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Dottor Niù
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Benni, Stefano

Dottor Niù

Feltrinelli Editore, 01/01/2016

Abstract: Come sta il mondo? Male. Malissimo. Sballano i governanti. Sballano i governati. Le mucche, i mari, i climi, tutta la terra sballa. E, a maggior scorno, avanzano globali e fatali, gli apostoli del nuovo. Del niù. New economy, new holidays, new way of life. Anche la Storia, la vecchia Storia dei sussidiari, cambia musica. Fra un brivido e una risata, Benni commenta, smaschera, anticipa. Diabolicamente.‟Ultima buona notizia. Il bimbo Adelmo G., di nove anni, ha vinto il primo premio al concorso 'Castelli di sabbia' con una somigliantissima scultura dei genitori, ritratti sdraiati a grandezza naturale. La bella notizia non è ancora pervenuta ai genitori, che sono spariti misteriosamente da due giorni."

La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria
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Benni, Stefano

La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria

Feltrinelli Editore, 18/09/2013

Abstract: Geko Godiva, il cane Boomerang, Firmino Rubirosa, Fifoni e il suo gatto, Alice, frate Zitto, la gallina Carmela, Orlando Paladini e Angelica Corato in Paladini, la strega Berenice, il terzino Poldo Galilei, il ladro Sospiro, l'Orco, Bah-Gay e Bah-Gayen, il leader dell'opposizione Velluto, Fiorenza, il fiammorgallo, Dodo e Nefertiti, la morte, Aline, la signora Amalia cornologa, il dottor Zero, zio Giovanni, la Iris, il generale Maganza, Antonio Vendifumo, don Carambola, Jessica, il signor Remo, Marasca e Amarena, il Serpente, Ermete Pavarini, la sarta Luciana, Leonnino, il geometra Zerillo, Rudy il Ramarro, l'indovina Amalia, Chantal e Tatiana, Mobius Benediktus, il maestro Mukpo, Vanessa, Crispino detto Cric, Kobal, Pinnamozza, il primario Frammassoni.Non vi basta?‟Nella notte, quasi nel delirio, il signor Remo si destava e vedeva gli occhi spalancati e amorevoli del cane, e le lunghe orecchie dritte, come antenne. E sembrava dire: anche la morte morderò, padrone mio, se si avvicina a te. Nell'anima ormai riarsa del signor Remo, l'odio per quell'amore smisurato crebbe…"Il ‟libro del mondo" secondo Stefano Benni. Un comico, infernale ribollire di storie. Un circo di virtù e di nequizie. Il frastuono degli uomini e dei luoghi comuni. Il silenzio stellare che interroga tutti, eroi silenziosi e ciarlatani della sopravvivenza o del sopruso.Un filosofo greco l'ha detto: ‟Tra tutti gli dèi che gli uomini inventarono, il più generoso è quello che unendo molte solitudini ne fa un giorno di allegria."

Signor Malaussène
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Pennac, Daniel - Melaouah, Yasmina

Signor Malaussène

Feltrinelli Editore, 01/12/2015

Abstract: "Ehi! Ohi! Mi ascolti? Concentrati un po', santo dio! Piantala di ronfare nella pancia di tua madre. Dopo tutto ti sto presentando la tribù che ti accoglierà!"E' Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio, che parla a Signor Malaussène, suo figlio in procinto di nascere, per presentargli la tribù Malaussène, la sua futura famiglia.In una Belleville assediata dagli ufficiali giudiziari, qualcuno - chissà chi?! - oppone una strenua resistenza. Al centro dell'azione il cinema Zèbre, dove si vorrebbe proiettare, una sola volta prima che venga distrutto, il Film Unico di un vecchio e celebre produttore cinematografico. Come contorno, la scomparsa di alcune prostitute meravigliosamente tatuate...Dalla profonda ed ironica consapevolezza del male, che scorre lungo tutta l'opera di Pennac, deriva, anche in questo ultimo capitolo della storia di Malaussène, la predilezione dell'autore per le creature fragili ed emarginate che, sole, possono salvare il mondo. Creature che trovano in Julie, Clara, Thérèse, Jeremy, il Piccolo, Verdun, un Angelo, per tacere di tutti gli altri, una voce divertente, delicata, fantasiosa. Ormai classica.

Requiem
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Tabucchi, Antonio - Vecchio, Sergio

Requiem

Feltrinelli Editore, 01/02/2016

Abstract: Questo è un libro a suo modo assurdo. Perché qui Antonio Tabucchi – da sempre innamorato del Portogallo – fa una capriola letteraria e scrive la sua Lisbona con l'unica lingua che poteva restituirle il giusto sapore. Compie un trasloco linguistico, e ci conduce al paradosso di leggere la traduzione italiana dell'opera in portoghese di un autore italiano. Certo, è un trasloco che si porta dietro delle conseguenze, degli inciampi. E infatti il protagonista di questa storia si trova catapultato in una Lisbona torrida e deserta, senza sapere come né perché. Solo una cosa sa: che a mezzanotte dovrà incontrare un fantasma. Nelle dodici ore che lo separano dall'appuntamento, inizia a muoversi in uno stato sospeso tra sogno e realtà, attraverso associazioni dell'inconscio che lo portano da una parte all'altra della città. Ma il suo andare dilata il tempo, lo spazio delle ore si espande e accoglie i ricordi del passato, tutto mescola, tutto allucina. E la soglia tra morte e vita sfuma, si posa leggera sull'orizzonte lontano del mare. Una lettura spiazzante, a tratti inquietante e a tratti dolcissima, dove Tabucchi fa mostra di una finezza ineguagliata nell'omaggiare il paese e la lingua che erano per lui luogo di affetto e di riflessione."La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie."

Achille piè veloce
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Benni, Stefano

Achille piè veloce

Feltrinelli Editore, 01/11/2015

Abstract: Ulisse, giovane scrittore con un libro alle spalle, scarso futuro e incerto presente, lavora in una piccola casa editrice a fatturato zero. È ossessionato dagli ‟scrittodattili" (pare che nessuno, proprio nessuno, si esima dal cimento della scrittura) e si riconosce ‟poligamo politropo" (vale a dire che, malgrado la bella Pilar, signora del suo cuore, cede volentieri a effimere avventure). Un giorno riceve una lettera misteriosa. ‟Egregio signor Ulisse. Le scrivo per tre motivi. Il primo è che lei ha un nome omerico come me…" Chi scrive è Achille. Un ragazzo malato, deforme, inchiodato davanti a un computer, che paga con la volontaria reclusione domestica la minaccia sempre incombente di un internamento clinico. Chiede un incontro. Ulisse ci sta. Achille è colto, vitale, curioso, impudico. Di Ulisse vuole sapere tutto, e in particolare vuole sapere tutto dell'intrepida Pilar, sudamericana in attesa di permesso di soggiorno. Ulisse parla. Senza reticenze. E Achille risponde digitando sulla tastiera. Nella semioscurità di una stanza in cui il mondo entra con il clangore di armi lontane. La loro è una sbilenca, strana, amicizia. Un'amicizia fra eroi, in cui l'emerso e il sommerso sembrano coincidere in un'unica figura. Combattono insieme una grande battaglia, una di quelle battaglie che ha il suono mitico delle antiche gesta. Stefano Benni desta dall'ombra di un mondo tetramente allo sfascio la luminosa fierezza della sfida, il riso liberatorio sull'orlo dell'abisso. Commuove e inquieta. Non ci lascia in pace. E ci regala un personaggio che non si fa dimenticare.

Boccamurata
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Agnello Hornby, Simonetta

Boccamurata

Feltrinelli Editore, 18/09/2015

Abstract: Chi è stata la madre di Tito? Una poco di buono, come dicono certe voci cattive? O una signora di buona famiglia costretta a "sparire", come ha sempre detto il padre Gaspare? Tito è alla guida di un pastificio, fonte non solo di ricchezza ma anche di conflitti, tensioni e invidie in seno a una famiglia allo sbando. È soltanto la sua autorità a tenerla insieme, a volerla unita, con il sostegno forte della mite presenza della vecchia zia Rachele: la zia ha vegliato su Tito e poi sui figli di lui e non ha perso la capacità di intuire anche quello che le si vorrebbe tener nascosto, ma nel suo sguardo cominciano ad affiorare a poco a poco ricordi confusi e brandelli di segreti custoditi tenacemente per più di mezzo secolo. A smuovere ulteriormente le acque torbide, insieme alla bellissima Irina, spregiudicata e intraprendente, arriva all'improvviso Dante, figlio di una ex compagna di collegio della zia. E c'è chi sospetta oscuri moventi.Quanto più la storia si apre a inattesi sviluppi nel presente, tanto più il passato viene folgorato da una nuova luce e il mistero che nascondeva si dischiude lentamente con la forza di una grande storia d'amore. Ancora una volta, sono al centro della scrittura di Simonetta Agnello Hornby la famiglia come covo di sentimenti innominabili, la lotta per la roba, la sensualità di uomini e donne. Sullo sfondo, modernissima e viva, una Sicilia che cambia,inesorabilmente.

Piccolo manuale per persone vulnerabili
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Berckhan, Barbara - Malimpensa, Cristina

Piccolo manuale per persone vulnerabili

Feltrinelli Editore, 17/09/2015

Abstract: Situazioni imbarazzanti, atteggiamenti sgarbati e pretese eccessive: ognuno di noi non può fare a meno di incapparvi nei vari momenti della giornata. Ci colpiscono, entrano nel profondo di noi, si fissano nella nostra memoria. Purtroppo è quasi impossibile stare alla larga da quanto ci disturba. In quei casi tornerebbe estremamente utile possedere una solida corazza, una sorta di airbag che ci permettesse di mantenere la calma quando non ci resta altro da fare, se non accettare e affrontare la situazione al meglio. Come fare, però, per dotarsi di questa preziosa protezione? Barbara Berckhan ce lo spiega, dandoci tutte le indicazioni necessarie per imparare a tutelare le nostre energie e ad esprimere le nostre risorse interiori che ci possono rendere davvero più forti e, in qualche modo, invulnerabili.

Morti viventi a Dallas
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Harris, Charlaine

Morti viventi a Dallas

Fazi Editore, 07/11/2015

Abstract: Sookie Stackhouse sta attraversando un periodo difficile. Il suo collega e amico Lafayette è stato assassinato: sembra che a ucciderlo sia stato il rampollo della famiglia più aristocratica di Bon Temps, la cittadina in cui la protagonista vive. Come se non bastasse, Sookie si trova improvvisamente di fronte a una creatura sanguinaria che le assesta un colpo quasi mortale. I vampiri non aspettavano altro: le succhieranno via il sangue avvelenato dalle vene salvandole così la vita. Quando uno di loro le chiederà di utilizzare le sue doti telepatiche per aiutarlo a rintracciare un compagno misteriosamente scomparso, Sookie sarà costretta ad accettare. Ben presto si ritroverà a Dallas, tra le strade e i locali trendy frequentati dagli amici e dagli ammiratori dei vampiri. Con Morti viventi a Dallas continua, tra colpi di scena mozzafiato, la saga sui vampiri più originale e divertente che sia mai stata scritta.

Baby it's cold outside. Cinque storie d'amore
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Probst, Jennifer - Chase, Emma - Proby, Kristen - Melody, Anne - Meader, Kate

Baby it's cold outside. Cinque storie d'amore

Corbaccio, 19/11/2015

Abstract: CINQUE AUTRICI BESTSELLER PER CINQUE STORIE ROMANTICHE E SEXY IN UN UNICO VOLUMEIn "Voglio te" una donna in carriera e un playboy milionario restano bloccati durante una tempesta di neve e sono costretti a una convivenza forzata: un gustoso spin off della serie "Cuori solitari" di Jennifer ProbstI protagonisti della serie "Tangled" di Emma Chase, Drew e Kate, rivisitano in chiave sexy "Canto di Natale". In "Saving Grace", l'imbranatissima Grace Douglas è sicura che non imparerà mai a sciare, finché non cade letteralmente nelle braccia di un affascinante maestro di sci, intenzionato ad andare ben oltre le lezioni convenzionali. In "Fra le sue braccia" l'insegnante californiana Natalie Duncan viene trasferita proprio sotto Natale nel Montana, un posto decisamente gelido se non fosse per il suo nuovo vicino di casa, l'avvenente e sexy Hawk Winchester. Sexy almeno quanto Beck Rivera che in "Più caldo del fuoco" di mestiere spegne i fuochi, ma sa anche come alimentarli nel cuore delle ragazze, fra cui una splendida artista dei tatuaggi. Cinque scrittrici per cinque storie romantiche, divertenti e molto sexy.

Undici metri. Arte e psicologia del calcio di rigore
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Lyttleton, Ben

Undici metri. Arte e psicologia del calcio di rigore

TEA, 19/11/2015

Abstract: "Con mia immensa gioia ho scoperto che, nonostante la loro intrinseca crudeltà, tutti amano i calci di rigore. Ogni giocatore e ogni tifoso hanno una storia da raccontare: ricordano i migliori e i peggiori, così come i più clamorosi a essere o meno stati fischiati. Siamo onesti, una volta o l'altra tutti abbiamo guardato i supplementari di una partita sperando che la situazione di pareggio durasse sino a darci la possibilità di godere del dramma dei tiri dal dischetto. Il rigore è calcio nella sua forma più pura: calciatore, portiere e palla. Nient'altro. Una prova di tecnica e nervi. È l'essenza stessa del gioco." Non dovrebbe essere difficile. In fin dei conti si tratta soltanto di calciare un pallone in una porta alta 2,5 metri e larga 7,3, con una sola persona che può fermarlo. Ma come ben si sa, niente, nella storia del calcio, ha prodotto tanta ansia, gioia e disperazione quanto i calci di rigore. In questo libro pieno di informazioni e allo stesso tempo avvincente, il giornalista sportivo Ben Lyttleton ci racconta la storia completa di questo fatto sportivo che non ha paragoni in nessun'altra disciplina. Ce ne spiega gli aspetti tecnici, ce ne svela i segreti statistici, balistici e psicologici, ma soprattutto ci racconta le storie – appassionanti, drammatiche, leggendarie – di tutti gli uomini (e donne) il cui nome è rimasto legato in qualche modo ai calci di rigore. Numeri 10, portieri e riserve; allenatori, ricercatori di laboratorio e psicologi; tabelle, elenchi e ricette segrete; rigori alzati sopra la traversa, annullati e "cucchiai"; eroi di un giorno, campioni del mondo e maledizioni di una vita: un intero sorprendente universo si apre al lettore di queste pagine, che sembra sottese alla domanda (calcistica) più vecchia del mondo: come si segna dagli undici metri?

Lezioni di strategia. Cinque regole senza tempo da Bill Gates, Andy Grove e Steve Jobs
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Cusumano, Michael A. - Yoffie, David

Lezioni di strategia. Cinque regole senza tempo da Bill Gates, Andy Grove e Steve Jobs

Hoepli, 06/11/2015

Abstract: Lezioni di strategia riunisce le best practice del management strategico e dell'imprenditorialità nel settore high-tech, offrendo suggerimenti che saranno preziosi sia per i fondatori di start-up sia per i dirigenti d'azienda. Tra il 1968 e il 1976, Bill Gates, Andy Grove e Steve Jobs fondarono tre aziende che avrebbero trasformato il mondo della tecnologia, creando valore per oltre mille miliardi di dollari e cambiando la nostra vita quotidiana. Come hanno raggiunto questi risultati straordinari? Lezioni di strategia ripercorre per la prima volta in parallelo la storia di questi tre imprenditori, i loro successi e insuccessi, i punti in comune e le differenze, rivelando le strategie e le tattiche di business con cui hanno costruito le loro aziende. Da quasi trent'anni David Yoffie e Michael Cusumano studiano questi tre leader e le loro aziende, e in questo illuminante libro rivelano come Gates, Grove e Jobs abbiano adottato un approccio analogo per strategia ed esecuzione, differenziandosi però dalla concorrenza grazie alla focalizzazione su cinque regole. 1. Guardare avanti, ragionare a ritroso: dopo aver deciso dove volevano che le loro aziende si trovassero in futuro, hanno ragionato, all'indietro, per identificare i passi da compiere in vista di quel traguardo. 2. Scommettere in grande, ma senza mettere a rischio l'azienda: i tre Ad hanno accettato enormi scommesse strategiche, ma raramente hanno esposto a rischi eccessivi la redditività delle loro aziende. 3. Costruire piattaforme ed ecosistemi: i leader dell'alta tecnologia hanno costruito piattaforme di settore che stimolassero altre aziende a creare prodotti e servizi complementari che incrementino il valore della piattaforma. 4. Sfruttare il vantaggio e la forza: Gates, Grove e Jobs sono riusciti a trasformare i punti di forza degli avversari in talloni d'Achille; e a schiacciare la concorrenza facendo leva sulle proprie ingenti risorse (dopo averle accumulate). 5. Plasmare l'azienda intorno alla propria ancora personale: la competenza di Gates sul software, la devozione di Grove per la disciplina dei processi, l'ossessione di Jobs per il design: i tre Ad hanno incentrato le proprie aziende sui loro punti di forza, compensando al contempo i loro punti deboli.

Toyota way per la lean leadership. Raggiungere e mantenere l'eccellenza in azienda
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Liker, Jeffrey K. - Convis, L. Gary

Toyota way per la lean leadership. Raggiungere e mantenere l'eccellenza in azienda

Hoepli, 06/11/2015

Abstract: Edizione arricchita con casi di aziende italiane che hanno applicato i principi della Lean Leadership. La produzione Lean è alla base di alcune fra le maggiori storie di successo del business odierno. Ma perché limitarsi al solo aspetto della produzione quando si può estendere il Lean a tutta l'azienda? L'ingrediente non troppo segreto è la Lean Leadership. In questo nuovo e importante titolo della serie "Toyota Way", gli autori spiegano in che modo è possibile che i dipendenti siano sempre attenti a seguire la mission aziendale. Toyota Way per la Lean Leadership è il testo ideale se volete raggiungere l'eccellenza operativa e mantenere lo slancio per rimanere sempre davanti alla concorrenza sul lungo periodo. TOYOTA. Il nome è sinonimo di eccellenza: auto di classe e business thinking in grado di cambiare completamente le regole del gioco. Uno dei fondamenti del successo senza precedenti di Toyota è il suo celeberrimo sistema di produzione e il suo meno noto programma di sviluppo dei prodotti. Entrambe queste strategie tengono sempre presente, in ogni momento, l'utente finale e sono divenute il modello di tutto il movimento globale del business Lean. Fin troppo spesso le aziende che adottano il Lean dimenticano di adottarne l'ingrediente più critico: la Lean Leadership. Toyota fa enormi investimenti per selezionare con attenzione e formare leader che si adattino perfettamente alla propria filosofia e cultura. In questo modo è riuscita a ottenere: crescita costante, aumento dei profitti per 58 anni consecutivi, rallentando solamente quando ha dovuto affrontare le difficoltà finanziarie del 2008, la crisi dei richiami e il peggior terremoto giapponese del secolo; creatività inarrestabile, l'approccio al pensiero e al problem solving innovativi ha portato a un rating aziendale molto elevato e a un'incredibile customer satisfaction, consentendole di superare le tre crisi presentatesi in rapida successione e di uscirne rafforzata; branding forte e rispetto, la reputazione del brand è stata fondamentale per fare in modo che l'azienda riuscisse a riprendersi rapidamente dalla crisi dei richiami del 2010, una vera e propria tempesta mediatica. E quale tempesta! Ma quella che sembrava una nave in procinto di affondare naviga oggi nuovamente a tutto vapore. Forse la cultura Toyota ne era risultata indebolita, ma la Lean Leadership è stata il faro che ha mostrato quale fosse la via giusta per tornare agli splendori di un tempo.

Gli italiani sono gli altri. Viaggio (in undici tappe) all'interno del carattere nazionale italiano
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Vassalli, Sebastiano

Gli italiani sono gli altri. Viaggio (in undici tappe) all'interno del carattere nazionale italiano

Baldini&Castoldi, 06/11/2015

Abstract: Il compianto romanziere Sebastiano Vassalli, recentemente scomparso, nel corso della sua vita è stato un vivace polemista, capace di dividere gli animi sugli argomenti più disparati. Gli italiani sono gli altri raccoglie i suoi corsivi – apparsi su "Repubblica" e sul "Corriere della Sera" – che più hanno saputo creare un dibattito. "Nella prima fase della sua ideazione, questo libro doveva intitolarsi "guerre perdute": ognuna delle sezioni che lo compongono rappresenta, infatti, un incontro-scontro con il carattere nazionale italiano, da cui l'autore è uscito sempre soccombente e qualche volta anche malconcio."Così ci ritroviamo a riflettere su Don Milani e il suo Lettere a una professoressa: dovremmo davvero pensare il nostro sistema educativo sulla base degli insegnamenti di un "mascalzone" che considerava "scapaccioni, scappellotti, frustate e qualche salutare cinghiata" come strumenti didattici?E sulla mafia: perché c'è in Sicilia e non in Svezia? Non sarà perché "i siciliani si vogliono più bene degli svedesi"? La storia potrebbe finire per dare ragione ad Andreotti...E, poi, ancora sui premi letterari ("dividono la letteratura per annate come si inaugurano gli anni giudiziari, contando il numero dei delitti, e il numero delle pene") sul Mostro di Firenze (che avrebbe potuto, un giorno, anche diventare ministro) e in genere sugli italiani ("perdonisti" che però amano le legge di Brenno, "Guai ai vinti!": "Perché devo limitarmi a vincere il mio avversario, se posso anche sodomizzarlo?")Come diceva Sartre: "L'inferno sono gli altri", e Vassalli in questa raccolta racconta e commenta l'inferno di stupidità che ha dovuto attraversare durante la sua troppo breve vita.

L'anima del mondo
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Lenoir, Frédéric

L'anima del mondo

Bompiani, 20/11/2015

Abstract: Prevedendo l'imminente fine del mondo, sette saggi provenienti dai quattro angoli del mondo si incontrano a Tulanka, un monastero sperduto tra le montagne tibetane, per trasmettere a Tenzin e Natina, due giovani adolescenti, le chiavi della saggezza universale. Al di là delle differenze culturali e storiche delle loro rispettive tradizioni, i sette saggi si lasciano ispirare da quella che i filosofi dell'antichità chiamano l'"anima del mondo": la forza misteriosa e buona che mantiene l'armonia dell'universo. Il loro messaggio filosofico e spirituale risponde agli interrogativi cruciali che si pone ogni essere umano: qual è il senso della mia esistenza? Come conciliare le esigenze del mio corpo con i bisogni della mia anima? Come imparare a conoscere me stesso e a realizzare il mio potenziale creativo? Come passare dalla paura all'amore e contribuire alla trasformazione del mondo? Una storia che, lontano da ogni dogmatismo, conquista i lettori con la forza di un grande racconto iniziatico e la potenza di un messaggio rivolto all'umanità, che tocca il cuore e la mente.

Il capolavoro di Einstein
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Gribbin, John

Il capolavoro di Einstein

Bollati Boringhieri, 12/11/2015

Abstract: Era il 1915 quando Albert Einstein elaborò nella forma che conosciamo la sua teoria della relatività generale. Era trascorso giusto un decennio dal 1905, ritenuto concordemente dagli studiosi il suo annus mirabilis: pochi mesi leggendari durante i quali, in un impeto di creatività scientifica che non si era più registrato dai tempi di Newton, aveva concepito anche la teoria ristretta della relatività e scoperto la legge dell'effetto fotoelettrico, che gli avrebbe poi valso il premio Nobel nel 1921. John Gribbin ne racconta la gestazione e le vicissitudini con la competente semplicità del grande divulgatore che non ignora gli intrecci tra scienza e vita.

Il padrino
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Puzo, Mario

Il padrino

Corbaccio, 12/11/2015

Abstract: UN SUCCESSO SENZA PRECEDENTI CHE CONTINUA A RAPPRESENTARE IL QUADRO PIÙ AUTENTICO E CLASSICO DELLA MAFIA ITALO-AMERICANA.Il libro che ha ispirato il capolavoro di Francis Ford Coppola.Protagonista del "Padrino" è Don Vito Corleone, capo delle cinque famiglie che esercitano il loro potere nel mondo della mafia newyorchese. Il Padrino è uomo d'onore con un preciso codice morale, generoso con gli amici quanto implacabile con i nemici. Dalla casa di Long Island, circondato da una famiglia patriarcale, comanda il vasto impero sotterraneo della malavita americana: gioco, corse di cavalli, prostituzione, neppure il mondo di Hollywood sfugge alla sua influenza. Don Vito è un uomo ragionevole, ma per chi rifiuta di ragionare a modo suo, la punizione è rapida e crudele, di una crudeltà raffinata che se non toglie all'avversario la vita lo priva della volontà di reagire. "Il Padrino" è un romanzo ricco di tensione e di colpi di scena, ma anche un documento, tuttora incredibilmente autentico, di una società violenta che non esita di fronte al ricatto, all'omicidio e alla tortura per imporre le proprie leggi. I legami della "famiglia", i rituali del "rispetto", gli intrecci tra potere politico e malavita, gli spietati regolamenti di conti, la vita quotidiana dei boss e dei loro sicari, il ruolo dei consiglieri, la capillare organizzazione degli affari illeciti, gli amori, i matrimoni, i funerali, i tradimenti e le vendette: Mario Puzo ha messo vita e verità in ogni più piccolo particolare realizzando un affresco narrativo di grande impatto, un romanzo che è da tempo divenuto un classico.

La battaglia
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Steinbeck, John - Sanpietro, Luigi - Montale, Eugenio

La battaglia

Bompiani, 12/11/2015

Abstract: La battaglia, pubblicato nel 1936 e tradotto in Italia da Eugenio Montale nel 1940, fa parte di quei libri che riassumono lo spirito di un'epoca; un'opera amara in cui con uno stile naturalista, ma capace di rendere ragione della congiuntura storica, viene presentata un'immagine atroce, scandalosa ma a tratti acremente poetica del New Deal americano.Nel 1933 il presidente degli Stati Uniti d'America Theodore Roosevelt si trovò a dover fronteggiare una crisi disastrosa, conseguenza diretta del crollo del '29. Furono anni difficili per l'America e, per la prima volta, occuparsi di letteratura implicò per molti scrittori un impegno sociale fino a quel momento sconosciuto. A questa nuova generazione di scrittori apparteneva Steinbeck, che in questo romanzo narra la storia di uno sciopero di braccianti, del suo fallimento e di uomini che trasformano la propria disperazione in lotta per il riconoscimento dei propri diritti fondamentali.

Le storie dei saggi
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Wiesel, Elie

Le storie dei saggi

Garzanti, 12/11/2015

Abstract: Gli avvertimenti profetici, le storie midrashiche, le interpretazioni di Rashi e i racconti chassidici sono guide illuminanti e senza tempo. Ci insegnano ad affrontare le sfide contemporanee e i sogni eterni. Quei racconti fanno parte di noi stessi e della nostra idea del mondo, le loro domande ci interrogano ancora. È un sapere che si tramanda da millenni, dal maestro all'allievo. Elie Wiesel ha raccolto per noi le storie della Bibbia, del Talmud e della tradizione chassidica che più lo hanno ispirato. La matriarca Sara; l'eroico Sansone; il profeta Isaia; il santo Rabbi Yehoshua' ben Levi: Wiesel ci racconta le loro vicende, e quelle di altri uomini e donne inviati sulla terra per mostrarci dove si può nascondere la scintilla del divino. Ma sono anche le vicende di uomini e donne che, come noi, possono sbagliare, arrabbiarsi, soffrire. Ad affascinarci, in queste pagine, è l'incessante ricerca della verità, ma anche l'umanità – e dunque le fragilità – dei loro protagonisti.

La scoperta della lentezza
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Nadolny, Sten

La scoperta della lentezza

Garzanti, 12/11/2015

Abstract: A dieci anni, John Franklin (1786-1847), colui che sarà destinato a diventare uno dei più grandi esploratori artici inglesi, non riesce ancora ad afferrare la palla che gli lanciano i compagni. Capisce, non capisce. Rimugina parole. Stenta ad esprimersi. Un disadattato, si direbbe. Eppure John riflette, accumula nella memoria, costruisce dentro di sé, lentissimamente, una sicurezza incrollabile. A quattordici anni John è pronto per iniziare l'inarrestabile ascesa che lo vedrà ufficiale di marina sulle prestigiose navi da guerra britanniche, poi al seguito di spedizioni scientifiche nell'Artico canadese; quindi per sei anni pacato governatore della colonia penale della Tasmania ed esploratore del leggendario passaggio a nord-ovest... Perfettamente in bilico tra rigore illuministico e ironia romantica, La scoperta della lentezza irride alla cieca convulsione del nostro vivere attuale, con la precisione e il piglio che sono nella migliore tradizione letteraria di lingua tedesca. Come ha scritto Oreste del Buono, "Nadolny è uno scrittore di finezza, capziosità e suggestioni poetiche rare. La sua prosa è una continua sorpresa e la lentezza diventa, di segmento in segmento vissuto, un'avventura coinvolgente".

Apologia di un matematico
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Hardy, Godfrey H.

Apologia di un matematico

Garzanti, 12/11/2015

Abstract: Un grande matematico del nostro secolo scrive una dichiarazione d'amore per la disciplina a cui ha dedicato la vita. Libro di culto per tutti i matematici, l'Apologia è intessuta di humour, logica e malinconia: anche quando l'autore sembra conversare di cricket o di scacchi, della giovinezza o della vecchiaia, o quando "racconta" un teorema, il lettore viene sempre reso magicamente partecipe dell'intimo piacere che solo la creazione può dare.