Trovati 855807 documenti.
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VALLARDI, 12/01/2017
Abstract: Manuale di conversazione con traslitterazione Pinyin per capire e farsi capire in cinese in ogni occasione: - sui mezzi di trasporto, in albergo, in campeggio, al ristorante, nei negozi, nei grandi magazzini, al supermercato... - per visitare città e monumenti, per divertirsi e fare sport...- quando servono facilitazioni speciali, per bambini o viaggiatori disabili...- per presentarsi, fare conoscenza, telefonare, comunicare sui social network, corteggiare...- negli uffici, in posta, in banca, per usare Internet, per cercare lavoro, in ambasciata, in questura, dal medico, nelle difficoltà e negli imprevisti...
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Guanda, 19/01/2017
Abstract: Nel gennaio del 1945 Primo Levi fu liberato da Auschwitz e da lì intraprese il lungo viaggio di ritorno a Torino attraverso l'Europa occupata dai russi e dagli americani. Vent'anni dopo raccontò quest'esperienza nella Tregua. Tra l'ottobre del 2004 e l'estate del 2005, Marco Belpoliti e il regista Davide Ferrario si sono messi sulle tracce dello scrittore per trarne un film, La strada di Levi. In un percorso a tappe che li ha portati dalla Polonia all'Ucraina, dalla Bielorussia alla Moldavia, dalla Germania all'Austria, hanno visitato i luoghi in cui era passato Levi, documentando quello che vedevano e ascoltando le storie che quei posti e le persone che li abitavano avevano da dire loro. Da questa esperienza è nato anche il volume di Belpoliti La prova: un taccuino di viaggio, un racconto fatto di parole, fotografie e disegni nei luoghi della Tregua per capire l'Europa che sarebbe venuta. Pubblicato con una nuova postfazione a distanza di dieci anni dalla prima uscita, il libro si muove agile tra storia e memoria, tra passato e presente, tra crolli e apocalissi presenti e future, e costituisce anche un modo per entrare nell'opera di Primo Levi attraverso un corpo a corpo con le sue parole, le sue idee, i suoi pensieri.
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Guanda, 26/01/2017
Abstract: Un'Italia agreste fa da sfondo a un originale campionario di varia umanità, affetta da forme più o meno gravi e manifeste di idiozia. Gli idioti in questione, armati delle loro manie, ossessioni e fissazioni, oppongono una strenua resistenza ai meccanismi di quella moderna società dei consumi che sembra destinata ad avere la meglio su di loro. Ci sono padri di famiglia che sognano di partire a bordo di un'utilitaria trasformata in macchina volante, salvo poi schiantarsi al primo cavalcavia; martiri del mal di piedi e piromani sfortunati col fuoco; contadini che si credono dottori, e poi nani e microcefali…Con la sua ironia surreale Ermanno Cavazzoni dipinge una galleria di trentuno ritratti all'insegna di un unico dogma: l'idiozia accompagnerà il genere umano fino alla morte. Anzi, c'è addirittura chi dice che, forse su un altro pianeta, l'umanità potrebbe giungere, in un lento progresso, a quello stato di assoluta e totale idiozia in cui "nessuno ricorda più niente, neanche le cose più elementari, come ad esempio sentirsi qualcuno diverso da un sasso o da un meteorite. Questo sarebbe lo stato beato".
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L'arte di non essere governati
Fazi Editore, 14/12/2016
Abstract: Gli effetti della separazione tra azione e morale – dal punto di vista economico, sociale, ambientale e delle relazioni internazionali – sono evidenti e preoccupanti ormai in tutto il mondo. Secondo Krippendorff, rifondare la politica su basi etiche è ormai un dovere imprescindibile e per adempiere a questo compito epocale abbiamo bisogno di modelli. In particolare tre sono i "paradigmi" privilegiati dall'autore: Socrate, con il suo atteggiamento di continua "autocritica etica" e di critica delle virtù pubblicamente sancite e autorizzate; Goethe, che come ministro a Weimar dimezzò l'esercito del granducato; Mozart, nelle cui sinfonie gli strumenti dialogano "liberi dal dominio", rendendo così "udibile" una prospettiva di libertà per l'intero genere umano. Queste figure – e altre di pari spessore, da Buddha a Nelson Mandela, da Lao-tse a Max Weber, da Platone a Rosa Luxemburg a Giuseppe Verdi – possiedono qualità concretamente in grado di guidare le nostre scelte esistenziali e politiche: in particolare, l'"arte di non essere governati", ovvero di svolgere il proprio ruolo etico, al contempo solidale e indipendente, all'interno della comunità, sottraendosi ai meccanismi paralizzanti del potere costituito. Con questo titolo Fazi Editore ha lanciato la nuova serie "Pensiero" della collana Le terre, che ospita testi dedicati alla riflessione teorica."Mai come ora è indispensabile che la politica torni ad essere anche morale. Se non succede siamo persi. I farabutti prenderanno sempre più il potere e l'umanità si imbarbarirà sempre di più. Il libro di Krippendorff è una stupenda indicazione della via da seguire se vogliamo salvarci. È un incoraggiamento a riscoprire, attraverso la nostra stessa storia, il meglio dell'uomo. Questo libro mi ha ridato speranza".Tiziano Terzani
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Fazi Editore, 15/12/2016
Abstract: Per Carroll le chiese cristiane hanno fallito nel loro compito fondamentale: continuare a raccontare la loro storia fondativa in un modo che sappia parlare alla loro epoca.Questo saggio ribalta la tradizionale nozione cristiana di Gesù, quella del buon pastore, del Signore e Salvatore. Carroll riprende la vita di Gesù così come è narrata da Marco nel primo dei quattro Vangeli, e ce ne presenta un'immagine inedita: lo straniero misterioso, l'individuo solitario e abbandonato. Il Gesù esistenziale non si interessa al peccato o all'aldilà. È contro la Chiesa, contro la famiglia, le gerarchie e le comunità. È un maestro che ha se stesso come unico allievo, che lancia segnali enigmatici e invita il lettore a chiedersi insieme a lui: chi sono io? Il libro di Carrol si divide in due parti: oltre a ripercorrere sulla scia di Marco le tappe della vita di Gesù, analizza alcune delle figure chiave come Pietro, Giuda, Maria Maddalena e Pilato. Carroll identifica in Gesù un pilastro della cultura occidentale, ma lo fa disattendendo tutte le aspettative e le concezioni tradizionali: al lettore sembrerà di sentire questa storia per la prima volta.
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Tea, 19/01/2017
Abstract: Belle donne e auto di lusso, intercettazioni telefoniche e cacce al ladro, tra la riviera di Portofino e la Costa azzurra, Semolino, Kukident e Maalox entrano in azioneSono stati congedati per raggiunti limiti di età, ma hanno ancora ben più di una cartuccia da sparare. Così, l'ex sostituto commissario e vice dirigente della Squadra mobile, Ferruccio Pammattone, l'ex sovrintendente della Scientifica, Eugenio Mignogna, e Luc Santoro, già assistente capo all'Immigrazione, decisi a proseguire nel rendere difficile la vita ai malviventi e pronti a sfidare le regole, hanno dato vita alla "Squadra speciale Minestrina in brodo". E se all'inizio i loro ex colleghi alla Questura di Genova li hanno guardati storto, una volta brillantemente chiusa la prima indagine, i tre temibili vecchietti sono stati ufficiosamente "arruolati" per risolvere quei casi che, per mancanza di tempo o di risorse, gli inquirenti sono costretti a trascurare. Ecco perché, di fronte a una serie di furti di auto di lusso, che richiamano da vicino un caso relegato da anni nello schedario delle cause perse, il nuovo commissario Lugano non ha dubbi: se ne occuperanno loro, Pammattone, Mignogna e Santoro, in arte Semolino, Kukident e Maalox.Tra uno schema di parole crociate e una passeggiata sul lungomare di Portofino, una fiera di paese e una gita a Saint-Tropez, i tre si mettono all'opera per smantellare l'organizzazione criminale che da anni metteva in croce Carabinieri e Polizia della Riviera. Mescolando con abilità i toni della commedia alle atmosfere del giallo, il secondo romanzo della serie diverte ancora più del primo.
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Feltrinelli Editore, 16/12/2018
Abstract: "Dopo aver spulciato le effemeridi del 2017, badando solo ai transiti planetari più importanti (perciò non troverai indicato il giorno preciso in cui ti romperai un'unghia), ho individuato dodici romanzi che raccontano, nel modo più fedele possibile, le storie dei dodici segni nell'anno a venire. Siccome poi la grande letteratura è spesso tragica, e a nessuno si vuole augurare di finire sotto un treno come un'Annina Karenina o sparati in piscina come un Jay "Grande" Gatsby, a ogni trama principale segue un intreccio secondario, più felice, produttivo, o quantomeno istruttivo. Tutto il resto è fattucchierìa."Un oroscopo inedito. Un 2017 letterario da "La Libromante" che vaticina ogni lunedì su "il Fatto Quotidiano". Dodici segni, dodici destini legati a dodici grandi romanzi, per invogliare allo stesso tempo a leggere e scoprire il prossimo futuro. Perché, che tu sia uno Scorpione il cui passato sta per tornare come quello di Jay Gatsby o un Ariete travolto da una sbandata amorosa come Anna Karenina, è bene ricordare che "Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi... è un dono. Per questo si chiama presente.". Tolstoj? No, il Maestro di Kung Fu Panda.Numero di caratteri: 165.175
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Le indagini del commissario Bordelli
Guanda, 17/12/2016
Abstract: Le indagini del commissario Bordelli, volume I: Il commissario Bordelli, Una brutta faccenda, Il nuovo venutoTRE ROMANZI DEL COMMISSARIO BORDELLI PER LA PRIMA VOLTA DISPONIBILI IN UN SOLO EBOOKBordelli indaga storie nere come il cielo della sua Firenze ai tempi della tragica alluvione del 1966. Antieroe vero e sanguigno, burbero ma dal cuore tenero, il commissario che preferisce alcuni delinquenti ad alcuni colleghi, ex partigiano, si districa nelle indagini grazie al suo fiuto, alla sua tenacia e all'aiuto dell'inseparabile Piras.
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Le indagini del commissario Bordelli. Volume II
Guanda, 17/12/2016
Abstract: Le indagini del commissario Bordelli, volume II: Morte a Firenze, La forza del destino, Fantasmi del passatoTRE ROMANZI DEL COMMISSARIO BORDELLI PER LA PRIMA VOLTA DISPONIBILI IN UN SOLO EBOOKBordelli indaga storie nere come il cielo della sua Firenze ai tempi della tragica alluvione del 1966. Antieroe vero e sanguigno, burbero ma dal cuore tenero, il commissario che preferisce alcuni delinquenti ad alcuni colleghi, ex partigiano, si districa nelle indagini grazie al suo fiuto, alla sua tenacia e all'aiuto dell'inseparabile Piras.
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I casi dell'ispettore Ferraro. Volume I
Guanda, 17/12/2016
Abstract: I casi dell'ispettore Ferraro, volume I: Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Il giovane sbirroTRE ROMANZI DELL'ISPETTORE FERRARO PER LA PRIMA VOLTA DISPONIBILI IN UN SOLO EBOOKPoliziotti surreali, imprenditori rampanti, spacciatori, contrabbandieri, snob vogliose, fruttivendoli, filosofi, informatori, pensionati, picchiatori, pendolari, sciure… una varia umanità popola la città di Milano e l'ispettore Ferraro, con l'aiuto del fido Lanza, del suo fiuto e di una buona dose di aspra e disincantata ironia, la scandaglia nella sua interezza: dai cortili babelici delle periferie alle dimore borghesi del centro storico.
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I casi dell'ispettore Ferraro. Volume II
Guanda, 17/12/2016
Abstract: I casi dell'ispettore Ferraro, volume II: I materiali del killer, Cronaca di un suicidio, L'incanto delle sireneTRE ROMANZI DELL'ISPETTORE FERRARO PER LA PRIMA VOLTA DISPONIBILI IN UN SOLO EBOOKPoliziotti surreali, imprenditori rampanti, spacciatori, contrabbandieri, snob vogliose, fruttivendoli, filosofi, informatori, pensionati, picchiatori, pendolari, sciure… una varia umanità popola la città di Milano e l'ispettore Ferraro, con l'aiuto del fido Lanza, del suo fiuto e di una buona dose di aspra e disincantata ironia, la scandaglia nella sua interezza: dai cortili babelici delle periferie alle dimore borghesi del centro storico.
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Fazi Editore, 26/01/2017
Abstract: Sensuale come una moderna Lolita, ambiguo come un romanzo di Moravia, La figlia femmina è il duro e sorprendente romanzo d'esordio della giovane scrittrice Anna Giurickovic Dato. Ambientato tra Rabat e Roma, il libro racconta una perturbante storia familiare, in cui il rapporto tra il padre, Giorgio, e sua figlia Maria, nasconde un segreto inconfessabile. A narrare tutto in prima persona è però la moglie e madre Silvia, innamorata di Giorgio, ma incapace di riconoscere la malattia di cui l'uomo soffre. Mentre osserviamo Maria non prendere sonno la notte, rinunciare alla scuola e alle amicizie, rivoltarsi continuamente contro la madre, crescere dentro un'atmosfera di dolore e sospetto, scopriamo mano a mano la sottile trama psicologica della vicenda e comprendiamo la colpevole incapacità degli adulti di difendere le fragilità e le debolezze dei propri figli. Quando, dopo la morte misteriosa di Giorgio, madre e figlia si trasferiscono a Roma, Silvia finalmente si innamora di un altro uomo, Antonio. La cena organizzata dalla donna per far conoscere il nuovo compagno a sua figlia, risveglierà antichi drammi, farà sanguinare di nuovo la ferita rimasta aperta. Maria è davvero innocente, è veramente la vittima del rapporto con suo padre? Allora perché prova a sedurre per tutta la sera Antonio sotto gli occhi annichiliti della madre? E la stessa Silvia era davvero ignara di quello che Giorgio imponeva a sua figlia? La figlia femmina mette in discussione ogni nostra certezza: le vittime sono al contempo carnefici, gli innocenti sono pure colpevoli. È un romanzo forte, che tiene il lettore incollato alla pagina, proprio in virtù di quella abilità psicologica che ci rivela un'autrice tanto giovane quanto perfettamente consapevole del suo talento letterario."Una storia disturbante, raccontata con tatto e maestria, che si legge tutta d'un fiato".Simonetta Agnello Hornby
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Neri Pozza, 16/12/2016
Abstract: "Come può accadere che delle persone serie continuino a credere nel progresso, malgrado le importanti confutazioni che parevano aver liquidato una volta per tutte la validità di questa idea?"Muovendo da questo interrogativo, Christopher Lasch dà avvio in questo libro – vera e propria pietra miliare di ogni pensiero critico della modernità – a un'affascinante ricostruzione storica, filosofica, sociologica dell'idea di progresso, ultima fede, autentica religione secolarizzata dell'occidente.Il libro parte dall'interpretazione largamente accettata secondo la quale l'idea di progresso rappresenterebbe la versione secolarizzata della fede cristiana nella provvidenza. Opponendosi, infatti, al mondo antico e alla sua visione ciclica della storia, e rivendicando all'opposto una direzione di quest'ultima – dalla caduta dell'uomo alla sua definitiva redenzione –, la cristianità avrebbe permesso all'occidente di concepire la storia come un "processo generalmente in moto verso l'alto".Per Lasch, tuttavia, nel ventesimo secolo quest'idea del progresso basata sul pensiero di una "finalità" della storia, sulla speranza in un qualche stato finale di perfezione terrena, diventa "la più morta delle idee morte", spazzata via dal fallimento dei totalitarismi e di ogni considerazione utopistica del futuro. Nel secolo scorso si mostra, infatti, in ambito soprattutto anglosassone, l'estrema secolarizzazione della fede nel progresso. La sua idea viene separata dalla città celeste e riportata sulla terra, e la fede nel progresso diventa fede nel "progresso tecnologico" e nell'estensione del benessere materiale, dell'abbondanza e del consumo. È allora anche che ogni critica del progresso viene bollata come una faccenda di oscurantisti, chiacchiera di tutti coloro che "si rifugiano nella devozione, nell'estetica e nel mito".Il risultato è che questa cieca fede nel progresso appartiene oggi in egual misura tanto alla destra che pro-pone di mantenere il nostro standard di vita smodato a spese del resto del mondo e delle nostre stesse mino-ranze, quanto alla sinistra che pensa, invece, di estendere gli standard di vita occidentali al resto del mondo. Un programma suicida, per Lasch, perché nel primo caso approfondirà il solco che separa le nazioni povere da quelle ricche e genererà moti di ribellione e terrorismo sempre più violenti contro l'occidente; e, nel se-condo, porterà ancora più rapidamente all'esaurimento di risorse non rinnovabili, all'inquinamento irrever-sibile dell'atmosfera terrestre e alla distruzione del sistema ecologico da cui dipende la vita dell'uomo.Tutto ciò rende urgente, per Lasch, la costruzione di un punto di vista radicalmente nuovo che tagli corto sia con la convinzione che il nostro standard di vita sia destinato a un costante miglioramento, sia con l'altra faccia dell'ideologia del progresso: quella struggente nostalgia che essa produce per la semplicità passata, per le comunità del "mondo che abbiamo perduto"."Indubbiamente il suo capolavoro… Di questi, strani, tempi, non conosco modo migliore per raccomandare un libro".Jean-Claude Michéa, autore di I misteri della sinistra"Un libro ricco e affascinante, che presenta un panorama di storia delle idee poco familiare al lettore italiano".L'Indice"Il paradiso in terra è il libro più importante di Lasch… una critica dell'idea di progresso così come essa è stata formulata dai moralisti inglesi del Settecento (Mandeville, Hume, Adam Smith) e difesa, nel corso del Novecento, tanto dai liberals di destra quanto dai liberali di sinistra".Claudio Giunta
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Neri Pozza, 16/12/2016
Abstract: Apparso per la prima volta nel 1964, Il male oscuro ottenne subito un grande successo, vincendo nello stesso anno il Premio Viareggio e il Premio Campiello. L'apprezzamento critico che ne seguì, tuttavia, non colse forse pienamente la grandezza di quest'opera e della figura di Giuseppe Berto nel panorama della letteratura italiana del secondo Novecento.Come sovente accade, questo romanzo e lo stesso Berto conoscono forse soltanto oggi quella che Benjamin definiva "l'ora della leggibilità ". Comparato con le opere di quell'epoca caratterizzata da una società in piena espansione, Il male oscuro, come nota Emanuele Trevi nello scritto che accompagna questa nuova edizione, appare come "lo specchio, frantumato ma straordinariamente nitido, di un intero mondo, di un'epoca storica", un capolavoro assoluto dotato di "un'autorevolezza paradossale, che si basa sulla travolgente energia degli stati d'animo".Come i grandi libri, il romanzo presuppone una genealogia. Berto ha ammesso più volte il suo debito con La coscienza di Zeno di Svevo e La cognizione del dolore di Gadda, dalla quale ricavò il titolo stesso del suo libro. Il male oscuro, tuttavia, segna una svolta fondamentale rispetto a queste opere precorritrici: non descrive semplicemente una nevrosi, ma la mima e la incarna. Il suo linguaggio è la manifestazione stessa del male, "l'epifania tragicomica della sua oscurità" (Trevi). Un'assoluta novità artistica e letteraria che Berto non esitò a battezzare "stile psicoanalitico".Una prosa modernissima che, narrando di un male assolutamente personale, fa scorrere davanti ai nostri occhi "la Roma della Dolce Vita e di via Veneto, i medici e le loro contrastanti e fallaci diagnosi, l'industria del cinema con tutte le sue bassezze e le sue assurde viltà, la famiglia borghese e la sua economia domestica, i cambiamenti del costume sessuale, i rotocalchi a colori e le villeggiature in montagna"… la malattia di un'epoca apparentemente felice."Sono abbastanza sicuro di me stesso mentre scrivo e so di essere moderno".Giuseppe Berto"Ogni volta che aprivo e leggevo venti o trenta pagine de Il male oscuro, avrei voluto che questo libro non avesse a che fare con me, con le mie sofferenze, le mie fobie, le gabbie del mio passato, il mio tempo, avrei voluto che fosse un libro datato, lontano, un reperto del Novecento, e invece ogni volta mi ritrovavo coinvolto dalla sua sincerità senza scampo".Christian Raimo
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Fazi Editore, 09/02/2017
Abstract: È una notte londinese del 1899 e il tempo si è fermato. In un camerino dell'Alhambra Music Hall, "capolavoro di squallore squisitamente femminile", l'imberbe giornalista americano Jack Walser sta intervistando la star del momento: Fevvers, seducente trapezista vagabonda, un metro e ottantacinque per ottantotto chili, biondissima e dotata di un bel paio di ali. Una vera e propria leggenda. Scorrono fiumi di champagne e la diva racconta la sua vita rocambolesca: abbandonata in fasce sulla soglia di un bordello a Whitechapel e amorevolmente cresciuta dalla baffuta Lizzie, inizia presto a guadagnarsi da vivere prima come statua vivente di Cupido e poi come attrazione in un freak show. Ma Fevvers vuole volare alto. Il suo destino sono le luci della ribalta, e in poco tempo lei e il suo trapezio conquistano i palchi – e i cuori – di tutta Europa. Inizialmente scettico, Walser finisce per soccombere al fascino incontenibile della Venere cockney. Un po' già innamorato e un po' in cerca dello scoop della vita, decide di mollare tutto e si unisce al circo. Insieme alla scalcagnata compagnia circense – capitanata da un colonnello del Kentucky e la sua fidata Sybil, una scrofa intelligentissima in grado di fare lo spelling – in viaggio attraverso la Russia vivrà mille peripezie e incontrerà i personaggi più bizzarri, in un esilarante caleidoscopio in bilico fra realtà e fantasia.Nel 1984, anno della pubblicazione, Notti al circo si è aggiudicato il prestigioso James Tait Black Memorial Prize, il più antico premio letterario inglese. Romanzo più celebre dell'autrice, è una sintesi perfetta della migliore Angela Carter: un concentrato di umorismo pungente, prosa brillante, erotismo, demolizione sistematica dei cliché e un'immaginazione traboccante."Angela Carter stravolge, burla, capovolge, deride, gettando trabocchetti dappertutto, ma per lei è una sola legge a governare il mondo: la legge del desiderio".dalla postfazione di Dacia Maraini"I suoi libri ci liberano dalle catene, rovesciando le statue del pomposo, demolendo i templi della rettitudine. Prendono la loro forza da tutto ciò che è ingiusto, illegittimo, basso. Non hanno eguali né rivali".Salman Rushdie"Una scrittrice raffinata dallo stile bizzarro, originale, sontuoso".Margaret Atwood"Talentuosa e fantasiosa scrittrice. L'immaginazione di Angela Carter non ha confini".Joyce Carol Oates"Sogni, miti, fiabe, metamorfosi, inconscio ribelle, viaggi epici e una sensualissima celebrazione della sessualità nelle sue manifestazioni più gioiose e più oscure". Ian McEwan
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La locanda degli amori diversi
Neri Pozza, 16/12/2016
Abstract: In piedi sulla banchina del treno, Chiyoko se ne sta immobile, incapace di muovere il passo decisivo che la separa dai binari. Non ha nemmeno vent'anni, indosso la divisa da liceale e sul viso l'aria apatica di chi non ha ormai alcun rimpianto.A Izumi, trentacinquenne separata che ogni sera alla stessa ora rientra dal suo lavoro part-time, basta uno sguardo per comprendere quali siano le intenzioni di quella ragazza dagli occhi limpidi come quelli di un cerbiatto. La afferra per un braccio e, con un gesto disinvolto, la tira verso di sé, salvandole la vita.Per Izumi, Chiyoko è solo un'estranea, eppure le viene spontaneo invitarla a cena nella propria casa e ri-velarle gli aspetti più intimi della propria vita, come il fatto che il marito l'abbia lasciata sei mesi prima e lei ora viva sola con il figlio Sōsuke di sei anni. Un'oscura, inspiegabile attrazione la spinge, infatti, a desiderare la compagnia della ragazza.Quando perciò Chiyoko le confessa di essere stata ripudiata dai genitori a causa della propria omosessua-lità e di voler fuggire, andarsene per sempre e raggiungere il posto che ha la fama di possedere il cielo e le stelle più belli di tutto il Giappone, Izumi, dapprima terrorizzata dalla prospettiva della fuga con una giovane donna, inizia a considerare affascinante l'idea di un posto nuovo dove poter ritrovare se stessa, le sue idee, la sua libertà. Con i soldi del divorzio acquista un vecchio pulmino Volkswagen, ci infila dentro il minimo in-dispensabile e lascia la città insieme a Chiyoko e Sōsuke, dirigendosi in un piccolo villaggio sperduto tra le montagne. Qui le due donne si occupano di rimettere in sesto una casa in rovina trasformandola in una lo-canda, sulla cui facciata appendono una bandiera arcobaleno che garrisce al vento. In breve la "Locanda Arcobaleno" diventa un accogliente punto di ritrovo per viaggiatori, dove le proprietarie non si limitano a offrire ristoro alle fatiche del viaggio, ma anche, e soprattutto, alle ferite dell'anima.Il destino, però, ha approntato per Chiyoko e Izumi una prova ancora più ardua della loro fuga, la più grande sfida che la vita riserva alla forza stessa dell'amore.Dall'autrice del bestseller Il ristorante dell'amore ritrovato, Ito Ogawa torna con una storia d'amore sin-cera e appassionata che sfida ogni tabù, scandagliando le difficoltà di una coppia nel vivere la propria diver-sità e dando voce a coloro che quotidianamente devono confrontarsi con l'intolleranza e i pregiudizi della società.Il nuovo romanzo dell'autrice de Il ristorante dell'amore ritrovato, "un'opera importante che aiuta a capire la straordinaria diversità di cui è fatto il mondo".Asahi.net
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Neri Pozza, 16/12/2016
Abstract: "Non voglio piú morire di noia, di birra, di una pallottola vagante. Di infelicità. Me ne vado".È una notte di febbraio a Manosque-les-Plateaux, nel Sud della Francia, una notte in cui i bar sono ancora pieni di gente e di fumo, quando Lili riempie un piccolo zaino militare e decide che è giunta l'ora di non morire piú di infelicità, di noia, di birra. Meglio andarsene in capo al mondo, in Alaska, "verso il cristallo e il pericolo", a pescare nel freddo e nel vento! Il marasma delle grandi avenue newyorchesi, un pullman Greyhound con sopra un levriero, cento dollari per passare da un oceano all'altro, ed eccola a Kodiak, la grande isola che spunta fra due brandelli di nebbia, con le sue foreste scure, le montagne e la terra bruna e sporca che affiora dalla neve sciolta. Di fronte solo l'oceano glaciale del Pacifico del Nord.Qui, Lili si imbarca sulla Rebel per la pesca con il palamito in alto mare. Lo spilungone che la accoglie le rivolge uno sguardo stupito, prima di metterla in guardia su quello che l'aspetta. Imbarcarsi è come sposare la barca, una volta messo piede a bordo non hai piú una vita, non hai piú niente di tuo. Bisogna stare attenti a tutto, alle lenze che calano in acqua con una forza tale da portarti via un arto, e a quelle recuperate che, se si spezzano, possono ammazzarti o sfigurarti. Bisogna abituarsi al ghiaccio sul ponte che devi spaccare con una mazza da baseball, al freddo che gela il fiato tra le labbra, alla mancanza di sonno, al mare grosso, con onde alte venti o trenta metri, alla nebbia che inganna persino i radar, al sale che lambisce gli zigomi, brucia la fronte e secca le labbra, divorando il volto. Ma, soprattutto, bisogna essere all'altezza dei compagni di viaggio, un equipaggio composto da marinai incalliti, abituati alle durezze del mestiere e a lavorare in un ambiente estremo.Un giorno sulla Rebel si imbarca Jude, "il grande marinaio", un veterano della pesca con il palamito. Il volto nascosto dentro una criniera ramata, le guance invase dalla barba, la voce roca, Jude è un uomo dal fascino magnetico nel cui petto albergano inattese violenze e altrettanto inattese tenerezze.Lili si accorge di essere spaventata e, al contempo, inspiegabilmente attratta da quel colosso schivo e silenzioso. Ma innamorarsi di lui significherebbe rinunciare alla vita nomade e libera che, da quando si è lasciata alle spalle Manosque-les-Plateaux, si è ripromessa di non tradire mai. Perché Lili è una runaway, un animale nomade, uno spirito indomabile che chiede solo di essere lasciato libero di vagare per il mondo.Con una prosa graffiante e diretta Catherine Poulaine riporta in vita il grande romanzo d'avventura, consegnandoci un'epica storia di ricerca esistenziale e, nello stesso tempo, un magnifico romanzo sulla condizione umana."Catherine Poulain racconta la vita di una giovane donna a bordo dei grandi pescherecci in Alaska, e trasporta il lettore in una singolare e appassionante storia sulla condizione umana". Le Figaro"Catherine Poulain naviga sotto la bandiera di Conrad e di London, ma anche di Kerouac e de Lowry". Les Echos"Un romanzo brutale e commovente. Una grandiosa opera prima".Prix des Lecteurs de L'Express"Catherine Poulain ha avuto davvero una vita affascinante. E Il grande marinaio è un romanzo d'esordio che strizza l'occhio a Jack London e a Richard Brautigan".Olivier Mony, Livres Hebdo
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Neri Pozza, 16/12/2016
Abstract: Questo libro si occupa di alcune delle persone più affascinanti che presero parte alla Seconda guerra mon-diale. Un esercito di uomini e donne che, non sparando un solo colpo, influirono profondamente sull'esito degli eventi: spie, crittoanalisti, guerriglieri che condussero una guerra segreta per carpire informazioni e strategie del nemico.Dalla leggendaria GC&CS, la Government Code and Cypher School di Bletchley Park che fu il più im-portante fulcro dello spionaggio del conflitto e che attraverso la creazione delle "bombe" elettromeccaniche di Alain Turing, e la conseguente decifrazione del traffico di "Enigma", inferse un duro colpo al sistema di comunicazioni della Germania; alla produzione di materiale dell'"Ultra", la complicata operazione di de-crittazione dei messaggi delle macchine cifranti da parte dei geniali matematici e linguisti britannici e ame-ricani che permise al direttivo alleato di pianificare le proprie campagne e operazioni nella seconda metà della guerra con una precisione che a nessun comandante militare era mai stata consentita nella storia; ai crittoanalisti di Nimitz nel Pacifico; alle reti di spie dell'"Orchestra rossa" operanti nell'impero nazista per conto dell'Unione Sovietica, fino ai Cinquecento di Washington e di Berkeley – un piccolo esercito di ame-ricani di sinistra che si prestarono a fare da informatori per lo spionaggio sovietico, Max Hastings risco-struisce in queste pagine la storia di una guerra in cui spionaggio e operazioni clandestine assunsero un'importanza mai avuta in precedenza.Avvincente racconto di storie e di uomini, di insospettabili tradimenti e cieche fedeltà, di verità e impo-sture, La guerra segreta è stato accolto, al suo apparire in Inghilterra, dall'entusiasmo di critica e pubblico e salutato come un libro indispensabile per chiunque voglia accostarsi a quel grande e tragico evento che fu la Seconda guerra mondiale."Avvincente come un romanzo di spionaggio".Sunday Times"Autorevole, coinvolgente e magnificamente scritto".Daily Telegraph"Un vero thriller con il suo cast di killer, impostori e magnifiche avventuriere. La migliore storia di spionaggio militare mai scritta".Simon Sebag Montefiore
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Scia di sangue. Will Trent è tornato
HarperCollins Italia, 26/01/2017
Abstract: Quando il cadavere di un ex poliziotto viene trovato in un cantiere abbandonato di Atlanta, l'agente speciale Will Trent capisce subito che quello potrebbe essere il caso più rischioso di tutta la sua carriera.Una scia di impronte insanguinate rivela che c'era qualcun altro sulla scena del crimine, una donna, ferita, che ha lasciato quel luogo di morte ed è svanita nel nulla.Non solo: quella donna appartiene al suo passato.L'indagine si fa ancora più delicata quando si scopre che il proprietario del cantiere è Marcus Rippy, uno dei personaggi più influenti e chiacchierati della città, una stella del basket con agganci politici e uno stuolo di avvocati pronti a difenderlo anche dalle accuse più infamanti. Come quella di stupro, con cui Will ha tentato invano di incastrarlo qualche tempo prima.Quello che Will deve decifrare è un rompicapo pericoloso, perché ogni rivelazione potrebbe distruggere la sua carriera e le persone a cui tiene. Ma non ha scelta.E quando Sara Linton, il nuovo medico legale del Georgia Bureau of Investigation e sua compagna, gli spiega che la donna scomparsa ha solo poche ore di vita prima di morire dissanguata, sa cosa deve fare.L'attesissimo ritorno della serie più popolare di Karin Slaughter, un thriller perfettamente bilanciato nelle sue componenti psicologiche e investigative, elettrizzante, complesso e senza respiro.Questo ebook contiene un estratto di La ragazza dimenticata, il nuovo romanzo di Karin Slaughter.
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Corbaccio, 19/01/2017
Abstract: Avventure marinaresche di intrepidi felini "È giunto il momento di innalzare un canto di lode a una bizzarra e misteriosa razza di animali, il gatto delle navi". Gustav Schenk, Kador il navigatore Senza i gatti il planisfero oggi sarebbe diverso; senza i gatti le grandi spedizioni per mare e i viaggi d'esplorazione difficilmente sarebbero stati possibili: durante i lunghi viaggi attraverso l'Atlantico i gatti delle navi sono stati compagni di cruciale importanza perché proteggevano le provviste di cibo da ratti e topi. Pertanto la loro presenza su navi mercantili e da guerra, spedizioni e crociere passeggeri è stata scontata fono al XX secolo. Una compagnia di assicurazioni francese esigeva persino la presenza di un gatto a bordo o la copertura assicurativa sarebbe venuta meno. La tradizione di portare un gatto a bordo continua ancora oggi in molti luoghi. Detlef Bluhm ha ricostruito la storia dei gatti delle navi e racconta della loro vita a bordo, di audaci passeggiate a terra, viaggi d'esplorazione avventurosi e rischiose operazioni di salvataggio di gatti delle navi finiti fuoribordo.