Trovati 855325 documenti.
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Jouvence, 17/05/2024
Abstract: Il saggio si concentra sul periodo successivo alla battaglia di Eylau dell'8 Febbraio 1807, in cui i francesi affrontarono l'armata russo-prussiana, rimanendo alla fine della giornata padroni del campo, ma senza aver ottenuto gli obiettivi strategici che si erano prefissati di conseguire. Vengono esaminati i movimenti tattici delle armate, con il cauto ripiegamento dei francesi verso gli accantonamenti invernali sul fiume Passarge e gli infruttuosi tentativi nemici di aggirarne le posizioni. Quindi, si narra dell'assedio di Danzica e della sua conquista, alla fine di maggio 1807, da parte dell'esercito napoleonico. Infine, dell'esito deludente dell'attacco russo-prussiano del 5 giugno 1807, e delle manovre che, per effetto della controffensiva francese, portarono prima allo scontro interlocutorio di Heilsberg, del 10 giugno, e poi alla grande battaglia di Friedland del 14 giugno, di cui si analizzano le varie fasi, fino alla vittoria finale di Napoleone.
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Dentro San Vittore. Due anni di lezioni di Italiano in carcere
Meltemi, 17/05/2024
Abstract: Dentro San Vittore è il diario-testimonianza scritto da un'insegnante alla sua prima esperienza di volontariato in un istituto penitenziario.Al giorno d'oggi, in carcere, sono pochi i detenuti che studiano, e in una casa circondariale come quella di San Vittore a Milano – dove si rimane per lo più in attesa di giudizio – gli studenti sono ancora meno. Elena D'Incerti si domanda cosa significhi riprendere la scuola quando si ha un vissuto problematico, dopo anni di traversie personali e di emarginazione sociale, e prova a spiegarlo.Abituata alle aule di un liceo classico della Milano "bene" – dove lo studio è un privilegio dato per scontato –, l'autrice si confronta per la prima volta con il dramma dell'emarginazione nella quotidianità del carcere, entrando nel vivo di un mondo che, seppur collocato nel centro della città, in pochi conoscono davvero. In due anni di lavoro, D'Incerti ha proposto ai detenuti la scrittura in funzione terapeutica, ha provato a riavvicinare studenti adulti (o quasi) al gusto della lettura e, soprattutto, ha rivisto i propri preconcetti e pregiudizi, consolidando invece le proprie convinzioni: in tema di disuguaglianze, la scuola rimane un'opportunità, qualcosa cui garantire l'accesso universale.
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Le parole giuste. Giornalismo e comunicazione sociale: la responsabilità delle scelte
Meltemi, 17/05/2024
Abstract: Di fronte agli eventi innescati dalla geo-politica e alle crisi in atto, si rinnova il valore della corretta informazione e dell'equilibrio fra realtà e rappresentazione, nell'interesse sia di chi esercita la professione giornalistica sia di chi si fa garante della vita collettiva e lavora per il bene comune. Nasce da qui l'esigenza di riflettere sull'importanza di parole e linguaggi che sappiano entrare nel cuore dei problemi di tutti e di ciascuno con responsabilità, al fine di contrastare la fragilità generata dalla malattia e da altre forme di sofferenza o marginalità.Le scelte dell'informazione per questi temi e per questi obiettivi sono quelle in grado di risvegliare dal torpore, di aiutare a pensare e a rifiutare i luoghi comuni, di raccontare il disagio con rispetto e senza generare allarmismi, anche nelle continue emergenze che attraversano il mondo.Il volume raccoglie riflessioni e testimonianze condivise in occasione del conferimento del Premio giornalistico per la comunicazione sociale "Alessandra Bisceglia". Come restituiscono i diversi contributi, le parole giuste sono quelle che vanno nella direzione dell'autenticità che supera i pregiudizi e si fa strumento di un'informazione in grado di raccogliere le istanze della comunicazione sociale e di interrompere la spirale della paura.
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La nave di Teseo +, 17/05/2024
Abstract: A partire da una straordinaria storia di successo – il lancio dello spazio di innovazione e incontro House of BMW –, Roberto Olivi guida il lettore attraverso i nuovi approcci al marketing che caratterizzano una grande azienda. Viviamo infatti in un'era esponenziale, in un mondo dove l'accelerazione tecnologica e la velocità delle trasformazioni non hanno paragoni con quanto avvenuto nei decenni precedenti. L'uomo è abituato a progressi misurati sul metro, quello con il quale si controlla la crescita di un bambino. L'era esponenziale ci pone invece di fronte a cambiamenti repentini, che propongono forme d'esperienza completamente inedite. Immersi in un ecosistema digitale che scandisce la nostra quotidianità, non possiamo tuttavia rinunciare ai momenti di relazione, come gli anni recenti hanno mostrato. In questo mondo accelerato e iperconnesso, il contatto umano e i momenti di condivisione sono tornati a essere centrali e determinanti. La casa delle emozioni raccoglie testimonianze e visioni di addetti ai lavori ed esperti per raccontare la necessità di un nuovo umanesimo, che sappia unire il valore sociale alla tecnologia. Questa è la vera sfida che non possiamo più eludere: sul lavoro, nella vita privata, nelle nostre scelte di esseri umani.
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La nave di Teseo, 24/05/2024
Abstract: Ma non è stato il primo figlio maschio, dopo sette femmine, come Hadj ha fatto credere a tutti, bensì una donna travestita ed educata a comportarsi come un uomo per preservare l'onore del padre e il patrimonio di famiglia. Mohamed ha dovuto aspettare quasi vent'anni e la morte di Hadj, avvenuta nella ventisettesima notte di Ramadan, la "notte fatale" nella quale i destini degli uomini vengono suggellati, per essere liberato dal suo fardello, dalla violenza e dalle menzogne che la intrappolavano e così diventare, con l'ultima benedizione paterna, Zahra. La sua emancipazione da un ruolo e da una esistenza che le sono state imposte sarà rapida e tumultuosa, e la guiderà attraverso un apprendistato alla vita talvolta traumatico e doloroso, ma che la vede, finalmente, libera. Dopo Creatura di sabbia, in cui aveva raccontato la storia di Mohamed, Tahar Ben Jelloun in Notte fatale, con cui ha vinto il premio Goncourt, riporta sulla pagina un personaggio indimenticabile che ora, libero di essere Zahra, deve affrontare i pregiudizi della società marocchina e il disprezzo della sua famiglia pur di essere se stessa.
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Crocetti, 04/06/2024
Abstract: Nel suo volume Poesía (1980-2005) Luis García Montero scrive che l'intera opera poetica di un autore "è un tracciato di cammini e di frontiere" e che rileggere le proprie poesie scritte in un lungo arco di tempo "richiede un esercizio di memoria e di coscienza". Da questo esercizio nasce l'antologia Un romanticismo illuminato, con testi e titolo scelti dall'autore. Nello svolgersi degli anni, seguiamo le tappe di un itinerario esistenziale e poetico i cui temi ricorrenti sono l'amore e il privato sullo sfondo della vita quotidiana, soprattutto cittadina, colma di contatti umani e di riflessioni letterarie e politiche. La poesia di García Montero, infatti, "esplora la presenza dell'io" nel quotidiano e "guarda al viaggio esistenziale che muta" con il tempo "e trasforma la stessa realtà soggettiva" (Gabriele Morelli). E su tutta questa "poesia nuda, stringente" (Octavio Paz) si staglia la fede nel valore delle parole, portatrici di vita e "Più costanti dell'odio e l'avarizia,/ più forti del rancore e delle prigioni,/ più eroiche del sogno di un esercito,/ più flessibili del mare".Ma col passare del tempo,quando dolore e fortuna si consumano con noi,vorrei che questi versi sconfittiavessero l'emozionee la quiete delle rovine classiche.
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Crocetti, 04/06/2024
Abstract: La fabbrica delle matite narra le vicende di un secolo, dal 1866 alla Seconda guerra mondiale, attraverso la storia dell'amicizia tra due uomini: Markos, che studia a Zurigo per diventare ingegnere e seguire le orme del padre, greco del Cairo, di cui condivide l'entusiasmo per le "magnifiche sorti e progressive"; e Vàngalis, anch'egli greco e studente al Politecnico, affezionatissimo alla sua tartaruga, e affascinato più dall'ideologia marxista che dall'ingegneria, oltre che affetto da una forte sofferenza psichica. Sodale di Rosa Luxemburg e di Lenin, Vàngalis seguirà quest'ultimo in Russia per partecipare alla Rivoluzione, mentre Markos coverà in segreto il sogno di fondare una fabbrica di matite – che incarnano alla perfezione la sua utopia di progresso, servendo agli ingegneri per disegnare progetti e agli scrittori per scrivere – ma finirà per tornare in Egitto e sposare una donna che non ama, proprio come suo padre. Legati da una fitta corrispondenza fino alla morte di Markos, i due amici, pur così diversi, fungono da specchio l'uno per l'altro, rappresentando le due anime di un secolo.Un grande romanzo cosmopolita: il racconto appassionato di amori felici e matrimoni infelici, di esploratori coraggiosi e colonialisti razzisti, di preti impiccioni e mariti avvelenati, e soprattutto di una grande amicizia, quella tra l'ingegnere Markos, l'Uomo Nuovo della Tecnica, zelatore delle "magnifiche sorti e progressive" – e tuttavia timido e insicuro nelle sue decisioni esistenziali – e il formidabile Vàngalis, l'Uomo della Rivoluzione, "fatto di altra pasta", fumatore seriale e amico di una tartaruga, entusiasta e sempre pieno di vita, a dispetto della salute malferma e dei codini di ogni epoca e credo.La storia d'Europa, del mondo, di tutti noi.
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Guanda, 18/06/2024
Abstract: Quanto può essere sicuro, un rifugio segreto?Anna vive a Roma in una grande villa, ma adesso è in fuga da un marito violento e forse il paesino sperduto della sua infanzia, sconosciuto a tutti, potrebbe essere il posto ideale dove nascondersi insieme alla sua bambina. Borgo Ottomila è un luogo speciale, un'altra dimensione dello spazio e del tempo: Anna pensa che le sue case siano ormai abbandonate, ma scopre che vi abitano ancora i fantasmi del passato, compresa Marta, la sua migliore amica di allora, che le racconta di non essersene mai andata e di avere custodito per oltre venticinque anni il segreto della loro adolescenza. Le ore passano, e mentre il legame tra le due donne assume contorni sempre più ambigui, le autorità rinvengono un cadavere dall'identità sconosciuta nel parco della villa romana: chi è, e che ruolo ha in questa faccenda? Tutte le piste conducono a Borgo Ottomila, dove la vicequestore Laura Novembre e il sovrintendente Stefano Alfieri dovranno lottare contro il tempo per salvare la vita di Anna e di sua figlia non soltanto dalla furia dell'orco che sta dando loro la caccia, ma anche da altre oscure minacce, che incombono all'orizzonte come le nubi di una tempesta.
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66THAND2ND, 17/05/2024
Abstract: Nel 1892, a Torino, Edmondo De Amicis scriveva "Amore e ginnastica", il primo romanzo capace di tenere insieme educazione sentimentale ed esercizio fisico. In quegli stessi anni, sempre a Torino, nasceva una visione d'avanguardia dello sport: alcuni pionieri fondavano le prime società sportive, e identificavano spazi e strutture della città dove mettere in pratica quella nuova cultura del movimento. Da allora sono trascorsi oltre centotrent'anni. Il fiume Po, i parchi pubblici (c'è forse, in tutta Europa, una palestra a cielo aperto più bella del Valentino?), le eleganti sedi dei circoli, gli stadi, i palazzetti, le piscine, ma anche i giardinetti rionali, le piastre per il pattinaggio o i moderni playground sono parte integrante del nostro orizzonte urbano. Sono i palcoscenici diffusi dove si è scritta la storia dello sport a Torino, che nel frattempo, con i Giochi invernali del 2006, si è guadagnata anche l'onore e la responsabilità di entrare nella ristretta élite delle città olimpiche. Questa guida sentimentale ai luoghi dello sport torinese è insieme un omaggio e uno strumento per chi vorrà cercare a Torino (e dintorni) tracce di passato, presente e, perché no, di futuro, innamorandosi della bellezza e della signorilità di una città magica. Anche nello sport.
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Delitto e castigo, l'Italia a Euro 2000
66THAND2ND, 24/05/2024
Abstract: "La pena giuridica comminata per il delitto spaventa il criminale molto meno di quanto pensino i legislatori", così scriveva Dostoevskij del suo capolavoro "Delitto e castigo". È stata forse questa la colpa della nostra Nazionale a Euro 2000: aver commesso, in semifinale contro l'Olanda, un delitto calcistico troppo grande, senza temere la pena. Gli Azzurri di Zoff infrangono le sacre norme che ti impongono di perdere quando devi perdere, che legano i destini della vittoria e della sconfitta. In questo ironico e divertentissimo "Delitto e castigo" la Ragione di Stato racconta la storia di una squadra che in un pomeriggio di Amsterdam del 2000 viola platealmente le leggi del pallone e della vita, credendo di farla franca con astuzia calcistica tutta italiana, pensando di aver realizzato, ai rigori contro i padroni di casa, il crimine perfetto – perfetto come il cucchiaio di Totti a Van der Sar. E racconta di come qualche giorno dopo, proprio a un passo dal trionfo, quando ormai si era convinti di aver ingannato la sorte, le leggi del romanzo russo, del pallone e della vita tornano a bussare implacabili con la più feroce e severa delle punizioni: i beffardi gol di Wiltord e Trezeguet che decretano la sconfitta in finale contro la Francia.
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Garzanti, 04/06/2024
Abstract: "Una storia emozionante. "Kirkus Reviews"Ishi Robinson è un'autrice da tenere d'occhio."Publishers Weekly"Attraverso gli occhi della piccola e tenace Pumkin, Ishi Robinson riesce a parlare di famiglia e ambizione. Lasciatevi ispirare dalla sua storia. "Booklist"Un piccolo gioiello."Library JournalA Kingston, in Jamaica, una donna è destinata a starsene a casa, buona buona, accanto ai fornelli. Akisha lo sa bene. Ha solo undici anni, ma si rende conto che, intorno a lei, pochissime ragazze hanno l'opportunità di studiare. Come la zia Sophie e la nonna, che l'hanno soprannominata Pumkin perché la sua pelle ha il colore dorato della zucca e le hanno insegnato che tra le pagine di un libro può essere libera. Fino al giorno in cui queste due donne se ne vanno e lei rimane sola con la madre, che la chiama ironicamente "zucca vuota" e la prende in giro per i suoi sogni. Ma Pumkin sa che, se si impegna, può realizzarli. Perciò, quando decide diraggiungere la zia a Marsiglia, mette in campo tutti gli strumenti a sua disposizione e apre il ricettario di dolci della nonna. Inizia così a sfornare tartufi al cocco e torte al burro per pagarsi le lezioni di francese. Ma, per una donna, farsi largo in un mondo che vuole rinchiuderti non è semplice. Pumkin dovrà trovare dentro séstessa la forza per ribellarsi e uscire dalla prigione della cultura in cui vive.Ishi Robinson ha conquistato gli editori di tutto il mondo con il suo romanzo d'esordio, che racconta la storia di una giovane alla ricerca della propria identità. Una ragazza che riesce a trovare il riscatto personalegrazie all'impegno, alla tenacia e all'intelligenza. Perché solo chi tiene fissi gli occhi sulla meta sa che, per quanto il viaggio possa essere pieno di difficoltà e momenti di disorientamento, l'orizzonte non è mai irraggiungibile
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La nave di Teseo, 24/05/2024
Abstract: Cinque matrimoni, innumerevoli amicizie, burle, cavalli, amori, film immortali e ossessioni intellettuali: il due volte premio Oscar John Huston racconta la propria vita, e lo fa a modo suo. Sul palcoscenico per la prima volta, all'età di tre anni, vestito con un abito da Zio Sam, poi sul ring a diciotto, boxando per guadagnarsi da vivere. E ancora, Huston che vende il suo primo racconto, poi sempre di corsa su e giù lungo le strade di Londra per recitare al Greenwich Village; fino all'arrivo a Hollywood dove scrive per Jack Warner, e dirige il suo primo film, Il mistero del falco, per poi girarne e viverne altri, ancora e ancora, facendo la storia di quarant'anni di cinema americano, da Il tesoro della Sierra Madre a Il cardinale. Le storie dietro i suoi film, molto spesso, sono emozionanti quanto le vicende che scorrono sullo schermo, con protagonisti stelle straordinarie come Hemingway, Selznick, Sartre, Monroe, Flynn, Welles, Gable, Bogart, Clift, Brando, Audrey e Katharine Hepburn. Un libro aperto è una cavalcata nel cinema, l'autobiografia travolgente e definitiva di un maestro di Hollywood, in grado di farci rivivere tra le pagine tutta la sua audacia, il suo genio, lo stile e i sogni che lo hanno reso immortale. "La prova che Huston è stato un grande regista è che, anche nei suoi film meno difendibili, spesso c'è un guizzo, un lampo di genio: qualcosa che sfugge alle ragioni dell'economia e alle richieste dei committenti, qualcosa a cui Huston non è obbligato per contratto, ma che lui, irresistibilmente, non può non fare, come per prendersi una rivincita." Dalla postfazione di Alberto Pezzotta "Di gran lunga superiore alla serie infinita di libri scritti da e su gente del cinema. Huston mostra l'abilità di un maestro della sceneggiatura nell'impostare una scena e delineare un personaggio con poche parole." The New York Times Book Review
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Baldini+Castoldi, 24/05/2024
Abstract: "Licandro ricostruisce un filo di pratiche e tradizioni relative al "sacro" che parte dall'olio miracoloso scaturito presso il Tevere nel 38 a.C. e giunge agli imbarazzanti rituali medievali ancora oggi in uso alla corte d'Inghilterra." Dalla prefazione di Luciano Canfora Veniva da Gerusalemme l'olio crismale usato dall'arcivescovo di Canterbury il 6 maggio 2023 durante la solenne cerimonia di incoronazione di Carlo III nell'abbazia di Westminster. Il fatto che ancora nel terzo millennio il rituale di investitura di una delle più blasonate monarchie europee sia legato all'olio sacro proveniente dalla Terra Santa dimostra come la nostra modernità, pur con i suoi profondi e continui cambiamenti, sia avida di rituali e simboli eterni. E cos'è l'olio crismale se non un rito e un simbolo antico che rimanda direttamente a Gesù Cristo, l'Unto, e ancora prima ad Augusto, il fondatore dell'Impero romano? Orazio Licandro ci accompagna in un appassionante viaggio a ritroso in cui l'olio sacro è protagonista delle cerimonie di investitura di re e imperatori, sino a Napoleone, incoronato due volte, prima a Nôtre-Dame e poi nel Duomo di Milano, passando per Carlo Magno e la celebre notte di Natale dell'800, quando papa Leone III lo nominò imperatore dei Romani, aprendo una vera e propria crisi diplomatica con Costantinopoli. Quella dell'olio crismale è una storia antica e insieme modernissima, un racconto affascinante di uno degli elementi forse meno noti ma più significativi della cultura del nostro mondo.
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I fantasmi di Villa Simmons-Pierce
Salani Editore, 04/06/2024
Abstract: A sedici anni la vita di Leigh è già fin troppo complicata, anche se all'apparenza non si direbbe: in fondo, si è appena trasferita in una villa gigantesca, antica dimora di ricchi cugini che nemmeno sapeva di avere. Ma ha dovuto farlo dopo aver perso entrambi i genitori in circostanze inspiegabili, e da quando è successo non riesce a darsi pace. È sconvolta dal dolore e tutti questi cambiamenti l'hanno come congelata, rendendola incapace di andare avanti. Quando anche la polizia sembra voler rinunciare a risolvere il mistero dell'assassinio dei suoi genitori, Leigh capisce che l'unico modo per ritrovare la serenità è scoprire lei stessa la verità. Soprattutto perché anche a Villa Simmons-Pierce iniziano ad accadere cose strane, e non tutte sono opera dei fantasmi che, si dice, da secoli infestano il castello. Nel primo thriller per ragazzi a diventare virale su TikTok, segreti, tradimenti e suspense si intrecciano al racconto introspettivo, delicato e inaspettatamente ironico dell'elaborazione del lutto. Un fenomeno editoriale di cui tutto il mondo social parla e un libro che è molto più di una storia di fantasmi.
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HarperCollins Italia, 07/06/2024
Abstract: Tezeta è una bambina di soli cinque anni quando sua madre la porta via da Gibuti. Non ci tornerà per più di vent'anni.Della terra in cui è nata le sono rimasti pochi ricordi, vaghi e confusi: la zia Aster che si sforza di farla mangiare, i suoi passi a testa bassa sulla strada per la scuola, i giochi con il cugino Abbush e i bambini del quartiere. Le è rimasto il nome, che in amarico significa "nostalgia" e sembra alludere a qualcosa di originario che le mancherà sempre. E il cognome, Abraham, preso da un padre che non conosce, ma che si trascina dietro come un'ombra, come la traccia di un passato divenuto ormai troppo distante.Perché Tezeta è italiana. La madre, per fuggire da un marito violento, l'ha portata a Roma e affidata a un collegio di suore. E negli anni Novanta, Tezeta cresce come in un romanzo settecentesco, in una sorta di prigione in cui le giornate trascorrono uguali, prese nella morsa di una routine inscalfibile, che mal si concilia con il suo temperamento irrequieto. Quando a quattordici anni Tezeta riesce finalmente a lasciare per sempre il collegio, il destino le riserva una svolta sorprendente: vince Miss Italia Africa, diventa una modella e scopre un mondo di cui non sospettava l'esistenza e che è meno brillante di quanto possa apparire. Poi, ormai donna e madre a sua volta, fa ritorno a Gibuti per riempire i vuoti della sua storia familiare e scoprire la verità sulla fuga che le ha cambiato la vita per sempre.Nostalgia è un memoir profondamente intimo e il viaggio di una donna alla ricerca del proprio posto nel mondo. Ma non è la nostalgia il sentimento dominante nelle pagine di Abraham. Perché il suo libro di esordio è soprattutto una storia di coraggio, un grido di emancipazione che risuona della forza universale della speranza e della rinascita.
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Baldini+Castoldi, 28/05/2024
Abstract: Il 30 maggio 1924 Giacomo Matteotti denuncia alla Camera dei deputati il clima di violenza e i brogli che hanno segnato le elezioni politiche dell'aprile precedente. Con un nuovo intervento previsto per l'11 giugno, il segretario del Partito socialista unitario avrebbe smascherato un giro di tangenti petrolifere provenienti dalla compagnia americana Sinclair Oil, che coinvolgevano perfino il duce e lo stesso re, Vittorio Emanuele III. Il 10 giugno, il leader socialista viene rapito e ucciso. Resta nell'immaginario collettivo la convinzione che l'omicidio sia conseguenza dell'ultimo intervento alla Camera. Lo stesso Matteotti, alla fine della sua denuncia, l'avrebbe involontariamente avvalorata con queste parole: "Io, il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Una tesi, quella dell'eliminazione per quel discorso, che dopo i primi tentativi – anche maldestri – di scrollarsi di dosso ogni responsabilità, Mussolini avrebbe accreditato per coprire la vera ragione del delitto: evitare che lo scandalo lo travolgesse proprio nel momento in cui il Governo necessitava di prestiti internazionali importantissimi. Ne è riprova il discorso del 3 gennaio 1925, col quale il duce si assumerà "la responsabilità politica, morale, storica" di quanto avvenuto fino a quel momento. Più che una dichiarazione, una rivendicazione. In questo libro rivive la vicenda umana e politica di un uomo che prima di morire a 39 anni aveva segnato il corso della Storia, fino a diventare icona della lotta per la libertà, nonché simbolo stesso dell'antifascismo.
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Il Castoro Editrice, 21/05/2024
Abstract: Quando Alex approda a casa della nonna, in un paesino di provincia, è il giorno più buio della sua vita: il funerale del padre. Eppure è proprio in quel buio che incontra Yuri e si innamora per la prima volta. Yuri è una giovane promessa del calcio, vive circondato da maschi alfa: riconoscere e ricambiare il suo amore non è facile, preferisce viverlo in segretezza. Ma mentre il loro legame si rafforza, cresce anche l'ostilità che li circonda. Alex dovrà attingere a tutte le sue forze per non lasciare che il buio spenga tutta la luce che ha dentro.
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Sellerio Editore, 17/11/2024
Abstract: Due linee opposte, quella dell'eroe e dell'antieroe, percorrono dagli inizi, fra Otto e Novecento, tutta la storia del romanzo di spionaggio, fino a toccare l'apice con lo Smiley di John le Carré. Questa storia di Paolo Bertinetti (che ripubblichiamo da un'edizione del 2015) concentrata sul romanzo inglese, si può estendere tranquillamente a una storia generale, dal momento che almeno gran parte dei più noti romanzi di spionaggio è anglosassone. Il metodo seguito è analitico, descrivendo tipi caratteri e atmosfere, gli ingredienti comuni connotanti il genere; ma è anche storico, in quanto i titoli e gli scrittori e la loro evoluzione nel tempo sono passati in rassegna. E, grazie alla grande quantità di autori e opere ordinatamente esaminati, una guida per chi vuole orientarsi criticamente dentro i romanzi di spionaggio.
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PaperFIRST, 21/05/2024
Abstract: "Perdere Senna" è il viaggio parallelo del pilota brasiliano dall'insaziabile voglia di emergere (Senna) e di un ragazzo italiano con una vita difficile e un destino segnato (Fiamma) in un pittoresco bar di paese. Quando Fiamma vede Senna per la prima volta ha solo tredici anni. I suoi coetanei sono partiti per le vacanze e lui lavora come sguattero in un bar, perennemente bullizzato dai maschi e ignorato dalle femmine. Fiamma è solo e alla disperata ricerca di un eroe. Una domenica, sullo schermo della vecchia tv del bar, finalmente lo trova: casco giallo-oro, tuta bianca, al volante di una scalcagnata Toleman. Il suo nome: Ayrton Senna da Silva. Partito dalle retrovie, sta superando, sotto un diluvio universale, tutti gli avversari. Poi, proprio mentre sta per effettuare l'ultimo sorpasso, la gara viene sospesa. È il Gran Premio di Montecarlo del 1984. La prima grande, epica, sconfitta di Senna. Una disfatta che avrebbe spezzato chiunque. Non lui. Non Ayrton. Il libro è arricchito da contributi inediti di Stefano Fresi, Cesare Cremonini, Luca Cordero di Montezemolo, Linus, Daniele Massaro, Alessandro Costacurta, Leo Turrini, Adriano Panatta, Paolo Barilla, Andrea Bocelli, Rocco Benetton, Giampaolo Dallara, Massimo Zanetti, Evaristo Beccalossi, Stefano Domenicali, Silvia Colombo. Prefazione di Cesare Cremonini.
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Feltrinelli Editore, 21/05/2024
Abstract: Inés Pereira, protagonista di Tua, esce dal carcere dopo avere scontato la pena per avere ucciso l'amante del marito Ernesto. Sono trascorsi quindici anni, Inés è cambiata, e anche la società si è modificata notevolmente, tanto che il suo delitto, con gli occhi di oggi, appare carico di attenuanti che al tempo non erano state prese in considerazione. Per rifarsi una vita, Inés apre un'azienda di disinfestazione domestica e investigazioni private, la mmm, insieme a un'amica del carcere, soprannominata Monca. Loro malgrado si ritrovano invischiate in un'altra storia piena di suspence: la posta in gioco per Inés è più alta di quanto si aspetti e le cambierà la vita.Thriller, romanzo sociologico, riflessione sulla condizione femminile, l'amicizia, la sorellanza, la maternità, il sesso, il femminismo, Il tempo delle mosche è soprattutto una storia di coraggio e di solidarietà, ricca di colpi di scena e personaggi indimenticabili.Dalla giallista latinoamericana più venduta nel mondo, l'atteso seguito del suo famoso romanzo Tua."Piñeiro è riuscita, ancora una volta, a forzare i limiti del giallo con una trama criminale perfetta e una denuncia delle ingiustizie commesse, soprattutto, contro le donne." Juan Carlos Galindo, "El País"