tutto per un solo, gravissimo errore. Dopo il carcere, si ritrova per strada, uno dei tanti invisibili relegati ai margini di una Tōkyō immensa e indifferente. È stanco Bōta, di tirare avanti tra gli stenti, dei rimorsi, e vuole sparire prima che sia il dolore a cancellarlo. Con un obiettivo chiaro raggiunge una zona periferica attraversata dal fiume Tamagawa e tenta di congedarsi dal mondo, ma viene miracolosamente tratto in salvo da un gruppo di senzatetto come lui. Quelle persone accolgono Bōta nella loro piccola comunità sulle rive del fiume, gli insegnano ad arrangiarsi raccogliendo e rivendendo lattine vuote, a riconciliarsi con il passato, a non arrendersi. In quel microcosmo di esistenze dimenticate, Bōta trova nuove ragioni per restare. Non lontano da quelle sponde, Eri, sedici anni di sogni calpestati, combatte per sottrarsi a un destino che sembra già scritto. Suo padre, di cui non sa neanche il nome, è morto - cosí le ha detto sua madre - e per tutta la vita Eri ha dovuto fare i conti con le molestie e le umiliazioni di un patrigno dispotico. Costretta ad andarsene di casa dopo aver avuto problemi con la legge, Eri cerca di non affondare, assecondando i desideri di uomini avidi e fidandosi di chi la inganna lasciandole intravedere un bagliore di affetto. Saranno una rivelazione e un evento inatteso a indicarle la strada verso il vero cambiamento. Eri e Bōta forse non si conoscono, eppure sulle rive di quel fiume si ancorano l'uno all'altra inconsapevolmente. Perché Eri e Bōta sono uniti da un legame indissolubile, cosí potente da custodire in sé le infinite, luminose possibilità del futuro.

Veleni e merletti
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Seales, Julia

Veleni e merletti

EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026

Abstract: Beatrice Steele ha sempre sognato una vita fatta di indagini geniali e criminali da incastrare, ma la Londra che immaginava non assomiglia affatto a quella in cui è approdata. Nel quartiere di Sweetbriar, tra teatri sfarzosi, giardini impeccabili e una sorprendente presenza di scoiattoli volanti, la sua nuova agenzia investigativa sembra promettere grandi cose almeno in teoria. In pratica, Beatrice e l'ispettore Vivek Drake, brillante, severo e affascinante, passano più tempo a ritrovare gatti scomparsi che a risolvere delitti. Come se non bastasse, Sir Huxley, il celebre investigatore londinese (e antica cotta di Beatrice), continua a oscurarli accaparrandosi ogni caso degno di nota. E mentre la capitale pullula di crimini su cui Beatrice muore dalla voglia di indagare, sua madre insiste perché si concentri su un obiettivo ben più urgente: trovare un marito ricco e rispettabile, così da salvare la famiglia dall'ennesima catastrofe finanziaria. Ma quando Sweetbriar viene sconvolta da una serie di omicidi misteriosi, tutto cambia. I sospetti serpeggiano tra salotti eleganti e palchi dell'opera, e all'improvviso Beatrice si ritrova proprio dove ha sempre desiderato: al centro di un'indagine pericolosa, piena di segreti e verità scomode. Per salvare la sua agenzia, la sua reputazione e, soprattutto, la fragile alleanza con Drake, dovrà affidarsi al suo intuito e forse anche al suo cuore, che non sembra affatto intenzionato a restare fuori dall'indagine.

Il diavolo in tasca. Genitori e figli prigionieri del telefonino
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Verdelli, Carlo

Il diavolo in tasca. Genitori e figli prigionieri del telefonino

EINAUDI, 05/02/2026

Abstract: Un magistrale reportage narrativo, in forma di pamphlet, che lancia un grido d'allarme sulla dipendenza da cellulare e sulle conseguenze del capitalismo digitale. Una dodicenne partecipa a una sfida lanciata sui social, va a scuola con una borraccia piena di vodka e finisce in coma etilico. Un bambino, scrollando TikTok, si imbatte in un gioco che consiste nel prendere piú pastiglie di paracetamolo possibile e finisce in ospedale. La maestra di una scuola elementare muore in un incidente stradale causato dall'autista del pullman su cui viaggiava: l'uomo, invece di guardare la strada, digitava sul cellulare. Attraverso storie come queste a tratti scioccanti, Carlo Verdelli racconta una rivoluzione, quella dei telefonini e delle loro applicazioni, che sta modificando nel profondo tanto gli adolescenti quanto gli adulti. E della cui pericolosa enormità - anche per le ingerenze della tecnologia nella politica - nessuno sembra volersi occupare."La realtà è che il cellulare inteso come smartphone è un carcere senza sbarre e noi ci siamo dentro. Prendere consapevolezza che il problema esiste è già un buon punto di partenza".

Il traditore. La vera storia dei due dittatori e di un patto costruito sull'inganno
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Bottai Polimeno, Angelo

Il traditore. La vera storia dei due dittatori e di un patto costruito sull'inganno

UTET, 05/02/2026

Abstract: Molto è stato scritto sull'alleanza tra Hitler e Mussolini e sulle sue terrificanti conseguenze. Ma ancora molti, come documenta e racconta in modo chiaro l'autore di questa singolare biografia parallela dei due dittatori, sono i passaggi cruciali su cui rimane importante far luce. A partire dal Patto d'Acciaio, l'intesa nazifascista che, costruita dal primo momento sull'inganno, ha trasformato uno dei contraenti da alleato in ostaggio, inducendolo a subire terribili umiliazioni e a voltare le spalle al suo paese, al suo popolo e alla sua famiglia. È dietro quel nefasto accordo che si cela il vero traditore: "Sappiamo che Mussolini, nel momento della sua disfatta, si è sentito vittima di un tradimento. Ma chi, davvero, lo avrebbe metaforicamente pugnalato?". Carte alla mano, Angelo Polimeno Bottai - saggista, giornalista e discendente di uno dei protagonisti di quello storico evento - rifiuta di identificare i traditori nei diciannove gerarchi che il 25 luglio del 1943 votarono per fermare Mussolini, semplicemente attenendosi al programma del pnf laddove stabilisce che l'interesse del partito dev'essere subordinato a quello della nazione. Questa iniziativa, pagata da alcuni con la vita, segna la fine del regime e del movimento mussoliniano: ci si potrebbe spingere a ritenere, come l'autore, che si tratta del primo atto politico della Resistenza in Italia, e lo dimostra il fatto che il Duce stesso, in seguito, si rifiuterà di inserire l'aggettivo "fascista" nel nome della Repubblica sociale italiana. Gli ultimi terribili mesi della guerra in Italia sanciscono il trionfo del tradimento hitleriano nei confronti di Mussolini e dell'Italia, trascinati dall'alleato nazista nell'abisso.

Face off. Odio al primo sguardo. Booklover approved
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Curto, Chelsea - Ressi, Federica

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DE AGOSTINI, 12/02/2026

Abstract: Lui è il capitano che tutti amano. 
Lei la nuova arrivata che non conosce nessuno. Ma quando Maverick ed Emmy si incontrano, dentro e fuori campo, l'attrazione è innegabile e immediata. Emmy però è lì per vincere, non ha tempo da perdere con sentimenti e altre distrazioni: è così decisa e talentuosa che niente può mettersi sulla sua strada. Peccato che con Maverick di mezzo nulla sia semplice: ogni sguardo diventa una sfida, ogni parola un duello, ogni contatto un rischio. E più cercano di tenersi a distanza, più il desiderio li spinge l'uno verso l'altra, trasformando la competizione in una tentazione a cui è difficile resistere. Tra allenamenti estenuanti e una rivalità bruciante, i due stringono un patto: solo divertimento, nessun coinvolgimento. Ma più la stagione avanza più Maverick ed Emmy scoprono di essere finiti in una sfida molto più pericolosa del previsto: quella del cuore. Perché, come nello sport, anche in amore non esistono mezze misure - si può scegliere di restare al sicuro o rischiare tutto per un'unica, irripetibile vittoria. Uno sport romance vibrante e sensuale, dove 
l'adrenalina del gioco si intreccia ai sentimenti, e il confine tra desiderio e amore si fa sempre più sottile - fino a scomparire del tutto.

La fine del mondo
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Pecoraro, Francesco

La fine del mondo

Ponte alle Grazie, 20/02/2026

Abstract: Uno dei "romanzi" più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente"Estremamente potente e ricco, di una ferocia senza precedenti… Erede degli eroi tormentati di Céline, Malcolm Lowry, Don De Lillo"la Repubblica"Con la sua scrittura travolgente riesce a catturare, nella filigrana delle ossessioni di un singolo, il trauma storico di quel 'groviglio' che chiamiamo Italia"Tuttolibri-La Stampa - Andrea Cortellessa"Spesso insuperabile. Un classico moderno. Una nuova Odissea"El País"Pecoraro è autore di quello che andrebbe definito il Grande Romanzo Italiano"Il Venerdì di RepubblicaRoma, duemilaventi e rotti; un'Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residentenell'"Ipotassi Cetomedioide", roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sultavolo di cucina dell'appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell'uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un'esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell'amata Isola greca e dei suoi personaggi "più umani" di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un "romanzo"ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria