Trovati 855079 documenti.
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Passi pistacchi / Chiara Lorenzoni ; illustrato da Francesca Dafne Vignaga
Lapis, 2023
Abstract: Ogni stagione è caratterizzata da colori, rumori, gusti, odori. Sensazioni da assaporare, conoscere e apprezzare, per tutte le cose belle che ciascun periodo dell’anno può offrire. Per i bambini non esiste modo più semplice e divertente che farlo attraverso le filastrocche. Nelle tavole di questo albo illustrato testo e immagini suonano all’unisono, consegnando al lettore un tesoro di esperienze lunghe un anno. Dodici filastrocche e altrettante illustrazioni per imparare a distinguere le stagioni e memorizzare la loro successione. La varietà di scenari proposti e i testi in rima aiutano il bambino a memorizzare i periodi dell’anno in modo facile e divertente e ad acquistare familiarità con lo scorrere del tempo. Si parte dalla primavera e i suoi aquiloni, per poi lasciare le impronte sulla spiaggia in estate. In autunno si può immaginare a occhi chiusi l’odore dell’astuccio, in inverno prepararsi a fare festa il 31 dicembre, per poi ricominciare dalla primavera
Maria de' Medici / [Cristina Castillón Puig per il testo]
RBA, 2021
Elisabetta I di Inghilterra / [Mercedes Castro Díaz]
RBA, 2021
Giuseppina Bonaparte / [Eva María Marcos y Martínez]
RBA, 2021
Anna Bolena / [Giovanna Rivero Santa Cruz]
RBA, 2021
Sissi / [Rebecca Beltrán Jiménez]
RBA, 2021
Anita Garibaldi / [Débora Mundani]
RBA, 2021
Caterina Sforza / [Cristina Castillón Puig]
RBA, 2021
La regina Vittoria / [Eva Diaz Riobello, Fernando Clemot]
RBA, 2021
Madame de Pompadour / [Gema Moraleda Diaz]
RBA, 2021
Applausi a scena vuota / David Grossman ; [traduzione di Alessandra Shomroni]
Mondolibri, stampa 2015
Abstract: Il palcoscenico è deserto. Il grido echeggia da dietro le quinte. Il pubblico in sala a poco a poco si zittisce. Un uomo con gli occhiali, di bassa statura e di corporatura esile, piomba sul palco da una porta laterale. Signore e signori un bell'applauso per Dova'le G.! C'è qualcosa di strano nella serata. Tra le sedie c'è un intruso, trascinato fino a quella cittadina poco raccomandabile da una telefonata inattesa: è l'onorevole giudice Avishai Lazar, amico d'infanzia di Dova'le. Deve giudicare la vita intera di quello che, lo ricorda solo ora, era un ragazzino macilento e incredibilmente vivace, con l'abitudine stramba di camminare sulle mani. Dova'le sul palco si mette a nudo, e imprigiona la sala nella terribile tentazione di sbirciare nell'inferno di qualcun altro. Nella storia di un bambino che camminava a testa in giù e da quella posizione riusciva ad affrontare il mondo. Un ragazzino che al campeggio paramilitare viene raggiunto dalla notizia della morte di un genitore e deve partire per arrivare in tempo al funerale. Ma chi è morto? Nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo, o forse lui non ha compreso. Il giovane Dova'le ha un viaggio intero nel deserto per torturarsi con l'angoscia di un calcolo oscuro che gli avvelena la testa. Mio padre o mia madre? Ora eccolo, quel ragazzino, ancora impigliato nell'estremo tentativo di venire a capo di quella giornata lontana, ancora incapace di camminare dritto.
Platone / a cura di Roberto Radice
Corriere della sera, 2020
Abstract: Vissuto a cavallo tra il V e il IV secolo a.C., è un filosofo centrale per l'antichità: basti pensare che fu allievo di Socrate, di cui ci testimonia il pensiero, e maestro, tra gli altri, di Aristotele. Compose principalmente dialoghi, nella convinzione che la verità dovesse essere raggiunta per gradi, attraverso il confronto e il ragionamento, dopo avere messo da parte gli errori del pensare comune. I suoi scritti ancora oggi ci accolgono e affascinano.
2. auflage
Reinbek bei Hamburg : Rowohlt, 2014
Der Duft von zu Hause : Roman / Elisabetta Severina ; Aus dem Italianischen von Esther Hansen
Berlin : List Taschenbuch, 2009
London : Vintage, 2004
Abstract: I tre figli di Fedor Karamazov, un vecchio malvagio e dissoluto, sono molto diversi tra loro. Dmitrij, detto Mitja, odia il padre perché vuole conquistare col suo denaro Grusenka, una bella mantenuta da lui amata. Ivan è un filosofo dell'ateismo e un raffinato intellettuale. Alesa, il più giovane, è novizio in un convento e si trova costretto a tornare a casa per il precipitare degli eventi. Infine un quarto figlio illegittimo è Smerdiakov, epilettico e tenuto in casa come un servo. Il vecchio viene ucciso ...
Phaidon, 2023
Abstract: Without plants there would be no life on Earth, but most people are blind to their impact. This stylish and informative introduction to plants sets out to cure ‘plant blindness’ by introducing children to 66 amazing plants from the six major climactic zones around the world.
A Gesù Redentore vivente nella ss. Eucaristia
Tipografia Arcivescovile Dell'addolorata, 1934
2. ed.
Feltrinelli, 2018
Abstract: Un’isola uncinata al cielo con le sue rocce plutoniche, attracco difficile, fuori dai tracciati turistici, dove buca il cielo un faro tuttora decisivo per le rotte che legano Oriente e Occidente. Paolo Rumiz, viandante senza pace, va a dividere lo spazio con l’uomo del faro, con i suoi animali domestici: si attiene alle consuetudini di tanta operosa solitudine, spia l’orizzonte, si arrende all’instabilità degli elementi, legge la volta celeste. Gli succede di ascoltare notizie dal mondo, e sono notizie che spogliano l’eremo dei suoi privilegi e fanno del mare – anche di quel mare apparentemente felice – una frontiera, una trincea. Il faro sembra fondersi con il passato mitologico, austero Ciclope si leva col suo unico occhio, veglia nella notte, agita l’intimità della memoria (come non leggere la presenza familiare della Lanterna di Trieste), richiama – sommando in sé il “gesto” comune delle lighthouse che in tutto il mondo hanno continuato a segnare la via – le dinastie dei guardiani e delle loro mogli (il governo dei mari è legato all’anima corsara delle donne), ma soprattutto apre le porte della percezione. Nell’isola del faro si impara a decrittare l’arrivo di una tempesta, ad ascoltare il vento, a convivere con gli uccelli, a discorrere di abissi, a riconoscere le mappe smemoranti del nuovo turismo da crociera e i segni che allarmano dei nuovi migranti, a trovare la fraternità silenziosa di un pasto frugale. Rumiz ci porta con sé davanti al Ciclope, dentro il Ciclope, per dirci la scoperta della solitudine, del vivere con poco, della confidenza con il cielo, con il ritmo della luce, con la propria interiorità e l’inquietante meraviglia del mondo. Un viaggio immobile diventato avventura dell’anima.