Trovati 855159 documenti.
Trovati 855159 documenti.
Risorsa locale
La lingua batte dove il dente duole
Laterza, 03/11/2014
Abstract: Due grandi della nostra cultura ragionano, discutono, argomentano della lingua che hanno vissuto. Camilleri, naturalmente, ne parla da scrittore, cioè racconta della sua lingua, di quella speciale maniera siculo-italiana che ha inventato. A De Mauro invece sta più a cuore lo stato di salute culturale del paese. Tra le due prospettive, che si intrecciano, si incontrano, spuntano frammenti ed episodi minuti, piccole storie, battute di persone illustri e no, schegge di vita, spesso di irresistibile comicità. Si costruisce così, sempre più nitido, il quadro inquieto del nostro passato linguistico. Raffaele Simone, "la Repubblica"Cos'è la lingua, e cos'è il dialetto? Cosa esprimiamo con l'una e cosa esprimiamo con l'altro? In un susseguirsi di riflessioni, aneddoti e memorie, in cui trovano posto Manzoni e Gassman, Pasolini e il commissario Montalbano, oscuri maestri elementari e professori di educazione fisica, poesia, romanzo e teatro, Andrea Camilleri e Tullio De Mauro raccontano come la lingua esprima chi siamo veramente.
Risorsa locale
Laterza, 03/11/2014
Abstract: Vogliamo davvero che alla storia e al presente dell'Europa corrisponda una reale democrazia europea? Se la risposta è sì, bisogna costruire la comunanza di lingua, condizione fondante di vita della pólis. La voglia di democrazia, la voglia di unità politica e la crescita degli attuali livelli di istruzione sono le condizioni per risolvere la questione linguistica come questione democratica dell'Europa.
Risorsa locale
Spezie. Una storia di scoperte, avidità e lusso
Laterza, 05/11/2014
Abstract: La grande avventura delle spezie nella cucina, nella storia e nel mito. Un racconto tutto pepe! Corrado AugiasLa storia di una delle categorie alimentari più interessanti e controverse, affascinanti come può esserlo solo il superfluo. Carlo PetriniLe spezie: una merce inutile, priva di valore nutritivo, curativo o pratico, che ha mosso il mondo.Per lungo tempo – decine di secoli – le spezie hanno influenzato l'economia del mondo (di tutti i mondi, antico, medioevale, moderno) e di conseguenza hanno determinato gran parte della sua storia. Il prodotto più trasportato di questi che oggi chiameremmo 'a elevato valore aggiunto' è stato, ad esempio, il pepe, una sostanza che non serve ad alcuna funzione, come d'altronde tutte le altre spezie. Ma perché l'uomo desidera tanto – anzi, sopra ogni cosa – prodotti totalmente inutili? Perché in realtà essi assolvono a una funzione ancora più importante di quelli utili: se quelli utili servono a mantenerlo in vita, quelli inutili servono invece a rappresentarlo. E siccome la costruzione della propria immagine è stata ed è per l'uomo più importante di qualunque valore funzionale, la corsa alle spezie ha dato vita alla più lucrosa attività economica della storia umana.Francesco Antinucci racconta questa storia e la storia del veicolo primario delle spezie: l'arte culinaria. Alla fine di ogni capitolo ciascuno troverà le istruzioni per farne esperienza diretta, attraverso le ricette più tipiche e più eseguibili della cucina della Roma antica, del Medioevo e del Rinascimento.
Risorsa locale
Manuale di letteratura italiana contemporanea
Laterza, 03/11/2014
Abstract: Se ogni insegnamento comporta di necessità una certa dose di semplificazione, quello della letteratura affronta una duplice complessità, dovendo rispondere all'esigenza di ridurre una ricca materia di studio e di analisi al doppio compito di trasmettere conoscenza comunicando un contenuto d'arte. Il manuale di Santagata e Casadei viene incontro alle esigenze della nuova università, che chiede strumenti facilmente fruibili da tutti gli studenti, ma non per questo semplicistici o semplificati. I due volumi sono divisi in sezioni cronologiche corrispondenti ai secoli presi in esame e ai relativi movimenti letterari più importanti. All'interno di ogni sezione si distingue una prima parte dedicata alle caratteristiche fondamentali del periodo letterario studiato, una seconda che illustra i principali avvenimenti politici, sociali e culturali dell'epoca e propone confronti con le letterature straniere e con altre arti. Segue una terza parte con la trattazione dettagliata della letteratura italiana del periodo, introdotta da un quadro d'insieme che richiama i principali concetti da memorizzare. Agli autori maggiori sono riservate sezioni speciali e alla letteratura più recente è dedicato uno spazio più esteso dell'usuale. Ogni sezione è corredata da una bibliografia finale essenziale e aggiornata.Vedi anche Manuale di letteratura italiana medievale e moderna
Risorsa locale
Manuale di letteratura italiana medievale e moderna
Laterza, 03/11/2014
Abstract: Se ogni insegnamento comporta di necessità una certa dose di semplificazione, quello della letteratura affronta una duplice complessità, dovendo rispondere all'esigenza di ridurre una ricca materia di studio e di analisi al doppio compito di trasmettere conoscenza comunicando un contenuto d'arte. Il manuale di Santagata e Casadei viene incontro alle esigenze della nuova università, che chiede strumenti facilmente fruibili da tutti gli studenti, ma non per questo semplicistici o semplificati. I due volumi sono divisi in sezioni cronologiche corrispondenti ai secoli presi in esame e ai relativi movimenti letterari più importanti. All'interno di ogni sezione si distingue una prima parte dedicata alle caratteristiche fondamentali del periodo letterario studiato, una seconda che illustra i principali avvenimenti politici, sociali e culturali dell'epoca e propone confronti con le letterature straniere e con altre arti. Segue una terza parte con la trattazione dettagliata della letteratura italiana del periodo, introdotta da un quadro d'insieme che richiama i principali concetti da memorizzare. Agli autori maggiori sono riservate sezioni speciali e alla letteratura più recente è dedicato uno spazio più esteso dell'usuale. Ogni sezione è corredata da una bibliografia finale essenziale e aggiornata. Vedi anche Manuale di letteratura italiana contemporanea
Risorsa locale
Manuale di geografia culturale
Laterza, 05/11/2014
Abstract: Il manuale propone una breve storia della rivoluzione culturale che ha investito la Geografia a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso. Il punto di partenza è molto semplice. Se la cultura trasforma il mondo in simboli che esprimono significati politici, valori economici e definizioni sociali, è lo spazio, e la sua rappresentazione, a permetterne la concreta messa in opera.La cosiddetta svolta culturale implica, com'è ovvio, che i tradizionali concetti della geografia – luogo, spazio e paesaggio – vengano sottoposti a un'attenta analisi, sia sul piano del significato che su quello della funzione. Così, le mappe e i discorsi sono attraversati e ridefiniti dalle linee tracciate dai teorici marxisti, dai poststrutturalisti, dalla critica femminista, dagli studi postcoloniali, dai teorici postmoderni.Il manuale si rivolge agli studenti di Geografia e a tutti coloro interessati alla comprensione del nesso tra il funzionamento del mondo e la sua manipolazione simbolica.
Risorsa locale
Laterza, 03/11/2014
Abstract: Dove si incontrano l'anima e il corpo, l'arte e l'emozione? Una nuova disciplina, all'incrocio tra scienza e filosofia, prova a rispondere unendo i saperi tradizionali e le sofisticate tecnologie delle neuroscienze: la neuro estetica si propone di comprendere insieme le opere e il cervello, le forme artistiche e le risposte viscerali, e afferma che l'uomo è plastico e metaforico perché il corpo non è la tomba bensì la culla dell'anima. Si inaugura così una preziosa linea di indagine candidata a riassorbire l'infelice separazione tra cultura e natura.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 07/10/2016
Abstract: L'alzaia è la fune che serviva a tirare dalla riva di fiumi e canali chiatte e battelli controcorrente. E qui è la corda che trascina pensieri, frasi, spunti, accadimenti. Alzaia diventa così un prezioso quaderno di riflessioni, un esercizio per non perdere la memoria. Si procede per ‟voci" in ordine alfabetico (e a quelle dell'edizione del 1997 se ne aggiungono molte altre) come in un vocabolario. Voci come Agguati, Compiti, Confini, Emigranti, Esecuzioni, Indifferenza, Maternità, Nuvole, Operai, Ricordo, Rondine, Sazietà, Sono io, Testimoni, Vacci piano, Yiddish, Zingari. E in ogni voce c'è un dettaglio, un segmento di verità, un appunto da non dimenticare. Walter Benjamin, scrive De Luca, ‟immaginava di scrivere un libro di sole citazioni, il cui senso fosse dato dall'accostamento, il cui valore d'autore risultasse dal montaggio. Questo libretto, Alzaia, che ammucchia frasi lette e vi appende un commento, è seguace di quell'intuizione".
Risorsa locale
BUR, 05/11/2014
Abstract: Verso la fine della Seconda guerra mondiale, in una piccola città del nord Italia, un intero quartiere viene distrutto da una bomba e quattro ragazzi rimasti orfani trovano rifugio fra le macerie di quello che era stato fino a poco tempo prima un postribolo. Comincia per loro una dura lotta per sopravvivere, in un mondo impazzito che ai bambini ruba l'infanzia, ai giovani l'adolescenza, agli adulti l'umanità. Il romanzo d'esordio di Giuseppe Berto, scritto mentre l'autore era prigioniero nel campo di concentramento di Hereford, in Texas, è un'opera che racconta gli orrori della guerra, ma riesce ad aprire anche alla fede e alla speranza.
Risorsa locale
Per i sentieri dove cresce l'erba
Fazi Editore, 04/11/2014
Abstract: Per i sentieri dove cresce l'erba è l'opera conclusiva della produzione di Hamsun, in cui si concentra tutta la sua poetica, un romanzo imprescindibile. Knut Hamsun è stato un pioniere di alcune tecniche stilistiche, con l'utilizzo del flusso di coscienza e del monologo interiore, influenzando la maggior parte degli autori moderni. Nel 1929, Thomas Mann affermò che il Premio Nobel per la letteratura mai era stato assegnato a qualcuno che lo meritasse di più. E scrittori come Franz Kafka, Bertold Brecht e Henry Miller hanno tutti espresso la loro ammirazione per Hamsun. Nella prefazione ad un'edizione americana di Fame, Isaac Bashevis Singer afferma che Hamsun "è il padre della scuola moderna di letteratura in ogni aspetto: nella sua soggettività, nell'impressionismo, nell'uso della retrospettiva, nel lirismo. Tutta la letteratura moderna del ventesimo secolo deriva da Hamsun". "Gelido catasto dei giorni deserti e dell'assurdità delle cose", come lo ha definito Claudio Magris, Per i sentieri dove cresce l'erba è il diario dell'internamento in ospedali psichiatrici e sanatori a cui lo scrittore viene condannato per il suo collaborazionismo con i nazisti. Ultima opera di Hamsun, premio Nobel per la Letteratura (1920), fu scritta nel 1948, quando lo scrittore era ormai in età avanzata. Come giudicare uno Stato che si accanisce contro uno scrittore di novant'anni, lo relega per mesi in un ospedale psichiatrico per indagare sulle sue capacità mentali, provocandogli ulteriori malesseri psicofisici che lo ridurranno in fin di vita? E come giudicare Knut Hamsun che aderisce con entusiasmo al pangermanesimo nazista, appoggia l'occupazione tedesca e dopo il suicidio di Hitler nel bunker di Berlino lo definisce "figura di riformatore del più alto rango"? Per i sentieri dove cresce l'erba può essere considerata l'opera-riscatto di Knut Hamsun.
Risorsa locale
Fazi Editore, 06/11/2014
Abstract: Un manuale sintetico e comprensibile per non commettere fatali errori nel complesso mondo economico e finanziario. Come gestire i (pochi) risparmi di una vita? Una guida per il cittadino che si trova in difficoltà di fronte alle scelte della vita quotidiana. Strutturato proprio come un ricettario, il libro spiega passo dopo passo come adoperare al meglio le proprie risorse economiche. I temi affrontati sono quelli più comuni e dunque di maggior interesse: il mutuo (tasso fisso o tasso variabile?), le obbligazioni, le azioni, le assicurazioni e il risparmio gestito. Ogni argomento è analizzato attraverso esempi concreti che aiutano il lettore a orientarsi e valutare al meglio la propria situazione personale. Un manuale sintetico e comprensibile per non commettere fatali errori nel mondo della finanza e dell'economia.
Risorsa locale
Ma le principesse fanno le puzzette? Ediz. illustrata
Gallucci, 04/11/2014
Abstract: Il papà di Laura aprì il libro segreto delle principesse e cominciò a raccontare qualcosa che nessuno sapeva. Scoprilo anche tu! Ma non dirlo in giro…
Risorsa locale
Marsilio, 17/09/2014
Abstract: Struggente e profondo, Shotgun Lovesongs è un vibrante inno alle cose che contano davvero nella vita, l'amore e la lealtà, il potere della musica e la bellezza della natura.Henry, Lee, Kip e Ronny sono cresciuti insieme a Little Wing, una cittadina rurale del Wisconsin. Amici fin dall'infanzia, hanno poi preso strade diverse. Henry è rimasto nella fattoria di famiglia e ha sposato il suo primo amore, mentre gli altri se ne sono andati in cerca di qualcosa di più. Ronnie è diventato una star del rodeo, Kip ha fatto fortuna in città, e il musicista Lee ha trovato la fama ma ha avuto il cuore spezzato. Ora tutti e quattro sono tornati in paese per un matrimonio. Ma vecchie rivalità si insinuano nel clima di festa e nella felicità del ritrovarsi, e il segreto di una moglie minaccia di distruggere sia un matrimonio che un'amicizia."Quando non ho nessun posto dove andare, torno qui. Torno qui e ritrovo la mia voce come qualcosa che mi è scivolato dalle tasche. E ogni volta che ritorno sono circondato da persone che mi amano, che si occupano di me. Qui riesco a sentire le cose, il mondo pulsa in maniera diversa, il silenzio vibra come una corda pizzicata milioni di anni fa; c'è musica tra i pioppi tremuli e gli abeti e le querce e persino tra i campi di mais essiccato.Come fai a spiegarlo a qualcuno? Come fai a spiegarlo a qualcuno che ami?Cosa succede, se poi non capisce?"Uno dei protagonisti di Shotgun Lovesongs è ispirato a Justin Vernon, fondatore del gruppo folk Bon Iver e amico d'infanzia dell'autore.
Risorsa locale
Bompiani, 05/11/2014
Abstract: Muchachas 3, ultimo volume della trilogia di Katherine Pancol, è centrato sulla vendetta di Stella e l'annientamento di Ray e della sua banda. Stella e Joséphine, che da poco hanno scoperto di essere sorellastre, si sono ritrovate.A New York, il cuore di Gary continua a essere combattuto tra Hortense e Calypso, ma Hortense non se ne rende conto, perché troppo impegnata nel lancio della sua linea di moda insieme alla ricchissima Elena. E anche la vecchia contessa ha una vendetta da compiere...Per alcune è l'ora della rivalsa, per altre della liberazione e della speranza, in ogni caso tutti i fili si riannodano. Non sappiamo cosa il destino abbia in serbo per loro, ma le protagonista di Muchachas non arretrano di fronte agli ostacoli, possono solo affrontare la vita a testa alta e dimostrare tutta la forza e il coraggio di cui dispongono.
Risorsa locale
Bompiani, 05/11/2014
Abstract: A Parigi è inverno e il Natale si avvicina come uno spettro. Nel cuore della notte, davanti al leggendario 36 Quai d'Orsay (la sede della polizia criminale parigina), una barca scivola sulle acque della Senna. La polizia fluviale scopre a bordo un corpo avvolto in un lenzuolo bianco.La vittima è una giovane donna, bella, elegante, non identificata. Iniziano le indagini, e in primo piano c'è un uomo, Jo Desprez, il capo della polizia, sollecitato anche sul piano personale: la vittima aveva con sé il bigliettino da visita di una sua amica, una delle profumiere più celebri di Parigi.Non è un omicidio isolato. Ad esso ne seguono altri e identica è la modalità, identica la bellezza delle sfortunate, identico il luogo del ritrovamento: la Senna. Il fiume simbolo di Parigi pare aver perso la sua luce ed essersi trasformato in un vestibolo del regno delle ombre.
Risorsa locale
Rizzoli, 05/11/2014
Abstract: Tutto ha inizio sulla statale Milano-Lecco dove di cose da fare ce ne sono poche e prospettive ancora meno. Emilietto ha un padre artista che entra ed esce dagli ospedali per un disturbo della personalità, una madre che si spacca la schiena per portare un po' di soldi a casa, e tanta rabbia in corpo.Consuma i pomeriggi al parchetto e le serate in discoteca, ma all'improvviso nella sua vita irrompe l'hip hop. É uno shock, è l'America. Con il freestyle, i graffiti e il rap, Emilietto scopre che New York è letteralmente a un euro da casa sua. Basta sbattersi un attimo, arrivare a Cologno e da lì prendere la metro per essere al Leoncavallo, al Cantiere, al muretto di piazza San Babila e in tutti i luoghi di Milano che hanno fatto e continuano a fare la storia dell'hip hop in Italia.Con la vittoria a "Tecniche Perfette", il contest più importante del freestyle italiano, Emilietto, lo zarro di provincia, diventa Emis Killa e il sogno non sembra più così lontano.Bus 323 è un viaggio nell'underground, fra centri sociali e cavalcavia di cemento. Dalle basi pompate dall'autoradio in un parchetto di Desio al palco dell'Alcatraz a Milano, dal fare mattina aspettando la prima corsa della metro ai dischi di platino, Emis Killa… Wow.
Risorsa locale
Marsilio, 05/11/2014
Abstract: La natura è una grande macchina che produce vita e morte. Dall'infinitamente piccolo (i batteri) all'infinitamente grande (le galassie), si nasce e si muore ed è solo una questione di tempo. Se usiamo con disinvoltura l'aggettivo "naturale", in realtà su questa macchina abbiamo ancora molto da imparare e da capire. A cominciare dal fatto che la natura non è buona né giusta né bella. Questi sono giudizi e proiezioni umani. La natura di noi non si cura. E quando la si usa per giustificare comportamenti, opinioni, valori si producono errori e talvolta tragedie. Combinando attualità e filosofia, il libro affronta con stile caustico e dissacrante tutti i temi più controversi - dal nostro rapporto con le tecnologie ai paradossi del cibo a Km zero e delle terapie naturali, fino alla nascita dell'"ambientalista collettivo" e alle applicazioni scellerate del principio di precauzione - in un capovolgimento di prospettiva che ci induce a riflettere su quello che intendiamo per natura.
Risorsa locale
Adelphi, 05/11/2014
Abstract: "Le ho appena spedito il mio "Gogol' attraverso lo specchio"" scrive Nabokov, alla fine di maggio del 1943, all'editore Laughlin che gli ha commissionato un saggio divulgativo sullo scrittore russo. "Questo piccolo libro mi è costato più fatica di qualsiasi altro. La ragione è chiara: dovevo prima creare Gogol' (tradurlo) e poi analizzarlo (tradurre le mie idee russe su di lui). Lo strappo ricorrente compiuto nel passare da un ritmo di lavoro all'altro mi ha esaurito. Mi ci è voluto esattamente un anno per scrivere il libro. Non avrei mai accettato la sua proposta se avessi saputo quanti galloni di sangue-cervello avrebbe assorbito; né lei avrebbe fatto la proposta se avesse saputo quanto a lungo doveva aspettare". Il saggio ottiene subito un grande successo, anche se dall'inizio alla fine Nabokov si guarda bene dal seguire le indicazioni ricevute, e manifesta ripulsa per i riassunti e le pedanti esposizioni tipiche del volgarizzatore. Predilige piuttosto gli effetti sorprendenti (comincia con la morte di Gogol' per finire con la sua nascita), gli aspetti bizzarri, le diversioni impazienti – e si limita a ciò che ritiene il meglio dello scrittore, trascurando il resto. Ma riesce, con il suo tocco magico, a trasformare particolari in apparenza insulsi, dettagli persino privi di senso artistico, in trionfi dell'immaginazione: lo sciame di personaggi secondari del "Revisore", che prendono vita nello spazio di una digressione; la splendida poetica dell'irrilevanza e l'apoteosi della volgarità compiaciuta in "Anime morte"; le oscillazioni perturbanti di un incubo grottesco nel "Cappotto", a cui dedica, in un superbo crescendo, l'ultimo capitolo – prologo folgorante all'estetica del Nabokov narratore.
Risorsa locale
Marsilio, 01/11/2014
Abstract: Il terzo caso del Gruppo AAl Kvarnen, noto locale di Stoccolma, dopo una partita di calcio deludente per i padroni di casa viene ucciso un giovane tifoso. Un caso di routine, ben lontano da quelli cui è abituato il Gruppo A, ma visto che l'unità speciale per i crimini internazionali è stata sospesa, Paul Hjelm e Kerstin Holm finiscono per doversi occupare anche di un banale regolamento di conti tra tifoserie rivali. E per scoprire ben presto che i testimoni del Kvarnen nascondono qualcosa. Dopo quell'omicidio, una serie di crimini di ben altro calibro colpisce al cuore una delle bande più agguerrite della malavita organizzata, e una singolare caccia a una vulnerabile coppia di giovani ha inizio lungo le strade del sud della Svezia. Nell'esplosione di violenza che sconvolgerà l'estate svedese, la nuova sfida del rinato Gruppo A porta gli "sbirri maledetti" di Jan-Olov Hultin a confrontarsi con criminali dei Balcani e cricche neonaziste, in un'indagine aperta su più fronti, dove sottile scorre il filo dell'ideologia e del sangue cattivo.
Risorsa locale
Marsilio, 25/11/2006
Abstract: Il secondo caso del Gruppo ANessuno può sentire le sue grida. Chiuso in uno sgabuzzino dell'aeroporto di New York, Lars-Erik Hassel, cittadino di nazionalità svedese, subisce impotente lo strazio infertogli dal suo aguzzino. Un dolore muto pervade tutto il suo corpo. Che brutto modo di morire, è il suo ultimo pensiero.Scoperto il cadavere, per l'FBI non ci sono dubbi sull'identità dell'assassino, lo strumento di morte rimanda inequivocabilmente a una vecchia conoscenza: dopo anni di silenzio, il Killer del Kentucky è tornato a colpire. Ma per quale ragione uno dei serial killer più brutali e sfuggenti della storia criminale degli Stati Uniti ha deciso di imbarcarsi su un volo diretto a Stoccolma? Ricevuto l'allarme, il gruppo A tenta in ogni modo di impedirne l'ingresso in territorio svedese. Invano. Il killer sbarca all'areoporto in Arlanda, e presto comincia a uccidere.In questo primo episodio della serie rivelazione dedicata alla speciale unità di polizia per crimini violenti di natura internazionale, tra le pioggie incessanti della fine dell'estate svedese e il caldo torrido dei bassifondi di New York, gli ispettori Paul Hjelm e Kerstin Holm guidano i colleghi nell'appassionante caccia all'identità dell'assassino, scontrandosi con una realtà sconvolgente. Una realtà in cui nulla è come appare, dove vige la logica della violenza autorizzata, la logica del "sangue cattivo", che si tramanda quasi fosse un gene ereditario. E dove i fatti si dimostrano infinitamente più complessi del previsto.