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Lore of the wilds
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Sbrana, Analeigh - Bastanzetti, Maria

Lore of the wilds

DE AGOSTINI, 01/04/2025

Abstract: Un grimorio segreto. Un amore incantato. Una giovane determinata a riprendersi la libertà. In una terra dominata dagli spietati fae, il villaggio umano di Duskmere è intrappolato in una prigione di foreste stregate. Tentare la fuga è una follia e Lore Alemeyu lo sa bene. Ma quando un terremoto distrugge ciò che resta del suo mondo, lei non ha scelta: stringe un patto disperato con il signore dei fae. Per lui, dovrà entrare in una biblioteca incantata protetta da un sortilegio millenario per cui nessun fae può mettervi piede. Lore è pronta. Il suo apparire debole e manipolabile la rende un'avversaria insospettata: entrerà nella biblioteca maledetta, sì, ma per cercare il potere in essa custodito, non per soddisfare i suoi aguzzini. Una volta fuori dalle mura sicure del suo villaggio, però, dovrà fare i conti con una realtà dove ogni passo è una battaglia per la sopravvivenza e dove sarà costretta a mettere la sua vita nelle mani di due fae oscuri e irresistibili. Mentre la tensione cresce e una scintilla proibita si accende, il pericolo non è più solo perdere la vita: Lore rischia di dover sacrificare anche i propri sentimenti. Combattuta tra cuore e ragione, dovrà decidere se il prezzo della libertà è troppo alto, o se è disposta a rischiare tutto per reclamare il proprio destino.

Conosci le tue paure e vincile
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Jeffers, Susan - Maggio Cooper, Aurora

Conosci le tue paure e vincile

Mondadori, 24/03/2025

Abstract: La paura, di qualunque genere essa sia, è una delle componenti essenziali nella nostra vita; per superarla dobbiamo prima di tutto imparare a conviverci, riconoscerla come parte di noi, ma non diventarne schiavi. Possiamo anzi farne una nostra alleata, sfruttando a nostro vantaggio quella forte carica emozionale che essa ci trasmette: la paura ci sfida, ci stimola a reagire. In questo libro, la psicologa Susan Jeffers presenta diversi suggerimenti su come affrontare la paura, anche quella delle piccole cose quotidiane. Tutto si riconduce a un aumento dell'autostima e della fiducia in se stessi; ne deriverà un grande desiderio d'azione, di lotta, di porsi attivamente nei confronti delle cose: condizioni imprescindibili per un'equilibrata crescita interiore.

Tempo al tempo
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Costanzo, Camilla

Tempo al tempo

Mondadori, 04/03/2025

Abstract: Elena e Anita sono madre e figlia. Vivono sole da sempre, da prima che la bambina nascesse. L'uomo che avrebbe dovuto farle da padre è scomparso in una giornata ventosa. E allora come ha fatto Anita, che ormai ha sei anni, a ritrarlo in un disegno con tanta precisione? Don Roberto è un prete di strada. Ogni giorno percorre in lungo e in largo la Bassa sul suo furgone malconcio per portare aiuto dove c'è bisogno. Ha donato la sua vita agli altri, senza chiedere nulla per sé. E allora perché non riesce a perdonarsi? Elena, Anita, Roberto sono i tasselli di un puzzle che tocca al lettore ricomporre. Come tutti i personaggi di Camilla Costanzo, ci assomigliano. Hanno le nostre debolezze, soffrono delle nostre nevrosi, dicono le nostre stesse bugie. In questo intrigante romanzo per racconti, l'autrice ci costringe a guardarli da vicino, a prenderci del tempo per conoscerli. Attraverso una regia sapiente, indaga le loro svolte esistenziali - dalla maternità al lutto, dalla nascita di un amore al tradimento - fino a farci specchiare nella loro complessa umanità.

I baby maghetti. Anna Kadabra
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Mañas, Pedro - Sierra Listón, David - Bastanzetti, Maria

I baby maghetti. Anna Kadabra

DE AGOSTINI, 18/03/2025

Abstract: Avere un fratellino non è così divertente come Anna aveva immaginato. Il piccolo Otto non fa altro che piangere, mangiare e sporcare pannolini. Non importa quanto ci provino, gli apprendisti stregoni non riescono a trovare in lui nemmeno un briciolo di magia. Eppure, c'è qualcuno a Moonville che tiene d'occhio l'ultimo arrivato in casa Green. Che abbia visto qualcosa che agli altri è sfuggito?

Boys of Tommen. Redeeming 6. A un passo dalla meta
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Walsh, Chloe - Messina, Chiara - Silvestri, Denise

Boys of Tommen. Redeeming 6. A un passo dalla meta

DE AGOSTINI, 01/04/2025

Abstract: Joey Lynch è cresciuto con le mani chiuse a pugno e il cuore in guerra. Lottare è l'unica cosa che conosce, che sia su un campo da hurling, nelle strade della sua città o dentro la sua stessa testa. Ma Aoife Molloy è l'unica battaglia che non sa come combattere. Perché lei non vuole salvarlo, non vuole aggiustarlo. Vuole solo amarlo. E Joey sa che questo è l'unico colpo che non potrebbe mai incassare. Aoife ha sempre saputo che Joey era complicato. Che stare con lui avrebbe significato dolore, incertezza e scelte difficili. Ma quello che non aveva previsto era quanto potesse essere devastante sentirsi spinta via dalla sola persona che vuole davvero accanto. Mentre le ombre del passato si allungano sul futuro, mentre segreti e dipendenze minacciano di trascinare tutto a fondo, Joey e Aoife dovranno scegliere: restare e combattere, o lasciarsi andare e perdere tutto. Redeeming 6 è una storia di amore e autodistruzione, di promesse difficili da mantenere e di due anime che si scontrano, si allontanano e si ritrovano. Perché alcune persone ti entrano nella pelle. E non importa quanto cerchi di scappare, saranno sempre la tua casa.

Compatibile con l'uomo. Come impedire che l'IA controlli il mondo
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Russell, Stuart - Veltri, Chiara

Compatibile con l'uomo. Come impedire che l'IA controlli il mondo

EINAUDI, 11/03/2025

Abstract: Questo libro parla del tentativo, che gli esseri umani portano avanti da millenni, di sondare il mistero dell'intelligenza; e racconta gli sforzi compiuti nell'ultimo secolo per riuscire a creare una mente artificiale. Perché l'IA sta rapidamente diventando un elemento pervasivo del presente, e sarà la tecnologia dominante dell'immediato futuro. Ma dobbiamo prepararci all'eventualità che le macchine superino di gran lunga la nostra capacità di prendere decisioni nel mondo reale. Ottenere accesso a un'intelligenza tanto sterminata potrebbe essere l'evento piú importante della storia dell'umanità. Bisogna però fare in modo che non si tratti anche dell'ultimo evento della storia dell'umanità. "Il libro piú importante che ho letto negli ultimi tempi. Spiega in maniera lucida come l'imminente era dell'intelligenza artificiale rischia di minacciare l'umanità. Ma propone anche delle soluzioni per evitare questo rischio e ci dà buone ragioni per avere speranza". Daniel Kahneman "Se state cercando un libro serio sull'intelligenza artificiale adatto a tutti questo è perfetto". "Financial Times" "Un importante campanello di allarme. Compatibile con l'uomo segna un passo avanti negli studi sull'intelligenza artificiale, perché sceglie di concentrarsi sulle sue implicazioni etiche". "Nature"Il concetto di intelligenza è centrale nella costruzione dell'identità umana, non è un caso che la nostra specie abbia deciso di chiamarsi Homo sapiens. E dopo piú di duemila anni siamo arrivati a una definizione dell'intelligenza che si può forse sintetizzare in questo modo: siamo intelligenti nella misura in cui ci possiamo aspettare che le nostre azioni raggiungano gli obiettivi che ci prefiggiamo. Alla luce di questa definizione tutte le altre caratteristiche della nostra sfera intellettuale - percezione, pensiero, apprendimento, inventiva e cosí via - possono essere ridotte al contributo che danno alla capacità di agire efficacemente. Si tratta di una definizione piuttosto funzionale, che presenta però dei rischi, soprattutto se estesa alle macchine. Dagli albori dell'IA, infatti, l'intelligenza sintetica è stata definita allo stesso modo: le macchine sono intelligenti nella misura in cui ci si può aspettare che le loro azioni raggiungano gli obiettivi che si prefiggono. E qui sta il problema: non esiste una garanzia certa che i loro obiettivi siano uguali ai nostri. E non esiste una garanzia che nel portarli in maniera piú efficiente possibile a termine non decidano di prendere il controllo. Per scongiurare questa ipotesi, ci spiega Russell con linguaggio chiaro e accessibile, dobbiamo abbandonare l'assunto per cui le macchine dovrebbero avere un obiettivo definito, cosicché si rimettano al volere degli esseri umani, chiedano autorizzazioni, agiscano con cautela e si lascino spegnere. Questo significa sostituire parte delle fondamenta e della sovrastruttura che, oggi, reggono l'intelligenza artificiale. È un lavoro lungo, ma è necessario farlo per costruire una nuova relazione tra esseri umani e macchine che, invece di proiettarci in una inquietante distopia, ci lasci immaginare un futuro in cui la vita sarà infinitamente piú facile e migliore grazie al benefico supporto della tecnologia.

I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia
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Capogreco, Carlo Spartaco

I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia

EINAUDI, 11/03/2025

Abstract: Uno sguardo approfondito e necessario sulla persecuzione antiebraica di Salò e la geografia della Shoah in Italia.L'idea che sta alla base di questo libro è, anzitutto, quella di fornire al lettore - dopo un rapido richiamo alle vicende dell'antisemitismo fascista, dal 1938 - una mappatura territoriale complessiva, ancora mancante, dell'internamento ebraico attuato dalla Repubblica di Salò, dal 1° dicembre 1943, e delle sue connessioni con la deportazione dall'Italia, condotta dalle autorità di occupazione tedesche, nel quadro della "soluzione finale del problema ebraico". Capogreco affronta il contesto persecutorio antiebraico della R.S.I., determinato soprattutto (sul finire di quell'anno) dal passaggio di testimone dai tedeschi agli italiani nella gestione dei rastrellamenti nella Penisola. Con un'approfondita ricognizione storica, territoriale ed archivistica, egli mette a fuoco tutti i "campi provinciali", contestualizzandoli nella piú ampia pagina dell'internamento civile fascista. Non tralascia, quindi, uno sguardo d'insieme agli anni 1940-45 e al composito intreccio tra siti geografici e funzioni politico-poliziesche, relativo all'internamento ebraico e alla Shoah; senza escludere i Lager nazisti che operarono in Italia. Nell'autunno del 1938 si ebbe l'avvio della persecuzione di Stato degli ebrei in Italia. Ciò non colse le vittime, propriamente, di sorpresa. Anche se molti ebrei italiani credevano ancora, nonostante tutto, a un qualche ruolo "di garanzia" e "di equilibrio" di Mussolini. Poi, dopo l'Armistizio dell'8 settembre, l'occupazione tedesca e la nascita di una repubblica collaborazionista, gli ebrei (privati dei diritti civili da cinque anni, ma non ancora avvezzi ad altri tipi di violenze) non sempre riuscirono a cogliere tempestivamente il "salto di qualità" subito dalla persecuzione. Sappiamo che il fascismo rinato a Salò in versione repubblicana si spinse, oggettivamente, sino al punto di mettere in dubbio lo stesso diritto all'esistenza degli ebrei, privandoli fattualmente della cittadinanza e dando legittimità di principio al dispiegarsi della Shoah nella Penisola. Quella grave decisione - presa, sul finire di novembre del 1943, con una semplice ordinanza, telegrafata sotto forma di circolare - dispose l'arresto, il sequestro dei beni e l'internamento degli ebrei in campi interinali locali, detti "provinciali", in attesa di essere trasferiti in altri, nazionali e di maggiori dimensioni, indicati come "campi speciali". E, di quel nuovo contesto persecutorio, i campi provinciali e la complessiva, diversificata azione di arresto e internamento - che costituiscono il focus di questo libro necessario - furono, all'epoca, strumenti tanto cruciali ed efficaci, quanto, in seguito, rimossi e (in parte ancora oggi) poco conosciuti.

Mare di papaveri
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Ghosh, Amitav - Nadotti, Anna - Gobetti, Norman

Mare di papaveri

EINAUDI, 11/03/2025

Abstract: Un veliero nel tumultuoso Oceano Indiano, il traffico d'oppio tra Cina e India, un'umanità straordinaria di destini incrociati, passioni, perdite e riscatti in un coinvolgente romanzo di storia e di avventura. Il primo volume della colossale trilogia dedicata all'origine di una nuova civiltà sorta dalla mescolanza di etnie e culture diverse. Una vecchia nave negriera trasformata in mercantile, l'Ibis, raggiunge nel 1838 la foce del Gange per dedicarsi a uno dei traffici illeciti piú redditizi dell'Impero britannico, il commercio di "delinquenti e stupefacenti", cioè di coolie e oppio. A bordo si ritrovano, come manovrati da un fato piú grande, lascari e clandestini, ciascuno sconosciuto agli altri o quasi: Deeti, una donna che è stata data in sposa a un oppiomane; Kalua, il suo amante, che l'ha salvata; Zachary Reid, il comandante in seconda, fi glio di una schiava liberata del Maryland; Neel Rattan, ricchissimo raja caduto in disgrazia; Serang Ali, capo dei lascari e marinaio di consumata esperienza; il giovane Ah Fatt, devastato nel corpo e nell'anima dalla dipendenza dall'oppio... A mano a mano che le difficoltà imposte alla traversata dall'impetuoso Oceano Indiano mettono a dura prova i vecchi legami, tutti sulla Ibis, ciurma e passeggeri, iniziano a sentirsi "fratelli di navigazione", uniti da una singolare empatia che azzera le distanze geografi che, le caste e le generazioni.

Diluvio di fuoco
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Ghosh, Amitav - Nadotti, Anna - Gobetti, Norman

Diluvio di fuoco

EINAUDI, 11/03/2025

Abstract: Con questo romanzo corale, ricco di atmosfera e luoghi magici, Amitav Ghosh completa la sua grandiosa trilogia: un'opera monumentale, al tempo stesso picaresca saga e vivida ricostruzione storica dell'India moderna. È il 1840 e la tensione tra la Cina e l'India britannica cresce a dismisura in seguito alla repressione del contrabbando di oppio da parte di Pechino. Le confi sche imperiali cinesi, tuttavia, non passano inosservate a Londra. L'oppio è troppo importante per le casse della regina, e troppo ghiotte sono le opportunità di profi tto in quel fazzoletto di mondo per non scatenare una guerra contro il Celeste Impero. Sullo sfondo di queste tensioni, i protagonisti che abbiamo incontrato a bordo della Ibis si incontrano di nuovo, questa volta tra Canton e Hong Kong. L'oppio, che al pari di una forza occulta ha pilotato fi n dall'inizio i loro destini, li mette uno di fronte all'altro, facendoli amare e odiare, perché ora si ritrovano nel bel mezzo del confl itto sotto bandiere diverse. Mentre vedono le loro certezze infrante e cercano ognuno per sé di inventarsi un nuovo futuro, tutti sono travolti dal dramma che sta per compiersi: la vittoria dell'Impero britannico segnerà il crollo del mondo per come lo conoscevano.

Il fiume dell'oppio
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Ghosh, Amitav - Nadotti, Anna - Gobetti, Norman

Il fiume dell'oppio

EINAUDI, 11/03/2025

Abstract: Trascinante e ipnotico, il secondo volume della "trilogia della Ibis" è una narrazione di grande fascino che ci svela il cuore oscuro e pieno di contraddizioni di un paese e delle sue genti. Nel settembre del 1838 una tempesta si abbatte sull'Oceano Indiano e la Ibis, la goletta partita da Calcutta con un carico di galeotti diretta a Mauritius, viene coinvolta nel vortice. Quando il mare si calma, cinque uomini mancano all'appello: due lascari e tre coolie sono riusciti a fuggire su una scialuppa. Seconda tappa di una grandiosa epopea storica, Il fi ume dell'oppio segue i suoi personaggi fi no ai porti a_ ollati della Cina. Tra mercanti con abiti di seta e lunghe trecce che cadono sulla schiena, inglesi della Compagnia delle Indie, americani dai modi disinvolti e indiani con le vesti di broccato, a Canton tutti adorano un unico dio, il denaro, e riconoscono un'unica legge, quella del libero commercio. Nel dedalo dei corsi d'acqua della città, le navi provenienti dall'Europa e dall'India scambiano i loro carichi di oppio con casse di tè, seta, porcellana e argento. Almeno fi nché il Celeste Imperatore non spariglia le carte in tavola e dichiara guerra all'oppio e agli occidentali.

Amore Nero
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Erba, Marco - Raimondi, Mauro

Amore Nero

Rizzoli, 18/03/2025

Abstract: Per Mas, il duce è un grande eroe. Non ha paura di affermarlo apertamente, sfidando il suo prof in classe tre giorni prima del 25 aprile. È passato un secolo da quando il deputato socialista Giacomo Matteotti è stato assassinato e Benito Mussolini ha instaurato un regime totalitario in Italia. Eppure Mas - quindici anni e un enorme dolore dentro - ancora si esalta per il fascismo. Per questo entra in un gruppo di estrema destra del suo liceo e partecipa a una serie di azioni sempre più provocatorie, sempre più violente. Ma non c'è solo chi guarda a quegli anni con rimpianto, c'è anche chi, come le attiviste Sere e Vale e come Giacomo, zio di Mas, il passato lo studia per poter riconoscere i pericoli del presente. È proprio questo che ci insegnano a fare Marco Erba e Mauro Raimondi: mentre ci raccontano una storia di oggi, ci accompagnano in un'accurata e coinvolgente ricostruzione storica dei fatti terribili che si sono susseguiti nel nostro Paese dalla nascita del fascismo, sotto la guida di Benito Mussolini. È una ricostruzione che dialoga con il presente, con i ragazzi confusi e spaventati come Mas, mostrandoci in modo cristallino che un solido argine antifascista non si costruisce solo condannando e censurando, ma diffondendo conoscenza, capacità di ragionamento e senso critico.

Niente di scontato
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Renati, Lucia

Niente di scontato

SPERLING & KUPFER, 25/03/2025

Abstract: DUE SOLITUDINI CHE SI INCONTRANO UNA PAURA CHE SI TRASFORMA IN CORAGGIO LA SCOPERTA CHE PER VIVERE DAVVERO BISOGNA CONCEDERSI LA POSSIBILITÀ DI SBAGLIARE, PERDERE E AMARE "Certi incontri entrano nella nostra vita solo per insegnarci qualcosa su noi stessi." Apparentemente nella vita di Bianca non c'è niente che non vada. A parte gli attacchi di panico e il suo cognome, Paura. Da un po' di tempo la paura si è presa tutto: dal piacere di ballare alle vacanze, dal ridere di niente alla noia disinvolta, dalle uscite con le amiche alla sua relazione amorosa. La costringe a rimpicciolire il suo mondo per adeguarlo alla sua improvvisa inettitudine al vivere, che la condanna a una malinconia invincibile. Così, la vita di Bianca è fatta solo di quattro cose: la sua casa-nascondiglio, le sedute dalla dottoressa Piller, il lavoro insoddisfacente e il supermercato sotto casa. In quel piccolo microcosmo si sente al sicuro: le corsie sono sempre uguali, le persone prevedibili, il sushi pronto, la tranquillità è una routine senza scosse. Osserva il mondo come se non ne facesse parte e, nel mentre, scruta le vite degli altri spiando nei carrelli, senza doversi impegnare in odiosi rituali di finta socialità. Ma tutto cambia quando incontra Beniamino, un anziano vedovo che vive con la sua cagnolina Gioia. Incontro dopo incontro e spesa dopo spesa, quella che sembra una conoscenza fugace si trasforma in un'amicizia sincera e inaspettata. Attraverso i racconti di vita di Beniamino, Bianca viene catapultata in un mondo che non conosce: quello delle emozioni autentiche, della memoria condivisa, delle cicatrici di un passato famigliare doloroso e sospeso che non si possono nascondere, ma si possono accettare.

Dead girl's diary. Ediz. italiana
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Alexander, K. R.

Dead girl's diary. Ediz. italiana

EDIZIONI PIEMME, 11/03/2025

Abstract: Kara ha sempre saputo di essere diversa, come se non appartenesse davvero alla città dove abita: viene presa di mira dai compagni di classe, e può contare solo sulla sua amica Sienna per sopravvivere a scuola. Nasconde però un segreto: fin da piccola è tormentata dalle visioni di una vecchia casa abbandonata, in una città che non è la sua, e da una voce che chiama il suo nome. Quando le viene recapitato un misterioso diario, pensa che sia uno scherzo, ma una parte di lei lo riconosce all'istante. Di cosa si tratta? Perché vede quella casa? Decisa a scoprire la verità, Kara parte insieme a Sienna per svelare finalmente cosa si nasconde dietro le sue visioni...

Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale
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Bettini, Maurizio

Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale

EINAUDI, 11/03/2025

Abstract: Fetonte, secondo il mito, era un ragazzo arrogante, che voleva a tutti i costi la certezza di essere figlio del Sole e per questo motivo finisce per distruggere la Terra, bruciandola. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al cambiamento climatico e alla devastazione dell'ambiente. Il mito di Fetonte narra la storia di un ragazzo arrogante che, per dimostrare di essere figlio del Sole, ottiene dal padre un diritto che non gli spetta, quello di guidare il suo carro fiammeggiante. Incapace di reggerlo, brucia la Terra e viene punito con la morte. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al riscaldamento globale e alla distruzione dell'ambiente. Fetonte rivela dunque l'hybris dell'uomo moderno che si crede figlio di dio, arrogandosi il diritto di spingersi sempre piú avanti, certo della propria superiorità. Anche questa volta Maurizio Bettini dimostra come il mito antico abbia la straordinaria capacità di mettersi subito "in contesto", di connettere i gangli narrativi a temi e problemi che sono propri dell'oggi, prefigurandoli nelle sue fascinose vicende.

Quando eravamo lupi
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McConaghy, Charlotte

Quando eravamo lupi

EDIZIONI PIEMME, 18/03/2025

Abstract: Inti Flynn arriva nelle Highlands scozzesi con il vento contro e una missione precisa: guidare la reintroduzione di quattordici lupi grigi in quella terra remota e ferita. Con lei c'è Aggie, la sorella gemella che ha portato via dall'Alaska, trascinandola attraverso l'oceano nella speranza di strapparla al vuoto in cui sta sprofondando. I lupi si muovono nel paesaggio con un'urgenza antica, come se stessero tornando a casa. E mentre loro trovano il proprio posto tra le foreste e le valli, qualcosa dentro Inti si allenta, la tensione si scioglie, il corpo si adatta ai ritmi della natura. Perfino l'amore, che aveva smesso di aspettare, comincia a sembrarle possibile. Poi un uomo viene trovato morto. Inti sa già cosa accadrà: la città punterà il dito contro i suoi lupi. Non può permetterlo. La paura si muove più veloce della verità, e Inti è disposta a tutto per proteggerli. Ma la scelta che fa la spinge sull'orlo di qualcosa di pericoloso, che potrebbe travolgere tutto, anche lei. Perché se i lupi non c'entrano, allora chi è stato? E come può fidarsi di ciò che sente, se l'uomo di cui si sta innamorando è il primo sospettato?

Macaco
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Torino, Simone

Macaco

EINAUDI, 11/03/2025

Abstract: "Una storia semplice che commuove e fa ridere, con parole affilate come colpi di zappa". Viola ArdoneMacaco vive da solo, chiacchiera con le sue gatte e non riesce a dimenticare la donna che ha amato. Con Bestemmia e lo Zitto, "amici da bullone", muove la terra a mano nel suolo duro della Valle d'Aosta. La domenica, quando la terra riposa, passa dai campi di patate a quelli da basket. "Tu non confondi le parole, tu confondi la vita", gli dice qualcuno. E per confondersi di meno, Macaco comincia a raccontare. Con una lingua viva, che ci fa commuovere e ridere nello stesso giro di frase. I suoi sono pensieri che arrivano al cuore delle cose, che emozionano, svelano, coinvolgono. Perché vengono dalla sua testa speciale e sono calati in un'epica contadina schietta, contemporanea, crudele e potente come la vita. In Macaco c'è un mondo che si potrebbe credere lontano e che invece è più vicino che mai: lo sa bene Simone Torino, che ha fatto il bracciante agricolo per anni. C'è la vita di uomini dalle poche parole ma scelte con cura. Ci sono i covoni di fieno vecchi, quelli che non si staccano, che somigliano a nuvole gialle. C'è la pietà per una gallina presa da un falco e mezza mangiata viva, nel volto di Macaco mentre cala l'accetta. E c'è Bestemmia, che beve come un animale e poi si mette a imparare la lingua dei segni per parlare con lo Zitto, che quando vuole comunicare "muove l'aria su e giù, con un ballo di dita e mani". Lavorando i campi insieme, Macaco, Bestemmia e lo Zitto si sono fatti fratelli. Bestemmia solca meglio del trattore, lo Zitto è maestro del diserbo e sa di dopobarba e sigarette, Macaco sembra sempre camminare in discesa. Ed è con questa vicinanza costruita più sulla presenza che sulle parole che affrontano ogni cosa. I problemi di Bestemmia, l'incidente dello Zitto, il rifiuto di una ragazza o i gesti eterni del raccolto. E poi la vicenda più grande di tutte: quella telefonata, prima dell'anno nuovo, con l'ordine di "concimare chimico, diserbare chimico, antiparassitare chimico". Loro tre sanno che la natura ci somiglia: a volte è accogliente come i solchi per le patate, altre volte meno, come un terreno pietroso. Ma ci guadagni che i covoni sono nuvole, che diventi "schiavo di naso" del vento, il teatro dei gatti nel sonno, e due amici, di quelli che ti sanno pensare.

I bambini di cenere. Ispirato alla vera storia dell'Operazione Eutanasia
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Boden, Andrew

I bambini di cenere. Ispirato alla vera storia dell'Operazione Eutanasia

EDIZIONI PIEMME, 18/03/2025

Abstract: QUESTA È LA VERA STORIA DI RAINOR E DEI BAMBINI DI TRUTZBURG L'OSPEDALE DOVE SI STABILIVA CHI AVEVA DIRITTO DI VIVERE MA CERTE VITE ANCHE QUANDO RIDOTTE IN CENERE NON SMETTONO MAI DI RACCONTARE Germania, 1940. Un autobus grigio spezza la monotonia della vita di Rainor Schacht e dei suoi compagni all'istituto per bambini disabili. La loro destinazione: l'ospedale di Trutzburg, un luogo avvolto nel mistero. Nessuno li ha preparati all'orrore che li attende. Né l'infermiera Hilde, né il gentile autista Peter Berger, né tantomeno il direttore, il dottor Lutz. Un orrore rimasto nascosto tra le pieghe della Storia che finalmente viene alla luce dopo anni di ricerche. Grazie al diario cifrato dell'autista, Rainor, sopravvissuto e divenuto adulto, intraprende una difficile ricerca per capire cosa sia realmente accaduto tra quelle mura e ritrovare Emmi, la bambina che ha alleviato il tempo passato in attesa della fine, forse sopravvissuta anche lei. I bambini di cenere ci conduce attraverso le crudeltà del progetto Aktion T4, uno dei capitoli più atroci della Storia.

La strada fino a qui. Tra le pagine della mia storia c'è spazio anche per la tua
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Lazzarin, Danny

La strada fino a qui. Tra le pagine della mia storia c'è spazio anche per la tua

SPERLING & KUPFER, 25/03/2025

Abstract: Un viaggio sincero tra sfide, errori e conquiste. Il racconto di come ho riscritto la mia vita. Un percorso di domande e riflessioni pensato per aiutarti a scoprire la tua identità più profonda e a darle voce con autenticità e cura, passo dopo passo. Molti conoscono Danny Lazzarin come un uomo forte e determinato. Ma pochi sanno di che cosa è fatta davvero la sua storia e che cosa ha attraversato per arrivare dove è oggi: il peso delle scelte, la paura del fallimento, il dubbio di non essere abbastanza, la fatica e le speranze dei primi tempi, i bivi e gli ostacoli davanti a cui si è trovato, le scommesse vinte e quelle perse. In questo libro Danny, con la lucidità e la concretezza che lo contraddistinguono, ha scelto di condividere senza filtri la sua storia, dagli anni dell'adolescenza, in cui era un ragazzo pieno di sogni ma in difficoltà, fino al successo attuale, accompagnato da una costante crescita personale. Le sue esperienze diventano il punto di partenza per provare a capire insieme a chi lo legge come dare forma alla migliore versione di sé, che cosa (non) si vuole dalla vita, come destreggiarsi tra i dubbi, come scoprire la propria natura più autentica e le passioni più profonde, da seguire con consapevolezza, amore ed empatia. Proprio per questo La strada fino a qui non è solo il racconto motivazionale di una vita: è anche un journal in cui il lettore, guidato dal racconto di Danny, può trovare spazio per la propria storia, per riflettere su di sé, sul proprio percorso e sul futuro ancora da scrivere che lo attende.

La profezia del povero Erasmo
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Vitali, Andrea

La profezia del povero Erasmo

Rizzoli, 15/04/2025

Abstract: Anni Trenta. Un corpo senza identità ritrovato sulla riva di un lago non è mai un buon segno, ma quello che Ariella Achermann ritrova in una nebbiosa mattina di novembre porta con sé più di un mistero. Tre anni prima, a Bellano, dopo il funerale dell'onesto fruttivendolo Erasmo Siromalli, l'annoiato e gaudente figlio Cletto non ha alcuna intenzione di prendere in mano il negozio del padre: non si sente fatto per la monotona esistenza di un bottegaio, in quel paesino di poche case affacciato sul lago. Sembra destino quando, durante un viaggio a Lecco per stringere un accordo con un losco rivenditore, incontra per caso Gioietta Vendoli, operaia col sogno di Cinecittà che farebbe di tutto per sfuggire alla madre Castica. Cletto, quasi per gioco, si finge un prospero grossista, mentre anche lei millanta una posizione sociale più elevata. È solo l'inizio di una serie di bugie, fraintendimenti e imbrogli che porteranno i due giovani, in un'escalation comica e terribile, a una fuga rocambolesca con conseguenze funeste per i malcapitati che incroceranno il loro cammino... In una strepitosa tragicommedia dal ritmo serrato, Andrea Vitali dà vita a una coppia di sfaccendati Bonnie e Clyde di provincia, irresistibili nella loro scelleratezza. Li racconta con l'arguzia e il gusto per l'assurdo che lo hanno reso uno degli autori più amati in Italia: trascinandoci insieme verso il baratro, con il sorriso.

La figlia di Nora
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Grisendi, Adele

La figlia di Nora

Rizzoli, 01/04/2025

Abstract: La scia di sangue seguita all'occupazione tedesca e alla Resistenza sembra non finire mai. È il 31 ottobre 1946 quando Nora Conforti viene uccisa in un agguato, come è successo l'anno prima al padre Agostino, vittime entrambi di un odio spietato contro la ricca borghesia agraria emiliana. L'omicidio di Nora chiudeva il romanzo I tre inverni della paura, scritto nel 2008 da Giampaolo Pansa, racconto delle vicende della famiglia Conforti nei due anni cruciali della guerra civile. Adele Grisendi, compagna di vita del grande giornalista, riprende il filo di quella storia per narrarci la vita della figlia di Nora, Giulia, rimasta orfana a poco più di tre anni, quando il suo fratellino Genio è ancora nella culla. A occuparsi di loro a villa Anita, la grande casa di Monticelli di Quattro Castella, ci sono il padre Nelson, un uomo ferito ma capace di risollevarsi, lo zio Carlo, che dalla morte di Agostino vive a Monticelli, e la tata Angiòla, una seconda madre, presenze che aiutano la piccola a curare il dolore e a crescere. Seguendo i passi di Giulia, la sua infanzia e la sua formazione di giovane donna, Adele Grisendi mette in scena una saga famigliare dal profondo valore civile, dove tutti provano a lasciarsi alle spalle gli orrori del passato. L'Italia, intanto, si trasforma e a villa Anita si accendono discussioni quando i punti di vista divergono di fronte ai cambiamenti politici e sociali. A mediarne le asprezze, come sempre, è Nelson, l'uomo del Po, che con i figli ormai grandi potrà finalmente sentire "il cuore sgombro perché la guerra è finita per tutti loro". La figlia di Nora è il racconto di un universo famigliare, ma anche uno spaccato della storia d'Italia dalla fine della guer- ra agli anni Ottanta. Un romanzo delicato, struggente.