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Mondadori, 19/02/2026
Abstract: Hira e Kiyoi hanno scelto di restare insieme, ma ora che la distanza è stata colmata, l'amore chiede loro qualcosa di diverso, più complesso di quanto potessero immaginare. La quotidianità porta con sé nuove crepe: silenzi difficili, insicurezze mai risolte e desideri che non sempre trovano parole. Per Hira, l'amore resta un sentimento assoluto e totalizzante, capace di divorarlo, estasi e tormento. Per Kiyoi, invece, è una vertigine che lo espone, mettendo a nudo il suo bisogno di essere amato e la paura di dipendere da qualcuno. Mentre la carriera di Kiyoi decolla e il mondo esterno torna a reclamare spazio, il fragile equilibrio che li tiene uniti vacilla ancora una volta. Hira prova a cambiare, a contenere la propria devozione, a perdersi completamente nell'altro. Kiyoi, dal canto suo, cerca di capire cosa significhi essere amato senza essere idealizzato, imparando a riconoscere i propri limiti e a distinguere l'amore dall'adorazione, la presenza dal possesso. Con questo nuovo capitolo della loro storia, Nagira Yuu approfondisce, con l'intensità che i lettori hanno imparato a conoscere, il lato più complesso dell'amore: quello che mette in discussione, che espone, che costringe a crescere insieme anche quando fa male. Un ritratto sincero di due persone che cercano di restare unite senza rinunciare alle proprie identità.
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Mondadori, 19/02/2026
Abstract: Orano, anni Venti del Novecento. Un dedalo di viuzze malfamate a ridosso del porto, odori forti, grida incomprensibili, un'umanità variegata: qui approda Cecilia Belmonte, una giovane donna spagnola che, in fuga dalla miseria o forse da qualcosa di più oscuro, ha attraversato d'impulso il Mediterraneo lasciandosi tutto alle spalle. Nell'Algeria francese Cecilia segue istintivamente l'ondata dei compatrioti che nell'infuocato Nordafrica cerca un lavoro, una vita migliore, o anche solo qualche soldo per tirare avanti. Analfabeta, vestita di stracci, un nome falso su un documento rubato: non sa nulla del mondo ma ha imparato presto a conoscerne la violenza. L'urgenza di sopravvivere la costringe a lavorare duramente nelle piantagioni di tabacco, nei lavatoi, a servizio presso una famiglia francese. In questa metropoli dalle cento voci e dalle mille anime, nella quale si mescolano origini arabe, influenza spagnola e amministrazione francese, Cecilia riesce a poco a poco a costruirsi un'esistenza, per quanto modesta, finché una notte si lascia coinvolgere in un'impresa azzardata che pagherà a caro prezzo. Eppure, con la sua incrollabile forza d'animo riuscirà a liberarsi e a trovare il coraggio di ricominciare, lottando con le unghie e con i denti contro un destino che nei suoi rovesci sembra riservarle sempre la luce di una possibile ripresa, mentre la Storia corre parallela: la guerra civile in Spagna, il conflitto mondiale, i sanguinosi événements che sfoceranno nell'indipendenza dell'Algeria. Se mai un giorno torneremo è la vicenda di una donna che vive la prosperità e la tragica fine dell'Algeria coloniale, dando voce nella sua traiettoria esistenziale alle storie personali e anonime di tantissimi pieds-noirs che, spinti dalla necessità, in esilio o in cerca di successo, furono i protagonisti di un'epoca.
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Mondadori, 19/02/2026
Abstract: LEI È L'UNICA DONNA CHE NON PUÒ AVERE... E L'UNICA PER CUI È DISPOSTO A PERDERE TUTTO. Pericoloso. Potente. Solitario. Tutti sanno che VUK MARKOVIC parla poco e si fida solo della sua ristretta cerchia. L'unica eccezione? Lei, Ayana, la sua ossessione. Ma ora Ayana è fidanzata con il suo migliore amico e, più si avvicina il giorno del matrimonio, più Vuk è combattuto tra lealtà e desiderio... E potrebbe rischiare tutto per averla. Bella. Affermata. Glamour. Per il mondo, AYANA KIDANE conduce una vita da sogno, con la sua carriera da top model e il fidanzamento con uno degli ereditieri più ambiti di New York. Nessuno sa che il loro è un accordo di interesse. Quando si sposeranno, lui otterrà l'eredità, lei i soldi per mollare l'agenzia che la sfrutta. Sarebbe un piano perfetto, se Ayana non fosse attratta dall'enigmatico testimone di nozze del suo fidanzato. Vuk la emoziona e la terrorizza in egual misura. Dovrebbe stargli lontana, ma quando il suo passato torna a tormentarla, lui è l'unico che può salvarla...
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C'è sempre tempo per ricominciare
DE AGOSTINI, 12/02/2026
Abstract: Non è mai troppo tardi per essere chi sei. Una storia che parla a tutte le donne, a ogni età. C'è sempre tempo per rinascere. Nonna Licia lo ha scoperto inaspettatamente a novant'anni, grazie alla forza dell'amore: quello incondizionato di suo nipote Elo e quello travolgente che ha imparato a riconoscere dentro di sé. Di fronte alle difficoltà della vita, lei ha scelto il coraggio, diventandone protagonista indiscussa: dal 2017, sui social e nella vita quotidiana, Licia sfida giudizi e convenzioni con abiti dai colori vivaci e una sicurezza contagiosa, dimostrando che energia, carattere ed emancipazione non si misurano con l'età. Dopo lo straordinario successo di Non c'è tempo per essere tristi, nonna e nipote tornano con un nuovo racconto autobiografico, intenso, intimo e delicato. Oggi novantacinquenne, Licia ripercorre gli ultimi anni, attraversando dolori e paure, ma anche piccole e grandi sorprese. Pagina dopo pagina, racconta il tempo sospeso della pandemia, le sfide quotidiane e inaspettate e quelle "prime volte" che la vita continua a regalare: la gioia dell'arrivo di una nipotina, l'emozione del primo volo in aereo, la meraviglia di riscoprirsi ogni giorno più viva, ma anche l'accettare con il sorriso la non autosufficienza. Le voci intrecciate di Licia ed Emanuele testimoniano come dall'incontro tra generazioni diverse nascano nuove opportunità per conoscersi e reinventarsi, e come ogni sfida della vita si possa superare quando ci sono più mani pronte a sostenerci. Una storia vera che affronta con sincerità disarmante tutte le sfumature del prendersi cura di un familiare anziano. Un libro emozionante che ribalta ogni stereotipo sulla vecchiaia, ricordandoci che non è mai troppo tardi per scegliere la felicità. "Vorremmo tutte invecchiare come Licia Fertz, influencer a novant'anni e nostra nuova eroina." - Elle
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Prima che sia troppo tardi. Perché la superintelligenza artificiale è una minaccia per l'umanità
Mondadori, 19/02/2026
Abstract: Da quando l'intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite, abbiamo iniziato a delegarle compiti sempre più complessi, affascinati dalle sue capacità straordinarie. In termini di velocità di calcolo, analisi dei dati e resistenza alla fatica, spesso questi sistemi superano le prestazioni umane. Dove ancora non raggiungono gli standard umani è nella capacità di ragionamento. Le attuali IA infatti non "pensano" veramente, ma si limitano a riconoscere schemi, riprodurre correlazioni e generare risposte sulla base di enormi quantità di dati preesistenti. Simulano l'intelligenza, ma non la incarnano. I progressi in questo ambito di ricerca, però, sono continui e procedono con una rapidità spaventosa. Quasi tutte le aziende sviluppatrici sono già al lavoro per raggiungere il successivo stadio dell'evoluzione: le cosiddette "superintelligenze artificiali" (ASI), in grado di effettuare ragionamenti con una velocità sovrumana, di interagire con il mondo esterno e persino di riprodurre e migliorare se stesse. Chi ne caldeggia la realizzazione afferma che le ASI aiuteranno l'umanità a risolvere problemi che oggi appaiono insormontabili: dalle malattie incurabili al cambiamento climatico, dalle disuguaglianze economiche alla scarsità di risorse. Eppure, non tutti condividono questo ottimismo. Se tali sistemi dovessero davvero raggiungere un livello di autonomia tanto elevato da sviluppare obiettivi propri, chi ci garantisce che non prenderebbero il sopravvento su di noi? Nel 2023 centinaia di esperti hanno firmato una lettera aperta per avvertire di come lo sviluppo di tali intelligenze rappresenti un serio rischio di estinzione per l'umanità. Tra loro, anche Eliezer Yudkowsky e Nate Soares, che spiegano in questo libro perché si tratta di una minaccia concreta, come potrebbe realizzarsi e cosa possiamo fare per evitarla. Tra scenari immaginati (ma nemmeno troppo) e prove scientifiche, un appello urgente ad agire prima che sia troppo tardi.
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EDIZIONI PIEMME, 30/01/2026
Abstract: Ha cominciato a nevicare troppi anni fa. Ma io credo sia da quel momento che Peake ha iniziato a pensare a questo libro. A un libro vero, fatto di pagine e inchiostro, come quelli che c'erano prima del Macero. Un libro che potesse fregare i VIVI, con tutti i loro scanner e i sistemi di controllo, visto che non aveva nulla di elettrico o elettronico. Un libro ribelle, che come noi potesse viaggiare fuori dalle Oasi e le loro leggi. Ricordo ancora che cosa mi ha detto quel giorno, quando mi ha dato una manciata di penne nere e una rossa: "Tu scrivi tutto quello che vedi, tutto quello che ci succede e che dobbiamo fare... Scrivi come siamo costretti a vivere oggi, perché nessuno li ha visti arrivare. O se li ha visti non ha capito, e se ha capito e non ha fatto niente allora era già loro complice. Se tu lo scrivi... io e Dawn poi lo mandiamo indietro nel tempo". Io l'ho guardato, senza capirci niente: "Ma perché? E come pensi di riuscirci?". Peake ha sorriso. Come dire: adesso cambia tutto, Clo. Adesso, cambia tutto.
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La Muorissea. Riassunto accuratissimo delle avventure di Odisseo tra luci e ombre (tante, troppe)
Mondadori, 19/02/2026
Abstract: "Questa è la storia dell'uomo che vagò tanto, facendo tanto il vago. Sto parlando di Odisseo, 'Ody' per gli amici (pochi, quelli che non ha tradito o non sono affogati), sovrano di Itaca, prode guerriero di Troia, primo problem solver della storia, eroe dal multiforme ingegno per alcuni, truffatore maximo secondo altri. E, leggendo La Muorissea, capirai ben presto il motivo. Non è che ti racconterò solo i 24 canti dell'Odissea di Omero, con l'aiuto dei bellissimi disegni di Veronica Ciancarini, che ci accompagneranno per tutta la vicenda. Qua, infatti, apprenderemo nascita, morti (molte) e miracoli (pochi) di questo bell'omino, compresa ovviamente la grande fettona del ritorno a Itaca, la vendetta contro i Proci e i dubbi su Penelope: avrà fatto nel frattempo la birichina (sono vent'anni che stai in giro, Odisseo, io non la biasimerei)? Ti anticipo subito: non lasciarti ingannare, potresti intenerirti leggendo tutto quello che Odisseo passa per tornare a casa, avere pena di lui... se non fosse il più grande fio de 'na baccante di tutte le storie, di tutte le mitologie, di tuttecose del globo. Nei film omettono tutte le nefandezze per farlo passare per tanto bravo e furbo quando in realtà era nammerd. Finito il profilo psicologico, passiamo a quello fisico: com'era piazzato? Beh, ensomma, si dice avesse le gambe corte, esattamente come le bugie che tanto ama, 'pareva più nobile seduto che in piedi'. Era basso, stronzo e menava come un fabbro di efesto. E, dulcis in fundo, era il discendente di due genie di ladri e stupratori dove il più onesto in famiglia evadeva il fisco nascondendo le capre e parcheggiava la nave nel molo riservato ai disabili. Sarà mica un caso che quando nasce suo nonno Autolico esclama: "'sto zuzzurellone chiamatelo odisseo, perché sarà odiato da tanti, uuuh quanto farà rosicà mortali e dèi, tutto suo nonno!". Ma ti rendi conto? Odisseo significa 'odiato'. Non te l'aspettavi eeeh, però dobbiamo pur capire come ci è finito a navigare per anni sperduto, senza GPS divino e con Poseidone alle calcagna, e quindi viah!"
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SPERLING & KUPFER, 05/02/2026
Abstract: Quello che Rue Siebert ha costruito nella vita se l'è guadagnato con le unghie e con i denti: pochi amici fidati, la stabilità economica che ha sognato da bambina e una carriera brillante come ingegnere biotecnologico presso la Kline, una delle start-up più promettenti nel campo delle scienze alimentari. Tutto fila liscio, fino a quando un'acquisizione ostile e il suo affascinante - e decisamente inopportuno - rappresentante rischiano di far crollare ogni certezza. Eli Killgore e i suoi soci vogliono a tutti i costi mettere le mani sulla Kline. Eli ha le sue ragioni per portare a termine l'affare, e di solito ottiene sempre ciò che vuole. Tranne, forse, quando si tratta di Rue. L'unica donna che non riesce a togliersi dalla testa. L'unica che dovrebbe essere fuori dalla sua portata. Divisi tra la lealtà e un'attrazione innegabile, Rue ed Eli decidono di lasciarsi andare, almeno per un po'. La loro relazione è segreta, senza legami e con una data di scadenza ben precisa: il giorno in cui una delle due aziende avrà la meglio. Ma si sa, il cuore non segue mai le regole. E questo potrebbe essere l'affare più rischioso di tutti.
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Red as royal blood. Ediz. italiana
SPERLING & KUPFER, 05/02/2026
Abstract: Ruby ha sempre avuto una grande passione per gli scacchi e la lettura. Sebbene il suo destino sembri già scritto - una vita al servizio della famiglia reale, ai margini della storia - la sua mente non smette mai di cercare una vera sfida. E quella sfida arriva all'improvviso, sotto forma di una decisione che sconvolge l'intero regno. Infatti, poco prima della sua morte, il re di Lumaria designa proprio lei come sua erede al trono. In un attimo, Ruby si ritrova al centro del potere. La corte la guarda con sospetto, la regina vedova la considera un'usurpatrice, e i tre principi, Asher, Rowan e Cedric, non sono certo disposti a cederle il loro futuro senza combattere. Affascinanti, ambigui e imprevedibili, ognuno di loro potrebbe essere un alleato o il suo peggior nemico. Mentre cerca di orientarsi tra giochi di potere e sguardi taglienti, Ruby si imbatte in una scoperta che rimette tutto in discussione: nascosta tra i libri del re, una lettera rivela che la sua morte non è stata naturale. È stato assassinato. E lei potrebbe essere la prossima. Così, senza sapere di chi fidarsi, si trova costretta a stringere alleanze precarie con ciascuno dei tre fratelli, in una corsa contro il tempo per scoprire la verità. Intrappolata in un castello che è un labirinto di intrighi e bugie, Ruby ha una sola certezza: qualcuno vuole vederla cadere. E per restare viva, dovrà trasformare il suo intelletto in un'arma letale.
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Perché scocca la scintilla. Come trovare le persone che ci rendono felici
Corbaccio, 27/02/2026
Abstract: Perché con alcune persone ci sentiamo subito "in sintonia" e con altre, invece, ogni scambio è faticoso? Perché l'umore di un collega, di un partner o persino di uno sconosciuto in coda al bar può cambiarci la giornata? E quanto di ciò che pensiamo e proviamo è davvero "nostro" e quanto, invece, nasce dall'influenza degli altri? In questo libro Kate Murphy ci porta al centro di quello che definisce il nostro "superpotere" evolutivo: la sincronia interpersonale. Non un concetto vago, ma un fenomeno misurabile – nel battito cardiaco, nel respiro, nelle onde cerebrali – che la neuroscienza sociale sta finalmente iniziando a comprendere.Con uno stile limpido e narrativo, l'autrice intreccia studi scientifici, ricerche di laboratorio e storie indimenticabili: dalla vicina di casa capace di mettere di buon umore un intero quartiere al collega "mela marcia" che avvelena un team, dai neonati che imparano a sincronizzarsi con il respiro della madre ai cani da assistenza che "agganciano" le emozioni dei loro pazienti. La vera novità di questo libro è lo sguardo: Kate Murphy non si limita a raccontare che cosa hanno scoperto gli scienziati, ma ci mostra come riconoscere, nella vita di tutti i giorni, quando e con chi entriamo in risonanza, equando invece ci stiamo facendo trascinare in dinamiche che ci danneggiano.Pagina dopo pagina, impariamo a:• capire perché certe persone ci prosciugano e altre ci danno energia;• proteggerci da contagi emotivi tossici, in famiglia e al lavoro;• usare attività sincronizzate – dal camminare insieme al parlare davvero faccia a faccia – per rafforzare legami e creare fiducia.Perché scocca la scintilla è scritto per chiunque vive, ama, lavora, si arrabbia in mezzo agli altri ed è curioso di capire meglio se stesso e le proprie relazioni. Dopo averlo letto, non considereremo più allo stesso modo le nostre conversazioni, le nostre amicizie, la nostra vita sociale, e avremo strumenti concreti per farle funzionare meglio.
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Crocetti, 10/02/2026
Abstract: Transitori e risorti è una raccolta postuma e sorprendente di inediti, scelti tra i tanti lasciati da Ivano Ferrari, per riscoprire uno dei poeti più radicali e necessari del nostro tempo.I temi della raccolta sono il macello, la morte, l'amore, la rivoluzione, la poesia, l'oscenità e la vita, cioè i temi principali della sua poesia anomala e potente. Lo scopo è di fornire un'immagine a tutto tondo del poeta attraverso le sue liriche e prose, ma anche i suoi disegni personali e figure. Non una semplice testimonianza, ma un avvenimento poetico inaspettato anche per i più fedeli lettori di questo autore che porta la scrittura fin nelle sue zone più estreme, concentrate e intime.Ha operato la scelta e composto questo libro Antonio Moresco, amico di una vita, a cui Ferrari ha affidato tutti i suoi inediti.Almeno noiche straripando non ci siamo amatipossiamo ospitare tutto questo amoreritarda il verso se i miei passi deviano un pocosento freddoanch'io che non sono più gioco ma presagio.
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astoria, 06/02/2026
Abstract: "Un romanzo d'esordio così bello e intenso è un autentico miracolo."LireUn rumore sottile, persistente, misterioso: non si capisce né cosa sia né da dove arrivi. E, soprattutto, a sentirlo è una persona soltanto, un'anziana ebrea che vive nel quartiere di Guéliz, a Marrakesh. Preoccupati per la sua salute, la figlia e il nipote lasciano Parigi per tornare in Marocco, ben dieci anni dopo la loro ultima visita. Un tempo fulcro della nutrita comunità ebraica della città e luogo di pacifica convivenza con gli arabi, negli anni '60 il quartiere si è svuotato e, dei fasti di un tempo, ormai non rimangono che gli echi e i fantasmi. La visita dei due "stranieri" diventa così una sorta di viaggio tra mausolei, cimiteri dimenticati e terre sacre, culle di un passato che si è fatto di tutto per dimenticare e che invece, a poco a poco, riemerge, accendendo i ricordi e la Storia di una luce nuova, inedita, che si riflette sul presente di una famiglia e di un intero popolo. Perché il passato ha sempre molto, moltissimo da raccontare. Basta sapere come mettersi in ascolto del rumore della memoria.
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Edizioni NPE, 22/01/2026
Abstract: Sognavano una gara in mountain bike. Hanno trovato l'incubo. Tra i boschi remoti del Cile, ogni respiro può essere l'ultimo. Downhill è un viaggio adrenalinico tra orrore, violenza e natura ostile, dove l'unica legge è sopravvivere. I sentieri si fanno trappole e nell'ombra si annida una minaccia pronta a colpire. Dal film cult di Patricio Valladares, l'adattamento a fumetti che ti inchioda alla pagina e ti trascina fino all'ultima corsa.
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Tra carta e schermo. Riflessioni e strategie didattiche per educare alla lettura
Sanoma, 23/01/2026
Abstract: La lettura digitale sta affiancando, e in alcuni casi sostituendo, quella su carta. Di fronte a questa metamorfosi, il dibattito scientifico ed educativo fatica a superare una logica dicotomica – carta contro schermo – in favore di una comprensione più articolata delle nuove pratiche di lettura. Questo libro nasce dall'esigenza di colmare tale distanza: offre un'analisi critica e aggiornata delle trasformazioni in atto nell'ecosistema digitale e propone strumenti teorici e operativi per formare lettori consapevoli e riflessivi, capaci di orientarsi con autonomia e competenza in un ambiente informativo sempre più sfidante. Le diverse modalità del leggere non si escludono: convivono e si contaminano nella scuola e nella vita quotidiana, sostengono l'apprendimento, alimentano il piacere di immergersi nei testi e contribuiscono a ridurre divari di conoscenza, culturali ed educativi. In un tempo che premia velocità, performatività e gratificazione immediata, educare alla lettura significa restituire profondità all'esperienza, allenare lo sguardo critico, coltivare l'attesa, rendere attraente la complessità. L'invito a chi legge è di riconoscere la lettura, in ogni sua forma, come un possibile antidoto al ritmo accelerato del presente, un atto di resistenza intellettuale, e di sfruttare tutte le risorse a nostra disposizione per riaffermarne il valore. Il volume è integrato con My Social Reading, l'app pensata per il mondo della scuola che permette di interagire e confrontarsi su un brano attraverso brevi messaggi di testo. Inquadrando i QrCode presenti nel testo si potranno leggere e commentare alcuni estratti del volume, entrando così a far parte del Social Reading Club.
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Bibliotheka Edizioni, 23/01/2026
Abstract: Ad Edenia, immaginaria ed utopica città del futuro, tecnologicamente avanzata, dotata di grattacieli e aerotreni volanti, dal clima regolato artificialmente a seconda delle stagioni, la pace regna perpetua e i conflitti sono inesistenti. Ma l'utopia quanto durerà? Un raro racconto della letteratura yiddish, dove l'antisemitismo è scomparso e gli ebrei della diaspora hanno ottenuto la piena emancipazione.Nel futuro immaginato dall'autore, i popoli della terra sembrano aver raggiunto una pace perpetua e duratura e persino in Palestina, dove questa utopia ha sviluppato una vivace civiltà ebraica secolare, arabi ed ebrei vivono tranquillamente gli uni accanto agli altri.
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La nave di Teseo, 23/01/2026
Abstract: Lars Andemening è un esigente critico letterario del "Morgontörn" di Stoccolma, il cui passato è avvolto nel mistero. Sa solo una cosa per certo: è nato in Polonia, da dove è stato fatto fuggire neonato per salvarlo dalle atrocità naziste ed è stato adottato da una famiglia svedese. Essendo orfano, Andemening si considera pienamente autorizzato a "scegliersi" un nome segreto, Lazarus Baruch, e soprattutto un padre. La decisione, per un amante come lui della letteratura polacca e mitteleuropea, non è affatto difficile: alcuni eventi casuali gli permettono di dichiararsi figlio del leggendario Bruno Schulz, uno scrittore ebreo assassinato dai nazisti prima che Il Messia, il suo capolavoro, venisse pubblicato. Ossessionato dall'idea di quel padre geniale, che incarna e cristallizza tutte le virtù letterarie, Lars vive per e attraverso Schulz, ne conosce a memoria non solo le opere, ma anche le lettere e i pochi scritti personali sopravvissuti, recuperati grazie all'aiuto della burbera libraia Heidi che, per qualche ragione, si prende a cuore la sua ricerca. Quando, però, una donna di nome Adela compare in città, sostenendo di essere l'unica figlia di Bruno Schulz entrata in possesso dopo varie peripezie del manoscritto del Messia, i nodi vengono al pettine, e Lars dovrà fare i conti prima con se stesso e poi con l'eredità di quel padre tanto sognato.
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Passione e tragedia: la storia degli ebrei russi
La nave di Teseo, 23/01/2026
Abstract: La storia degli ebrei russi è, rispetto a quella di altre comunità ebraiche presenti in Europa, la più ricca di sfumature, suggestioni e contraddizioni, perché, a lunghi periodi di esclusione politica e culturale, ha alternato intense fiammate di partecipazione rivoluzionaria, tutte destinate a spegnersi tragicamente. Questo libro racconta venti secoli di un popolo disperso, la cui vicenda si intreccia con una regione in continua trasformazione: dalle prime comunità ebraiche nelle terre del Volga fino alle persecuzioni e alle migrazioni di massa del Novecento. Pur vivendo spesso ai margini, tra esclusione e riscatto, gli ebrei d'oriente hanno contribuito alla vita intellettuale e sociale prima dell'impero zarista, poi dell'Unione Sovietica e della Russia moderna. Attraverso le esperienze esistenziali, tra gli altri, di intellettuali come Isaak Babel', Osip Mandel'štam, Vasilij Grossman, Boris Pasternak, Lev Trockij, Abraham Léon, emerge il quadro complesso di una comunità costretta a reinventarsi di continuo, sospesa tra identità e sopravvivenza. Riccardo Calimani ricostruisce una vicenda segnata da slanci creativi, conflitti religiosi e tragedie collettive, in un'opera che non solo illumina la storia ebraica, ma affronta anche le inquietudini di quella europea, mostrando quanto le vicende di una minoranza rivelino ancora oggi la fragilità o la forza di un'intera civiltà.
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La nave di Teseo, 23/01/2026
Abstract: "Senza il bacio di Rebecca West H.G. Wells non sarebbe scappato in Svizzera a scrivere un libro in cui tutto bruciava, senza il libro di H.G. Wells Leo Szilard non avrebbe mai avuto l'idea di una reazione nucleare a catena, senza l'idea di una reazione nucleare a catena Szilard non sarebbe mai piombato nel terrore e non avrebbe mai convinto Einstein a fare pressione su Roosevelt, senza le pressioni di Einstein su Roosevelt non ci sarebbe stato alcun Progetto Manhattan, senza il Progetto Manhattan Thomas Ferebee non sgancia nessuna bomba su Hiroshima alle 8.15 del 6 agosto 1945 a 10.000 chilometri di altezza, non ci sono bombe né su Hiroshima né su Nagasaki, 100.000, 160.000 o 200.000 persone continuano a vivere e mio padre muore. La poesia forse non produce eventi, ma un romanzo ha distrutto Hiroshima e senza Hiroshima io non esisto, queste parole si cancellano e io con esse." Restando in bilico tra i generi, Richard Flanagan intreccia vicende intime e passaggi cruciali del Novecento in una narrazione che interroga l'amore, il caso, la memoria e il destino. Domanda numero 7 è un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, è un'ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. E da quelle che inventiamo su noi stessi.
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Baldini+Castoldi, 23/01/2026
Abstract: Chi si aspettava che Charlie Sheen ci avrebbe raccontato la sua vita? In The Book of Sheen, dopo essere sopravvissuto a ogni genere di prova – decenni di dipendenza (droghe, alcol, sesso, gioco d'azzardo), una diagnosi di HIV, tre divorzi, uno scontro con il cartello di Sinaloa, e molte altre avventure che lasceranno i lettori senza parole – svela finalmente la verità. O meglio, la sua verità. Una narrazione senza sconti né censure che parte dall'infanzia trascorsa insieme ai fratelli Emilio, Ramón e Renée sui set dei film in cui recitava il padre Martin (con memorabili aneddoti su Francis Ford Coppola e Apocalypse Now), e che passando per gli esordi come attore e i grandi successi nella Hollywood degli anni Ottanta – Platoon e Wall Street – sotto l'ala di Oliver Stone, affronta i problemi dell'attore con l'alcol e la droga, i ricoveri e le fughe dalle cliniche, senza dimenticare i rapporti tormentati con le donne e le grandi amicizie con Chris e Sean Penn, Nicolas Cage e Matthew Perry. Per approdare infine alla rinascita con due sitcom di enorme successo come Spin City e Due uomini e mezzo, e alla paternità, che ha dato a Sheen la spinta per trovare una forma di equilibrio, sebbene mai pacificato. Un libro dalla sincerità sferzante, autoironico e divertente. Un memoir a cuore aperto: l'unico che poteva scrivere una star così amata, emblematica e controversa.
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Solferino, 23/01/2026
Abstract: Una bambina che ama scivolare sul pavimento liscio del corridoio: Grazia Barcellona ha nove anni quando scopre che si può volare sui pattini. Nel 1938, in un Paese che vuole corpi obbedienti e perfetti, impara a cercare la sua "linea giusta" al Palazzo del Ghiaccio, guidata dallo zio Ettore - scultore, antifascista - e da un talento che cresce senza che nessuno l'avesse previsto. Tra gli allenamenti severi del maestro Burghardt e l'amicizia complicata con Carlo Fassi, suo compagno nella gara a coppie, Grazia comincia a gareggiare nell'Italia del Ventennio, una piccola campionessa perfetta nella sua divisa, impettita nel saluto romano. Poi, quando la guerra inghiotte l'Italia e le bombe colpiscono il Palazzo, deve affrontare una vita sospesa, da sfollata, e infine un rientro a Milano traumatico: la città è devastata, il suo fisico debilitato, il morale a terra. E sua madre, impegnata in politica, sembra non avere più tempo per lei: Giovanna Boccalini, pioniera dello sport femminile e partigiana, è diventata una personalità politica nella Milano della rinascita.Quella donna che ha scelto fin da subito da che parte stare sarà per Grazia modello, protezione e ferita aperta, e infine sostegno nel momento cruciale, quando tornare a vincere appare come un sogno impossibile. St. Moritz 1948 infatti si avvicina: sono le prime Olimpiadi dopo il conflitto e il ghiaccio brilla come una resa dei conti.Ispirato a una storia vera, questo romanzo intreccia le vicende di un tempo, tra fascismo e prima età repubblicana, in cui lo sport femminile muoveva passi importanti, attraversando difficoltà e aperture, conquiste e barriere patriarcali.Giovanna e Grazia sono una madre e una figlia che cercano un equilibrio, determinate a restare libere in un mondo in tumulto, dove ci si perde e ci si ritrova su una pista ghiacciata scintillante di futuro.