Trovati 855132 documenti.

Il cielo nascosto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Prete, Antonio

Il cielo nascosto

Bollati Boringhieri, 01/09/2016

Abstract: Dentro di noi custodiamo un cielo nascosto, uno spazio-tempo altrettanto abissale dell'universo che ci sovrasta. Come è accaduto alla volta stellata, gli interni d'anima hanno attratto cosmografi fin dall'antichità: filosofi, scrittori, teologi e poeti hanno scrutato, contemplato, decifrato, versato in parole "fantasticanti e conoscitive" ogni transito di pensieri, ogni orbita di passioni, ogni ellissi del desiderio. Si è via via affinata una lingua per dire la mobilità dell'io e il teatro degli affetti, e si è scoperto nelle profondità della mente il punto di maggiore consonanza con il ritmo vivente del mondo. Questa pienezza di raffigurazione e il suo stesso oggetto – la vita interiore, concentrata nelle proprie fantasmagorie, ma anche persa in lontananze e silenzi siderali – rischiano oggi di smarrirsi, vittime dello spossessamento di sé indotto dalla seduzione della vicinanza virtuale e dal frastuono della comunicazione. In controtendenza rispetto ai tempi, Antonio Prete compie qui un prezioso gesto di restituzione. Mette la sua maestria di comparatista al servizio di una materia sconfinata, prelevandovi con levità figure tematiche e passaggi salienti, da Agostino a Joyce, da Montaigne a Proust a Calvino, e cedendo spesso il passo agli amatissimi Leopardi e Baudelaire. Sono tutti loro, insieme con gli artisti che nell'autoritratto hanno sfidato l'irrappresentabile, a costruire idealmente una "grammatica dell'interiorità", dove troviamo declinate le eterne forme del sentire, amorose o meditative, gioiose o dolenti, stupefatte o rammemoranti. Senza attingere a quel lessico, non potremmo neppure riconoscere ciò che ci accade dentro."Colui che veramente esiste è solo l'uomo interiore".Robert Walser

Acqua, sudore, ghiaccio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Franchini, Antonio

Acqua, sudore, ghiaccio

Marsilio, 28/07/2016

Abstract: "Acqua, sudore, ghiaccio" sono tre racconti lunghi con una voce narrante unica. Sono storie di uomini messi di fronte alla paura e al coraggio: a una rapida, a un pendio e a un avversario. Essi vivono quasi sempre chiusi nella prigione dei rischi e delle ombre che attraversano la mente, tra fatica, follia e smemoratezza, ma qualche volta li sfiora il bisogno di conoscere la ragione dei loro sforzi, il senso ultimo della loro recita e della loro sfida.

Memorie di un venditore di libri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Franchini, Antonio

Memorie di un venditore di libri

Marsilio, 28/07/2016

Abstract: Qual è il fine della pubblicazione di un libro? La sua diffusione, la vendita. E dunque che senso può avere pubblicare un testo che già si può intuire a priori che resterà invenduto? Su queste e molte altre domande si interrogano i protagonisti di questo racconto."Allora, don Procolo, le piacciono i libri di quest'anno?" chiese, così, tanto per rompere il ghiaccio. "Buoni p'appiccia' 'o fuoco" disse il venditore. "Come?" "Sentite, io capisco che scegliere i libri e nu mestiere difficile. Capisco ca ccà tutti vonno scrivere e nisciuno vo' leggere, però, dico io, primma 'e ci presenta' 'sti libri passateve 'na mano 'ncoppa 'a cuscienza!"

L'abusivo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Franchini, Antonio

L'abusivo

Marsilio, 17/09/2020

Abstract: Giancarlo Siani era un giovane cronista "abusivo" che sperava di essere presto assunto. La sera del 23 settembre 1985, i killer della camorra lo uccisero dopo averlo aspettato sotto casa per ore. Che cosa aveva scoperto di così pericoloso da essere punito con la morte? Il "caso Siani" non è solo una storia giudiziaria tormentata, è "il contesto", come lo chiamò Sciascia, sul quale non si farà mai luce. È il marchio su una città intera e una generazione, raccontate da Franchini attraverso storie personali e familiari che disegnano lo sfondo di un luogo sempre sospeso tra il dramma sceneggiato e la tragedia reale, tra la violenza inscenata per burla e la spietatezza vera, assoluta.

L'ira degli innocenti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nair, Anita

L'ira degli innocenti

Guanda, 22/09/2016

Abstract: "Anita Nair cattura il lato oscuro di questa nuova, scintillante India, e l'ispettore Gowda va ad arricchire la schiera dei grandi detective."The GuardianDopo una notte agitata, immerso in incubi post sbornia, l'ispettore Borei Gowda viene chiamato sulla scena di un crimine: un avvocato di successo, il dottor Sanjay Rathore, è stato trovato con il cranio sfondato nella sua lussuosa abitazione. Non ci sono segni di effrazione, quindi probabilmente la vittima conosceva il suo assassino. Parte da qui una complessa indagine che conduce Gowda e i suoi colleghi – compreso il fido sottoispettore Santosh, tornato dopo la violenta aggressione che l'aveva quasi ucciso in un precedente caso – ad investigare nei bassifondi di Bangalore, tra prostituzione minorile, rapimenti e sfruttatori senza scrupoli, cercando legami tra questo mondo orribile e quello luccicante e apparentemente pulito dell'avvocato. Potrebbe esserci un collegamento tra l'omicidio e altri fatti, tra cui il rapimento della piccola Nandita, la figlia dodicenne della domestica di Gowda, o le richieste particolari che riceve la studentessa Rekha dal suo fidanzato? Gowda, uomo dai tanti difetti, ma dotato di grande intuito, in precario equilibrio tra cinismo e dolcezza anche nella vita privata, si troverà a fronteggiare alcuni tra i criminali più subdoli e spietati che abbia mai incontrato, in una corsa contro il tempo per cercare di scovare l'assassino di Rathore e salvare la piccola e quello che resta della sua infanzia.

I ragazzi che amavano il vento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Shelley, Percy Bysshe - Keats, John - Byron, George G. - Mussapi, Roberto

I ragazzi che amavano il vento

Feltrinelli Editore, 30/06/2016

Abstract: "Selvaggio vento occidentale, alito dell'autunno, che spingi invisibile le foglie morte / come fantasmi in fuga da un mago, / gialle, nere e di un rossore febbrile, turbe colpite dalla pestilenza: / tu che conduci al buio letto invernale / i semi alati, nel sonno profondo e freddo, come spoglie sepolte nella tomba, / finché la tua azzurra sorella primavera / soffierà lo squillo sulla terra sognantee portando nell'aria le gemme come greggi al pascolo riempirà di tinte e odori il colle e la pianura,"(Percy Bysshe Shelley) Gli straordinari versi di tre grandi poeti inglesi ispirati dalla loro comune passione per Italia, per i suoi paesaggi, le sue città, le sue genti. Sei convinto che un verso contribuisca al potente spettacolo del mondo? Assapora Zoom Poesia: piccole, preziose antologie di testi editi e inediti. Da gustare un verso alla volta.

La ballata del vecchio marinaio-Kubla Khan
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Coleridge, Samuel Taylor - Ceni, Alessandro

La ballata del vecchio marinaio-Kubla Khan

Feltrinelli Editore, 30/06/2016

Abstract: "Venne allora la TEMPESTA; / e fu tirannica, violenta: / ci colpì con le sue ali sorprendenti / e ci cacciò avanti, verso sud. / Con le alberature piegate e la prua immersa, / come colui che inseguito da urla e strepito / ancora calpesta l'ombra del nemico / e curva in avanti la testa, veloce avanzava la nave: forte ruggì la tempesta / e per sempre volammo verso sud. / La terra dei ghiacci e degli spaventevoli rumori, dove non si scorgeva essere vivente." Sei convinto che un verso contribuisca al potente spettacolo del mondo? Assapora Zoom Poesia: piccole, preziose antologie di testi editi e inediti. Da gustare un verso alla volta.

Data storytelling
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nussbaumer-Knaflic, Cole

Data storytelling

Feltrinelli Editore, 28/07/2016

Abstract: Questo manuale insegna a comunicare efficacemente utilizzando diverse visualizzazioni grafiche dei dati. Scegliendo la giusta forma, i numeri escono da tabelle e database, prendono vita e raccontano informazioni fino a quel momento celate. Il lettore entra così nel mondo dello storytelling con i dati dove qualsiasi dettaglio, anche lo spazio bianco in un grafico, può determinare la buona comunicazione di un'analisi. L'approccio didattico si appoggia a basi teoriche rafforzate con case study reali da cui è possibile prendere spunto.L'obiettivo è andare oltre le possibilità degli strumenti di presentazione normalmente a disposizione, per arrivare alla radice dei dati e dare voce alle informazioni attraverso storie visive in grado di catturare il pubblico.C'è una storia in ogni dato e questo libro aiuta a raccontarla, dimenticando per sempre la frustrazione causata dall'ennesimo grafico inefficace o la confusione generata dalle tremende torte 3D.

Orfani bianchi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Manzini, Antonio

Orfani bianchi

Chiarelettere, 20/10/2016

Abstract: "Commovente, bello, un omaggio alla forza delle donne."Valeria Parrella"Manzini ribalta stereotipi e luoghi comuni spostando al centro chi sta ai margini della storia. Un romanzo potente e bellissimo."Teresa Ciabatti"Solo Manzini è davvero all'altezza."Antonio D'Orrico - Corriere della Sera"Volevo misurarmi con un personaggio femminile. Una donna unica con una vita difficile che per trovare un angolo di serenità è pronta a sacrifici immensi. Mia nonna stava morendo, io guardavo Maria che le faceva compagnia e veniva da un paesino della Romania. E mi domandavo: quanto costa rinunciare alla propria famiglia per badare a quella degli altri?"Antonio ManziniMirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e umiliazioni. Per primo Nunzio, poi la signora Mazzanti, "che si era spenta una notte di dicembre, sotto Natale, ma la famiglia non aveva rinunciato all'albero ai regali e al panettone", poi Olivia e adesso Eleonora. Tutte persone vinte dall'esistenza e dagli anni, spesso abbandonate dai loro stessi familiari. Ad accudirle c'è lei, Mirta, che non le conosce ma le accompagna alla morte condividendo con loro un'intimità fatta di cure e piccole attenzioni quotidiane.Ecco quello che siamo, sembra dirci Manzini in questo romanzo sorprendente e rivelatore con al centro un personaggio femminile di grande forza e bellezza, in lotta contro un destino spietato, il suo, che non le dà tregua, e quello delle persone che deve accudire, sole e votate alla fine. "Nella disperazione siamo uguali" dice Eleonora, ricca e con alle spalle una vita di bellezza, a Mirta, protesa con tutte le energie di cui dispone a costruirsi un futuro di serenità per sé e per il figlio, nell'ultimo, intenso e contraddittorio rapporto fra due donne che, sole e in fondo al barile, finiscono per somigliarsi.Dagli occhi e dalle parole di Mirta il ritratto di una società che sembra non conoscere più la tenerezza. Una storia contemporanea, commovente e vera, comune a tante famiglie italiane raccontata da Manzini con sapienza narrativa non senza una vena di grottesco e di ironia, quella che già conosciamo, e che riesce a strapparci, anche questa volta, il sorriso.

Charles Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fo, Dario

Charles Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?

Chiarelettere, 22/09/2016

Abstract: "Ho voluto raccontare la storia delle scoperte che il più grande scienziato ha assicurato al mondo intero. Perché? Perché siamo ignoranti, in troppi non sappiamo da dove veniamo e perché"Dario FoNon finisce mai la voglia di Dario Fo di confrontarsi con il sapere e la storia per capire meglio l'uomo e il suo mondo. In questo caso per capire da dove veniamo e superare tutti i pregiudizi che abbiamo in testa, dettati dall'ignoranza. Ecco una risposta semplice, documentata e divertita a chi ancora oggi sostiene il creazionismo in polemica con Darwin e la teoria dell'evoluzione.Vale la pena leggere queste pagine su un grande scienziato e viaggiatore instancabile, che dedicò la sua vita a scoprire come è fatto il mondo in cui viviamo e perché siamo così. Anni passati in mare e in terre lontane a raccogliere conchiglie, coleotteri, crostacei, a studiare la vita degli insetti (soprattutto le formiche e la loro incredibile capacità organizzativa) e in genere di tutti gli animali considerati come nostri fratelli. Da lì noi veniamo, come possiamo maltrattarli?Strano: un teologo che diventa scienziato confutando le teorie deterministe della Bibbia, che dimostra che noi tutti siamo discendenti dello stesso ominide, siamo tutti uguali, e per questo combatte la tratta degli schiavi. Era troppo allora (subì attacchi violentissimi non solo dalla Chiesa), ma anche adesso Darwin dà fastidio e la sua teoria è contrastata, soprattutto in certi ambienti scolastici. Una favola vera, di più di duecento anni fa, attualissima.

Gli eredi della terra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Falcones, Ildefonso

Gli eredi della terra

Longanesi, 03/10/2016

Abstract: "Campione del romanzo storico, La cattedrale del mare, il suo libro d'esordio pubblicato nel 2006, ha appassionato milioni di lettori d'ogni continente. Ora, la sua Barcellona a cavallo tra XIV e XV secolo torna a fluire tra le pagine del nuovo romanzo."Sette - Corriere della Sera - Edoardo Vigna"Un grande best seller, un romanzo grandioso come una cattedrale."El País"Un grande bestseller, un romanzo grandioso come una cattedrale"El PaisBarcellona, 1387. Arnau Estanyol, dopo le mille traversie che hanno segnato la sua vita e la costruzione della grandiosa Cattedrale del Mare, è ormai uno dei più stimati notabili di Barcellona. Giunto in città ancora in fasce e stretto tra le braccia del padre, un misero bracciante, nessuno sa meglio di lui quanto Barcellona possa essere dura e ingiusta con gli umili. Tanto che oggi è Amministratore del Piatto dei Poveri, un'istituzione benefica della Cattedrale del Mare che offre sostegno ai più bisognosi mediante le rendite di vigneti, palazzi, botteghe e tributi, ma anche grazie alle elemosine che lo stesso Arnau si incarica di raccogliere per le strade. Sembra però che la città pretenda da lui il sacrificio estremo.Ed è proprio dalla chiesa tanto cara ad Arnau a giungere il segnale d'allarme. Le campane di Santa Maria del Mar risuonano in tutto il quartiere della Ribera; rintocchi a lutto, che annunciano la morte di re Pietro... Ad ascoltare quei suoni con particolare attenzione c'è un ragazzino di soli dodici anni. Si chiama Hugo Llor, è figlio di un uomo che ha perso la vita in mare, e ha trovato lavoro nei cantieri navali grazie al generoso interessamento di Arnau. Ma i suoi sogni di diventare un maestro d'ascia e costruire le splendide navi che per ora guarda soltanto dalla spiaggia si infrangono contro una realtà spietata. Al seguito dell'erede di Pietro, Giovanni, tornano in città i Puig, storici nemici di Arnau: finalmente hanno l'occasione di mettere in atto una vendetta che covano da anni, tanto sanguinosa quanto ignobile... Da quel momento, la vita di Hugo oscillerà tra la lealtà a Bernat, l'unico figlio di Arnau, e la necessità di sopravvivere. Dieci anni dopo La cattedrale del mare, Ildefonso Falcones torna al mondo che tanto ama e che così bene conosce: la Barcellona del Quattrocento. Tra le terre profumate di vino della Catalogna, negli anni turbolenti del Concilio di Costanza, ricrea alla perfezione una società effervescente ma imbrigliata da una nobiltà volubile e corrotta, nella quale emerge la lotta di un uomo per una vita che non sacrifichi dignità e affetti. Uno straordinario romanzo di lealtà e vendetta, amori e sogni, ma soprattutto di fortissime emozioni.

Amore, sesso e altre questioni di politica estera
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Armstrong, Jesse

Amore, sesso e altre questioni di politica estera

Fazi Editore, 25/08/2016

Abstract: È il 1994, Sarajevo è sotto assedio e in Jugoslavia la guerra impazza. A migliaia di chilometri, in un salotto della Londra bene, Andrew, muratore dei sobborghi di Manchester, è in seria difficoltà: trovare argomenti di conversazione, attenersi alle regole del bon ton e al tempo stesso sorseggiare champagne da un flûte senza strangolarsi non è affatto facile. Penny, la figlia dei padroni di casa e probabilmente la donna della sua vita, sta per fare il grande annuncio ai genitori: lei, Andrew e un gruppo di altri giovani idealisti andranno in Bosnia per fermare la guerra e lo faranno mettendo in scena uno spettacolo teatrale pacifista sul retro del loro furgoncino. Andrew conosce bene la politica estera – fra i lavoratori dei cantieri di Manchester è quello con la visione più coerente a riguardo – e fermare la guerra gli piacerebbe moltissimo. Certo, andare a letto con Penny gli piacerebbe ancora di più. Ma lui a lei piace? O le piace Simon, il suo rivale, un poeta da quattro soldi? O Shannon, la feroce leader americana della compagnia? Durante questo viaggio riuscirà a conquistarla o morirà in un campo minato? Fra scambi, incroci, veri attacchi di artiglieria, sesso e droga a confondere ulteriormente le idee, il viaggio sarà pieno di sorprese.Romanzo esilarante e intelligente, Amore, sesso e altre questioni di politica estera è lo scoppiettante esordio di Jesse Armstrong, uno dei commediografi inglesi più apprezzati.

Anemone al buio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Avanzato, Maria Silvia

Anemone al buio

Fazi Editore, 25/08/2016

Abstract: Gloria si risveglia dopo un incidente stradale e non vede nulla. I suoi occhi non funzionano più, e anche la testa funziona male. Ha problemi di memoria e non riesce più a distinguere i sogni dalla realtà. Confusa e in preda a quelle che sembrano allucinazioni, vive una lenta convalescenza nella casa di sempre, assistita dall'amica d'infanzia Licia. Ma qualcosa non torna. Troppe cose strane attorno a lei, troppe persone che non ricorda ma di cui ora sente meglio la voce.Quando, in questa nuova dimensione, iniziano a consumarsi drammi e persino omicidi, Gloria decide che è arrivato il momento di fare un viaggio e ripercorrere i luoghi del passato alla ricerca di sé. Man mano che la memoria comincia a tornare, restituendole frammenti perduti, gli occhi riacquistano la vista, anche se lei preferisce non farne parola con nessuno, nemmeno col fidanzato, in cerca solo della verità. All'insaputa di tutti, vedrà finalmente la realtà che la circonda e scoprirà qualcosa di sconvolgente e insieme inaspettato: un complotto minuziosamente costruito attorno alla sua infermità con risvolti a dir poco raccapriccianti.

Confusione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Howard, Elizabeth Jane

Confusione

Fazi Editore, 15/09/2016

Abstract: È il 1942: da quando abbiamo salutato i Cazalet per l'ultima volta è trascorso un anno. I raid aerei e il razionamento del cibo sono sempre all'ordine del giorno, eppure qualcosa comincia a smuoversi: per le giovani Cazalet la lunga attesa è finita e finalmente Louise, Polly e Clary fanno il loro ingresso nel mondo. Quella che le aspetta è una vita nuova, più moderna e con libertà inedite, soprattutto per le donne. Le cugine si avviano su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più disinvolto, in cui le donne lavorano e vivono la loro vita amorosa e sessuale senza troppe complicazioni. Mentre Louise si imbarca in un matrimonio prestigioso ma claustrofobico, sul quale incombe l'ingombrante presenza della suocera, Polly e Clary lasciano finalmente le mura di Home Place per trasferirsi a Londra e fare i loro primi passi nell'agognata età adulta, che si rivela ingarbugliata ma appagante. Per quanto riguarda il resto del clan, fra nascite, perdite, matrimoni che vanno in frantumi e relazioni clandestine che si moltiplicano, i Cazalet vanno avanti a testa alta e labbra serrate, sognando, insieme ai loro amici e ai loro amanti, la fine della guerra: "il momento in cui sarebbe iniziata una vita nuova, le famiglie si sarebbero ricongiunte, la democrazia avrebbe prevalso e le ingiustizie sociali sarebbero state sanate in blocco". Ormai ci sembra di conoscerli personalmente, e non possiamo che attendere insieme a loro quel momento. Nel frattempo, godiamoci i colpi di scena di Confusione, che ci lasceranno senza fiato."I romanzi della saga sono davvero meravigliosi, lampi di genio. Con la saga dei Cazalet Elizabeth Jane Howard ha realizzato qualcosa di fantastico". Martin Amis"Una lettura che si vorrebbe non finisse mai".Natalia Aspesi, "Elle""Una parabola sulla dolorosa perdita dell'innocenza e sul disinganno che ricorda I Buddenbrook di Thomas Mann e molte opere di Virginia Woolf".Roberto Bertinetti, "Il Messaggero""Una lettura appassionante sia della Storia che delle storie".Irene Bignardi, "la Repubblica""Siete pronti per una nuova meravigliosa dipendenza? La saga dei Cazalet è la nuova serie in cui cascare dentro. Una scrittrice eccellente".Elena Stancanelli, "D – la Repubblica""Un formidabile ritratto di famiglia, con i colori vivaci e oscuri degli amori, delle rinunce, dei tradimenti, dei piaceri e delle delusioni dei Cazalet".Paolo Bertinetti, "TTL – La Stampa"

Turno di notte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zucca, Giovanna

Turno di notte

Fazi Editore, 29/09/2016

Abstract: Dopo Assassinio all'Ikea, fatti e misfatti della vita in provincia in un nuovo giallo tutto da ridere.Per questa nuova indagine, tornano il commissario Loperfido e la giovane assistente Luana Esposito già protagonisti di Assassinio all'Ikea. La coppia, sempre sul punto di scoppiare per il travagliato legame sentimentale che li unisce e per le consuete divergenze di natura investigativa al lavoro, deve scoprire cos'è successo a un'infermiera misteriosamente scomparsa al termine del suo turno pomeridiano al Policlinico Fatebenesorelle di Padova. Stefania Cantalamessa non ètornata a casa per via di una storia d'amore clandestina o qualcuno ha deciso di farla sparire per coprire azioni illecite praticate all'interno dell'ospedale?I piccoli e grandi segreti della provincia italiana sono al centro del romanzo di Giovanna Zucca che stavolta concentra la sua attenzione su quanto accade dietro le quinte e nei corridoi di un prestigioso nosocomio, dove sogni di carriera di medici senza scrupoli si intrecciano alla malizia di giovani infermiere e loro colleghe in età, sempre a caccia di avventure.

Lo schiavista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Beatty, Paul

Lo schiavista

Fazi Editore, 06/10/2016

Abstract: Vincitore del Man Booker Prize 2016"So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato".Questo l'inizio della storia di Bonbon. Nato a Dickens – ghetto alla periferia di Los Angeles – il nostro protagonista è rassegnato al destino infame di un nero della lower-middle-class. Cresciuto da un padre single, controverso sociologo, ha trascorso l'infanzia prestandosi come soggetto per una serie di improbabili esperimenti sulla razza: studi pionieristici di portata epocale, che certamente, prima o poi, avrebbero risolto i problemi economici della famiglia. Ma quando il padre viene ucciso dalla polizia in una sparatoria, l'unico suo lascito è il conto del funerale low cost. E le umiliazioni per Bonbon non sono finite: la gentrificazione dilaga, e Dickens, fonte di grande imbarazzo per la California, viene letteralmente cancellata dalle carte geografiche. È troppo: dopo aver arruolato il più famoso residente della città – Hominy Jenkins, celebre protagonista della serie Simpatiche canaglie ormai caduto in disgrazia –, Bonbon dà inizio all'ennesimo esperimento lanciandosi nella più oltraggiosa delle azioni concepibili: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto. Idea grazie alla quale finisce davanti alla Corte Suprema.Una satira pungente sulla razza, la vita urbana e la giustizia sociale. Un'esplosione di comicità, provocazione e prosa brillante da uno degli scrittori più audaci d'America, che con questo romanzo si è aggiudicato il Man Booker Prize 2016 ed il National Book Critics Circle Award 2016.

Connectography
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Khanna, Parag

Connectography

Fazi Editore, 29/09/2016

Abstract: Dalla sua città di residenza, Singapore, il famoso stratega geopolitico indiano Parag Khanna si è spostato verso le mete più disparate, dall'Ucraina all'Iran, dalle miniere della Mongolia a Nairobi, dalle coste atlantiche al circolo polare artico. Grazie ai suoi viaggi ha avuto modo di osservare i mutamenti epocali che stanno investendo il mondo. Migrazioni, megalopoli, Zone Economiche Speciali, comunicazioni e cambiamenti climatici stanno ridisegnando la geografia planetaria: gli Stati non sono più definiti dai loro confini, bensì dai flussi di persone e di legami finanziari, commerciali ed energetici che quotidianamente li attraversano. In questo scenario anche lo scontro fra potenze assume nuove forme, trasformandosi in un forsennato tiro alla fune: gli eserciti vengono usati tanto per difendere i territori quanto le risorse e le infrastrutture che vi sono custodite. Sono i prodromi della definitiva scomparsa delle guerre? Connectography, che chiude la trilogia di cui I tre imperi e Come si governa il mondo sono i primi due volumi, è una mappa dettagliatissima che non solo ci offre una lucida analisi del presente, ma ci propone una visione molto ottimistica del futuro che ci attende: un mondo in cui le linee che lo connettono sono molte di più di quelle che lo separano."A chi teme che il mondo stia diventando sempre più chiuso, Connectography offre una nuova prospettiva, più ottimistica"."The Economist""La lungimiranza e l'erudizione di Parag Khanna sono impareggiabili: il futuro presidente degli Stati Uniti farà bene a leggere questo libro".Chuck Hagel, ex segretario della Difesa USA"Si tratta forse del libro più globale mai scritto. È specifico in maniera impressionante, mantenendo l'analisi su ampia scala. Se le infrastrutture determinano il destino del mondo, allora per capire dove il futuro dirige il suo corso basta seguire le reti delle supply chain descritte in questo libro".Kevin Kelly, "Wired"

Gli occhi di Borges
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ricciardi, Giovanni

Gli occhi di Borges

Fazi Editore, 27/10/2016

Abstract: Gli occhi di Borges è il titolo di una celebre rubrica di oroscopi tenuta da un famoso astrologo su un'importante rivista italiana. Una giovane liceale, Vanessa, che vive con la madre Anita in un elegante appartamento del quartiere Esquilino a Roma, ottiene la possibilità di fare uno stage presso la redazione della rivista. Da quel momento, però, la sua vita cambia: la ragazza si chiude in se stessa, preda di fobie e di un mutismo assoluto, fino a non voler più uscire di casa. La madre, sconcertata e confusa, si accorge poco a poco che questa melancolia non è solo il frutto di una crisi adolescenziale, ma è legata a incontri e frequentazioni, dietro le quali si cela una realtà inquietante. Il commissario Ponzetti sarà chiamato a trovare il bandolo della matassa di questa intricata vicenda, in una storia giocata sul senso della libertà umana e sui suoi condizionamenti. Ma non solo. In questa sua settima indagine, Ponzetti avrà a che fare col furto di un prezioso esemplare del primo libro di poesie di Borges, trafugato dalla Biblioteca Nazionale di Buenos Aires per conto di un ignoto e ricchissimo collezionista italiano. Un mistero nel mistero, che muoverà il nostro commissario sulle tracce di una sua vecchia conoscenza: Andrea Perfetti, il ghostwriter che gli aveva dato già filo da torcere nel quarto episodio della serie, Portami a ballare, e che lo costringerà stavolta a un'insidiosa trasferta argentina. Le due trame del racconto s'intrecceranno soltanto all'ultimo, per combinarsi in un sorprendente finale."C'è una Roma per turisti e c'è la Roma che vive, quella vera. Il modo migliore per capirla è seguire il commissario Ponzetti".Marco Malvaldi"Nonostante l'abbondanza di titoli, sono pochi i gialli con ambizioni letterarie. Il commissario Ponzetti rientra certamente in questa categoria di eletti. Lo ha creato Giovanni Ricciardi, professore di liceo. Umiltà e bravura sono la sua cifra".Fabrizio d'Esposito, "Il Fatto Quotidiano""Personaggio scontroso ma amabile quello di Ponzetti, con un tratto di deliziosa, poetica fantasia, in indagini condotte per allusive mezze parole, usci e memorie opportunamente dischiusi".Antonia Arslan, "Famiglia Cristiana""Ritorna Ottavio Ponzetti, commissario di carta tra i più amati dai lettori. Un misto tra il francese Maigret e il greco Charitos. Romano, di mezza età, colto, spiritoso, con al seguito il fidato Iannotta, Ponzetti si aggira per la capitale facendoci scoprire a ogni avventura la sua Grande Bellezza, nonostante la violenza delle storie in cui si imbatte. Il suo autore, professore di latino e greco, è riuscito a dare al personaggio una terza dimensione, fare di lui un amico, un parente".Brunella Schisa, "Il Venerdì"

La terra desolata-Quattro quartetti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Eliot, Thomas S. - Tonelli, Angelo

La terra desolata-Quattro quartetti

Feltrinelli Editore, 30/06/2016

Abstract: ""E ora, quel rumore? / Che sta facendo il vento?" / Niente ancora niente. "E niente / non sai? Non vedi niente? Non ricordi / niente?" Io mi ricordo / quelle sono le perle / che erano i suoi occhi." Sei convinto che un verso contribuisca al potente spettacolo del mondo? Assapora Zoom Poesia: piccole, preziose antologie di testi editi e inediti. Da gustare un verso alla volta.

Cieli celesti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Damiani, Claudio

Cieli celesti

Fazi Editore, 27/10/2016

Abstract: Con Cieli celesti Claudio Damiani ha scritto un libro in cui il suo pensiero filosofico si apre all'orizzonte della scienza. La chiarezza espressiva e la forma contemplativa dei versi, però, sono le stesse dei libri precedenti, quelle apprese dalla lezione dei latini e di Petrarca. Così come il ritmo continua a essere dialogante: il suo rivolgersi agli uomini, agli animali, alla natura, all'intera creazione come fossero tutti parte di una "comunità" – che poi significa capire quanto ogni cosa è indispensabile all'altra e che proprio questo è il "miracolo" di cui facciamo quotidianamente esperienza.Nel tempo della nostra vita, all'interno di un universo tanto vasto e tanto misterioso da sovrastarci e spesso spaventarci, Damiani percepisce un disegno – la rivelazione di un'intelligenza universale che illumina la mente – come una linea che scorre inesorabile lungo i secoli e i millenni. Di quella linea, l'essere umano, l'individuo, non è solamente un punto tra gli infiniti altri, ma è un nucleo di energia, un "quanto di tempo", scrive il poeta servendosi dei termini della fisica: è la possibilità che il disegno – un disegno che Dio, o qualcuno a cui abbiamo attribuito questo nome, ha pensato – si compia. Come l'anello infinitamente piccolo di una catena infinitamente grande, la sua stessa esistenza determina il passato, il presente e il futuro dell'universo. Allora, il tempo dell'uomo non è mai veramente finito, e pure la morte è parte del disegno. Ed è necessario viverci, nel tempo, al massimo delle nostre possibilità, come il sole, che ogni giorno e ora "ha scaldato e illuminato / i corpi intorno, senza mai fermarsi". Cioè viverci anche in comunione con tutte le cose viventi – che in virtù di questo sono sacre –, scoprendo che siamo parte di una "continuità", e che il nostro presente sarà il passato e la ragione di vita per chi verrà, così come noi siamo il futuro di quelli che sono stati, e che tutto il tempo è l' "essere" stesso, cioè il senso del nostro stare e compierci nel mondo.Damiani, tra le voci poetiche più originali e vere del nostro tempo, in Cieli celesti ci regala la più alta sintesi di un pensiero e di una forma espressiva che si vanno definendo fin dagli anni Ottanta, rimanendo, proprio nella perfezione raggiunta, ancor più fedele a se stesso.