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Mondadori Electa, 26/02/2019
Abstract: Dal Veneto al Sud-est asiatico, la storia di una ragazza alla ricerca di se stessa in un percorso che la porterà a scoprire l'amore e la sua vocazione: la cucina. Attraverso luoghi, incontri e sapori lontani, Camilla giungerà alle proprie "radici". Un romanzo che è al tempo stesso un libro di cucina: le esperienze di viaggio della protagonista si trasformano in gustose ricette vegetariane.
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Mondadori Electa, 26/02/2019
Abstract: Oggi sembra quasi che la grande musica viva isolata, sotto una campana di vetro, dove non può realizzare il suo enorme potenziale di appianare le diversità, diventare riferimento etico e parlare all'umanità senza distinzioni. Eppure solo duecento anni fa Victor Hugo sosteneva che la musica esprime ciò che non può essere detto ma su cui è impossibile tacere. Parlare di musica insomma è parlare di noi, di tutto quello che viviamo e proviamo. Tra le note. Classica: 24 chiavi di lettura offre gli strumenti per strappare il velo polveroso che trasforma in massa informe intrappolata nella definizione di musica "classica" quello che per l'autrice - la giovane violinista Francesca Dego - è invece un mondo vivo, colorato e pieno di passioni. Ventiquattro capitoli che nel titolo contengono tutti un'arguta allusione musicale per raccontare di una passione, ma soprattutto per avvicinare al mondo della grande musica chi ci si è imbattuto in modo superficiale o vuole approfondire una conoscenza da autodidatta. Un modo nuovo e poco accademico per raccontare un'arte che è anche una scienza. Un piccolo gioiello dedicato a chi ha amato Sette brevi lezioni di fisica o La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco.
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Mondadori Electa, 26/02/2019
Abstract: Questo non è un libro che propone una dieta - l'ennesimo - ma un insieme di strategie facilmente applicabili alla vita quotidiana, messe a punto in anni di pratica sul campo e attività divulgativa dal tecnico della nutrizione Iader Fabbri. Non esiste l'alimentazione perfetta per tutti, esiste invece un possibile compromesso tra le esigenze dei nostri geni e quello che ci piace mangiare (e che spesso ci crea dipendenza):l'indice di equilibrio, appunto, che ci consente di pilotare la glicemia, gli ormoni, il metabolismo nel migliore dei modi per vivere performanti e in salute, dimagrire se necessario ma soprattutto rimanere magri per sempre. Niente bilancia, nessun calcolo delle calorie: l'unico metro di misura per capire se quello che stai facendo è giusto saranno i tuoi vestiti. Con l'aiuto di Iader Fabbri i falsi miti delle diete di moda e le credenze popolari trasmesse con il passaparola lasciano spazio a un metodo pratico che nasce da una visione globale dell'alimentazione, e che ognuno potrà applicare secondo il suo stile di vita, le sue preferenze e i suoi obiettivi. In questo libro troverai le strategie per costruire ed esercitare una tua coscienza alimentare, che ti guiderà nella scelta dei pasti e ti farà individuare i giusti abbinamenti senza dare troppa importanza alle quantità, proprio come i testimonial illustri di questo metodo, tra i quali Matteo Marzotto e Jorge Lorenzo, prima di te.
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Mondadori, 26/03/2019
Abstract: Questo volume riunisce mezzo secolo di poesia di una delle voci più significative del secondo Novecento, che con il suo linguaggio esemplare ha influenzato un'intera generazione di poeti americani. Fin dalla plaquette Dormire con un occhio aperto (1964), Mark Strand è apparso come un poeta di grande originalità ed eleganza, caratteristiche rimaste immutate nei decenni successivi. Le raccolte della maturità, come La vita ininterrotta (1990), confermano la sua capacità di catturare la sottile musica della coscienza e di creare paesaggi di una fisicità quasi pittorica, emblemi di una condizione interiore: "l'oscuro infinito sentire, / che resisterà e che la terra farà irrigidire / e la notte cosparsa di stelle farà riversare dalle montagne / sui prati sibilanti e sui passi silenziosi". Nei libri più recenti, da Tormenta al singolare (1998), che gli valse il Pulitzer, fino agli apologhi sornioni e provocatori di Quasi invisibile (2012), Strand mostra uno humour nero che si rivela profonda saggezza e autoironia, dando voce all'immaginario collettivo con una grandiosità e una sincerità senza pari.
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Mondadori, 26/03/2019
Abstract: Esiste uno strumento in grado di misurare la felicità? Il denaro è ancora un elemento imprescindibile del benessere di un individuo e di una nazione? Perché il livello del Pil - il famigerato prodotto interno lordo da cui dipendono le nostri sorti - è così importante? È davvero un indicatore affidabile oppure aveva ragione Bob Kennedy quando, in un famoso discorso tenuto nel 1968 alla Kansas University, fece notare che il Pil "mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa e le prigioni per coloro che cercano di forzarle"?Prendendo spunto da questi e altri interrogativi il libro di Luciano Canova cerca di sfatare un luogo comune duro a morire: che gli economisti, alfieri di una "scienza triste", non si siano mai occupati di felicità. È vero il contrario. Insieme ai filosofi, i primi a porsi la domanda cruciale - che cosa ci serve per vivere una vita migliore? - sono stati i padri della scuola neoclassica. Poi, soprattutto nell'ultimo mezzo secolo, fior di economisti e premi Nobel - da Easterlin a Kahneman, da Samuelson a Kunets - hanno proseguito il loro cammino, dedicandosi allo studio delle principali dinamiche comportamentali che inducono le persone a compiere certe scelte, anziché altre, in tema di lavoro, acquisti, tempo libero, relazioni sociali.I risultati dei loro esperimenti empirici - che Canova riassume in maniera semplice e illuminante - mostrano che accanto al reddito e alla salute vi sono altri elementi che concorrono a una vita felice: la propensione alla generosità, il supporto sociale, la libertà di prendere una decisione in autonomia, il grado di fiducia nella comunità in cui si vive, e in particolare la motivazione, vero e autentico motore delle decisioni. Ecco perché politiche ispirate alla sola crescita economica e materiale rischiano di perdere di vista il ruolo giocato da altri fattori imponderabili ma di assoluto valore per una società complessa come quella attuale, alle prese con la rivoluzione digitale e l'avvento dei Big Data.Il metro della felicità è un libro divertente e al tempo stesso profondo, che nel ridisegnare i confini del nostro sguardo sul mondo ci aiuta a capire qualcosa in più delle leggi economiche che lo governano. E di noi stessi.Luciano Canova è dottore di ricerca in Eco-nomia all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dopo un master alla University of Sussex e un'esperienza di ricerca alla Paris School of Economics, è rientrato nel 2009 in Italia.Docente di Economia ed Economia comportamentale alla Scuola Enrico Mattei, si occupa di qualità della vita e misure del benessere. Collabora con alcuni siti di approfondimento come Gli Stati Generali, Info Data del Sole 24Ore, lavoce.info, Centodieci.
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Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Anno 2049. Il riscaldamento globale e le guerre hanno ridotto la Terra a un cumulo di macerie inabitabili. Chi ha potuto permetterselo è scappato su una stazione orbitale diventata l'enclave di ricchi privilegiati su cui governa un dittatore ancora piú ricco e privilegiato. I pochi resistenti si tramandano la leggenda di una giovane donna, forse una pazza, forse una terrorista, forse una santa, che potrebbe salvarli. Ma Joan è morta: è stata giustiziata anni fa. O cosí si dice... In questi tempi oscuri sembra che l'unico realismo possibile sia la distopia. Pochi altri libri sono stati accolti come il romanzo di Lidia Yuknavitch al suo apparire: Il libro di Joan è stato salutato come la piú precisa e cruda cronaca dell'oggi, quasi che solo un racconto di fantascienza (ma di una fantascienza completamente nuova, visionaria e "inaudita") potesse rendere conto di un presente allucinato e violento. Un potere maschile opprimente e violento che dispone del corpo delle donne come una risorsa da prosciugare; le diseguaglianze economiche che rendono il pianeta inabitabile tanto quanto il cambiamento climatico provocato da quelle stesse logiche inique; il discorso politico che fomenta il risentimento attraverso lo spauracchio dell'emergenza continua; la nostalgia di un passato immaginario come unica, posticcia, via di fuga: di tutto questo la Yuknavitch fa il materiale grezzo di un racconto ustionante, un viaggio fantastico tanto estremo quanto emozionante. Fantascienza classica e femminismo radicale, Margaret Atwood e Kathy Acker, "new weird" e Donald Trump. La cronaca del domani è stata raccontata molte volte: ma mai cosí."Troppo spesso i romanzi postapocalittici si fanno belli con problemi drammatici come il cambiamento climatico ma poi lasciano che il lettore se ne esca indenne dalle loro pagine, senza esserne toccato veramente, anzi intontito da una nuvola di ironico escapismo e convinto piú di prima che il pericolo sia ben lontano quando in realtà è imminente. Per fortuna non è il caso di questo romanzo incendiario di Lidia Yuknavitch, e della sua voce potente, cruda, senza compromessi. Il libro di Joan possiede le stesse qualità delle opere migliori di Doris Lessing, Frank Herbert, Ursula K. Le Guin e James G. Ballard. Eppure, allo stesso tempo, è straordinariamente nuovo, pieno di invenzioni e con uno slancio unico".Jeff VanderMeer sul "New York Times" "Lidia Yuknavitch riesce a mettere insieme gli X-Men e Judith Butler"."Vulture" "Il libro di Joan è l'incrocio perfetto tra un romanzo postapocalittico e un poema erotico"."The Spectator" "La visione del futuro di Yuknavitch sovverte tutto quello che pensiamo di sapere sul sesso, l'identità, la politica, il potere, l'amore"."Financial Times"
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Einaudi, 05/03/2019
Abstract: L'amicizia, l'invidia, l'amore, lo smarrimento, il sesso, la paura, l'ambizione, i figli, gli uomini, le risate, il coraggio. E la libertà: conquistarla, gettarla via, riprendersela in un istante di grazia. Raccontare le donne significa raccontare una forza che all'improvviso squarcia tutto, oppure si nasconde, o cammina piano e prepara la strada a chi verrà dopo. Che cosa pensano le donne, a che cosa credono, quante vittorie, sconfitte, speranze e segreti hanno dentro di sé? Quanta rabbia e quanto divertimento? Fuori dal solito affresco di eroine affrante, abbandonate, sottomesse, oppure impossibili e ribelli, c'è un mondo vivissimo, sorprendente e complesso che chiede di essere raccontato, e c'è il movimento mai stanco della scrittura e dell'esistenza. È la festa della società sovversiva delle ragazze. Annalena Benini è andata a cercare, fra i racconti piú belli della narrativa mondiale, i luoghi in cui le donne dicono chi sono davvero, dentro il semplice e inesauribile groviglio dell'essere vive. Dal valzer con un imbranato di Dorothy Parker all'invidia di Kathryn Chetkovich per il fidanzato Jonathan Franzen, dal ricordo del tradimento in Alice Munro al pozzo in cui a volte cadono le donne nella visione di Natalia Ginzburg, fino alla vertigine del suicidio di Saffo secondo Marguerite Yourcenar. È un patto con la verità: non nasconderemo niente, ma è anche la scoperta di un'idea concreta, intima e spietata della realtà e della letteratura.
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Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Tutto ha inizio con un prete, un medico e alcuni commedianti al capezzale del loro capocomico moribondo. Frasi di circostanza, un po' di impazienza per l'agonia troppo lunga. Poi, proprio quando il polso sembra fermarsi, il moribondo riesce faticosamente a parlare. Rimprovera gli attori, li dispone in modo che non lo "impallino", gli spiega che quando lui dice "non piangete!" loro devono piangere piú forte, fa ingrandire il suo nome al centro del manifesto che annuncia la sua morte come fosse una locandina, e infine muore davvero invocando, con le ultime parole, l'applauso. Con questa scena spassosa, parodia dell'Attore di ogni tempo, inizia L'oca d'oro, una vera e propria summa del teatro secondo De Simone. Dalla commedia dell'arte a Molière, da Shakespeare a Goethe, da Pirandello a Brecht, da Scarpetta a Totò, le scene comiche che si susseguono sono invenzioni che evocano una tradizione colta e popolare, lingue e dialetti diversi, canzoni e madrigali riscritti con la consueta e affascinante filologia creativa di De Simone.
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Case di vetro. Le indagini del commissario Armand Gamache
Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Tutti hanno un talento. Quello di Armand Gamache, commissario della Sûreté du Québec, è trovare i criminali. Deciso e sempre misurato, Gamache crede nella legge ma risponde prima di tutto alla propria coscienza. E considera i suoi concittadini gente come lui, da proteggere e rispettare. E talvolta da arrestare. "Il commissario trascorreva le sue giornate immerso negli aspetti piú tragici, spaventosi, violenti e moralmente abietti dell'esistenza. Poi tornava a casa, a Three Pines. Al suo santuario. Sedeva davanti al camino del bistrot insieme ai suoi amici, oppure si rifugiava nell'intimità del suo soggiorno insieme a Reine-Marie. Al sicuro".Louise Penny ha venduto oltre 5 milioni di copie negli Stati Uniti.
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L'impero che non voleva morire
Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Se nel VI secolo l'Impero romano d'Oriente era il piú vasto stato nell'Eurasia, appena un secolo dopo esso si era ridotto drasticamente. Circondato da nemici, devastato da conflitti e malattie, sembrava destinato al collasso, ma non fu cosí, e questo saggio ci spiega tutti i motivi per cui ciò non avvenne. Nel 700 d.C. l'Impero aveva perso tre quarti del suo territorio a vantaggio del Califfato islamico. Ma l'accidentata geografia dei territori rimanenti in Anatolia e nell'Egeo fu strategicamente vantaggiosa, poiché impedí ai nemici di occupare permanentemente le città, rendendoli vulnerabili ai contrattacchi romani. Piú l'Impero si riduceva, piú si calamitava intorno a Costantinopoli, la cui capacità di resistere ai diversi assedi si rivelò decisiva. Anche i cambiamenti climatici ebbero un ruolo, poiché imposero di diversificare la produzione agricola, aiutando cosí l'economia imperiale. La crisi costrinse la corte ad avvicinarsi alle classi dirigenti delle province e alla Chiesa. Nonostante le perdite territoriali, l'Impero non patí gravi crisi politiche. Ciò che restava divenne il cuore di uno stato romano cristiano medievale, la cui potente teologia politica predisse che l'imperatore avrebbe infine prevalso contro i nemici, sancendo il dominio mondiale del cristianesimo ortodosso.
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Einaudi, 05/03/2019
Abstract: Questo libro inizia con un episodio dell'Eneide: il naufragio dei Troiani sulle coste di Cartagine (nei pressi dell'odierna Tunisi, nel canale di Sicilia) mentre sono diretti in Italia. Enea e i suoi vengono accolti dalla regina Didone in nome dell'umanità e del rispetto verso gli dèi, perché le frontiere si chiudono di fronte agli aggressori, non ai naufraghi. Scrive Bettini: "Ci sono troppi dispersi nel mare che fu di Virgilio, troppi cadaveri che fluttuano a mezz'acqua perché quei versi si possano ancora leggere solo come poesia. Sono diventati cronaca". Il libro propone dunque una triplice esplorazione della cultura antica alla luce di ciò che oggi definiamo "diritti umani": per scoprire in Grecia e a Roma alcuni incunaboli della Dichiarazione; per misurare gli scarti che su questo terreno ci separano dalla società e dalla cultura antica; infine per mettere in luce alcune specifiche forme culturali in base alle quali Greci e Romani si ponevano problemi equivalenti a ciò che oggi definiamo diritti umani. Ancora una volta, riflettere sul mondo antico ci aiuta ad orientarci nel presente.
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BUR, 19/03/2019
Abstract: L'università dovrebbe essere il momento culminante della formazione, quello in cui ognuno può dedicarsi a studiare ciò che gli interessa veramente, e prepararsi per realizzare i propri sogni. Tutto bello e tutto vero, ma... c'è un ma: gli esami. Mesi rinchiusi a studiare sui libri, ore e ore trascorse evidenziando, rileggendo e ripetendo, per poi arrivare al giorno fatidico con la netta sensazione, nonostante gli sforzi, di avere ancora la testa vuota e il terrore di trovarsi davanti al professore senza riuscire a dire una parola. Come fare allora per uscire da questa prigione di evidenziatori e liberarsi dell'ansia e dalla paura? Con Metodo Universitario, un vero e proprio sistema di studio pensato appositamente per gli studenti universitari da Andrea Acconcia e Giuseppe Moriello, oggi formatori e creatori di metodouniversitario.it. Dividendo la preparazione degli esami in quattro fasi chiave - organizzazione, comprensione, memorizzazione, esposizione - e fornendo per ogni fase consigli e indicazioni pratiche per essere pronti su ogni aspetto, i due autori spiegano come, indipendentemente dalla facoltà frequentata, sia possibile organizzarsi per preparare i propri esami in tempi rapidi senza rinunciare a un ottimo livello di preparazione. Il primo metodo di studio nato dagli studenti universitari per gli studenti universitari, uno strumento sorprendentemente efficace per dare una svolta alla propria vita accademica e diventare studenti, e professionisti, di successo.
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BUR, 19/03/2019
Abstract: DA QUESTO LIBRO IL FILM CON COLIN FIRTHIl 12 agosto 2000, nel corso di un'esercitazione, il sommergibile nucleare Kursk, vanto della Marina russa e ritenuto inaffondabile, si inabissò nelle acque dell'Artico a causa di due esplosioni dovute a un siluro difettoso, che devastarono il gigantesco doppio scafo d'acciaio. Dei centodiciotto membri dell'equipaggio, ventitré sopravvissero dietro la barriera protettiva dei reattori, nella parte posteriore del Kursk, sotto il comando del tenente di vascello Dmitrij Kolesnikov, giovane ufficiale di ventisette anni. Questa è la loro storia, scritta da chi era presente in quei giorni frenetici. In questo libro appassionante, vero, che non fa sconti a nessuno, Robert Moore ha denunciato per la prima volta le responsabilità di questa disgrazia: la sua penna incalzante e drammatica ci consegna un pezzo di Storia rimasto sommerso, e ci svela le numerose falle di un sistema militare imperfetto e gli errori del governo russo, per il quale la messa in salvo dei sommergibilisti non fu mai un'assoluta priorità. Dal ritardo con cui venne rilevato il disastro al fallimento delle missioni di soccorso, no alla fatale decisione di non accettare in tempo gli aiuti internazionali, la tragedia del Kursk apre uno squarcio inquietante sui meccanismi di gestione del potere della nuova Russia, portando alla luce i numerosi insabbiamenti voluti dal Cremlino: per il giovane Vladimir Putin infatti, eletto da pochi mesi alla presidenza, l'affondamento di questo poderoso sottomarino è stato la prima grave crisi da affrontare, ma anche l'occasione ideale per provarsi nel ridurre al silenzio e all'obbedienza le voci dissidenti e la stampa indipendente del Paese.Nella vicenda del Kursk e delle sue vittime si intrecciano dunque i drammi personali delle famiglie che hanno combattuto per ottenere verità e giustizia, ma anche le storture di un sistema politico e burocratico indifferente, e di uno Stato dai netti istinti autoritari. Una tragedia nascosta che riemerge in questa inchiesta unica nel suo genere, così accurata e travolgente da essere diventata anche un film interpretato da Colin Firth, Léa Seydoux e Matthias Schoenaerts.
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Rizzoli, 26/03/2019
Abstract: Immagina di scoprire che tutta la tua vita si basa su una bugia, che non sei la persona che credevi di essere. Immagina di dover ricominciare tutto da capo, tra coloro che fino a ieri consideravi diversi e che ora invece sono la tua gente. Leora ha scoperto di essere una mezzosangue, figlia di un Marchiato e di un'Intonsa. La sua accettazione e presa di coscienza di questa verità non piace al leader della comunità, il sindaco Longsight, che le offre un incarico che non può rifiutare: se vuole proteggere le persone che le sono care dovrà unirsi agli Intonsi e scoprirne le debolezze. A malincuore Leora accetta, anche nella speranza di sapere qualcosa di più sulla sua vera madre. Capisce così che le storie della tradizione che conosce fin da bambina lì hanno interpretazioni radicalmente diverse, se non opposte, e deve rimettere tutto in discussione, accettare che non solo la sua educazione sia stata una menzogna, ma che neppure gli Intonsi siano depositari di un'unica verità.
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Lo zen e l'arte di avere la casa pulita
Fabbri Editori, 26/03/2019
Abstract: Le pulizie di casa per tanti sono un appuntamento fisso che può rubare anche un intero fine settimana (per non parlare delle pulizie di primavera!). Ma non sarebbe un sogno se, invece di ribaltare la casa tutti i sabati mattina, potessimo occuparcene solo per pochi minuti ogni giorno? Grazie ai consigli dell'autrice, esperta in cura della casa, il sogno diventa realtà: guidandoci nella scelta degli strumenti giusti, spiegandoci come usarli per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, insegnandoci a sfruttare la tecnologia a nostro vantaggio e ad "allenare" anche chi vive con noi, l'autrice ci permette di avere una casa sempre bella e profumata. Senza sforzi!
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Il Trono di Spade - II. Il Grande Inverno
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni divampa la guerra fra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni, fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle vaste pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da Nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.
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Il Trono di Spade - V. Tempesta di Spade
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: Dopo la morte di Renly Baratheon, gli avversari che si contendono il Trono di Spade sono ridotti a quattro; il gioco di alleanze, inganni e tradimenti si fa sempre più spietato, sempre più labirintico, e l'ambizione dei contendenti non ha limite. Sui quattro re e sui paesaggi già devastati dalla guerra incombe la più terribile delle minacce: dall'estremo Nord un'immane orda di barbari e giganti, mammut e metamorfi sta lentamente scendendo verso i Sette Regni. E con il popolo libero dei bruti, un pericolo ancora più spaventoso si avvicina: gli Estranei, guerrieri soprannaturali che non temono la morte. Perché l'hanno già conosciuta...
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Il Trono di Spade - XII. La danza dei draghi
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: Non c'è fine alla Guerra dei Cinque Re: alimentato dall'infinita sete di potere di troppi condottieri e pretendenti, un insensato bagno di sangue continua a sconvolgere il cuore dei Sette Regni. Victarion Greyjoy, brutale e sanguinario, sta facendo rotta verso la Baia degli Schiavisti per conquistare la mano di Daenerys Targaryen, Madre dei Draghi. Nella città di Meereen, sotto assedio, un principe dorniano si lancia in un'impresa suicida. E tra le linee dell'assedio yunkai, Tyrion Lannister studia una strategia per creare una nuova, inaspettata forza d'invasione con la quale riconquistare i Sette Regni. Tutto questo però potrebbe rivelarsi disperatamente inutile. Perché ora, veramente... l'inverno sta arrivando.
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Il Trono di Spade - I. Il trono di Spade
Mondadori, 12/03/2019
Abstract: In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la barriera - una muraglia erettta per difendere il regno da animali primordiali, e soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli?
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Mondadori Electa, 05/03/2019
Abstract: Come scrive Arrigo Sacchi nella sua bella prefazione, "Chicco Evani si racconta in un libro ricco di umanità e aneddoti. Scrive dell'amore che fin da bambino ha avuto per il calcio. Una passione irrefrenabile verso il pallone, definito 'un amico fidato e sincero'. Parla della sua numerosa famiglia, dei suoi fratelli e dei suoi laboriosi genitori a cui deve tanto, anche se non hanno mai dimostrato il loro affetto". Proprio come loro da sempre avaro di manifestazioni di affetto e di parole a causa di quello che definisce una sorta di pudore, per la prima volta qui, nelle pagine di questo libro, Evani si racconta e si apre come non ha mai fatto. Ripercorre i momenti salienti della sua straordinaria carriera, quasi interamente vissuta nelle fila del Milan dove, dice, "sono stato benissimo per tanto tempo e mi sono anche molto divertito. Ho vissuto emozioni incredibili, vittorie straordinarie, ho conosciuto compagni di squadra e amici che non ho mai perso negli anni. Anche dopo la fine della mia carriera". Riga dopo riga, pagina dopo pagina emerge il ritratto di una grande persona, di un uomo di valori, di un giocatore eccellente e generoso, di un professionista di altissimo livello e ora anche ottimo tecnico.