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Il valzer dell'impiccato
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Deaver, Jeffery

Il valzer dell'impiccato

Rizzoli, 18/05/2017

Abstract: Un nuovo serial killer, il Compositore. Uno scenario inedito, Napoli. L'ultimo emozionante caso di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs. Un uomo viene prelevato con la forza a pochi isolati da Central Park e caricato su un'automobile. Unica testimone una bambina, unico indizio un cappio abbandonato sul marciapiede, realizzato con una corda per strumenti musicali. Lincoln Rhyme e Amelia Sachs avrebbero altro a cui pensare, visto che stanno per sposarsi e partire per la luna di miele, ma c'è una vita da salvare. La squadra si mette subito al lavoro e in poche ore lo sconosciuto sequestratore ha un profilo: per il Compositore, così lo ha battezzato Rhyme, la tortura delle vittime è lo spartito di una macabra melodia. La caccia all'uomo ha inizio, una ricerca serrata che da un vecchio capannone di New York conduce il criminologo e la detective fin nei vicoli di Napoli, nei cunicoli che solcano il sottosuolo della città, a stretto contatto con gli investigatori italiani, tra scontri di competenze, collaborazioni clandestine e indagini scientifiche sempre più sofisticate. Il tempo stringe, e lo stesso cappio che Rhyme e Sachs hanno trovato sulla scena del crimine ora deve fermare la mano di un killer spietato e inafferrabile. Ci sono tutti gli ingredienti del miglior Jeffery Deaver: ritmo, azione, paesaggi inusuali. Il valzer dell'impiccato mostra tutto l'affetto che il suo autore nutre per i lettori italiani e per il nostro Paese e consegna al pubblico degli appassionati un nuovo capitolo sorprendente e imperdibile della saga di Lincoln Rhyme, il criminologo più famoso del thriller internazionale.

Nei panni di Valeria
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Benavent, Elísabet

Nei panni di Valeria

Rizzoli, 25/05/2017

Abstract: Valeria ha ventisette anni e vive a Madrid, ha lasciato un lavoro d'ufficio per dedicarsi alla scrittura di romanzi d'amore e il suo libro d'esordio è stato un successo. Adesso è alle prese con la stesura del secondo, ma è in difficoltà. E poi è sposata con Adrián, di cui si è innamorata quando era ancora ragazzina e con il quale ha un ménage forse fin troppo adulto. In fondo non ha ancora trent'anni e soffre la mancanza delle avventure che le raccontano le sue amiche: Lola, Nerea e Carmen, ognuna la rappresentazione di una tipologia femminile, dalla più forte alla più fragile, dalla femme fatale all'imbranata. Tutte donne che sentiamo vicine, forse perché le conosciamo, o forse perché si comportano come noi. Insicure, spericolate, ingenue e sognatrici, Valeria e le sue amiche ci conducono in un divertente scenario contemporaneo, dove l'amore, il sesso e gli uomini non sono traguardi facili. Attraverso le loro confessioni più intime e seguendo il racconto di avventure proibite, arriveremo alla fine di questa sensuale commedia per scoprire che gli equilibri sentimentali dell'inizio sono stati stravolti. Perché vivere a Madrid a trent'anni e non distrarsi non è facile, perché a trent'anni la vita è una tavola imbandita dove assaggiare di tutto un po'. Le rocambolesche serate di Valeria non finiscono: ci ritroveremo nei suoi panni in un secondo, poi un terzo e ancora un quarto romanzo. Una serie che in Spagna ha conquistato un milione di lettrici e che ha lanciato Elísabet Benavent in vetta alle classifiche.

Valeria allo specchio
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Benavent, Elísabet

Valeria allo specchio

Rizzoli, 08/06/2017

Abstract: Valeria non sa cosa vuole, o forse pensa di saperlo e non trova la forza di guardarsi dentro davvero, ma sa che ha tanta paura, dopo Adrián, di perdere anche Víctor. Carmen vuole il suo uomo a tutti i costi, e per averlo è pronta anche a passare sul cadavere della suocera, se necessario. Nerea continua a volere sempre e solo qualcosa che esiste unicamente nelle sue fantasie, al punto di riscrivere la realtà in nome di un sogno. E intanto Lola, che dall'alto dei suoi tacchi a spillo giudica e deride tutte, si lancia nell'ennesima relazione mordi e fuggi. Valeria e le sue amiche non trovano pace, a Madrid, e la città sembra piena di uomini e situazioni che non aiutano a chiarirsi le idee. Forse perché il sesso non è tutto nella vita o forse perché invece è vero il contrario? Il secondo romanzo della saga di Valeria, la conferma di un successo da un milione di copie, accende una luce briosa sul mondo delle donne e su quello degli uomini, troppo spesso ancorati su orbite che non s'incrociano mai. E insinua una domanda: se fosse il letto il campo di battaglia migliore dove mescolare la chimica dell'incontro, il desiderio, le migliori intenzioni e le peggiori? Questa è la storia di quattro amiche, capitolo secondo, in cui ritroviamo declinato in modo nuovo quell'interrogativo intimo e insondabile che tutte conosciamo: cos'è che ci fa felici? Valeria è determinata a scoprirlo, perché in fondo è esattamente questo che cerca: una nuova felicità. Perché Valeria è speciale. Proprio come te.

Valeria senza veli
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Benavent, Elísabet

Valeria senza veli

Rizzoli, 13/07/2017

Abstract: Dopo "Nei panni di Valeria", "Valeria allo specchio" e "Valeria in bianco e nero", il volume conclusivo della Serie di Valeria di Elisabet Benavent. Quattro amiche, i sogni, le conversazioni, gli amori. Fatti innamorare! L'estate si avvicina, e l'estate, si sa, è la stagione dei nuovi amori, dei sogni da realizzare, degli incontri, ma anche quella degli addii e delle delusioni. L'estate di Valeria e delle sue amiche non fa eccezione: Carmen avrà Gonzalo, ma questa volta non si tratta di un uomo da sedurre, ma del suo primo figlio, di un rapporto destinato a durare per sempre. Lola non si smentisce, invece, ed eccola alle prese con un nuovo flirt, della tipologia più pericolosa: l'amante di turno è anche il suo nuovo capo. E Nerea adesso sembra essere davvero innamorata, di Jorge, giovane e avvenente fotografo. E poi c'è Valeria, che nonostante l'estate e la spensieratezza che dovrebbe portare si trova incastrata tra Bruno, il suo nuovo compagno con cui in fondo va tutto a gonfie vele, e Víctor, che non molla la presa, deciso a riconquistarla. Forse è arrivato il momento di decidere cosa vuoi davvero, Valeria: l'amore romantico, dolce, reso speciale dalla stabilità della vita quotidiana, o una cascata di emozioni a ritmo continuo, che della vita ti fa sentire solo gli alti? L'ultimo episodio della saga di Valeria non ci risparmia scintille e colpi di scena, trascinandoci in compagnia delle nostre quattro amiche madrilene in un nuovo mulinello di passione, erotismo e divertimento senza veli. Con un finale a sorpresa che ha lo stesso sapore dell'estate più bella della nostra vita.

Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d'infanzia
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Di Liberto, Angelo

Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d'infanzia

Mondadori, 09/05/2017

Abstract: "Un invito rivolto a tutti noi a compiere fino in fondo le nostre scelte, ad agire senza temere di essere troppo piccoli o deboli per stare dalla parte del bene." Maria Falcone Giovanni ha sette anni e una passione per i tre moschettieri, che cerca di imitare ogni pomeriggio giocando con un amico speciale: un albero di ficus contro cui si cimenta in infiniti duelli immaginari con una spada di legno. Mancano pochi giorni a Natale quando nella sua stanza trova una sorpresa: un meraviglioso presepe. Un pastore vestito di rosso, però, sembra inquietare il piccolo Giovanni, così come un delitto di mafia avvenuto in città.È proprio nei suoi duelli immaginari che Giovanni scopre il significato della parola coraggio, l'unica arma di cui si ha davvero bisogno per dire: "Non ho paura".

Africa
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Reader, John - Nicola, Maria

Africa

Mondadori, 09/05/2017

Abstract: Africa: un nome che evoca immagini contrastanti e a volte contraddittorie, in cui spettacolari paesaggi si mescolano alle crude scene di carestie e genocidi. Una terra quasi ignota e dal fascino profondo, di cui John Reader, grande viaggiatore e profondo conoscitore del continente nero, propone una "biografia" scientificamente documentata: dai primordiali cataclismi che ne plasmarono il paesaggio fino alle guerre che ancora oggi tormentano il continente, passando per la comparsa dell'Homo sapiens e il suo faticoso adattamento a un ambiente fatto di foreste, savane e deserti. Pagina dopo pagina sfilano così davanti ai nostri occhi la nascita e la decadenza di meravigliose civiltà, i mutamenti culturali, la dolorosa vicenda dello schiavismo, il devastante impatto dell'insediamento dei coloni europei, lo sfruttamento da parte dell'Occidente e il fragile emergere di nuove nazioni indipendenti. Una storia millenaria che Reader ricostruisce nelle sue zone d'ombra e nei suoi luminosissimi bagliori.

Il mistero di Vera C.
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Gatti, Stefania

Il mistero di Vera C.

Piemme, 05/05/2017

Abstract: Mentre Vera C. viene assassinata nella sua casa, Vivian è in classe, vicino alla cattedra, interrogata in storia. Dal suo banco Vivian ha sempre spiato le giornate di quella donna, che è diventata la protagonista di tutte le storie che le piace scrivere. Vivian, infatti, da grande vuole fare la scrittrice e si allena a osservare le vite degli altri. Ma il mistero di Vera C. non sarà l'unico con cui Vivian avrà a che fare. Da quel giorno, infatti, come chiamati a interpretare i personaggi misteriosi di una di quelle storie che si leggono solo nei libri, accanto a lei compariranno uno sconosciuto inquietante, una donna dalla mantella verde e un ragazzo che sembra un fantasma. Ma il mistero più difficile da svelare rimane sempre lo stesso: chi ci osserva quando ci guardiamo allo specchio, e Vivian capirà che la cosa più importante da fare è scoprire chi è davvero quella ragazza dai capelli sempre scarmigliati e i vestiti troppo grandi con cui deve fare i conti tutti i giorni.

iBoy
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Brooks, Kevin

iBoy

Piemme, 16/05/2017

Abstract: Prima dell'incidente che lo ha mandato in coma, Tom Harvey era un ragazzo come tanti. Ma ora si è risvegliato con il potere di sapere e vedere tutto. I frammenti di iPhone che sono rimasti nel suo cervello lo hanno trasformato in un super computer, una sorta di mente artificiale iperconnessa. Tom può arrivare ovunque, tutte le risposte a domande che non sa nemmeno di aver posto sono già lì, nella sua testa. E dopo aver scoperto della violenza subita da Lucy, la ragazza di cui è innamorato, Tom usa i suoi poteri per punire le gang che dettano legge nel quartiere. Ma qual è il confine tra giustizia e vendetta?

L'ottava vibrazione
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Lucarelli, Carlo

L'ottava vibrazione

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Un grande romanzo di guerra e d'amore. E di delitti. Una storia epica rinasce dall'ombra del passato e irrompe in una luce cupa e visionaria, splendida e dannata. Tutte le voci, i dialetti e le lingue, sono il tessuto di un romanzo corale dove inferno e salvezza abitano insieme. Gli amori i tradimenti i deliri e le perversioni piú folli si intrecciano all'innocenza piú pura, l'arroganza dei potenti vive accanto alla comunità degli umili, la magia e il quotidiano si fondono. Lo scrittore che ha rinnovato il noir italiano porta la propria indagine della "metà oscura" dell'anima in un nuovo, inesplorato terreno. Dove una pagina oscura della nostra storia diventa leggenda.

Una lunga pazienza cieca. Storia dell'evoluzionismo
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Barsanti, Giulio

Una lunga pazienza cieca. Storia dell'evoluzionismo

Einaudi, 15/02/2017

Abstract: L'idea che le specie attuali, uomo compreso, si siano evolute a partire da forme precedenti inizia timidamente al principio del Settecento, si consolida verso la fine di quel secolo, dilaga nel corso dell'Ottocento (soprattutto grazie a Darwin) e riceve conferme sperimentali definitive nel Novecento. Ma è un'idea che si dipana in maniera tutt'altro che lineare, coinvolgendo discipline tra loro enormemente distanti. È la storia di chi ha tentato di leggere il grande "libro della natura" indipendentemente dal grande "libro delle Scritture", formulando ipotesi provvisorie che spesso hanno sollevato piú domande delle risposte ottenute, ma proprio per questo hanno ampliato gli orizzonti della conoscenza. Una storia frastagliata, nel corso della quale è accaduto anche di imboccare strade che si sarebbero rivelate vicoli ciechi, o di fornire soluzioni soddisfacenti dopo aver azzardato ipotesi molto discutibili.

La confraternita
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Baccalario, Pierdomenico

La confraternita

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Marco McKay, un ragazzo la cui principale dote sembra essere l'abilità con computer e videogame, deve infiltrarsi nella N.S. Iunctio, un'associazione universitaria segreta che "connette" fra loro giovani destinati per nascita o talento a carriere formidabili. Cosí, dopo aver appreso modi e atteggiamenti da rampollo dell'alta società internazionale, Marco si ritrova proiettato nel mondo esclusivo di un ateneo antico e prestigioso, avendo come spalla Cosmo, l'amico di sempre. Le cose sembrano andargli bene, almeno all'inizio, solo che la Iunctio si rivela molto piú minacciosa e ramificata di quanto lui potesse sospettare. Inoltre salta fuori una complicazione imprevedibile, Julia: è bellissima, affascinante, con parentele pericolose. Ma chi è davvero Marco McKay? Chi lo ha ingaggiato per aprire una breccia in quello che, forse, è uno dei piú temibili centri di potere occulto del pianeta? E soprattutto, c'è un modo di sfuggire alle regole della confraternita? Mi condussero oltre una porta sormontata da uno stemma che riproduceva la fontana. Non sentivo piú le ferite sanguinare lungo il corpo, né gli spuntoni nelle gambe. Non avevo piú paura di morire. Ero già morto, ed ero tornato. La stanza in cui mi trovai aveva le pareti coperte di specchi. Al centro c'era un tavolo rotondo con quindici sedie. Una era vuota. Tutto vorticava in mille riflessi della stessa identica scena. - Benvenuto nella confraternita, Diggory Delvet. Mi guardai attorno, smarrito, e notai che dai cappucci delle persone sedute sbucavano facce di animali. Un coniglio, un cane, un lungo becco d'oca. Mi specchiai, e ciò che vidi fu un brutto muso di talpa, con le vibrisse nere. - Siedi con noi, compagno. Mi invitò il coniglio.

Terrore e modernità
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Di Cesare, Donatella

Terrore e modernità

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Sminare il terrorismo, decostruirne la storia, è il percorso seguito da questo libro che affronta le questioni sollevate dal terrore planetario. Lo sguardo si concentra sulla scena dell'attentato, quel tentativo di forzare il ritmo della storia che sfida la sovranità, non per mostrare l'abisso, ma per soppiantarla. Perciò terrore e rivoluzione, spesso confusi, vanno separati. Piuttosto il terrorismo è lo spettro della sovranità moderna, sempre tentata di invocarlo. Di qui l'esigenza di ridescrivere la figura del terrorista che non è un nichilista, ma mira a un progetto politico o teologico-politico. Mentre affiora l'itinerario verso il terrore dei "cavalieri postmoderni dell'apocalisse", vengono considerati gli effetti di una violenza che colpisce la vittima nella sua nuda vulnerabilità. Questo terrorismo non può essere imputato alla religione. Sullo sfondo di un confronto fra sinistra e jihad si erge il terrore del capitalismo globale, emerge quell'insonnia poliziesca che sostenta la nuova fobocrazia.

Del dirsi addio
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Fois, Marcello

Del dirsi addio

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Un bambino di undici anni sparisce nel nulla in una Bolzano diafana. Intorno a lui, scheggiato e vivo, il mondo degli adulti, in cui nessuno può dirsi innocente e forse nemmeno del tutto colpevole. Al commissario Sergio Striggio per inciampare nella verità sarà necessario scavare a fondo dentro se stesso, ed essere disposto a una distrazione ininterrotta. A vivere appieno i sentimenti che prova, per una donna e soprattutto per un uomo. A stilare un elenco di cose bellissime. Ad accompagnare un padre ingombrante nel suo ultimo viaggio e a ripensarsi bambino. Perché solo imparando a cambiare punto di vista è possibile chiudere i cerchi e non farsi ingannare da un gioco di specchi. Quando s'imbatte nel caso del piccolo Michele, scomparso dall'auto dei genitori in un'area di sosta senza lasciare traccia, il commissario Striggio sta attraversando un periodo piuttosto complicato. A casa, Leo vorrebbe che lui la smettesse di nascondere il loro amore, soprattutto al padre. E il padre, dal canto suo, sta per arrivare da Bologna con una notizia sconcertante. La sparizione di Michele - un bambino "speciale", dotato di capacità di apprendimento straordinarie e con seri problemi di relazione - è un ordigno destinato a far deflagrare ogni cosa. A riattivare amori, odii, frammenti di passato che ritornano: perché in gioco è soprattutto l'umanità, in tutte le sue declinazioni. E forse la soluzione può venire piú facilmente proprio dalla dimensione interiore che dagli snodi di un'indagine tradizionale. Per questo, mentre indaga, il commissario vive, pensa, si distrae, si perde. Cosí gli altri intorno a lui. Perché il nuovo romanzo di Marcello Fois è un noir al calor bianco, tesissimo ma continuamente franto, interrotto dalla vita e dai pensieri di chi la sta vivendo, incentrato sui sentimenti e sulla capacità di riconoscerne la voce piú autentica. Fois scolpisce una galleria di personaggi tridimensionali e vivi: gli abitanti della sua storia si scoprono deboli e spesso bugiardi, capaci di rancore ma al contempo in grado di perdonare e di piangere le loro manchevolezze. Genitori, figli, fratelli, colleghi e amanti: tutti partecipi di un mistero che sta ben attento a nascondere la propria soluzione fino alle battute conclusive, quando Fois cala finalmente gli assi e rivela ancora una volta la sua grande tempra di narratore universale.

Tutto qui
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Marcoaldi, Franco

Tutto qui

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Dopo l'importante punto di arrivo raggiunto col poemetto Il mondo sia lodato, la nuova raccolta di Franco Marcoaldi prosegue nel percorso interiore dell'autore tra ricerca sapienziale e piccoli gesti salvifici, mentre il mondo esterno sembra sempre piú dominato dalla brutalità. Il libro si apre con una scena di "perdita di tempo": l'imbucarsi in un cinema semivuoto per vedere un vecchio film, "due ore | rubate al lavoro, una sposa tradita". Il tema del perdere tempo, ripreso in altre poesie ("Perdo il mio tempo guardando | il gatto che fissa l'infinito | come nessuno di noi saprebbe fare?"), è uno dei fili conduttori della raccolta: perdere tempo per trovare se stessi, lasciar cadere le maschere, far tacere i tamburi del narcisismo quotidiano, conquistare uno spazio di silenzio. Questo tipo di esercizi zen richiede prima di tutto professione di umiltà. Ai potenti, agli arroganti, ai troppo sicuri è preclusa qualsiasi via che porti a un momento di autenticità. Umiltà e arroganza però possono presentarsi fuse insieme, e dunque: "Come tenere a bada quella metà | avariata di me stesso che reclama | di continuo voce e combina | di continuo danni?" Quest'ultimo di Marcoaldi è un libro di "esercizi spirituali" per laici, un prezioso breviario per attraversare i dissidi interiori alla ricerca di una piú umana armonia con la natura.

L'ultima sera di Hattie Hoffman
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Mejia, Mindy

L'ultima sera di Hattie Hoffman

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: A diciassette anni Hattie Hoffman è una forza della natura. Troppo vitale, troppo ambiziosa e determinata per passare il resto della vita in una sonnolenta cittadina del Wisconsin. Il suo sogno è fare l'attrice, andare a New York. Ma i progetti di fuga di Hattie Hoffman naufragano la notte in cui viene uccisa. Chi davvero fosse Hattie nessuno lo aveva capito. Non la famiglia, le amiche, e neppure Peter Lund, il suo insegnante di teatro. Perché Hattie era grandissima a recitare, e non soltanto sul palcoscenico della scuola. A far luce sul suo ultimo anno di vita, e su cosa è successo la sera in cui è stata uccisa, è lo sceriffo Del Goodman, un uomo per il quale Hattie Hoffman era quasi una figlia. "Seducente". The Wall Street Journal "Ecco la futura stella del crime". Daily Mail "Un romanzo che vi resterà dentro". The Sunday Times HollyG, la nostra amicizia è finita. Era un'idea rischiosa fin dall'inizio, ma ora che Jane Eyre ci ha smascherati è evidente che tutto ciò è tremendamente sbagliato. Sappi che ti auguro ogni bene, e riconosco che la colpa è solo mia. Non dobbiamo mai parlarne. Non raccontarlo a nessuno. Addio, B. N.

La deposizione
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Robert-Diard, Pascale - Botto, Margherita

La deposizione

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Questa è la storia vera di un assassino che non ha soltanto ucciso la sua giovane amante, ma ha costretto al silenzio la sua famiglia con una personalità manipolatrice e diabolica. Ed è la storia di un figlio che ha trovato la forza di ribellarsi al padre seducente e mostruoso, perché "il segreto uccide piú della verità". Un lunedí di primavera, 7 aprile 2014, un'aula di corte d'assise nel tribunale di Rennes, Francia. Si processa un uomo, Maurice Agnelet, accusato di aver ucciso la giovane amante, Agnès Le Roux, quasi quarant'anni prima, a Nizza. La vittima proveniva da una famiglia molto in vista, proprietaria di un casinò sulla Promenade des Anglais. Il cadavere della donna non è mai stato ritrovato, rendendo il lavoro dell'accusa, dopo tre processi, ancora piú difficile. Agnelet si è sempre professato innocente, e la sua famiglia, moglie e due figli ormai adulti, non ha mai smesso di sostenerlo nella sua battaglia. Pascale Robert-Diard segue il processo per il suo giornale, solo un drappello di cronisti irriducibili assiste alle battute conclusive. Appassionati al caso mai risolto, affascinati dalla figura manipolatrice e quasi diabolica dell'imputato, ma anche dall'atmosfera magica della Costa Azzurra che rivive nelle testimonianze, e dallo "sfondo di pantaloni a zampa d'elefante, sciarpe lavorate ai ferri e khol sugli occhi" dei lontani anni Settanta. È a questo punto che il caso di cronaca nera di quarant'anni prima acquista la cadenza solenne e l'impellente necessità dell'antica tragedia. Uno dei figli di Agnelet, Guillaume, sale sul banco dei testimoni e accusa il padre di omicidio, rivelando di sapere da anni della sua colpevolezza, confessando di aver testimoniato il falso in passato. Accettando il confronto con la madre e il fratello, che continuano a difendere l'assassino. Affermando che "il segreto uccide piú della verità". Una deposizione che per Guillaume ha diversi significati, quanti quelli della parola stessa: testimonianza, liberazione da un peso, ma anche "rimozione di qualcuno dall'esercizio di un potere". Come se il figlio avesse compiuto la sua rivoluzione contro il padre.

Paure fuori luogo
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Tozzi, Mario

Paure fuori luogo

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Di che cosa abbiamo paura, quando parliamo di catastrofi? Quali sono le nostre paure ataviche rispetto alla Terra? E perché abbiamo paura quando non dovremmo e non ne abbiamo quando dovremmo? Questo libro va al fondo delle nostre paure collettive, dalle alluvioni agli asteroidi, dalle eruzioni vulcaniche alle epidemie, con speciale attenzione ai terremoti, drammaticamente attuali. Il problema è che le catastrofi naturali non esistono, esistono gli eventi naturali che trasformiamo in tragedia, spesso grazie al linguaggio iperbolico dei media. Inoltre siamo spesso ignoranti in campo scientifico e la scienza diffonde dubbi e non certezze: ricadiamo cosí nel fatalismo magico-religioso. Per salvarci dalle paure immotivate dobbiamo informarci meglio, prestando attenzione ai veri problemi di oggi: cambiamento climatico, fine delle risorse, consumo del suolo e cosí via. Scopriremo che le catastrofi non ci fanno solo paura, ma ci attraggono, perché l'umanità nasce dalle catastrofi e la sua storia ne è indelebilmente segnata.

Principianti
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Carver, Raymond - Duranti, Riccardo - Stull, William L. - Carroll, Maureen P. - Giordano, Paolo - Duranti, Riccardo

Principianti

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Principianti è la versione originale della seconda raccolta di Raymond Carver, Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, pubblicata nel 1981. In quell'occasione l'editor Gordon Lish aveva tagliato piú del cinquanta per cento del testo, cambiando molti titoli e finali. Oggi possiamo leggere finalmente i racconti nella loro ricchezza e complessità originarie, per scoprire le ragioni che hanno reso Carver uno dei maggiori scrittori americani del Novecento. Con una scelta di lettere di Raymond Carver a Gordon Lish e una nota di Riccardo Duranti.

Se hai bisogno, chiama
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Carver, Raymond - Duranti, Riccardo

Se hai bisogno, chiama

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Se hai bisogno, chiama raccoglie tanto i racconti postumi, quelli su cui Carver stava lavorando poco prima di morire, quanto quelli giovanili, pubblicati su piccole riviste all'inizio degli anni Sessanta e a volte addirittura sotto pseudonimo. Si scoprono cosí due Carver ugualmente sorprendenti, che possiedono, però, una medesima luce: quella in grado di illuminare "ciò che ci rende e ci mantiene, spesso a dispetto di grosse difficoltà, riconoscibilmente umani".

Da dove sto chiamando
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Carver, Raymond - Murgia, Michela - Duranti, Riccardo

Da dove sto chiamando

Einaudi, 09/05/2017

Abstract: Da dove sto chiamando, l'"autoantologia" voluta da Carver nel 1988 poco prima della morte, presenta racconti appartenenti a tutto l'arco della sua produzione, da quelli del libro d'esordio Vuoi star zitta, per favore? ai sette "nuovi racconti" di Elephant, fino al conclusivo, sorprendente, omaggio cechoviano di L'incarico. Trentasette capolavori per abbracciare, forse nel modo piú compiuto possibile, gli orizzonti narrativi che si richiamano da un punto all'altro dell'ormai leggendaria "Carver Country".