Trovati 855475 documenti.
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Ponte alle Grazie, 16/06/2011
Abstract: Un italiano non più giovanissimo ha esplorato per anni la Spagna mosso dall'ossessione e dalla fede: la fede che il senso iberico della festa, della morte, della comunità gli trasmetteranno, per vie che non conosce, il segreto profondo del suo essere. Non conosce le vie, ma sa che passeranno per "i tori" - questo è il modo in cui in spagnolo si chiama la corrida. Nel suo viaggio solitario lo scortano Hemingway, García Lorca e Bataille, ma anche Platone e i miti greci, e lo bracca il nostro generale disprezzo verso quelle forme antiche di liturgia, di arte, di allevamento, in cui rispetto materiale e identificazione spirituale si fondono in modi sconosciuti alla nostra sensibilità. In un bar di Cadice, l'italiano si imbatte in Rafael Lazaga Julia, un suo coetaneo ex torero che accetta di iniziarlo, di insegnargli alcune figure del toreo e chissà, di prepararlo un giorno ad affrontare se non un torello - cosa già impensabile per un dilettante - una pur temibile vacca selvaggia. Rafael, animato a sua volta dal sogno di tornare nell'arena, lo introduce con un misto di diffidenza e generosità nel proprio mondo taurino, popolato da figure nobilissime e faccendieri da quattro soldi, e lo ospita nella propria famiglia, una famiglia pervasa di mistero: una famiglia eterna con al centro l'ineffabile Mariana, sorella cieca e veggente di Rafael, e il suo bambino, Paco. Attraverso questi incontri l'italiano potrà approfondire - e rendercene partecipi - la conoscenza di un rito che è un'isola di verità e riflessione nel mare accanito e conforme della modernità, potrà penetrare il senso doloroso e vitale che dà il confronto pieno con la morte, arriverà ad avvertire il felice segreto equilibrio fra tragedia e commedia, fra fato ed arbitrio che è il vero cuore del nostro destino: perché, come gli dice un giorno un allevatore, Ángel, "il toro non sbaglia mai. A sbagliare siamo sempre e soltanto noi uomini. A sbagliare è sempre e soltanto chi ha la possibilità di decidere".
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Ponte alle Grazie, 16/06/2011
Abstract: Ylva è stata uccisa venticinque anni fa, tra i boschi della Lapponia svedese. La sua bambina è scomparsa. Delitto irrisolto e archiviato. È Elina Wiik, della squadra omicidi di Västerås, ad accollarsi il compito di individuare il colpevole prima che il crimine cada in prescrizione. Osteggiata dai superiori, che la vedono come una semplice pedina nella scacchiera dei loro giochi di potere, ha appena tre settimane di tempo per riuscire laddove gli investigatori di allora hanno fallito. Ma Elina possiede qualcosa che a loro manca: gli occhi di una donna. Soltanto lei può arrivare a capire chi era veramente Ylva e ricostruire l'esatto meccanismo che ha condotto alla sua morte. Con arte sottile nel calibrare la suspense, Thomas Kanger mette magistralmente in scena una caccia serrata all'assassino, che tiene avvinti fino all'ultima pagina. A condurla, una donna di grande temperamento e carisma - una di quelle personalità forgiate dalla vita e incapaci di lasciare indifferenti chiunque entri nel suo raggio d'azione -, che nelle abili mani dell'autore diventa lo specchio rovesciato di una società intimamente misogina. E a far da sfondo alle sue vicissitudini, il paesaggio del Grande Nord che assiste a tanta efferatezza, spettatore silente e immobile di fronte ai tragici incroci di destini.
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La seconda edizione della vita
Bollati Boringhieri, 16/06/2011
Abstract: Si chiamano George, Laila, Watt, Caroline, Sarah, Jacob, Andrew. I nomi fittizi proteggono le loro vere identità di persone alle quali il trattamento psicoanalitico ha cambiato la vita nel profondo. Sette storie uniche costruite attraverso lo strettissimo e singolare rapporto che si instaura tra analista e paziente e che rende ogni analisi un'esplorazione in cui si mette in gioco molto più di un sapere clinico e di un groviglio di sintomi dolorosi. Al termine del percorso - diverso per ciascuno, come differenti sono le sette coppie analitiche che si sono create - ciò che accomuna tutte le vicende sembra essere il beneficio terapeutico che ne è conseguito. Eppure, al di là dell'esito, è proprio il farsi dell'analisi a manifestare analogie rivelatrici: quell'interazione emotiva tra chi cura e chi soffre che conferisce a poco a poco un senso narrabile al passato e al presente affettivi del paziente, e gli consente di esprimere amore e rabbia all'interno di una relazione intima, modificando in modo duraturo i suoi precedenti schemi comportamentali. La scommessa, pienamente vinta, di questo libro è raccontare sette casi clinici con una consapevolezza nuova rispetto alle narrazioni dei classici della psicoanalisi. Qui l'equilibrio di resoconto dettagliato e dovuto riserbo fa spazio al punto di vista dei pazienti. Anche dalla loro viva voce apprendiamo quanto sia trasformativa un'analisi riuscita.
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Bollati Boringhieri, 01/01/2011
Abstract: Autore di studi imprescindibili sull'arte e la cultura artistica del Rinascimento e del barocco, Rudolf Wittkower (1901-1971) condivide con i nomi più celebri della sua generazione - Erwin Panofsky, Ernst Gombrich, Nikolaus Pevsner - lo status di vero e proprio classico della storia dell'arte. Diretto erede dei padri fondatori della Kunstwissenschaft tedesca, Wittkower si afferma in ambito anglosassone (dapprima al Warburg Institute di Londra, più tardi alla Columbia University), operando al crocevia tra alcune delle principali tendenze della ricerca e del pensiero del xx secolo.In questo agile profilo introduttivo, unico nel suo genere, Alina Payne si dedica a una decifrazione chirurgica di quel percorso, portando alla luce le stratificazioni complesse di un'opera che possiamo ormai leggere al secondo grado. A partire dal testo più celebre e influente di Wittkower, Principi architettonici nell'età dell'Umanesimo (1949), vengono qui messe in risalto le molteplici radici e le diverse ispirazioni di una sintesi che influenza ancora oggi il nostro sguardo: dalla storiografia architettonica tedesca tra Ottocento e Novecento all'estetica essenziale del "modern movement", dalla linea Warburg-Cassirer alle prese di posizione di Siegfried Giedion e Le Corbusier. Una lettura che ci aiuta a confrontarci criticamente con l'eredità di un maestro della storia dell'arte e a orientarci nelle sfide e nel gusto del nostro tempo.
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Bollati Boringhieri, 16/06/2011
Abstract: Per decenni le differenze di temperamento sono state attribuite a fattori esclusivamente ambientali. Quando le teorie di Freud imperavano, le differenze nella risposta emotiva e comportamentale delle persone venivano tutte legate a esperienze vissute, alla condizione familiare, a traumi subiti nel corso della prima infanzia.Jerome Kagan dopo aver organizzato il più grande esperimento di psicologia al mondo, seguendo passo passo centinaia di persone per oltre vent'anni, rovescia qui la prospettiva e mette in risalto la base biologica del temperamento, mostrando come una parte importante del carattere sia invece direttamente influenzata dalla struttura genetica. Ma se è vero che c'è una base ereditaria è anche vero che le esperienze sono in grado di modellare una buona parte del nostro carattere.I progressi compiuti negli ultimi cinquant'anni hanno rivelato la straordinaria complessità di queste tendenze biologiche e la necessità di combinare la biologia con l'esperienza per poter spiegare gli stati d'animo tipici di una persona, le sue reazioni alle sfide, le sue abitudini quotidiane. La trama della vita è la prima approfondita prova di questo rinnovato campo di studi.Che cosa determina il carattere?Il primo studio che ha rivelato l'importanzadei geni nel definire la natura umana.
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Il potere autentico delle relazioni
Corbaccio, 23/06/2011
Abstract: Il mondo attuale consente a ciascuno di noi di evolvere al di là dei limiti dei cinque sensi e di vivere esperienze di noi stessi e di ciò che ci circonda molto più estese rispetto a quanto non fosse possibile un tempo. La nostra percezione non è più confinata a quanto potevamo vedere, udire, toccare, annusare e gustare: ora siamo in grado sempre di più di accedere a conoscenze che i sensi non possono individuare. Questa percezione ampliata altera in modo definitivo l'esperienza di noi stessi, del mondo e delle nostre relazioni ed esige da ciascuno di noi di esplorare e coltivare le sorgenti del nostro amore e di individuare e guarire le fonti interiori di tutto quello che ci impedisce di amare (le nostre paure). Anche le relazioni stanno quindi cambiando e in ogni momento siamo chiamati a compiere una scelta profonda: possiamo fingere che la nostra vita e il nostro mondo non siano cambiati e continuare a relazionarci l'un l'altro come prima, oppure possiamo usare le relazioni per trasformarci in individui pieni di amore e dotati di potere autentico. Questo libro parla di nuove relazioni e della nuova e profonda dinamica relazionale che ci permette di raggiungere il nostro pieno potenziale, ottenendo la vita gioiosa e soddisfacente a cui tutti aspiriamo. La dimensione spirituale nelle relazioni non riguarda solo le coppie sposate, ma si può creare ovunque due o più persone decidano di impegnarsi su un piano di parità per raggiungere la crescita spirituale. Ricco di esempi e di consigli, Il potere autentico delle relazioni ci consente di esplorare le nostre emozioni, le nostre intenzioni, le nostre scelte e le nostre intuizioni, usandole per realizzare una profonda crescita spirituale. Il mondo sta cambiando intorno a noi e dentro di noi e Il potere autentico delle relazioni è la mappa che ci guida a tale cambiamento.
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Bompiani, 15/06/2011
Abstract: "È con l'anima sulle labbra che scrissi in quegli anni appassionati la maggior parte delle pagine incluse in questa raccolta che a suo tempo interessarono giovani incatenati da una guerra non voluta, da un linguaggio grottesco, da coercizioni medievali e ritrovarono non tanto nelle mie parole quanto nei libri che proponevo le loro ansie libertarie, i loro sogni di anarchia, di democrazia, di sincerità.Ancora adesso, cinquant'anni dopo questa Antologia di Spoon River, questo libretto tanto disprezzato dalle Accademie, viene scambiato tra ragazzi innamorati come una specie di pegno d'amore.È anche per questa passione di poco spenta dagli anni che Edgar Lee Masters apre la presente edizione. Ecco. Ormai questi autori che io amavo mentre stavano trasformando la storia della letteratura americana sono diventati dei classici: se dovessi scrivere adesso queste presentazioni potrei aiutarmi con decine e decine di biografie e monografie che riempiono i miei scaffali. Ma quella felicità di scoperta, quella gioia di trasmetterla ad altri, forse oggi non l'avrei più; forse l'anima non mi salirebbe più sulle labbra."Dalla Prefazione di Fernanda Pivano
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: POSSIAMO EDUCARE i nostri figli facendoli divertire e, perché no, divertendoci assieme a loro? La risposta di Lucia Rizzi, ormai da anni un sicuro punto di riferimento per i genitori italiani, è un entusiastico "sì!". D'altra parte, il "lavoro" di madre e di padre è un impegno continuo, che non conosce pause, e anche il tempo libero può essere finalizzato all'apprendimento di corrette abitudini, senza con questo perdere in piacevolezza e spasso per tutti. Anzi!Dopo aver affrontato in generale il tema dell'educazione da 0 a 15 anni nella serie bestseller Fate i bravi!, la tata più famosa d'Italia propone questo nuovo volume pratico che offre un'ampia e variegata serie di giochi e attività che, pur mantenendo sempre carattere ludico, favoriscono una crescita serena e il consolidarsi di positivi rapporti familiari.Come bloccare il capriccio del piccolo di 2 anni che non vuole uscire di casa? Semplice: basta proporgli La telefonata.Che gioco è adatto a un bambino di 5 anni che urla un po' troppo? È perfetto I rumori attorno a noi. E, se poi ne volete stimolare la mente già vivacissima, provate con Sequenze di lettere e numeri.Chi scatta per primo? è invece solo una delle otto attività per allenare i bambini fra i 6 e i 10 anni a diventare Bravi Sportivi, ovvero ad acquisire tutte le attitudini necessarie per giocare bene in una squadra, ma anche in famiglia e a scuola.E se il vostro adolescente si rifiuta di comunicare con voi? Stanatelo con La lista delle preferenze.Queste e tante altre sono le proposte originalissime che vi consentiranno di trasformare il tempo libero — in casa o all'aria aperta, in due o in tanti — e ogni momento della quotidianità — quando apparecchiate la tavola o durante un viaggio in automobile — in utile e proficuo divertimento. Da vivere felicemente insieme, bambini, ragazzi e genitori. Perché il gioco è più bello e funziona meglio se partecipano tutti
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Feltrinelli Editore, 01/01/2010
Abstract: A Faguas, un paese immaginario del Centro America, si consumano giochi di potere e corruzioni politiche, rocamboleschi abusi e fantasiose depravazioni. E quando proprio non se ne può più di tutti questi eccessi, dopo aver smascherato un noto magistrato che ha istallato una costosissima stanza refrigerata per tenerci un pinguino importato di contrabbando e organizzarci orge con gli amici politici, la giornalista Viviana Sansón e le sue tre amiche del Club del Libro fondano il Partito femminista della Sinistra Erotica, che stravince le elezioni e ribalta la vita, la società e l'economia del paese.Grazie all'aiuto del vulcano Mitre, le cui esalazioni durante l'ultima eruzione riducono gli uomini senza testosterone, il nuovo governo può varare il suo programma: i maschi a casa e le donne al lavoro!Ma ecco che a pochi mesi dalla sua nomina, durante un comizio, la quarantenne e seducente Presidentessa Viviana Sansón cade vittima di un attentato. E mentre il capo di stato giace in coma in un letto d'ospedale con una pallottola conficcata nel cranio, è il ministro della Difesa, Eva Salvatierra, a incaricarsi di risolvere il caso e di sedare le sommosse degli uomini, che manifestano per riconquistare il potere nel paese delle donne.Chi si cela dietro l'attentato alla Presidentessa? Sarà Dionisio, il bellimbusto marito di Ernestina, che la mattina vede la Madonna piangere perché le femministe stanno sovvertendo le consolidate leggi patriarcali? O si tratta di un complotto più grande e ancora tutto da svelare?
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Feltrinelli Editore, 20/06/2013
Abstract: Alla fine degli anni ottanta, quando gli elettori lombardi sanzionano l'arroganza e la corruzione della classe politica votando per la Lega Nord, si fanno sedurre dall'intemperanza anche lessicale di Umberto Bossi. La sua "idiozia" politica, le maschere che di volta in volta indossa diventano la chiave del suo successo. Il suo stile verbale rievoca il buffone della tradizione medievale, non rispettando niente e nessuno, e deridendo a più riprese le istituzioni più care al paese. Con lui la pratica politica smarrisce per la prima volta ogni riferimento di senso, diventando una giravolta di annunci, minacce, promesse e intenzioni, in una parola sola "spettacolo". Da questo punto di vista – argomenta Lynda Dematteo – il suo linguaggio e le sue maniere rimandano ai personaggi della tradizione della Commedia dell'arte: il politico Bossi pertanto si trasfigura nella maschera Bossi, una delle tante che dall'età moderna sono state fulcro dell'elaborazione delle identità collettive del nostro paese. Come emerge da questo approccio etnografico, la Lega Nord, però, non si limita solo a rappresentare le maschere più profonde del nostro immaginario collettivo attraverso l'invenzione di un linguaggio tutto "suo", ma ha campo libero per fare politica nel senso più classico del termine, cioè creando miti, manipolando simboli, rielaborando la cultura politica dell'intero paese. Alla prova dei fatti la Lega si dimostra più gramsciana dell'intera sinistra, conquistando l'egemonia culturale e investendo in modo ramificato tutti i settori della società. Il capovolgimento semantico si compie fino in fondo; la semplicità lessicale, popolare e dialettale agìta contro l'arroganza delle classi colte e urbane si trasforma nel suo contrario: l'arroganza della semplicità."Sia ben chiaro, Lynda Dematteo non insulta: descrive con sapienza un'innovazione comunicativa che ha finito per travolgere i fondamenti del confronto democratico. L'idiota in politica è una figura vincente che da un quarto di secolo occupa la scena pubblica italiana, ma che nessuno prima di lei ci aveva rivelato nella sua formidabile efficacia simbolica. E naturalmente Umberto Bossi non è idiota. Fa l'idiota, cosa ben diversa."Gad Lerner
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Feltrinelli Editore, 01/01/2010
Abstract: Yūko è in grado di vedere cose che gli altri non vedono, e di indovinare i desideri e i pensieri di chi le sta intorno grazie a una sensibilità fuori dal comune. Compiuti quattordici anni, tutto sembra assumere sfumature misteriose, e il mondo si popola di bizzarre creature. Yūko sta imparando ad assegnare un colore a ogni stato d'animo e a ogni emozione; a insegnarglielo è Kyū, il suo maestro di disegno, che ha il doppio dei suoi anni. Quando dal fusto di una pianta fuoriescono degli strani omini verdi, loro sono gli unici a vederli. Nello stesso istante, Yūko assapora l'incanto sottile del primo amore.Sospesa tra realtà e immaginazione, un'adolescente va incontro alla vita accompagnata dagli affetti più cari, e scopre, giorno dopo giorno, i turbamenti del cuore, la tenerezza dei sentimenti e la difficoltà di diventare grande..
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Le leggi dei longobardi. Storia, memoria e diritto di un popolo germanico
Viella Libreria Editrice, 22/06/2011
Abstract: Il complesso delle leggi longobarde emanate tra il VII e il IX secolo, che potrebbe apparire come un arido elenco di norme giuridiche, rappresenta in realtà uno strumento insostituibile per entrare nei meccanismi sociali, economici e culturali della prima età longobarda; un'autentica fonte storica, il cui carattere, così poco formalizzato, ci consente di collegarci in modo immediato alla complessa realtà di quel lontano periodo.Il volume presenta, nel testo latino e in traduzione italiana e con un inedito apparato di indici, l'Editto del re Rotari (643) – la prima e più nota codificazione scritta del patrimonio normativo dei Longobardi, sino ad allora trasmesso solo oralmente –, le aggiunte dei successori di Rotari e le leggi emanate nell'Italia meridionale longobarda dai principi di Benevento tra il 774 e l'866, dopo che il regno longobardo del nord era scomparso in seguito alla conquista dei Franchi.In aggiunta vengono presentate anche due brevi storie dei Longobardi, nelle quali la rievocazione dei fatti più remoti finisce con l'assumere i tratti della narrazione leggendaria: l'Origo gentis Langobardorum (VII secolo) e la Historia Langobardorum Codicis Gothani (IX secolo); due testi che nei manoscritti svolgono la funzione di veri e propri prologhi del corpo di leggi, a testimonianza dell'esistenza di un nesso inscindibile tra la memoria storica della stirpe e l'apparato normativo che in tale tradizione trovava fondamento e legittimità.
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: Un bambino di appena quattro anni nascosto sotto il tavolo di una grande cucina, nell'attesa degli eventi che diventeranno poi la sua vita. È questa la prima immagine che appare a Emanuele Severino quando, errando tra i ricordi, riavvolge i fili della propria esistenza. Errando, appunto, perché il ricordo è di per sé falso me distratto.Tra aneddoti e suggestioni, riaffiorano l'infanzia a Brescia e gli anni della guerra; la scomparsa prematura di suo fratello Giuseppe, arruolatosi come "volontario" sul fronte francese, e l'incontro con Esterina, "la ragazza più bella di Brescia", che sarebbe diventata sua moglie e che è lo sfondo di queste pagine; gli studi universitari a Pavia e l'insegnamento alla Cattolica di Milano, a seguito del "maestro"Gustavo Bontadini; la controversia con la Chiesa, che nel 1970 proclamò l'insanabilità delle posizioni del filosofo con quelle della dottrina cattolica, e l'evoluzione del suo pensiero; il rapporto con i figli Anna e Federico e quello con i suoi allievi; la stesura delle sue opere e le conversazioni filosofi che con gli amici, come il sindaco di Brescia Bruno Boni, la cui ultima volontà fu di avere nella bara una copia diEssenza del nichilismo.E i viaggi, quasi tutti con Esterina: in giro per l'Italia e per il mondo; il primo da sposati, nel '51, in una Germania ancora distrutta, o l'ultimo, nel 2009, nell'Avana di Fidel Castro.Il mio ricordo degli eterni è lo sguardo dell'autore che per la prima volta si posa, delicato e ironico, su frammenti della sua vita, illuminando via via luoghi, volti ed esperienze, perché "ciò che se ne va scompare per un poco. Ma poi, tutto ciò che è scomparso riappare"
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Casa Editrice Nord, 09/05/2011
Abstract: Milano, 1484. Nuvole di tempesta si addensano sui domini di Ludovico il Moro, minacciati dall'ambizioso duca di Pontalba. Tutte le speranze del signore di Milano sono riposte nel suo ingegnere di corte, Leonardo da Vinci, che sta mettendo a punto un'arma rivoluzionaria: una macchina volante. Ma i lavori s'interrompono bruscamente quando, nei giardini del Castello Sforzesco, viene ritrovato il cadavere del capo degli apprendisti con accanto alcuni disegni preparatori del prototipo. Il ragazzo aveva deciso di tradire il Moro e di vendere il progetto al nemico? Oppure si è sacrificato per proteggere quelle carte così preziose? Destreggiandosi da par suo tra i sospetti e i rancori che turbano la corte, Leonardo chiede aiuto al suo più fidato assistente, Dino, che però è costretto a muoversi con estrema cautela. Il falegname incaricato della costruzione della macchina volante è infatti suo padre, il quale ha subito riconosciuto in lui la figlia Delfina, scappata di casa un anno prima: se l'uomo rivelasse l'inganno, spezzerebbe per sempre il sogno della giovane di diventare pittrice. Divisa tra la necessità di proteggere il proprio segreto e l'obbedienza dovuta a Leonardo, Delfina dovrà attingere alle proprie riserve di coraggio e di astuzia per squarciare la fitta rete di misteri e tradimenti: in pericolo, non c'è soltanto il suo futuro, ma anche la vita del Maestro...
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Longanesi, 12/05/2011
Abstract: Molti hanno parlato del Cavour grande statista, pochi del Cavour uomo. Del "grande tessitore" dell'Unità d'Italia, artefice di un capolavoro diplomatico che solo qualche anno prima sarebbe stato inimmaginabile, Piero Ottone traccia un ritratto politico-esistenziale agile ma esaustivo (con qualche amaro confronto con la realtà odierna). Ne sonda il temperamento freddo e risoluto ma animato da grande passione, ne esplora gli affetti, il rapporto con il padre, e gli umori (era un ciclotimico sempre in bilico tra euforia e depressione). Racconta gli amori avventurosi e complicati di un uomo al tempo stesso romantico e libertino. Insieme cordiale e sgradevole, affascinante e collerico, Cavour era soprattutto un uomo d'azione che agiva secondo le circostanze. Sono gli eventi, più che gli ideali, a ispirare i politici di razza, e nella sua folgorante ascesa pubblica lui fu senz'altro un uomo che visse la politica come arte del possibile. Spirito autenticamente liberale, amava il juste milieu, il giusto mezzo. L'unificazione della penisola non fu il sogno della sua vita: divenne un obiettivo quando si presentò l'occasione per conseguirla. In verità, come afferma Ottone, egli "fece politica, in primo luogo, per trovare se stesso".
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Il dottor Prottor e la vasca del tempo
Salani Editore, 19/05/2011
Abstract: Altro che macchine, la vasca del tempo del dottor Prottor e la sua speciale schiuma da bagno sono le più geniali delle invenzioni! Immergetevi con Tina e Bulle in un'avventura che potrà addirittura cambiare il corso della Storia e... Tenetevi forte! Il dottor Prottor, l'inventore di mille genialate tra cui la fantastica polvere per petonauti, è volato a Parigi per ricongiungersi con l'amore della sua vita, la bellissima e sfortunata baronessina Juliette Margarin. Qualcosa però deve essere andato storto, perché un giorno Bulle e Tina ricevono una cartolina, che suona più come un S.O.S.: il dottor Prottor è rimasto intrappolato nel tempo! Ora tocca al ragazzino dai capelli rossi salvare il professore, e in fretta. Mentre Bulle parte per Parigi con l'inseparabile amica Tina, non sa di essere seguito dall'abominevole Raspa, ex assistente di Prottor, e dal suo terribile alito che sa di calzini bagnati. E nonostante la loro fervida immaginazione i due ragazzini non possono immaginare che cosa li aspetta: un'incredibile avventura nel tempo a bordo di una vasca da bagno, che li porterà dal palcoscenico del Moulin Rouge alla battaglia di Waterloo, dalla prigione di Giovanna d'Arco al Tour de France, per salvare lo scienziato pazzo e, forse, cambiare la Storia.
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L'ultimo testamento della sacra Bibbia
Guanda, 26/05/2011
Abstract: James Frey non è come gli altri scrittori. È stato accusato di essere un bugiardo. Un impostore. Un traditore. È stato definito un salvatore. Un rivoluzionario. Un genio. I lettori gli hanno fatto causa. Gli editori americani lo hanno dato in pasto ai media senza difenderlo. Per un po' si è sentito costretto a lasciare l'America. È anche un fenomeno best seller, amato dai lettori di tutto il mondo. Ciò che fa paura a molti è che Frey gioca con la verità, sempre sulla linea sottile tra fatti e finzione. Ora ha scritto il suo romanzo più rivoluzionario, più controverso. Che cosa fareste se scopriste che il Messia è vivo? Oggi. A New York. Che fa l'amore con uomini e donne. Che pratica l'eutanasia ai morenti e guarisce i malati. Che sfida i governi e condanna l'ordine religioso. Che cosa fareste se vi capitasse di incontrarlo? Se cambiasse la vostra vita. Gli credereste? L'Ultimo Testamento della Sacra Bibbia. Vi sconvolgerà. Vi ferirà. Vi farà paura. Vi farà arrabbiare. Vi farà pensare in modo diverso. Vivere in modo diverso. Vi aprirà gli occhi sul mondo in cui viviamo. Abbiamo aspettato duemila anni l'arrivo del Messia. Lui era qui. Questo libro racconta la sua storia.
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Casa Editrice Nord, 01/01/2011
Abstract: Non ricorda niente, Josefin. Camminava nel parco, poi è stata aggredita. Infine il buio. Guardando gli occhi di quella fragile quindicenne, violata nel corpo e nell'anima, l'ispettrice Malin Fors vede gli occhi di sua figlia e sa di dover fare giustizia. Nel giro di pochi giorni, però, un'altra adolescente scompare nel nulla e, quando viene ritrovata, Malin questa volta non può neppure guardarla negli occhi. Perché la ragazza è stata uccisa e il cadavere è stato abbandonato in riva al lago che costeggia Linköping, coperto da un sudario di sabbia. E il caldo asfissiante che opprime la città sembra rallentare anche il corso delle indagini: prima i sospetti si appuntano su un gruppo di extracomunitari; poi, dopo aver accertato che il colpevole non può essere un uomo, gli investigatori si concentrano sulla comunità lesbica di Linköping. Scatenando così l'ira e l'indignazione dell'opinione pubblica, che non esita ad accusare la polizia di razzismo e d'intolleranza. Tuttavia Malin è l'unica a intuire che, per fermare l'assassino, è necessario scavare in un passato oscuro e tormentato, lasciandosi guidare da quegli occhi: gli occhi delle vittime, ma anche dei colpevoli. Per ascoltare le loro storie, per vivere le loro paure, per conoscere le loro verità...
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Ciò che conta è la bicicletta. La ricerca della felicità su due ruote
Ponte alle Grazie, 26/05/2011
Abstract: Senza dubbio il più popolare mezzo di trasporto nella storia, la bicicletta è una delle più grandi invenzioni dell'umanità. Robert Penn ci va da quando ha memoria, ci ha anche fatto il giro del mondo. Tuttavia, nessuna delle innumerevoli due ruote che ha posseduto è riuscita a incarnare fino in fondo questa sua autentica devozione. È il momento di farsi fare una nuova bicicletta, un gioiellino costruito su misura in grado di riflettere appieno lo stato di grazia in cui si trova mentre pedala, quello di "un comune mortale in contatto con gli dèi". Ciò che conta è la bicicletta è un appassionante viaggio nella progettazione e nella costruzione della bici dei sogni. Da Stoke-on-Trent, dove un artigiano gli cuce addosso un telaio fatto a mano, alla California, patria delle mountain bike, dove nel retro di un anonimo negozio Robert assiste alla nascita delle ruote, passando per Portland, Milano e Conventry, culla della bicicletta moderna, è il racconto di una storia d'amore. E già che c'è, pezzo dopo pezzo, Penn coglie l'occasione di esplorare la cultura, la scienza e la storia della bicicletta, per narrarci come abbia cambiato il corso della storia dell'uomo: dall'invenzione del "cavallo della gente comune" al suo ruolo nell'emancipazione della donna, fino al fascino immortale di Giro d'Italia e Tour de France. Ecco perché pedaliamo. Ecco perché questa macchina così semplice rimane al centro della nostra vita oggi.
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Il mistero della genesi. L'incredibile scoperta delle vere origini dei faraoni
Corbaccio, 26/05/2011
Abstract: La soluzione all'enigma delle origini della civiltà egizia e la spiegazione della sorprendente conoscenza "soprannaturale" che gli egizi avevano in materia di astronomia e di astrologia sono quesiti che a lungo hanno coinvolto esperti e appassionati. Grazie a Bauval e Brophy ora dobbiamo però pensare all'Egitto in termini nuovi rispetto a quelli proposti dalla cultura accademica ufficiale. Gli autori dimostrano infatti che è esistita una precedente antica cultura neroafricana che possedeva anche una sofisticata comprensione dell'astronomia, lasciò abbondanti tracce della sua presenza in incisioni rupestri su rocce, grotte e nei wadi, come a Gilf Kebir e a Jebel Uwainat, concepì rotte commerciali verso le coste del Mediterraneo, l'Africa centrale e il Sinai, si dedicò a cerimonie spirituali occulte e costruì il calendario circolare presso il sito di Nabta Playa. Nonostante tutte le prove raccolte negli ultimi decenni, la teoria di un'origine neroafricana dell'antica civiltà egizia è stata a lungo rifiutata dagli egittologi e archeologi più tradizionalisti che spesso hanno volutamente ignorato chi invece l'ha voluta prendere seriamente in considerazione. Sulla base degli studi più recenti, dell'analisi dei geroglifici, e di ricerche archeologiche e astronomiche in relazione agli allineamenti di complesse strutture megalitiche, di piramidi e templi, gli autori dimostrano invece che le popolazioni nere vivevano nel Sahara migliaia di anni prima dell'ascesa dei faraoni e che esse costituiscono non solo la genesi delle antiche civiltà ma di tutta la storia umana. Bauval e Brophy affermano di aver "convinto " le antiche e silenziose pietre a svelare i loro segreti con il linguaggio universale del cielo e conducono il lettore alla scoperta delle antiche origini della civiltà in un libro capace di soddisfarne il desiderio di conoscenza e di avventura.