Trovati 855497 documenti.
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Longanesi, 10/01/2013
Abstract: Due anni ai remi. Questa è la condanna che Joan dovrà scontare per aver assassinato in una rissa l'uomo che tanti anni prima, sulla spiaggia del suo villaggio in Catalogna, gli ha ucciso il padre e rapito la madre e la sorella, durante l'assalto di quelli che sembravano corsari mori. E mentre guarda quel mare azzurro di primavera, quel mare che è sempre stato simbolo di libertà e sta per trasformarsi nella sua prigione, se non addirittura nella sua tomba, Joan ripensa alla promessa fatta al padre morente. Una promessa che ora difficilmente potrà mantenere, incatenato al remo della Santa Eulalia, diretta in Italia per difendere i territori spagnoli dagli angioini che, alle soglie del Cinquecento, minacciano di invadere il Meridione. Una rotta che Joan sognava di percorrere ma non certo in catene, nella speranza di ritrovare Anna, la donna che ama e che non ha mai dimenticato. Ripensando alle parole del suo maestro di calligrafia, secondo il quale solo la paura è in grado di mettere ai ceppi l'animo umano, Joan trova la volontà di reagire e rifiuta di arrendersi a quella sorte. Quando infine la galea sbarca a Napoli, Joan si rimette in cammino, e sarà ancora una volta il suo sconfinato amore per i libri a dargli la forza di lottare per la propria libertà…
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Io Scrittore, 10/01/2013
Abstract: Non c'è mai niente di ordinario nella vita di un poliziotto comunista. In questo caso, poi, anche il nome è strambo. Pietro Giacomo Capistrano non ha gli orari, gli affetti, la routine degli altri. È un commissario come tanti altri, boccheggiante nell'afa di una lunga estate romana, finché la sua irregolare monotonia non viene sconvolta da un caso dai risvolti oscuri, le cui radici affondano direttamente nella sua storia personale. Una serie di sanguinosi omicidi, una setta segreta con le sue prove di iniziazione, un gruppo di violenti fascisti ormai anziani, uniti dal ricordo ancora troppo limpido delle violenze commesse in Etiopia durante la Seconda guerra mondiale. E il passato di Capistrano, che appare inspiegabilmente intrecciato a queste vicende. Muovendosi come un clandestino a bordo, il commissario si trova catapultato in qualcosa di troppo grande, in bilico fra poteri forti e disegni maligni che iniziano ad avvolgerlo in spire sempre più strette tentando di rubargli il sonno. L'indagine inizia a farsi strada a gomitate nei suoi giorni, la sua vita si trasforma in una corsa senza fiato e senza alleati, in primo luogo all'inseguimento di se stesso. E quello che rimane è un caso che lascia a bocca aperta, la ricerca di una verità troppo vicina per non scottare, troppo cristallina per non trasformarlo completamente.
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Fazi Editore, 14/01/2013
Abstract: Djuna è una giovane danzatrice, che vede nella danza l'unica possibilità di riscatto da un'infanzia difficile trascorsa in un orfanotrofio. Ottenuta una borsa di studio per una prestigiosa scuola di ballo di Parigi, inizia a frequentare i caffè di Montmartre, stringendo amicizia con giovani artisti. Con alcuni di loro intreccia storie d'amore e tra questi, due saranno particolarmente importanti: Michael, un omosessuale, e Paul, un adolescente segnato dall'educazione severa e autoritaria dei genitori al quale Djuna insegna il senso profondo della libertà.L'intreccio di amore carnale e passione per la danza costituisce una tramatura sottile e continua che affascina il lettore, rendendo questo romanzo finora inedito in Italia, uno dei più riusciti di Anaïs Nin per ricchezza di immagini e costruzione narrativa.
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Fazi Editore, 19/12/2012
Abstract: In questo romanzo, finora inedito in Italia, la Nin dà nuovamente voce ai più profondi e intimi sentimenti femminili. E questa volta la protagonista è una donna in bilico fra l'oblio e la consapevolezza, alla disperata ricerca di un più profondo equilibrio.Lillian è una donna in fuga, apparentemente da un passato turbolento, ma in realtà da se stessa. Nella città messicana di Golconda, dove lavora come pianista jazz in un nightclub, tenta di dimenticare e di costruirsi una nuova vita, lontano dal suo paese, da suo marito, dai suoi figli e dai suoi amanti. Ma arriva presto a capire che questo è in realtà un viaggio tutto interiore, in cui il passato che aveva cercato di dimenticare torna prepotentemente a galla e chiede di essere ascoltato, guardato e capito.
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Fazi Editore, 12/07/2018
Abstract: Dopo anni di forzata lontananza, in seguito alla morte del padre, Gerard Roylake fa ritorno alla residenza di famiglia per prendere possesso della casa e delle terre ereditate. Quella che ritrova è una contea avvolta da un groviglio di misteri. L'incontro con Cristel Toller, la bellissima figlia del mugnaio, ridesta in Gerard ricordi sopiti dal tempo dell'infanzia e fa sorgere in lui una passione fatale, ma lo porta anche a imbattersi in un uomo misterioso e affascinante: tutti lo conoscono come "l'inquilino", un individuo sinistro che la sordità e l'isolamento dal mondo hanno reso insofferente nei confronti di quanti lo circondano. Questi, infatuato di Cristel, finirà inevitabilmente per vedere in Gerard un pericoloso rivale in amore. Un orribile delitto sta per avere luogo, oppure i timori dei protagonisti – e del lettore – sono infondati? E qual è il motivo della strana attrazione che, in segreto, sembra spingere Cristel tra le braccia dell'inquilino?Wilkie Collins è un maestro nel disseminare la strada di false tracce e, come sempre, tocca al lettore decidere chi amare e chi odiare in attesa della soluzione finale. Come nella migliore tradizione dei suoi romanzi, anche qui, "sulle rive del peggior torrente d'Inghilterra", sono presenti, in un intreccio magistrale, gli elementi d'avventura, mistero e suspense che lo hanno reso celebre."È impossibile smettere di leggere Wilkie Collins. Uno dei padri, se non il padre, del romanzo poliziesco... Un maestro, niente da dire". Alessandro Baricco"I romanzi di Wilkie Collins sono viaggi irresistibili: agganciano subito il lettore, che quando parte non riesce più a fermarsi".Leonetta Bentivoglio"Wilkie Collins è famoso, nei manuali di letteratura, per avere scritto nel 1868 il primo giallo. Ma non eccelle solo nella suspense. È anche uno scrittore di sentimenti. Ed eccelle nella pittura dei personaggi". Antonio D'Orrico
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Panikkar. Un uomo e il suo pensiero. Ediz. illustrata
Fazi Editore, 10/01/2013
Abstract: Immergersi nella biografia di Raimon Panikkar (1918-2010) è come aprire una finestrasu quelle che saranno le vite degli uominidi domani. Nato a Barcellona da madre catalana e padre hindu, Panikkar è stato chimico, filosofo, teologo, numerario dell'Opus Dei, sacerdote cattolico, docente universitario, marito, scrittore, ma anche amico, "maestro", "profeta" e molto altro ancora.Vestito all'europea o in sandali e dhoti, a Bonn, Roma, Varanasi, Santa Barbara o Tavertet, quest'uomo ha penetrato la saggezza di culture e religioni diverse e ha saputo gettare un nuovo sguardo sulla tradizione cristiana e occidentale.La figura di Panikkar appartiene oggialla leggenda, alimentata in parte da lui stesso, in parte "dilatata, ra
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Fazi Editore, 14/01/2013
Abstract: Per potersi riconoscere veri non si deve piacere al mondo, ma essere amati da chi si ama, ecco l'esito dell'ultimo e più intenso romanzo di Charlotte Brontë, magistrale compimento dell'opera di una fra le più interessanti autrici del ottocento letterario inglese. Pubblicato nel 1853, Villette è l'ultimo romanzo di Charlotte Brontë, l'unico che non si concluda con il matrimonio della protagonista, l'unico che abbia come titolo un luogo. Villette (immaginaria città del Continente in cui si adombra Bruxelles) rappresenta infatti un luogo fisico e una regione dell'anima: luogo della vita e della morte, della perdita e della speranza, ultima terra dove può realizzarsi l'amore. "Come sopportare la vita", aveva chiesto Charlotte all'amato professor Héger: Villette è, in un certo senso, la magistrale risposta a questa domanda. Villette, vero e proprio addio al tempo terreno, non è solo il romanzo "più bello", ma il romanzo più profondo di Charlotte Brontë.
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Inferno. Il mondo in guerra 1939-1945
Neri Pozza, 14/01/2013
Abstract: "Questo libro parla soprattutto dell'esperienza umana": avverte Max Hastings nell'introduzione a questa straordinaria e imponente storia della Seconda guerra mondiale. L'esperienza, innanzi tutto, di milioni di singoli individui, soldati in prima linea o civili che fossero, schiacciati dalla necessità di sopravvivere nel mondo devastato dalla violenza e dall'orrore. Attraverso una miriade di microstorie estrapolate dai più diversi scenari del mondo in guerra, e costellate di fotografie, aneddoti e testimonianze pregnanti, Hastings ricostruisce il teatro di un "inferno" globale che non risparmiò alcun angolo del pianeta.Apprendiamo di aspetti inusitati e raccapriccianti del conflitto, come l'arrivo nella stremata Leningrado di un intero convoglio di gatti per debellare i ratti che si moltiplicavano banchettando coi cadaveri abbandonati nelle strade, o come l'invio di centomila "donne di conforto" tra le truppe nipponiche in Cina, che si aggiunsero alle molte donne del posto ridotte in schiavitù. I guerrieri di Hirohito, chiamati "YaKe", "stupidi", dai contadini cinesi, acquisirono una triste fama, tra le altre cose, anche per il crudele trattamento battezzato anch'esso "YaKe", che consisteva nel perforare le gambe delle ragazze disobbedienti con un bambù appuntito.Apprendiamo, tuttavia, anche dati e fatti storici precisi che gettano una luce nuova sulla guerra.Nel ripercorrere la Storia che va dall'invasione della Polonia alle atomiche su Hiroshima e Nagasaki, il libro elabora un quadro diverso, completo sul piano geografico – considera per esempio i teatri di guerra di India e Cina, troppo spesso trascurati – e, per molti versi, sorprendente su quello statistico, con numeri che fanno pensare, come i circa trecentomila soldati russi uccisi dai propri comandanti – più del totale dei soldati inglesi uccisi per mano nemica durante l'intera guerra – o i quindici milioni di morti in Cina. Infine l'analisi storica, non disgiunta da quella prettamente militare, corredata da efficaci mappe esplicative, propone interrogativi di non poco conto dal punto di vista storico. Quali strategie, quali fronti, quali divisioni, quali resistenze di massa hanno determinato l'esito storico del conflitto? Quale reale incisività hanno avuto gli USA e la Gran Bretagna? Quanto valorosi e preparati nella cosiddetta "arte della guerra" furono i generali dei vari schieramenti? A chi, dati alla mano, è più giusto attribuire il merito di aver sconfitto Hitler e il nazismo? All'alleanza angloamericana o, considerando i dati storici reali, ai russi? Non è forse una realtà storica accertata che, già nel dicembre 1941, gli alti funzionari del Terzo Reich capirono che la vittoria militare era diventata impossibile perché la Russia non era stata sconfitta?
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TUTTO VERDI. LA VITA E LE OPERE
Garzanti, 10/01/2013
Abstract: Nel bicentenario della nascita, una guida essenziale alla vita e alla produzione teatrale di Verdi: drammaturgo prima ancora che musicista, emblema del melodramma italiano, ma anche icona del risorgimento e mito nazionale. La biografia del compositore, le trame di tutte le opere teatrali, le arie più celebri, i librettisti che collaborarono con il maestro. Un prontuario per i melomani più esperti, una bussola per chi si accosta per la prima volta ai capolavori immortali di un geniale innovatore.
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Adelphi, 16/01/2013
Abstract: Sperduto nelle Ande, Nuñez viene accolto da una comunità i cui membri sono tutti ciechi. Confuso dalla vita laboriosa e dai sensi finissimi dei suoi ospiti, dovrà destreggiarsi fra il proprio senso di superiorità e la loro remota saggezza: anche perché i ciechi si sono prefissi di guarirlo a tutti i costi dalla sua inspiegabile, perversa ossessione per la vista.
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Maschere per un massacro. Quello che non abbiamo voluto sapere della guerra in Jugoslavia
Feltrinelli Editore, 02/01/2013
Abstract: "Il bene prevale numericamente sul male, ma non sa fiutare il pericolo""Ci fu un attimo di silenzio e si sentirono solo le cicale. Poi dalla gola di Drago uscì un lungo grido isterico: 'Ma come cazzo fa un cristiano a proteggere gli infedeli?'. L'uomo in mimetica si mise a battere il calcio del mitra sul terreno. Fermo sull'uscio, Gojko guardava muto, con le mutande abbassate. Dentro, qualcuno piangeva, probabilmente donne. Quando partì la raffica e il vecchio si accasciò di traverso sulla stuoia con la scritta Dobrodošli, 'benvenuti', l'espressione di disarmato stupore gli si era già fissata, definitivamente, sulla bocca e sugli occhi. […] Drago e il vecchio Gojko divennero per me l'immagine stessa del dualismo chiave di quella guerra: la spavalda astuzia del male e l'inerme cecità del bene. Da allora, tutto ciò che avevo visto in Bosnia si illuminò di significato nuovo e semplice."
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Feltrinelli Editore, 16/01/2015
Abstract: I primi anni Duemila vedono affermarsi un nome nuovo nel mondo del cinema italiano: quello di Paolo Sorrentino. Dall'esordio con L'uomo in più fino a Il divo, nel giro di un decennio Sorrentino ottiene ampi riconoscimenti di critica e di pubblico e diventa una delle migliori certezze del cinema contemporaneo. È a questo punto che il suo talento per la scrittura si riversa anche in ambito letterario con Hanno tutti ragione, pubblicato da Feltrinelli nel 2010. Il libro è subito un caso editoriale. Tony Pagoda, protagonista molto vicino al Tony Pisapia di L'uomo in più, conquista i lettori con la sua voce sprezzante e grottesca, che si fa via via più malinconica, essenziale, sincera. La sua è una vita di eccessi. Cantante neomelodico che ha conosciuto fama, donne e ricchezza, si rende conto d'un tratto che tutto questo non gli basta più. Iniziano così i lunghi anni del ritiro in Brasile, dove la sua ossessione per gli scarafaggi lo accompagna fino a un'ultima esibizione. Nell'arco di questo doppio "nóstos" – un ritorno all'essenziale e alla propria arte –, Sorrentino toglie la patina luccicante al mondo dello spettacolo per mostrarne verità e miseria, senza mai scadere nella denuncia rabbiosa e fine a se stessa. E, attraverso un uso scanzonato ma precisissimo del dialetto partenopeo, ci regala un libro impossibile da abbandonare, dove il degrado morale del paese si apre a un tenue barlume di speranza. "La distrazione. La massima invenzione dell'essere umano per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo. Adatti al mondo."
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Feltrinelli Editore, 02/01/2013
Abstract: "La maggior parte dei bambini fanno i bambini, e quasi tutti gli adulti giocano agli adulti"Monsieur Craistang, professore di francese a Belleville, sorprende tre suoi allievi che si passano sotto banco uno schizzo satirico: una folla inferocita marcia dietro uno striscione che recita "Craistang ti faremo la pelle". La punizione è immediata: per il giorno successivo dovranno portare un tema basato sull'ipotesi che i genitori possano ritornare bambini e i bambini diventare improvvisamente genitori. Ma lo scambio dei ruoli da ipotetico si fa ben presto reale e i "signori bambini" Igor, Joseph e Nouredine si trovano a dover fare la parte degli adulti in una complicata e contraddittoria Belleville contemporanea. A narrarne le avventure, dalla tomba al cimitero Père Lachaise, è il padre di Igor, Pierre, morto di Aids per una trasfusione. Grazie alla prospettiva stravolta e intenerita della voce narrante, cose e persone sono viste in modo insieme allucinato e lucido, favoloso e dolce. E alla fine sorge il dubbio che sia stato proprio Pierre a combinare tutto per restituire un po' della felicità scomparsa con la sua morte.
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Garzanti Classici, 17/01/2013
Abstract: Pubblicato nel 1902, Al limite estremo è il più lungo dei racconti di Conrad, espanso fin quasi alle dimensioni di un romanzo. Un capitano di mare dal passato glorioso, Whalley, riesce a ottenere il comando di una piccola vaporiera, sulla quale si illude di esercitare un effettivo e completo controllo nonostante la sua quasi-cecità. Ma il proprietario della nave, un avido giocatore ansioso di incassare il premio dell'assicurazione, inganna il capitano e manda la nave a infrangersi su una scogliera: Whalley affonderà con la sua nave. Sebbene Conrad faccia qui mostra di denunciare la credula e ottimistica natura di un personaggio, il suo vecchio lupo di mare, la stucchevole ripetizione delle sue virtù e il risultante melodramma sviano da un'analisi pessimistica radicale della natura umana.
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Garzanti, 17/01/2013
Abstract: "Il suo romanzo più bello. La protagonista è uno di quei personaggi in grado di liberarci dal dolore dell'ingiustizia e riconciliarci con la vita."La Vanguardia"Con il suo stile unico Clara Sánchez accorcia le distanze tra il mondo dei suoi romanzi e quello dei suoi lettori-"El País""Entra nella mia vita" insegna a vivere senza paura."La RazónMadrid. Il sole estivo illumina la casa piena di fiori. È pomeriggio e la piccola Verónica approfitta di un breve momento di solitudine per spiare tra le cose dei genitori. Apre una cartella piena di documenti, e scorge una foto. La estrae con la punta delle dita, come se bruciasse. Non l'ha mai vista prima. Ritrae una ragazzina poco più grande di lei, con un caschetto biondo, una salopette di jeans e un pallone tra le mani. Veronica è confusa, ma il suo intuito le suggerisce che è meglio non fare domande, non adesso che la mamma è sempre triste. Anno dopo anno, Verónica si convince sempre più che le discussioni e i malumori in casa sua nascondano qualcosa di cui nessuno vuole parlare. E che l'enigma di quella foto, di quella bambina sconosciuta, c'entri in qualche modo. Ma quando Verónica diventa una donna, decisa e tenace, non può più fare finta di niente. La malattia della madre la costringe a fare i conti con un passato di cui non sa nulla, un passato rubato che la avvicina sempre di più alla bambina misteriosa della fotografia. Ritrovarla è l'unica strada per raggiungere la verità. Una verità che, forse, ha un prezzo troppo alto. E quando Verónica trova la bambina, ormai una donna anche lei, capisce che la strada è tutt'altro che percorsa, che il mistero è tutt'altro che svelato. Ma soprattutto capisce che c'è qualcuno disposto a tutto pur di ostacolarla nella sua ricerca. Non le rimane che affidarsi a sé stessa, al suo intuito e al suo coraggio. Perché districare il groviglio di bugie e manipolazioni sarà molto, molto pericoloso. Entra nella mia vita è l'ultimo romanzo di Clara Sánchez, il più maturo e più importante, scritto dopo l'incredibile successo del Profumo delle foglie di limone – 500.000 copie vendute e ancora nella classifica dei libri più venduti dopo due anni dall'uscita –, e l'ha consacrata come l'autrice più letta del momento. Balzato in cima alle classifiche spagnole, ha scosso l'opinione pubblica per la sua forza dirompente. Una storia di tradimenti e di menzogne, di colpa e di innocenza, di verità e di fiducia, che ha come protagoniste due anime inquiete legate dal filo invisibile di un amore incrollabile.
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Garzanti, 17/01/2013
Abstract: "Per capire in che modo l'Europa è diventata ciò che è."The ObserverSiamo abituati a considerare l'Europa il luogo elettivo della democrazia. Ricostruendo la storia del XX secolo Mark Mazower verifica questa ipotesi mettendola a confronto con i fatti, e soprattutto concentrando l'attenzione sui mutamenti sociali e sul rapporto tra le vicende politiche e le ideologie: democrazia liberale, comunismo e fascismo non vengono considerati come guide per interpretare la storia ma piuttosto come strumenti di fede teorica e di azione politica. Le ombre dell'Europa propone così una salutare revisione di molti luoghi comuni. La democrazia moderna appare in quest'ottica come il frutto di una lunga sperimentazione seguita al crollo dell'antico ordine nel 1914. Nodi centrali per Mazower sono la crisi della democrazia liberale negli anni Trenta e l'evoluzione dello Stato sociale. A essere esaminati e discussi, alla fine, sono l'identità dell'Europa, il suo sistema di valori, i conflitti che l'hanno dilaniata, ma anche la straordinaria combinazione di pace, libertà individuale e solidarietà sociale di cui godono oggi i suoi abitanti.
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Corbaccio, 17/01/2013
Abstract: Remì ha dieci anni. Ha una famiglia, va a scuola e ha pure una fidanzatina. Un'infanzia apparentemente normale, ma nella terra martoriata dalle guerre di camorra essere bambini pare impossibile. Il nonno, Don Furore, è il boss di una potente banda criminale, che tiene in mano le sorti della sua famiglia e di un indefinito quartiere fra Napoli e Caserta, lungo la Domiziana: la moglie e il figlio si uniscono alla schiera del popolo che lo teme e lo serve, e soltanto la nuora, la madre di Remì, riesce a tenergli testa. Il bambino, sospeso fra questi modelli, si ritrova al centro di un mondo feroce, scandito da rigide regole d'onore, immerso in un implacabile meccanismo di colpe e punizioni dove è sempre più difficile distinguere ciò che è giusto e ciò che non lo è. Ma per difendere la mamma in pericolo, il piccolo protagonista accetta di combattere una battaglia solitaria che lo porterà a mettere in discussione tutto quello in cui credeva, persino le sue radici.
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Ogni tuo desiderio sarà esaudito
Corbaccio, 17/01/2013
Abstract: Questo libro insegna a padroneggiare l'arte di realizzare tutti i desideri. Il dono più grande che è stato fatto all'uomo è l'immaginazione: questo libro è un viaggio di scoperta che insegna a risvegliare il potere che ognuno di noi possiede di progettare una vita in cui tutto ciò che immaginiamo per noi diventa realtà. Wayne indaga le regioni più alte del nostro Sé e dimostra come cambiare l'idea che abbiamo di noi stessi e dei nostri bisogni allineandoli alle nostre vere aspirazioni spirituali. Ogni tuo desiderio sarà esaudito svela la nostra più intima natura e insegna l'arte della manifestazione: un'arte che si può padroneggiare attraverso il consapevole controllo della nostra immaginazione.
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Chiarelettere, 17/01/2013
Abstract: Questo libro racconta un mondo, quello della solidarietà, di cui non si sa abbastanza. Tra sms che salvano, adozioni a distanza, partite del cuore, campagne televisive, azalee e arance benefiche, quanti milioni di euro raccolti arrivano a chi ha bisogno? La risposta che viene fuori dalle testimonianze di cooperanti italiani e internazionali e dai più recenti dati di bilancio (quando sono disponibili: in Italia non c'è l'obbligo di pubblicare un vero e proprio bilancio economico-finanziario) è che tra profit e non profit c'è ormai poca differenza. Migliaia di associazioni sono in lotta una contro l'altra per i fondi, quelle più grandi spendono milioni per promuoversi e farsi conoscere, intanto le più piccole sono schiacciate dalla concorrenza. Gli stipendi dei manager del settore non profit sono ormai uguali a quelli delle multinazionali (la buonuscita milionaria di Irene Khan, ex segretario generale di Amnesty International, è solo la punta dell'iceberg). Ma i soldi non sono che una parte della questione, c'è molto altro da sapere. Che fine fanno i vestiti che lasciamo ai poveri? Come funziona il sistema delle adozioni internazionali? E il commercio equo e solidale? La filantropia ha fatto cose importanti, ma è anche il simbolo del fallimento della politica. Gli esseri umani non dovrebbero dipendere dalla generosità di altri. Se poi questa generosità diventa un business è importante raccontarlo per impedire che qualcuno si arricchisca sulla buona fede dei donatori.
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Longanesi, 17/01/2013
Abstract: La vita non è stata generosa con Nella e il piccolo Robert, prigionieri di un'esistenza segnata dalla paura, col padre che entra ed esce continuamente di galera e la madre alcolizzata. E raccontare storie che infondano la speranza di un nuovo inizio è l'unico modo per sopravvivere senza impazzire. Così, giorno dopo giorno, Nella racconta a Robert la vicenda di un bambino nato, come lui, in un paesino di mare della Svezia meridionale, timido e goffo come lui, che come lui deve affrontare, oltre all'assenza dei genitori, le angherie dei compagni di scuola, spietati carnefici della diversità. Angherie dalle quali, nella vita reale, solo Nella tenta di difenderlo, lei che, a sedici anni, deve occuparsi di tutto. E se nella vita reale, a differenza del racconto, gli eventi sembrano procedere inesorabilmente verso il peggio, un giorno accade l'impensabile: l'incontro inatteso con l'uomo del mare sembra cambiare ogni cosa. Tra lui e Nella nasce un'amicizia profonda, ma in un mondo segnato dalla violenza il segreto straordinario che li lega non potrà rimanere tale a lungo… Un romanzo poetico e unico in bilico tra sogno e realtà, che arriva dritto al cuore delle emozioni.