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Uccidete il re buono
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Ferrari, Giorgio

Uccidete il re buono

Neri Pozza, 18/02/2021

Abstract: Monza, domenica 29 luglio 1900, ore 20.30. La gente si accalca attorno al campo sportivo, dove si sta svolgendo un torneo a squadre. Tutti attendono il re, che sarà presente al momento della premiazione. Nessuno immagina che l'orologio della Storia stia scandendo implacabile i minuti. Umberto I ha appena finito di cenare e prende posto sulla carrozza reale. Il protocollo vorrebbe che fosse coperta, ma il re ha preteso di viaggiare senza la capote. Il caldo torrido lo ha costretto a rinunciare anche alla maglia d'acciaio che porta abitualmente sotto il gilet.Alla stessa ora, seduto al Caffè Romano di via Carlo Alberto, c'è un uomo con un revolver in tasca che ha trascorso nervosamente il pomeriggio tra un gelato e l'altro. Si chiama Gaetano Bresci, è un anarchico, ed è venuto da lontano. Anche lui sta aspettando il re.La cerimonia è terminata. Il re si alza in piedi. C'è ressa attorno a lui. L'aiutante di campo gli fa strada, la scorta che lo accompagna scruta senza troppo convincimento i volti di chi si assiepa attorno al sovrano. Bresci estrae il revolver dalla tasca della giacca e fa fuoco tre volte. Tutti i colpi vanno a segno."Non ho ucciso un re, ho ucciso un'idea", dirà l'anarchico. Per l'Italia uscita dalle guerre risorgimentali è la fine dell'innocenza, come per l'Europa lo sarà, quattordici anni dopo, l'uccisione di un altro futuro sovrano a Sarajevo. Dietro a quel gesto, ci sono trent'anni "sbagliati" del nuovo regno: gli scandali, le mortificate ambizioni coloniali, i socialisti e i cattolici, la mancata riforma agraria. E quelle maledette cannonate fatte sparare dal generale Fiorenzo Bava Beccaris contro i milanesi che chiedevano pane. Per l'Italia è l'inizio del secolo breve e maledetto."Senza saperlo, Bresci aveva ucciso un dandy, non un re. Un suo simile, nel profondo"."

L'arte dell'henné a Jaipur
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Joshi, Alka - Oddera, Federica

L'arte dell'henné a Jaipur

Neri Pozza, 11/03/2021

Abstract: "Mi ha completamente catturata. Dalla prima all'ultima pagina". Reese WitherspoonJaipur, 1955. La giovane Lakshmi Shastri si è lasciata alle spalle una vita di povertà e un marito violento per diventare una delle artiste dell'henné più richieste in città. Prima che arrivasse a Jaipur, per farsi decorare mani e piedi le sue clienti si rivolgevano a donne Shudra, che si limitavano a tracciare semplici puntolini, trattini e triangoli, quel poco che bastava per procurarsi i loro magri guadagni. Lakshmi offre invece una gamma di motivi assai più complessi, capaci di rispecchiare le storie delle donne alle quali sono destinati. I suoi vividi ghirigori color cannella non hanno mai deluso le sue clienti che, con il tempo, sono arrivate a convincersi che il suo henné abbia il potere di riportare nel loro letto un marito scapestrato, o di indurre il loro ventre a concepire un figlio. Ecco perché Lakshmi può pretendere una tariffa dieci volte più alta del prezzo richiesto dalle donne Shudra, e ottenerla.Con il tempo è arrivata perciò assai vicina a conquistare ciò che desidera: una casa tutta sua, con pavimenti di marmo, acqua corrente a volontà e una porta d'ingresso di cui essere la sola ad avere le chiavi. Un posto nel quale poter accogliere i genitori e chiederne il perdono per essere fuggita dal marito, rovinando così la loro reputazione.Un giorno, però, il passato bussa alla sua porta: suo marito è riuscito a rintracciarla, e ad accompagnarlo c'è una ragazzina sconosciuta, una tredicenne con gli occhi enormi, di un azzurro che vira al verde, iridescenti come le piume di un pavone. È Radha, sua sorella. Una sorella di cui la giovane donna ha sempre ignorato l'esistenza. Una sorella, soprattutto, destinata a portare uno scompiglio tale nella vita di Lakshmi da metterne a repentaglio carriera e reputazione.Romanzo che ha ottenuto uno strabiliante successo al suo apparire negli Stati Uniti, L'arte di ell'henné a Jaipur è il vivace e avvincente ritratto una donna che, nell'India degli anni Cinquanta, lotta contro antichi pregiudizi e convenzioni per conciliare la propria realizzazione personale con il rispetto e l'amore per la famiglia."Trabocca di costumi, luoghi e personaggi perfettamente descritti". Sujata Massey"Avvincente e ricco di dettagli, L'arte dell'henné a Jaipur offre un privilegiato sguardo sulla cultura indiana degli anni Cinquanta". Bookpage"Un debutto commovente. Alka Joshi bilancia magistralmente l'anelito della scoperta di sè con il bisogno di amore familiare". Publishers Weekly"

I quattro cantoni
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Genisi, Gabriella

I quattro cantoni

Marsilio, 25/02/2021

Abstract: L'ottava indagine del commissario Lolita LoboscoBari, inizio di dicembre, mancano pochi giorni a San Nicola. Mentre la commissaria Lolita Lobosco e il suo nuovo amore Giancarlo Caruso si godono la notte in una casetta di pescatori a Polignano, nella vicina Torre a Mare un uomo viene ammazzato nella sua villetta; sul corpo saranno trovate tracce di orrende sevizie. La sera dopo, una Mercedes scura cerca di sfuggire a un posto di blocco e si schianta contro un muro: due uomini di etnia rom, padre e figlio, muoiono sul colpo. Quando si scopre che il dna di uno dei due era anche sulla scena del crimine, il caso sembra chiuso, ma l'origine etnica dei presunti assassini non fa che soffiare sul fuoco di un clima di odio e razzismo strisciante. Solo Lolita – che continua a dividere le sue passioni tra relazioni complicate, cucina del Sud e dedizione alla giustizia – non è convinta dell'esito delle indagini: alcuni dettagli non quadrano proprio. Tanto più che inspiegabili delitti, nelle settimane seguenti, cominciano a insanguinare la città. Un filo sembra legare queste morti misteriose, e la bella commissaria cercherà di dipanarlo a rischio della sua carriera, e della sua stessa vita. In una Puglia fascinosa e crepuscolare, va in scena una nuova avventura della spavalda poliziotta barese, che la consacra come originale protagonista della commedia noir all'italiana.

Come aprire un servizio di artoteca in biblioteca
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Mantovi, Barbara

Come aprire un servizio di artoteca in biblioteca

Editrice Bibliografica, 03/02/2021

Abstract: L'artoteca è un servizio di prestito di opere d'arte che si è sviluppato principalmente all'interno delle biblioteche pubbliche. In artoteca gli utenti hanno la possibilità di prendere a prestito gratuitamente opere d'arte, pronte per essere esposte nella propria abitazione. Come si fa a progettare e aprire un'artoteca? Non serve essere bibliotecari appassionati o esperti d'arte, lavorare in una grande biblioteca, possedere molte risorse economiche. Servono invece un po' di coraggio, un progetto gestionale significativo e il desiderio di aprire le porte della biblioteca a nuovi partner e a nuove relazioni. In questo Toolbox scopriremo, passo dopo passo, come si progetta e attiva un servizio di prestito di opere d'arte per gli utenti della biblioteca.

Manuale pratico di catalogazione. Casi e problemi
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Petrucciani, Alberto - Turbanti, Simona

Manuale pratico di catalogazione. Casi e problemi

Editrice Bibliografica, 03/02/2021

Abstract: Il volume si apre con un'agile ma organica introduzione allo studio della catalogazione e della classificazione, dei suoi principi e dei suoi metodi, strumenti e sistemi. Dopo aver definito la catalogazione e le funzioni del catalogo, vengono delineate, in sintesi, la nascita e l'evoluzione delle norme catalografiche in ambito descrittivo e semantico, fino ad affrontare i problemi della loro applicazione nel non sempre facile passaggio dai principi teorici alla pratica. La seconda parte del lavoro è dedicata alla discussione di diversi casi catalografici nella loro interezza, dalla descrizione bibliografica alle questioni relative a opere ed espressioni e responsabilità, dalla soggettazione alla classificazione. Tutti i casi proposti sono affiancati da un apparato di riproduzioni per mezzo del quale il lettore può rendersi conto dell'applicazione delle regole ed esercitarsi. Completano il volume tre appendici dedicate al formato UNIMARC, alla catalogazione in SBN e al controllo di autorità.

Amor ch'a nullo amato
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Monaldi, Rita - Sorti, Francesco

Amor ch'a nullo amato

Solferino, 04/02/2021

Abstract: Tutto soggiace alla falce del Tempo, che ruba le cose care all'uomo. Solo nella poesia si può crearle di nuovo. All'alba del XXI secolo, dopo un sonno pluricentenario, viene ritrovato e battuto all'asta a Vienna il dramma perduto di Shakespeare: una trilogia teatrale su Dante Alighieri. Si scopre così che, per riuscire nell'impresa impossibile di raccontare il Sommo Poeta e la sua Divina Commedia, ci voleva il Sommo Drammaturgo: il genio di Stratford ha narrato l'intera vita di Dante intrecciandola con la trama del suo capolavoro, con le immagini sconvolgenti di Inferno, Purgatorio e Paradiso.Vedremo in scena l'infanzia e la giovinezza del Poeta, la morte della madre, l'incontro con Beatrice, i rovesci famigliari e politici, le tentazioni del sesso, la scoperta dell'amicizia con Guido Cavalcanti e della filosofia con i compagni di studi dell'Ateneo bolognese. Sulle assi del palcoscenico si susseguiranno avventure e disavventure, tradimenti, lotte, e soprattutto incubi e visioni: perché Dante, marchiato da un male oscuro, deve lottare con stati di alterazione e allucinazioni, chiave narrativa della Commedia, le cui scene balenano come una trama occulta nel corso travagliato della sua vita. Uno spettacolo vertiginoso, che strappa alle tenebre del passato dettagli e personaggi misconosciuti eppure decisivi e regala svolte inaspettate, in cui la vivida ricostruzione storica si fa intreccio appassionante, mescolando con successo stili e suggestioni tra il Trecento, l'epoca elisabettiana e i giorni nostri.Un'opera che riesce nell'impresa di restituirci Dante Alighieri in tutta la sua umanità, controcorrente e straordinariamente moderna.

Una volta il futuro era migliore. Lezioni per invertire la rotta
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Cassese, Sabino

Una volta il futuro era migliore. Lezioni per invertire la rotta

Solferino, 04/02/2021

Abstract: Il futuro di una volta era migliore, oppure si guardava a esso con più ottimismo? Quali erano le condizioni di vita quando il futuro era più roseo? Se oggi il futuro appare peggiore, dobbiamo disperare, o consolarci pensando che viviamo molto meglio di ieri? Dobbiamo rallegrarci di vivere in un Paese pacifico e libero, dove lo Stato si dà carico del benessere dei cittadini e li assicura nei confronti di molti rischi, dove tutti possono fruire dei benefici del progresso tecnologico, che fa parte della ristretta schiera delle nazioni sviluppate? O dobbiamo preoccuparci per il divario crescente nei confronti di altre nazioni europee, per lo stato di molte città, per le difficoltà di trovare un'occupazione, per il carico di debiti che si mette sulle spalle delle generazioni future, per l'incapacità di affrontare una pandemia prevista e preannunciata?In queste pagine Sabino Cassese racconta i grandi cambiamenti di un Paese (e il mondo intorno a esso) nel corso di più di un secolo, partendo da storie esemplari e casi attuali che illustrano le ombre della situazione odierna, ma che ricordano anche come l'Italia nel passato sia stata capace di rinnovarsi e rinascere più volte. È ancora in grado di farlo? Sarà capace di un'inversione di rotta che passi da una profonda riforma dell'istruzione, dalla partecipazione attiva alla vita civile, ma anche dal modo di affrontare gli ostacoli, coniugando utopia e progetti concreti, realismo e slancio creativo?Un pamphlet lucido e appassionato tra storia, politica, istituzioni ed economia: una lezione sul declino nazionale e sul futuro possibile.

Il libro delle case
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Bajani, Andrea

Il libro delle case

Feltrinelli Editore, 04/02/2021

Abstract: A quante parti di noi siamo disposti a rinunciare per continuare a essere noi stessi? E soprattutto: dove abbiamo lasciato ciò che non ci siamo portati dietro? Quali case custodiscono in segreto o tengono in ostaggio i pezzi mancanti di noi?Per raccontare la vita di un uomo, l'unica possibilità è setacciare le sue case, cercare gli indizi di quel piccolo inevitabile crimine che è dire "io" sapendo che dietro c'è sempre qualche menzogna. Il libro delle case è la storia di un uomo – "che per convenzione chiameremo Io" –, le amicizie, il matrimonio nel suo riparo e nelle sue ferite, la scoperta del sesso e della poesia, il distacco da una famiglia esperta in autodistruzione, e la liberazione dal mobilio che per vent'anni si è trascinato dietro a ogni trasloco.Le case di Io sono tante. La prima è la Casa del sottosuolo a Roma, è sotto il livello della strada ma vi si sente ogni giorno il cannone che dal Gianicolo spara a salve contro la città. È lì che Io muove i primi passi a fine anni settanta, lì che si spartisce lo spazio con il resto della sua famiglia, lì che si rovesciano, dalla tv, le immagini di Aldo Moro sequestrato, del corpo di Pasolini rinvenuto all'Idroscalo.La storia di Io salta di casa in casa, su e giù per gli anni, tessere ciascuna di un puzzle che si costruisce tra l'ultimo quarto del millennio e il primo degli anni zero: è giovane amante di una donna sposata in una casa di provincia, infante che insegue una tartaruga a quattro zampe; è marito in una casa borghese di Torino, e bohémien in una mansarda parigina; adolescente preso a pugni dal padre in una casa di vacanza, e giovane universitario buttato sopra un materasso; e poi semplicemente un uomo, che si tira dietro la porta di una casa vuota. In questo romanzo costruito come una partita di Cluedo o un poliziesco esistenziale, Andrea Bajani scrive una prosa che si leva in poesia, sa di cielo e di angeli ma anche di terra e bruciato. È un viaggio, Il libro delle case, attraverso i cambiamenti degli ultimi cinquant'anni, nelle sue architetture reali così come in quelle interiori, i luoghi da cui veniamo e quelli in cui stiamo vivendo, le palazzine di periferia degli anni sessanta, lo sparo che cambia il corso della storia, e il bacio rubato dietro una tenda.

L'anno che a Roma fu due volte Natale
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Venturini, Roberto

L'anno che a Roma fu due volte Natale

SEM Libri, 04/02/2021

Abstract: Villaggio Tognazzi, Torvaianica, sul litorale romano. Alfreda, un'accumulatrice seriale con i primi segni di demenza senile, ha reso il suo villino un tugurio invivibile, dove vive per inerzia tra insetti e cianfrusaglie. Sopra di lei abita il figlio Marco, un giovane fattone, profondamente insicuro, la cui unica occupazione è accudire la madre. Lo spettro di un'azione da parte dell'Ufficio d'igiene rende necessario svuotare in fretta la casa, pena lo sfratto. Alcuni sgangherati amici, assidui frequentatori del bar Vanda, si attivano per sgomberarla, ma la proprietaria si oppone. Da qualche tempo Alfreda soffre di disturbi del sonno durante i quali le appare Sandra Mondaini, che ha conosciuto ai tempi d'oro del Villaggio Tognazzi, quando era il ritrovo estivo del jet set culturale italiano. Alfreda, nei suoi deliri notturni, immagina di parlare con l'attrice, sofferente per la "separazione" dal marito Raimondo Vianello, che riposa a Roma mentre lei è sepolta a Milano. Anche Alfreda non si è mai ricongiunta al marito, scomparso in mare durante una pesca notturna e mai più ritrovato. Alfreda decide di mettere fine a quella "ingiustizia" e pone al figlio una condizione per lo sgombero del villino: trafugare la salma di Raimondo dal Verano e portarla al cimitero di Lambrate, da Sandra. Dopo le prime resistenze, Marco getta le basi del piano, aiutato da Carlo, un vecchio pescatore, e da Er Donna, il travestito più ambito della Pontina.Con il suo secondo romanzo Roberto Venturini si conferma un autore particolarissimo, dotato di un umorismo sottile e in grado di creare situazioni surreali, abitate da personaggi indimenticabili.Roberto Venturini è nato nel 1983 a Roma. È autore, soggettista e sceneggiatore della pluripremiata serie web che ha ispirato il suo fortunato esordio letterario: "Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera" (SEM, 2017), vincitore del Premio Bagutta Opera Prima.

Adesso splendi
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Schnall, Susie Orman - Mancini, Chiara

Adesso splendi

Feltrinelli Editore, 04/02/2021

Abstract: New York, 1939. La fiera mondiale più grande e sfarzosa di sempre sta per cominciare, inaugurata da Roosevelt in persona, e Vivi Holden ha l'occasione per splendere.Dopo una lunga gavetta a Los Angeles come aspirante attrice, sempre eclissata da starlette più raccomandate e spregiudicate di lei, sarà la stella dell'Aquacade, lo spettacolo di nuoto sincronizzato più atteso della manifestazione. Poco importa che Vivi non sia Esther Williams e che non sappia come danzare e sorridere sott'acqua senza annegare: è decisa a non farsi sfuggire la sua grande occasione.Anche Maxine Roth, aspirante giornalista, ha sogni di gloria: scrivere per "The New York Times". Il suo professore, però, aveva altri piani per lei e le ha procurato uno stage nel giornale che si occupa di pubblicare il programma della fiera. Maxine dovrà trovare il modo per farsi comunque notare.Le due ragazze si conoscono nella sfavillante e inarrestabile New York, mentre lottano per farsi largo in un mondo dominato da pregiudizi, segreti e uomini che pretendono di avere il controllo delle loro vite.L'amicizia farà emergere il meglio di loro, ricordando a entrambe di non smettere mai di lottare per ciò che più conta e che le farà davvero splendere.

Amore, l'arte delle lettere
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Usher, Shaun - Pincio, Tommaso - Mantovani, Vincenzo - Rota Sperti, Silvia

Amore, l'arte delle lettere

Feltrinelli Editore, 04/02/2023

Abstract: Beethoven che si strugge per la sua celebre Amata immortale. Steinbeck che dà consigli sentimentali al figlio quattordicenne. La sorprendente lettera d'amore di Simone de Beauvoir a Nelson Algren. Frida Kahlo a Diego Rivera prima di farsi amputare una gamba. Johnny Cash che festeggia il compleanno della sua amata June Carter.Shaun Usher ha raccolto alcune delle più incredibili lettere d'amore mai composte, vuoi ispirate dai primi ardori o dalle recriminazioni finali, dal rammarico per sentimenti non corrisposti all'entusiasmo per le passioni sperimentate."L'equivalente letterario di una scatola di cioccolatini."The Sunday Times

Pachidermi e pappagalli
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Cottarelli, Carlo

Pachidermi e pappagalli

Feltrinelli Editore, 04/02/2023

Abstract: Questo libro parla di come la realtà economica viene percepita e, soprattutto, di come la si vuole far percepire. Parla di false informazioni che circolano da parecchio tempo e sono ormai considerate verità assolute che costituiscono, per molte persone, la realtà. Una volta le si chiamava "palle" o "bufale", oggi si chiamano "fake news". Carlo Cottarelli ci accompagna tra i molti pregiudizi che affollano le nostre idee sull'economia, come quelli sulle banche, che non presterebbero soldi perché se li vogliono tenere e che ci sarebbe toccato salvare con 60 miliardi di soldi pubblici. E poi le invenzioni sui tecnocrati, incapaci e corrotti, che ci avrebbero fatti entrare nell'euro a un cambio sbagliato. Proseguendo con le bufale sulle pensioni, secondo cui i problemi del nostro sistema previdenziale non deriverebbero dall'invecchiamento della popolazione, ma dalla perfidia di qualche ministro. E arrivando alle bugie sull'Europa e sul complotto dei poteri forti, oscure potenze nordiche che vogliono affamare i paesi mediterranei. Certo, spesso queste storie contengono elementi di verità. Se vogliamo capire l'economia italiana e quella mondiale è tuttavia importante saperli separare dalle esagerazioni create ad arte sui social e sui media tradizionali, quasi sempre per indirizzare l'opinione pubblica secondo strategie ben definite. Con un'analisi limpida e schietta, Carlo Cottarelli ci aiuta a distinguere il vero dal falso e a riconoscere le bufale che compromettono la nostra capacità di scegliere. Per avere le idee più chiare sul futuro che vogliamo."Leggerlo equivale a un esercizio di igiene mentale" Corriere Della Sera

Il bosco dei ricordi
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Lloyd, Sam

Il bosco dei ricordi

SEM Libri, 04/02/2021

Abstract: Inghilterra, Hampshire. Elijah ha dodici anni, non è mai andato a scuola e vive in un cottage insieme alla famiglia all'interno di una grossa proprietà terriera. Elissa ha tredici anni, una vita normale ed è una promessa degli scacchi. Proprio durante un torneo del suo gioco preferito viene rapita e portata in un nascondiglio in un bosco. Elijah ha sempre vissuto vicino al "bosco dei ricordi". Per lui si tratta della sua unica casa. Elissa, invece, ci è appena arrivata, ed è disposta a tutto pur di fuggire. Quando Elijah si imbatte nella ragazza, imprigionata nelle profondità del bosco in cui il suo rapitore la tiene segregata, si rifiuta di avvisare la polizia. Questo perché in tutta la sua vita il ragazzo non ha mai avuto un vero amico, e non vuole perderla. Già, perché Elijah sa bene come può finire questa storia, del resto Elissa non è la prima ragazza che incrocia nel bosco… Man mano che il comportamento del suo sadico rapitore diventa sempre più singolare e imprevedibile, Elissa giunge alla conclusione che raggirare lo strano e solitario Elijah sia la sua unica possibilità di salvezza. Sarà la loro particolare sfida tra gatto e topo, colma di inganni e tradimenti, a decidere il destino di entrambi.Un thriller originale, intenso, mozzafiato, in cui l'orrore incontra la dimensione affascinante delle fiabe. Un gioco di potere sotterraneo costruito con grande abilità, che dà vita a una lettura appassionante e piena di suspense.Sam Lloyd è cresciuto nell'Hampshire, inventando storie e creando un suo mondo tra i boschi vicino casa. Questo è il suo esordio.

Il linguaggio segreto dei sogni
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Minelli, Emilio - Berera, Fabrizia

Il linguaggio segreto dei sogni

Feltrinelli Editore, 04/02/2023

Abstract: I sogni sono da sempre una grande ricchezza, non solo per la psicanalisi. Rappresentano, infatti, una vera e propria interfaccia in grado di riconciliare corpo e anima: agiscono a livello psichico, perché si basano su immagini, pensieri, sentimenti, ma anche strettamente corporeo, poiché nel sogno si manifesta il sentire oscuro e notturno del corpo – i suoi scompensi. Quello che emerge, purché si lasci parlare il sogno, è il complesso corpo-cuore-mente, un'unità che si esprime e che ci spinge a un'azione preventiva di cura e attenzione. Dai sogni ricorrenti di cui facciamo esperienza possiamo quindi trarre indicazioni preziose sul funzionamento armonico del nostro corpo, oltre che della nostra mente. Ricorrendo al ricco linguaggio onirico, al simbolo e all'analogia, possiamo imparare a decodificare i segni di un malessere fisiologico, riconoscere gli organi più intossicati e sofferenti e cogliere così in anticipo gli squilibri che rischiano di trasformarsi in malattie. Dopo aver compreso cosa il sogno vuole comunicarci, i suggerimenti nutrizionali, fitoterapici, psicologici e spirituali proposti nel libro ci aiuteranno ad agire in tempo per ritrovare il nostro benessere psicofisico.

Ballo di famiglia
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Leavitt, David

Ballo di famiglia

SEM Libri, 18/02/2021

Abstract: Con questo esordio, nel 1984, David Leavitt si afferma poco più che ventenne come scrittore centrale della nuova narrativa americana, testimone di una generazione "scettica e in lutto", devastata dai divorzi e dalle separazioni, alla disperata ricerca di stabilità e sicurezza. I nove racconti, arricchiti da un testo inedito, da un'introduzione d'autore e dalla nuova traduzione, esplorano emozioni e inquietudini con gli occhi di un giovane saggio e divertente, malinconico ma non sentimentale, con protagonisti in cerca di una felicità perduta che non possono più avere.Una donna sfrutta la malattia per tenersi legato il marito, una ragazza sceglie una nuova forma di solitudine facendo da compagna a una coppia di amici gay, Mrs Campbell, madre dalla mente illuminata e aperta, scopre quanto sia difficile accettare davvero l'omosessualità di un figlio quando le porta a casa il suo compagno. I membri di una famiglia "allargata", divisa e ricostruita da molteplici matrimoni, durante una riunione si accorgono di essere indissolubilmente uniti da quegli stessi sentimenti che li hanno separati. Durante la festa del diploma Lynnette piange nel cerchio dei parenti che danzano stringendosi insieme in una intollerabile recita di felicità…Teneri, spiazzanti, divertenti, questi racconti mettono in scena genitori, figli, figliastri, amici e amanti della middle-class americana degli anni Ottanta, rappresentanti di una generazione delusa, testimoni di conflitti profondi, in lotta per sopravvivere cercando nuove e scintillanti forme di fuga dal senso di vuoto e di precarietà.David Leavitt, nato a Pittsburgh nel 1961, è cresciuto in California. Professore di inglese all'Università della Florida, dirige la rivista letteraria "Subtropics". Tra i suoi romanzi ricordiamo: La lingua perduta delle gru, Eguali amori, Un luogo dove non sono mai stato, Mentre l'Inghilterra dorme e I due Hotel Francfort. Tutte le sue opere sono in corso di pubblicazione da SEM. L'ultima è Il decoro (2020).

In una stella
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Qvortrup, Puk

In una stella

Marsilio, 25/02/2021

Abstract: "Avevo perso molto, ma non avevo perso tutto". Una giovane donna sta preparando la festa di compleanno per il suo bambino. Aspetta il marito, Lasse, che è andato a correre una mezza maratona. Mentre è assorta nella decorazione di un omino di pandispagna, all'improvviso una telefonata l'avverte che Lasse ha avuto un arresto cardiaco. La donna lascia tutto e corre in ospedale, dove il marito morirà il giorno dopo, senza aver ripreso conoscenza.Come si sopravvive quando l'uomo con cui si condivide l'esistenza, il grande amore e una famiglia che sta crescendo muore improvvisamente, a soli ventisette anni? Senza voler offrire risposte, Puk Qvortrup riesce a colmare le lacune della lingua del dolore e a fare della propria esperienza letteratura. In una stella è il racconto di come si attraversa l'inconcepibile. Di come si può continuare a vivere con un bambino di due anni che non capisce perché il suo papà non torna più da lui. Di un altro bambino che viene al mondo tre mesi dopo la morte di chi l'ha generato. Di due domande che sembrano rispondersi a vicenda: "Come potevo essere tanto infelice, se Kaj era nato? E come potevo essere tanto felice, se Lasse era morto?"È il racconto schietto e sincero della quotidianità che riprende piano piano, inavvertitamente e quasi controvoglia, delle scintille di gioia e speranza che tornano a manifestarsi, provocando vergogna e senso di colpa. Ma anche della riconoscenza per la vita che va avanti, nonostante tutto.

Il simbolismo funerario degli antichi
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Bachofen, Johann Jakob

Il simbolismo funerario degli antichi

Jouvence, 03/02/2021

Abstract: In questo volume Bachofen indaga la forza del simbolo presso i popoli dell'antichità, una forza in grado di destare esperienze ancestrali e presagi che il linguaggio può solo provare a interpretare. L'opera ci guida attraverso quell'età in cui l'umanità, ben lontana dalla limitatezza del segno, soggiaceva ancora alla potenza del simbolo e della natura, quale fonte e archetipo di ogni forma spirituale. Dall'uovo al matrimonio, dai giochi agli animali, Bachofen ci restituisce la storia e l'evoluzione del simbolismo funerario del mondo antico e, così facendo, ci offre un primo esempio di quella "storia delle immagini" che avrà un profondo e prolifico influsso su autori come Aby Warburg e Walter Benjamin.

Il coraggio di rinascere
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Eger, Edith Eva - Corradini, Lucia

Il coraggio di rinascere

Corbaccio, 18/02/2021

Abstract: Lezioni di resilienza all'autrice della Scelta di Edith"La dottoressa Eger mi ha cambiato la vita." Oprah WinfreyTutti noi, in quanto esseri umani, andiamo incontro alla sofferenza: alla perdita, alla paura, all'ansia e al fallimento. Ma sempre abbiamo la facoltà di scegliere se arrenderci al trauma oppure cercare di vivere ogni istante della nostra vita come un dono. Edith Eger, che è sopravvissuta ai campi di sterminio, ha scritto questo libro per incoraggiare ognuno di noi a modificare i pensieri e i comportamenti autodistruttivi che mettiamo in atto quando veniamo colpiti da un dolore. Divenuta psicoterapeuta, esperta nella cura dei disturbi da stress post-traumatico, la Eger, con esempi tratti dalla sua stessa esperienza di sopravvissuta e da quella dei suoi pazienti, insegna a diventare più resilienti attraverso l'elaborazione delle esperienze negative e a trarre da questo processo la forza che ci rende veramente liberi. Perché non è ciò che ci succede nella vita che conta di più, quanto piuttosto come affrontiamo ciò che ci succede.

Vent'anni prima. Le indagini del commissario Berté
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Martini, Emilio

Vent'anni prima. Le indagini del commissario Berté

Corbaccio, 18/02/2021

Abstract: La folle verità sul caso MariuzMilano, fine anni Novanta. Il passato ritorna nella vita di Gigi Berté, un passato che risale a vent'anni prima, quando era un giovane universitario e suo padre Toni un ispettore della Omicidi.Indagando sui casi spinosi di una prostituta uccisa e di un ristoratore 'suicidato' perché non si piegava ai ricatti, Toni si convince che i due crimini siano opera di un clan malavitoso molto attivo in città: i Rizzo. L'inchiesta procede a rilento, nessuno parla, nemmeno l'informatrice Brigitta Berger, e alla fine il superiore di Toni lo solleva dall'incarico. Il destino però riporta l'ispettore, inconsapevolmente e tragicamente, a incrociare ancora la sua vita con quella del clan calabrese.Le vicende dei Rizzo intanto si complicano: Oscar, l'erede della famiglia, segnato in modo indelebile dalla morte di Maria, l'unica che abbia mai amato, si convince di averla ritrovata in Silvana Mariuz, una istruttrice di palestra che le assomiglia in modo impressionante. È disposto a tutto pur di averla, e non si fa scrupoli ad allontanare da sé la donna che lo ama con passione.Anche Lucia, sorella di Silvana, è inquieta perché sospetta che il marito le sia infedele, ma non sa chi sia la sua rivale. Ognuno di loro lotta per realizzare i propri sogni, ma un delitto imprevedibile scompaginerà i progetti di tutti, trascinandoli alla rovina.Solo vent'anni dopo Gigi Bertè, ormai vicequestore aggiunto, riuscirà a far riemergere, grazie a un'indagine poco ortodossa, la folle verità sul caso Mariuz, ma con un carico di sofferenza che lo investirà personalmente…

La famiglia degli altri
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Rui, Elena

La famiglia degli altri

Garzanti, 18/02/2021

Abstract: La storia di una donna che ha deciso di non conformarsi, ma ha scelto di perdersi per ritrovarsi e ha costruito una famiglia in cui la libertà di ognuno è la prima regola da rispettare.Le convenzioni sociali hanno una sola utilità:offrire un rifugio sicuro quando non si sa bene che cosa fare. La pensa così Marta che, a trentaquattro anni, ha scelto di andare controcorrente, di non seguire i dettami della società e costruire una famiglia anticonvenzionale con il compagno Antoine. A unirli c'è il progetto, ambizioso e sentito, di seguire le orme di Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, la coppia aperta per eccellenza. Ispirandosi ai due filosofi, Marta e Antoine credono che l'amore sia la più alta forma di libertà. Proprio per questo non deve conoscere costrizioni, ma esprimersi in un rapporto in cui la fiducia reciproca cancella ogni forma di esclusività e si traduce, prima di tutto, in un'intensa comunione intellettuale. Finora Marta si è detta convinta delle proprie scelte. Ma quando la morte improvvisa di nonna Ada la costringe a lasciare Parigi, dove vive e lavora, e a tornare nella natia Padova, le fondamenta del suo sistema di pensiero iniziano a traballare. Ben presto, tra saluti e cortesie di circostanza, Marta si troverà a fare i conti con una realtà fatta di segreti sepolti sotto una facciata di perbenismo. Segreti che faranno vacillare anche le sue poche e un tempo solide certezze. Perché la verità è che non esistono famiglie ideali e perfette. Ogni famiglia è felicemente imperfetta a modo suo.Con uno stile tagliente, preciso ed elegante, Elena Rui ci consegna il ritratto di una donna fragile e tenace che, senza inseguire false illusioni, prova a cucirsi addosso l'abito esistenziale che le dona di più. Nelle mani dell'autrice, la storia di Marta acquista un respiro universale e si fa paradigma delle trasformazioni che i modelli di famiglia subiscono nel tempo e a cui noi assistiamo ogni giorno. Un esordio di grande impatto ed efficacia che segna la nascita di una nuova intelligente e raffinata voce italiana.