Trovati 857772 documenti.
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4. ed. / rifatta da A. Scherer
Napoli : Macchiaroli, 1969
Biblioteca della parola del passato ; 7
2. ed. / rifatta da A. Scherer
Napoli : Macchiaroli, 1969
Biblioteca della parola del passato ; 8
San Fedele Intelvi : Comunità Montana Lario Intelvese, 2005
Quaderno ; 10
Storia della letteratura greca / Raffaele Cantarella
Milano : Nuova Accademia, [1962]
Storia delle letterature di tutto il mondo
Montagna in musica / Andrea Gherzi
Scarmagno ; Ivrea : Priuli & Verlucca, [2010]
Abstract: Questo libro è dedicato ai rapporti fra musica e montagna: esamina le più significative composizioni ispirate alla natura alpestre, passa in rassegna i musicisti che ebbero occasione di compiere scalate e gli alpinisti che coltivarono studi musicali; nonché la visione da parte di questi personaggi dei due diversi ambiti nella loro interazione. Un viaggio agli albori delle moderne concezioni turistiche, fra musicisti romantici e novelli alpinisti, ma anche semplici viaggiatori, pittori, filosofi, poeti: tutti attratti dall'emozione dei nuovi paesaggi montani. Nei due CD allegati vengono esemplificati i diversi ambiti presi in esame, operando un'approssimativa distinzione tra filone colto (la cosiddetta musica classica o d'autore) e popolare (o folk), all'interno dei quali si è attinto ai repertori più diversi, strumentali e vocali. Soprattutto la varietà ha guidato la scelta dei soggetti: tra le figure sbozzate troviamo pastori, cacciatori, alpigiani con la marmotta, sciatori, soldati, laghi alpestri. Ranz e Jodel vengono proposti nella veste naturale originaria e in alcune elaborazioni di cui sono stati oggetto in età moderna.
Anime : cartoni con l'anima / Eleonora Benecchi
Hybris, 2005
Abstract: Anime è un neologismo giapponese introdotto fra il termine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, derivato dall'inglese animation, letteralmente animazione, e si riferisce specificamente ai disegni animati nipponici, sia quelli televisivi che quelli realizzati per il mercato cinematografico e l'home video. Da un punto di vista storico gli anime arrivano nelle televisioni italiane attraverso due invasioni successive: la prima va dall'apparizione delle produzioni giapponesi nella TV italiana nel 1976, fino alla loro scomparsa alla fine degli anni Ottanta; la seconda, su cui si concentra l'autrice, prende le mosse dal ritorno degli anime sulle reti nazionali nei primi anni Novanta.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Per troppo tempo ci siamo raccontati la favola che la mafia fosse figlia del sottosviluppo. Poi abbiamo invertito i termini del discorso, dicendo che il sottosviluppo è figlio della mafia. Ma entrambe le proposizioni sono errate. La mafia è una patologia della modernità. Sfatando molti luoghi comuni, lo storico Salvatore Lupo ripercorre il dibattito sulla mafia siciliana, dall'Unità d'Italia a oggi. In un'intervista serrata con il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, lo studioso che per la prima volta ha provato un approccio diverso e scientifico alla storia di Cosa Nostra scardina molti miti che da sempre accompagnano il racconto corrente della mafia e dell'antimafia. Partendo dalle fonti storiche e dagli atti giudiziari, Lupo rilegge i passaggi fondamentali del dibattito sulla mafia che ha segnato la vita politica nazionale: il delitto Notarbartolo, la repressione fascista, 10 sbarco anglo-americano, le Cinque Famiglie di New York, il narcotraffico, il maxiprocesso, la trattativa tra Stato e Cosa Nostra. Temi controversi e spinosi, che questa intervista affronta fino a individuarne i punti deboli e a smontare le verità consolidate. Sfuggendo a semplificazioni revisioniste, il colloquio tra Lupo e Savatteri fornisce spunti di riflessione inediti sulle costanti e sulle variabili che hanno contraddistinto l'evoluzione del fenomeno criminale. Ma, insieme, l'intervista serve a ricostruire gli snodi nevralgici attraverso i quali si è strutturato il fronte della lotta alla mafia.
Novara : DeAgostini, 2010
Abstract: Tutti gli episodi che hanno condotto all'Unità d'Italia, dal Congresso di Vienna (1815) alla breccia di Porta Pia (1870), passando attraverso i moti rivoluzionari e le battaglie per l'Indipendenza. Un quadro di riferimento del Risorgimento italiano, che evidenzia le figure dei padri della patria e le diverse correnti di pensiero. Organizzato cronologicamente, il volume prevede numerosi approfondimenti sulla cultura, l'economia, l'arte e fenomeni sociali dell'epoca. Nella tradizione della collana Tutto, molteplici chiavi di accesso e una struttura pensata apposta per agevolare la memorizzazione degli argomenti, con schemi riassuntivi per ogni capitolo e domande di controllo per valutare il livello di apprendimento.
Cronaca criminale : la storia definitiva della Banda della Magliana / Pino Nicotri
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: Magistrati che se ne sono occupati affermano che la Banda della Magliana è un'invenzione giornalistica e che non è mai esistita una organizzazione unitaria della malavita romana oppure, al contrario, che era molto di più di una banda, molto più pericolosa, ed è stata colpevolmente sottovalutata. Sta di fatto che la bandaccia, come veniva anche chiamata, è protagonista di romanzi, film e sceneggiati televisivi di grande successo e suggestione, fino a diventare sinonimo di cupola onnicomprensiva della malavita capitolina dalla seconda metà degli anni Settanta alla fine degli anni Ottanta e a far sospettare che esista ancora. Associata alla mafia e al terrorismo nero, ritenuta ricca di agganci e compiacenze nelle zone torbide dei servizi segreti, della finanza, della massoneria e della gerarchia vaticana, tanto da esserne la longa manus negli affari più sporchi, le propaggini della Banda della Magliana sono state viste in quasi tutti i casi che hanno scandito la burrascosa storia italiana di quegli anni sanguinosi. Capire l'arcipelago Magliana vuol dire addentrarsi in una tragedia collettiva fatta di avidità e ferocia, deliri di onnipotenza criminale e sottili disegni politici, un magma in cui tutto si fonde insieme e che, una volta raffreddato, ha lasciato sogni di pietra e morti senza gloria.
Paris : Bibliotheque nationale de France, c1998
Il ducato di Savoia dal 1559 al 1713 / Guido Amoretti
Torino : Piazza , 1984-1988
Costumes du Maroc / Jean Besancenot
Aix-en-Provence : Edisud, 1988
Monte Carasso : 1912-1992 : notizie, documenti, progetti / a cura di Anastasia Gilardi
Monte Carasso : Municipio di Monte Carasso, stampa 1993
Gli uomini e la storia / Arturo Carlo Jemolo ; prefazione di Leopoldo Elia
Roma : Studium, [1978]
Coscienza del tempo ; 1
Tessitori e tappezzieri : storia e civiltà / Gianfranco Riccioni
Firenze : ISE, c1989
Nuova ed. ampliata
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Vistosamente arretrata rispetto al resto dell'Europa occidentale, nell'arco di poco più di un secolo dall'Unità nazionale l'Italia è riuscita a raggiungere e in alcuni momenti a superare il gruppo delle nazioni leader del continente. Un successo incontestabile, ottenuto nonostante l'incerto e talvolta drammatico percorso della sua politica estera, partita da premesse inadeguate e nell'affannosa e spesso velleitaria ricerca di uno status internazionale di prestigio. La discontinuità delle scelte e dell'impegno, l'improvvisazione e la mancanza di una chiara visione dell'interesse nazionale sono fattori che hanno caratterizzato negativamente il ruolo internazionale del nostro paese dalle origini a oggi. Dopo la ricostruzione politica ed economica seguita al secondo conflitto mondiale, la politica estera italiana ha avuto fasi di equilibrio e di iniziative anche lungimiranti. Ma il quadro odierno non è confortante, con l'Italia che oscilla tra acritico consenso alle politiche della strapotenza americana e un'adesione episodica e priva di progettualità ai problemi dell'integrazione europea. Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace delineano le ragioni storiche di una crisi di identità che impedisce all'Italia di assumere un profilo internazionale di concreto spessore.
La via del petrolio [Videoregistrazione] / Bernardo Bertolucci
Milano : Feltrinelli, 2010
Real cinema
Abstract: Idealmente il lavoro è diviso in tre parti che scandiscono il viaggio del petrolio. È un trittico: ognuna delle tre puntate ha una fisionomia particolare, una cifra stilistica diversa in sintonia con la diversità della materia. Il primo episodio, che da subito rivela la mano inconfondibile del grande maestro, è dedicato ai bambini dell'Iran e segue il lavoro massacrante per estrarre il petrolio. Il secondo episodio è un film di mare. Ritornano i temi della fatica e della lontananza da casa. Per la terza parte, la più difficile perché tutta fisicamente "sotterranea", Bertolucci ha inventato la figura di un giornalista sudamericano che segue le linee di tubatura come un viaggiatore dell'Ottocento.
I fondamenti del diritto occidentale : un'introduzione storica / Umberto Vincenti
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il volume indaga i fondamenti che hanno retta (o reggono tuttora) la dinamica del comando e dell'obbedienza all'interno delle comunità organizzate e, all'esterno, delle relazioni, paritarie o di supremazia, tra i diversi Stati. Il primo paradigma comparso nella storia occidentale, nel bacino del Mediterraneo per la precisione, è quello - violento - dell'espansionismo del più forte in danno del più debole. È un diritto dominato dall'idea del confine da custodire o, anche, da conquistare. Poi viene formulato il secondo paradigma che si presenta come alternativa al diritto imposto con la forza, e unilateralmente, da parte del signore del territorio. È la capacità che ogni uomo di buona volontà reca in sé: la capacità di impegnarsi, verso il prossimo o verso la comunità generale, a serbare una certa condotta e a mantenere gli impegni eseguendo quel che gli altri si attendono da lui avendolo riconosciuto degno di fiducia. Ne consegue che il consenso, non la forza, fonda e legittima ogni istituzione sociale, ivi compreso lo Stato o le federazioni fra Stati. Infine, i gravi conflitti religiosi che insanguinarono l'Europa tra Cinque e Seicento introdussero, quale ulteriore paradigma, il valore supremo del rispetto della vita, dell'integrità fisica e morale, dell'umanità di chi è altro da noi, del diverso. In queste pagine, una approfondita analisi di questi principi e una riflessione sull'evolversi della giustizia in Occidente.
Numero e logos / Paolo Zellini
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Logos non è soltanto il verbo che sta all'inizio del tutto, come dice il Vangelo di Giovanni, ma da sempre numero e logos si sono variamente intrecciati, tanto che l'uno non sarebbe esistito senza l'altro. Appaiono insieme già nei versi di Omero, se ne intuisce l'affinità fin nelle prime teogonie, nella tragedia antica e nella filosofia pitagorica, e nelle fonti da cui si ricava l'origine rituale della matematica il numero ha un valore simile a quello che avrebbe assunto il logos. Sarebbe dunque un controsenso - è quel che suggerisce Paolo Zellini additando temerariamente nel numero i suoi significati primi e fondamentali - inscrivere il logos, come si è soliti fare, nella sola sfera del linguaggio. Giacché, a seconda di come si intendano le due parole, muterà il quadro di tutto il pensiero. E ciò appunto si azzarda in questo libro, che è una vera sfida intellettuale. E sono innanzitutto la matematica, la logica dell'ultimo secolo e mezzo e l'informatica della seconda metà del Novecento a suffragare questa visione. Individuando nella procedura effettiva della enumerazione elementi utili a porre su nuove basi il discorso enunciativo, il logos che categorizza e cerca di descrivere in modo discorsivo, mediante concetti e definizioni, l'essenza delle cose, Zellini rivisita così, illuminandolo, anche il concetto di algoritmo.
Le comunicazioni / ideato e scritto da Carlo Bruni
Milano : Sperry, [1985]