Trovati 855152 documenti.
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Il circo chiacchierone / Sylvie Poilleve, Eric Battut
Milano : Fabbri, 2011
Abstract: Al circo chiacchierone c'è sempre un gran baccano. Ma a Luca il pagliaccio tutto questo non piace.. Una storia per parlare di rumore e silenzio
Le ultime 95 ore di Mussolini / Franco Bandini
3. ed.
Milano : Sugar, 1963
Il costume contemporaneo
Saga di Oddr l'arciere / introduzione e cura di Fulvio Ferrari
Iperborea, 1994
Abstract: Documento di una cultura remota e affascinante, narra l'avvincente storia di uno dei più celebri e popolari eroi della letteratura islandese in un ambientazione dai toni magici e leggendari.
Saga di Egill il monco / introduzione e cura di Fulvio Ferrari
Milano : Iperborea, copyr. 1995
Abstract: Il libro costituisce un esempio del genere letterario delle cosiddette Saghe del tempo antico, ambientate nel mondo nordico durante il periodo precedente la colonizzazione dell'Islanda, che si distinguono dalle precedenti saghe a carattere storico e realistico per la presenza di figure legate al Mito e per la concezione fantastica e fiabesca, che pone la Magia e gli espedienti magici al servizio del lieto fine.
Questa specie d'amore : romanzo / Alberto Bevilacqua
Milano : A. Mondadori, 1996
L' inquisitore / Rino Cammilleri
Marna, 1991
Abstract: Pisa, anno di grazia 1247. La cittadinanza è turbata da un misterioso delitto dinanzi al palazzo arcivescovile è stato rinvenuto il cadavere di una giovane, bellissima donna, Beatrice Sciancati. L'arcivescovo Vitale sospetta che dietro l'assassinio si celino le trame criminose della setta eretica dei catari. Il prelato convoca il domenicano Corrado di Tours, esperto inquisitore, e lo incarica di indagare su quel caso dai delicati risvolti politico - religiosi. All'inquisitore detective si affianca l'amico Gaddo Casalberti, anch'egli domenicano. Si costituisce così un sodalizio inquirente che sembra alludere ai celebri binomi Sherlock Holmes - Watson (Conan Doyle) e Guglielmo di Baskerville - Adso (Umberto Eco, Il nome della rosa). Tra investigazione e crisi spirituale del protagonista, Rino Cammilleri ha calato in un Medioevo ricostruito con rigore storico una vicenda appassionante come un giallo.
La grande fiamma : lettere (1503-1517) / Pietro Bembo, Lucrezia Borgia ; a cura di Giulia Raboni
Milano : Archinto, copyr. 1989
La storia seguente / Cees Nooteboom ; traduzione di Fulvio Ferrari
Feltrinelli, 1993
Abstract: Un professore costretto ad abbandonare la scuola in seguito a un increscioso episodio e a sopravvivere, in attesa della pensione, scrivendo guide turistiche, si sveglia una mattina in una camera d'albergo di Lisbona dove anni prima aveva trascorso alcuni giorni con la sua amante collega di scuola. Lo sconcerto dell'uomo è grande. Nella seconda parte del libro, dove, come nella prima, non esiste scissione tra ciò che è realtà e ciò che è fantasia o sogno, il professore si trova imbarcato in enigmatica compagnia alla volta dell'America Latina. I sei personaggi che condividono la sua sorte si abbandonano a raccontare la propria storia.
Il nostro bisogno di consolazione / Stig Dagerman ; traduzione e postfazione di Fulvio Ferrari
12. ed.
Iperborea, 2020
Abstract: L'inalienabile aspirazione umana alla felicità, alla libertà, al riscatto, al diritto di esistere senz'altra giustificazione che la propria inviolabilità e insieme la disperata consapevolezza che rimarranno irraggiungibili: è questa la toccante confessione di uno scrittore malato del male di vivere e che ha sempre sentito di attirare il dolore come un amante. Benché Il bisogno di consolazione non sia l'ultima opera di Dagerman, appare come un vero e proprio testamento spirituale, in cui si leggono fra le righe i motivi del suo silenzio finale e del suo suicidio. Schiavo del proprio nome e del proprio talento al punto di non avere il coraggio di farne uso per il timore di averlo perso, ossessionato dal tempo e dalla morte, incapace di sottrarsi alle pressioni che si sente imporre dalla società e più ancora dalla propria intransigenza, resta tuttavia convinto che il valore di un uomo non può essere misurato dalle sue prestazioni e che nessuno può richiedergli tanto da intaccare la sua voglia di vivere. Vi sono sempre le parole da opporre a ogni tipo di sopraffazione, perché chi costruisce prigioni s'esprime meno bene di chi costruisce la libertà. Ma se anche queste non bastano, rimane il silenzio, perché non esiste ascia capace di intaccare un silenzio vivente.
Lucrezia Borgia / Maria Bellonci ; introduzione di Alcide Paolini
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Adoperando i documenti storici come elementi narrativi, Maria Bellonci inserisce nella nostra realtà la figura di Lucrezia Borgia, luminosa e ricca di malinconie indecifrabili e di un magnetismo vitale; creatura che rimase sempre, tra le più cupe tragedie del suo mondo, fedele a se stessa e ai suoi sogni. Il testo di Maria Bellonci, già pubblicato in numerose edizioni tascabili, è qui riproposto in un'edizione rilegata ed è arricchito dall'intervista impossibile a Lucrezia Borgia, che l'autrice scrisse qualche anno dopo la pubblicazione del romanzo.
Saga di Oddr l'arciere / introduzione, traduzione e note di Fulvio Ferrari
[Milano : Rizzoli], 2003
Abstract: Recitava una profezia: Oddr sarà il ragazzo più forte e bello tra tutti quelli che vivono in Norvegia e anche più lontano. Eccelleva nell'arte della guerra, nel comporre versi, in qualsiasi esercizio fisico. Ma Oddr aveva una peculiarità: non voleva accettare né gli dèi (perché è da miserabili inchinarsi davanti a un pezzo di legno o a una pietra) né il fato che gli diceva che sarebbe morto sulla sua terra. E così comincia a viaggiare, dando prova del suo valore di guerriero vichingo, obbedendo alle leggi dell'onore e accettando, quando la conosce, la fede cristiana. Protetto da una veste magica e armato di frecce fatate Oddr vagherà dalla terra dei Lapponi alla Palestina, dall'Ungheria sino al paese degli Unni dei quali diventerà re.
Lucrezia Borgia : romanzo / Maria Bellonci
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Adoperando i documenti storici come elementi narrativi, Maria Bellonci inserisce nella nostra realtà la figura di Lucrezia Borgia, luminosa e ricca di malinconie indecifrabili e di un magnetismo vitale; creatura che rimase sempre, tra le più cupe tragedie del suo mondo, fedele a se stessa e ai suoi sogni. Il testo di Maria Bellonci, già pubblicato in numerose edizioni tascabili, è qui riproposto in un'edizione rilegata ed è arricchito dall'intervista impossibile a Lucrezia Borgia, che l'autrice scrisse qualche anno dopo la pubblicazione del romanzo.
Lucrezia Borgia / Maria Bellonci ; introduzione di Alcide Paolini
Milano : A. Mondadori, 1992
Abstract: Adoperando i documenti storici come elementi narrativi, Maria Bellonci inserisce nella nostra realtà la figura di Lucrezia Borgia, luminosa e ricca di malinconie indecifrabili e di un magnetismo vitale; creatura che rimase sempre, tra le più cupe tragedie del suo mondo, fedele a se stessa e ai suoi sogni. Il testo di Maria Bellonci, già pubblicato in numerose edizioni tascabili, è qui riproposto in un'edizione rilegata ed è arricchito dall'intervista impossibile a Lucrezia Borgia, che l'autrice scrisse qualche anno dopo la pubblicazione del romanzo.
Milano : A. Mondadori, 1985
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Lucrezia Borgia / Maria Bellonci ; introduzione di Alcide Paolini
Milano : A. Mondadori, 1983
Oscar biografie ; 7
Lucrezia Borgia / Maria Bellonci ; introduzione di Alcide Paolini
Milano : A. Mondadori, 1979
Oscar narrativa ; 1069
Milano : Longanesi, 1983
La gaja scienza ; 110
Ferito a morte / Raffaele La Capria
Milano : Bompiani, 1961
9. ed.
Milano : A. Mondadori, 1972
Medusa ; 246
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Questa specie d'amore / di Alberto Bevilacqua
Bompiani, 1986