Trovati 855119 documenti.
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Casa Editrice Nord, 17/10/2010
Abstract: New York, 2007. L'ex agente dei servizi segreti Katherine Reckliss viene convocata a Londra per far luce su un evento apparentemente inspiegabile: la radio usata da sua nonna durante la seconda guerra mondiale all'improvviso ha iniziato a trasmettere, in alfabeto morse, un messaggio in codice e una data: 30 giugno 1944. Tuttavia, poco prima di partire, Katherine viene rapita e suo marito, sconvolto, si rivolge all'unica persona in grado di aiutarlo, il suo vecchio amico Horace Hencott. Per loro è l'inizio di un incubo, un incubo lontano nel tempo e nello spazio, eppure vicinissimo…Londra, 1936. Sotheby's mette all'asta I tre fuochi misteriosi, un manoscritto inedito in cui Isaac Newton descrive i suoi rivoluzionari esperimenti alchemici, sui quali ha sempre mantenuto un assoluto riserbo. Il testo se lo aggiudica un libraio, che viene derubato e ucciso pochi minuti dopo...Parigi, 1944. Ci sono voluti otto anni di lavoro, ma adesso il collaboratore più fidato di Himmler è riuscito a creare un'arma così potente da rovesciare le sorti della guerra: il Fuoco Segreto. In una calda notte di giugno, però, una squadra speciale dell'esercito inglese, capitanata dal giovane Horace Hencott, riesce a sabotare il piano nazista, ma non a distruggere quel devastante congegno…Due epoche distanti, un pericolo comune: perché quando è il presente a determinare il passato, la Storia può essere riscritta.
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Neri Pozza, 21/12/2010
Abstract: È una mattina del 1666 a Eyam, un piccolo e isolato villaggio di montagna del Derbyshire, in Inghilterra, e nel grazioso cottage in cui vive, Anna Frith ha appena finito di allattare il piccolo Tom e di scrutare amorevolmente Jamie, che gioca da solo accanto al focolare, spargendo ovunque pezzetti di rami. Riempita una brocca d'acqua fresca e tagliata una fetta di pane, Anna si avvia verso la scala della soffitta, per raggiungere la stanza dove dorme Mr. Viccars. Dal giorno in cui Sam Frith se n'è andato, sepolto da una valanga nel giacimento di piombo in cui lavorava, è trascorso un inverno intero. In primavera, Gorge Viccars è venuto a bussare alla porta del cottage in cerca d'un alloggio e Anna, vedova a diciotto anni con due bambini, ha pensato bene che l'avesse mandato Dio. Viccars è un sarto girovago, conosce Londra e York, l'intensa vita portuale di Plymouth e il traffico di pellegrini di Canterbury. Ha visto mercanti di seta che hanno attraversato l'Oriente e fatto amicizia con produttori di merletti persino tra gli Olandesi; ha visto marinai di Barberia che si avvolgono il volto color rame in turbanti di intenso color indaco, e mercanti che hanno mogli tutte velate. Ed è straordinariamente gentile: ieri le ha fatto dono di un meraviglioso vestito di lana fine verde dorato, con l'orlo e i polsi ornati di pizzo genovese. Perché però ora l'accoglie con strani gemiti e non con la sua solita, contagiosa allegria? Anna entra nella stanzetta dal soffitto basso e per poco la brocca non le cade di mano. Il volto giovane e bello della sera precedente è scomparso. Gorge Viccars giace con la testa spinta di lato da un bubbone grande quanto un maialino appena nato, un rigonfiamento di carne lucida e pulsante. Così, nelle pagine di questo romanzo, la peste giunge a Eyam, in una mattina del 1666. Inaspettata e innocente eroina, Anna deve affrontare la morte nella sua famiglia, la disintegrazione della sua comunità (non appena la peste penetra nelle loro case, gli abitanti di Eyam smarriscono la loro fede e si abbandonano a ottusità e superstizione) e il pericolo di un amore illecito. L' Annus Horribilis della peste, però, è destinato a trasformarsi in un Annus Mirabilis , un anno di meraviglie… Romanzo indimenticabile che svela "la meraviglia del coraggio umano" ( Library Journal ), Annus Mirabilis è anche un'avvincente storia d'amore in cui dolore e gioia, perdita e resurrezione si alternano mirabilmente .
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Per orgoglio o per amore. Un romanzo di Fitzwilliam Darcy, gentiluomo
Tea, 31/12/2010
Abstract: "È passabile, ma non abbastanza bella per tentare un uomo par mio." Così prende avvio la storia d'amore senza tempo tra Fitzwilliam Darcy ed Elizabeth Bennet in Orgoglio e pregiudizio, il capolavoro di Jane Austen amato da milioni di lettori, nel quale, tuttavia, così poco si rivela del misterioso e affascinante eroe, Mr. Darcy. Tanto poco che resta aperta la domanda: chi è Fitzwilliam Darcy? Sullo sfondo dell'epoca Regency, perfettamente ricostruita nelle coloratissime atmosfere e nelle ambientazioni storiche e politiche, Pamela Aidan tenta una risposta. Rievocando gli eventi narrati nel capolavoro di Jane Austen, restando fedele agli amatissimi personaggi, dipinge uno straordinario quadro dove racconta il passato e il presente di Mr. Darcy. In Per orgoglio o per amore, il primo episodio della trilogia, assistiamo così all'incontro tra Darcy ed Elizabeth Bennet, nell'Hertfordshire, e scopriamo che sconvolse l'esistenza del freddo e distaccato gentiluomo fin dal primo istante. Un romanzo da non perdere per tutti coloro che desiderano ritrovare i luoghi, i personaggi, i dialoghi e le emozioni già conosciuti grazie a Jane Austen, per poter sognare, ancora.
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I sintomi parlano. Comprendere il messaggio della malattia e servirsene per guarire
Tea, 31/12/2010
Abstract: "Il Sistema Corpo Specchio è un metodo di guarigione spirituale e si basa sull'assunto che, qualunque sia la patologia o il sintomo che manifestiamo, il nostro stato naturale è quello dell'interezza e della salute. La guarigione è il processo che ci permette di ritornare a questo stato." Con il suo lavoro Rossella Panigatti da sempre ha cercato di rendere accessibile questo metodo, che coniuga concetti della tradizione orientale con quelli della psicologia occidentale, a un pubblico il più vasto possibile. Analizzando in dettaglio 100 patologie dal punto di vista energetico, e integrando ogni voce con il punto di vista della medicina "tradizionale", questo libro ci spiega da dove partire per riequilibrarci e per comprendere cosa ha provocato l'allontanamento dalla condizione di salute e di benessere.A oltre dieci anni dalla sua prima pubblicazione, e forte di un successo ininterrotto, I sintomi parlano continua a illuminare la strada della guarigione che tutti possiamo percorrere e mantiene intatta tutta la sua carica innovatrice.Con una nuova introduzione dell'autrice
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Tea, 16/10/2010
Abstract: Cornovaglia, 1876. Dopo la morte del padre, la giovanissima Helena Lawrence rimane sola ad affrontare la vita. Senza un soldo, e anzi tormentata da un'eredità fatta solo di debiti, Helena si trova di fronte a una scelta drammatica: finire sotto la tutela di una vecchia zia, e abbandonare il fratello più piccolo, Jason, a un duro apprendistato di scrivano, oppure andare a servizio come governante, senza prospettive e con una paga da fame. È un misterioso gentiluomo che appare dal nulla, Ian Neville, a offrirle una via d'uscita: si occuperà di lei e del fratello se Helena è disposta a sposarlo e a seguirlo sulla sua piantagione di tè a Darjeeling, ai piedi dell'Himalaya. Oppressa dalle circostanze, Helena si sente costretta ad accettare, ma, sin dal primo istante, il fascino esotico dell'India la conquista, con i suoi profumi, i suoi colori e la sua insondabile magia. E a poco a poco la giovane comincia a credere di poter essere felice insieme a Ian… Un uomo enigmatico, complesso, capace di improvvisi slanci e grandi freddezze, un uomo che cela nel cuore qualcosa di oscuro, forse un pericoloso segreto che potrebbe distruggere tutto… Un grande romanzo sull'India della fine dell'Ottocento: drammatico come i suoi monsoni, colorato come le sue spose e toccante come un tramonto nell'Himalaya.
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Fazi Editore, 10/11/2010
Abstract: Il commissario Ottavio Ponzetti, già protagonista de I gatti lo sapranno, torna a parlare di sé e dell'universo che lo circonda grazie a un nuovo, appassionante caso. Trasferitosi dall'Esquilino ai Parioli, diviso tra la nostalgia per il vecchio quartiere e la frenesia di quello nuovo, in questo secondo episodio che lo vede protagonista si ritroverà alle prese con la misteriosa scomparsa di un professore di liceo. Nel clima successivo alle elezioni politiche del 2008, la sparizione di un uomo dipinto da tutti come tranquillo, all'antica, solo un po' misantropo, finirà addirittura in tv e il trambusto creato da una trasmissione come Chi l'ha visto? scatenerà un putiferio nelle famiglie bene della scuola Mameli, teatro del dramma nonché ritrovo per eccellenza della gioventù pariolina. Tre donne: la vicepreside, una giovanissima studentessa dal nome altisonante di Ginevra e la madre di quest'ultima sono solo alcuni dei personaggi che affollano la scena di questo intrigo e che si alternano a quelli già cari al lettore come, ad esempio, i componenti la famiglia del commissario e l'ex collega Iannotta.Si dispiega qui, ancora una volta, la notevole fantasia dell'autore che, alla seconda prova narrativa, dimostra una grande perizia nel far rivivere i suoi personaggi, e una vera e propria vocazione a creare piccoli enigmi legati alla cronaca cittadina.
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Fazi Editore, 10/11/2010
Abstract: "Necropoli riesce a fondere l'assoluto dell'orrore con la complessità della storia".dall'introduzione di Claudio Magris Campo di concentramento di Natzweiler-Struthof sui Vosgi. L'uomo che vi arriva, un pomeriggio d'estate insieme a un gruppo di turisti, non è un visitatore qualsiasi: è un ex deportato che a distanza di anni torna nei luoghi dove era stato internato. Subito, di fronte alle baracche e al filo spinato trasformati in museo, il flusso della memoria comincia a scorrere e i ricordi riaffiorano con il loro carico di dolore e di commozione. Ritornano la sofferenza per la fame e il freddo, l'umiliazione per le percosse e gli insulti, la pena profondissima per quanti, i più, non ce l'hanno fatta. E come fotogrammi di una pellicola, impressa nel corpo e nell'anima, si snodano le infinite vicende che ci parlano di un orrore che in nessun modo si riesce a spiegare, unite però alla solidarietà tra prigionieri, a un'umanità mai del tutto sconfitta, a un desiderio di vivere che neanche in circostanze così drammatiche si è mai perso completamente.Scritto con un linguaggio crudo che non cede all'autocommiserazione, Necropoli è un libro autobiografico intenso e sconvolgente. E se Boris Pahor ci racconta la sua esperienza del mondo crematorio perché la memoria non si perda e la storia non sia passata invano, quella che ci dà non è però solo la fedele testimonianza delle atrocità dei lager nazisti, è anche un emozionante documento sulla capacità di resistere e sulla generosità dell'individuo. "Un libro sconvolgente, la visita a un campo della morte e il riaffiorare di immagini intollerabili descritte con una precisione allucinata e una eccezionale finezza di analisi".Le Monde "Un memoir indimenticabile ed evocativo. Con la sua voce intensa e originale Pahor penetra nel cuore dei lettori e li conduce nel luogo dove perse la maggior parte dei suoi compagni e molto di sé".Kirkus Review "Non c'è modo di evitare lo sguardo coraggioso e diretto di Boris Pahor. Il suo nome è stato giustamente accostato a quello di Primo Levi, Imre Kértesz e Robert Antelme".Süddeutsche Zeitung Vincitore del Premio Internazionale Viareggio Versilia 2008Vincitore del premio della giuria al Premio Napoli 2008Vincitore del Premio Latisana per il Nord-Est 2008Vincitore del Premio Resistenza 2008Vincitore del Premio Napoli "Libro dell'anno"
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Tea, 31/12/2010
Abstract: "Sono molti i magistrati scrittori. Tra loro Gianni Simoni si è dato alla letteratura con esiti intriganti."Armando Besio, LA REPUBBLICA"I suoi "gialli procedurali" sono ormai un caso letterario..."Nino Dolfo, CORRIERE DELLA SERAUn presunto rapinatore viene assassinato a colpi di pistola in una tabaccheria del centro di Brescia; il cadavere di un neonato viene ritrovato in un cassonetto della periferia; su un'isola del lago d'Iseo, la proprietaria di una pensioncina riceve minacce e persecuzioni da un misterioso aggressore e rischia di impazzire. Ironia della sorte: l'ex giudice Petri, ormai in pensione, aveva conosciuto il tabaccaio pochi giorni prima, quando era andato nel suo negozio a scegliervi una pipa; e ha l'avventura di trovarsi in quella pensioncina sul lago, mentre si verificano quegli strani e inquietanti episodi ai danni della padrona. Così, quando il commissario, e suo buon amico, Miceli lo chiama per farsi dare una mano nell'indagine del bambino abbandonato, Petri inevitabilmente si trova a dover procedere su tutti e tre i fronti. Tre filoni d'indagine che si aprono in rapida successione e che, quasi per caso, finiranno per incrociarsi. Di nuovo insieme, Petri e Miceli uniranno esperienza professionale e legame d'amicizia per portare alla luce scomode verità.
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Tea, 31/12/2010
Abstract: Tre amici milanesi, Scheggia, Accio e Ragno, si ritrovano al funerale di un loro caro amico, Fedro, morto in uno strano incidente mentre si trovava in Africa, da solo, in moto. Già, la moto, e nello specifico la Harley Davidson, era ciò che aveva cementato l'amicizia del quartetto, in tanti anni di viaggi, prima che ognuno prendesse strade diverse – e meno spensierate. E lì, davanti a quella bara, scatta un'idea pazza: partire di nuovo, insieme e senza esitazioni, lasciandosi tutto per un po' alle spalle, per portare le ceneri dell'amico nel luogo che amava di più, "in fondo" al Sahara algerino. Ne nasce un viaggio eccezionale, fitto di ricordi, di storie, di incontri e scontri, di amori, di avventure e disavventure. Un viaggio che cambierà i tre amici e in fondo al quale la moto, l'Harley, così inadatta ad attraversare il deserto, diventa simbolo di una libertà riconquistata e del desiderio di sognare ancora, anche quando sembra irragionevole.
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Jane e la disgrazia di Lady Scargrave. Le indagini di Jane Austen
Tea, 31/12/2010
Abstract: In visita presso lamica, la bellissima e giovane Isobel Payne, Contessa di Scargrave, Jane (Austen) č testimone di una tragedia: il Conte Frederick, marito di Isobel, colto da improvviso e inspiegabile malore, muore in poche ore. La scomparsa prematura del marito, dopo tre soli mesi di matrimonio, getta la povera Isobel nella piů cupa disperazione. Tuttavia la vedova scopre ben presto che non si tratta che dellinizio delle sue disgrazie: di lě a breve infatti una misteriosa missiva la raggiunge, nella quale sono contenute oscure minacce e la duplice accusa di omicidio e di adulterio. Terrorizzata, Isobel invoca laiuto di Jane, la sola di cui si puň fidare, ma soprattutto lunica, tra i presenti al castello nella notte della tragedia, che non tragga alcun vantaggio dalla morte di Lord Scargrave. Contando sulle sue ben note doti di investigatrice, Jane si trova cosě coinvolta in una pericolosa indagine che la porterŕ a varcare nientemeno che i cancelli della prigione di Newgate e persino la soglia della Camera dei Lords, arrivando a mettere a repentaglio la sua stessa vita.
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Neri Pozza, 23/02/2011
Abstract: Due coppie di genitori per bene durante una cena in un bel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli...?DA QUESTO ROMANZO, IL FILM "THE DINNER" CON RICHARD GERE E LAURA LINNEY.Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli.Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti.Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera.Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica.Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo.Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto?Una storia dura, emozionante, provocatoria, con la suspense di un thriller d'autore. Un dramma contemporaneo che racconta l'intimità di una famiglia e lo sconvolgente attrito tra le necessità del cuore e quelle della morale, la scelta a volte impossibile tra l'amore verso un figlio e il rispetto per la vita degli altri.
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Neri Pozza, 24/02/2011
Abstract: È il marzo del 1838 e la Ibis, una magnifica goletta a due alberi che, con la vela di maestra e le vele di prora ben tese sembra un uccello dalle grandi ali bianche, è appena arrivata al largo dell'isola di Ganga-Sagar dove il Gange sfocia nel Golfo del Bengala.Dalla nave si scorgono soltanto le sponde fangose dell'isola e i boschi di mangrovie, ma all'interno entrambe le rive del sacro fiume sono già coperte, per chilometri e chilometri, da folte distese di petali rossi, campi sterminati di papaveri.Per quei petali la Ibis è lì, alla foce del Gange, destinata dalla "Benjamin Brightwell Burnham", la compagnia inglese proprietaria, a uno dei traffici più lucrosi dell'Impero britannico: il commercio di "delinquenti e stupefacenti" o, secondo una più elegante espressione, di "oppio e coolie".Il momento, infatti, è eccellente per partecipare alle aste doppio della Compagnia delle Indie orientali e al trasporto di predoni, briganti, criminali, ribelli, cacciatori di teste e teppisti d'ogni razza e genere sulle varie isole-prigione dell'Impero sparse nell'Oceano Indiano.A bordo della Ibis vi è la ciurma più incredibile che si possa incontrare in tutte le acque del Pacifico: un gruppo di lascari, i leggendari marinai cinesi e africani, arabi e malesi, bengalesi e tamil, insomma appartenenti a tutte le razze possibili e immaginabili, che parlano un lingua tutta loro, non hanno altro abito che una striscia di cambrì da avvolgere intorno ai fianchi e vanno in giro scalzi da quando sono nati.A guidarli è un personaggio dall'aspetto formidabile, con una faccia che susciterebbe l'invidia di Gengis Khan: magra, lunga e sottile, con occhi irrequieti e un paio di baffi piumati che gli scendono fino al mento.Nel suo avventuroso viaggio, la Ibis reca a bordo un'umanità davvero straordinaria: il figlio di una schiava liberata del Maryland dalla carnagione color avorio antico; un raja in rovina, il cui viso lungo, scarno e triste esprime esemplarmente il tramonto della vecchia India; una vedova dagli occhi privi di colore che non esita a infrangere i sacri riti della tradizione hindu; un uomo che vuole erigere un tempio alla donna che ha amato e che rivive ora in lui.Mano a mano che i legami con le origini si affievoliscono e i contorni delle vite precedenti sbiadiscono, tutti, sulla Ibis, equipaggio e passeggeri, cominciano a sentirsi "fratelli di navigazione", uniti da una comunanza che oltrepassa continenti, razze e generazioni.Primo libro di una trilogia dedicata alla nascita dell'India moderna, il paese sorto, appunto, da una delle più straordinarie mescolanze di etnie e culture, Mare di papaveri si annuncia come il primo tassello dell'opera della vita di Amitav Ghosh, un'opera che, per forza e ambizione, può rappresentare per l'India moderna quello che libri come Moby Dick hanno rappresentato per l'America: la simbolica narrazione dell'origine di una civiltà nuova sorta dall'incontro-scontro di mondi opposti.
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Vallardi, 24/02/2011
Abstract: I principi base del Coaching spiegati con chiarezza. Tecniche, strategie, domande, esempi ed esercizi pratici per ottenere risultati in linea con i propri valori e i desideri più profondi. Un libro da consultare prima di ogni scelta importante.
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Bollati Boringhieri, 19/05/2016
Abstract: Al pari della teoria relativistica di Einstein o di quella psicoanalitica di Freud, l'etologia, la scienza di cui Konrad Lorenz è stato l'iniziatore e che studia il comportamento animale con il metodo dell'analisi comparata, è entrata ormai stabilmente nella "coscienza collettiva" e nella cultura dell'Occidente. Questo trattato di "fondamenti e metodi" è una vera summa del pensiero lorenziano, con la quale deve misurarsi anche chi voglia solo contestarne i risultati. Accusato spesso di eccessivo innatismo, Lorenz sorvola qui sugli aspetti del comportamento umano, ma i risultati di etologia animale che vengono illustrati sono di portata così generale che il riferimento è trasparente. Il luminoso ma fragile edificio della nostra razionalità, sembra ammonire Lorenz, poggia su un terreno di istinti primordiali che abbiamo in comune con creature ben più primitive nella scala evolutiva e con cui dobbiamo fare i conti.
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Bollati Boringhieri, 24/02/2011
Abstract: La posterità è solo presunzione di lontananza, se il quadro antropologico non muta. Centottantasette anni ci separano da quel marzo 1824 in cui Giacomo Leopardi, non ancora ventiseienne, scrisse il Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani: poche decine di pagine rimaste sepolte tra le carte e date alle stampe tardivamente, nel 1906. Noi, posteri dei lettori già postumi d'inizio Novecento, siamo presi da vertigine, perché quell'assenza di spirito pubblico che balzava all'occhio impolitico del giovane poeta, e si perpetuava nei primi decenni dell'Italia unita, è la stessa che ipoteca il nostro presente. Più che i vizi antichi d'un popolo in difetto di legame sociale, è infatti il vuoto di costumi – ossia condotte uniformi improntate a un'etica condivisa – il vero oggetto della riflessione di Leopardi. Nel campo lungo dello sguardo leopardiano figura oggi un altro "etnologo" d'eccezione, Franco Cordero, che ancora una volta si conferma diagnosta implacabile della "scostumatezza" italiana e del suo immobile dinamismo, riaprendo il Discorso proprio nel momento in cui si aggravano mali collettivi mai sanati. Due diverse prose di pensiero, due tonalità del disincanto rivelano l'intima fratellanza tra chi sa parlare del proprio tempo con la felicità di giudizio d'un classico.
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50 cose che potete fare oggi per combattere l'insonnia
Vallardi, 01/01/2011
Abstract: • Vi ritrovate svegli nel letto a preoccuparvi di ciò che dovrete fare l'indomani?• Vi alzate stanchi come se non aveste dormito abbastanza?Se la risposta è "Sì", potreste essere uno dei circa 12 milioni di italiani che soffrono di disturbi del sonno. Wendy Green spiega il ciclo sonno-veglia, propone un approccio olistico al problema e offre una miniera di consigli pratici per combattere l'insonnia, magari ricorrendo a semplici modifiche dello stile di vita e del regime alimentare e utilizzando facili terapie complementari di automedicazione.Questo libro è una lettura piacevole, nella quale persino l'insonne più incallito troverà conforto. Scoprite quali sono le 50 cose che potete fare da subito per sconfiggerel'insonnia, per esempio: conoscere i vostri (personalissimi) fattori scatenanti; tenereun diario dell'insonnia seguire una routine serale rilassante scegliere cibi e integratori che favoriscono il sonno regolare il vostro schema del sonno in base al vostro stile di vita fare in modo che la vostra camera da letto sia adatta al riposo.
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Tea, 31/12/2010
Abstract: Nella galleria di personaggi di Alan D. Altieri, in questa schiera di donne e uomini perduti che calcano una terra corrotta e malata, un posto di primo piano spetta al tenente colonnello Russell Brendan Kane. E proprio alla figura mitica del master-sniper, del tiratore scelto dello Special Air Service è dedicata questo nuovo volume che raccoglie sei racconti:Dry Thunder (l'inedito che Altieri ha scritto apposta per l'occasione), Monsone, Joshua Tree, Il giorno dell'artiglio, Family Day e Zona Zero. Eroe solitario e tormentato, fermo sull'orlo dell'abisso futuro e inseguito dai cani del passato, Kane ha attraversato tutti i campi di fuoco per scoprire che nell'istante della distruzione ogni distinzione, ogni ragione si annulla. Ma non è soltanto un gelido "terminatore" di individui e situazioni, anzi. Perché, come ci ricorda il suo creatore, "Russell Kane è medico. Giuramento di Ippocrate da un lato, proiettili ad alta velocità dall'altro, preservazione della vita a destra, apoteosi della morte a sinistra. Questo cuore di tenebra, che più inestricabile non potrebbe essere, costringe Russell Kane nella ugualmente inestricabile contraddizione di "eroe bruciato"". L'eroe nero che è sceso all'inferno e ne è tornato...
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Guarire con il sistema corpo specchio
Tea, 31/12/2010
Abstract: L'obiettivo di questo libro è presentare la guarigione come una tecnologia della coscienza, come una serie di strumenti accessibili a tutti coloro che desiderano impararne l'utilizzazione. È un manuale tecnico sul processo di guarigione, che coniuga le idee della tradizione orientale con quelle della psicologia occidentale. Contiene le idee, i principi e le filosofie che formano il Sistema Corpo Specchio di guarigione e conoscenza di sé. Non esiste malattia dalla quale qualcuno, da qualche parte, non sia già guarito. Quello che riesce a uno riesce a tutti. Tutto può essere guarito."
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In un milione di piccoli pezzi
Tea, 31/12/2010
Abstract: "È un libro notevole, a mio parere, soprattutto per come è scritto. Senza una sbrodolatura, senza ombra di sentimentalismo o retorica: una cosa cruda, feroce, lucidissima."Vanity Fair - Daria Bignardi"Un esordio molto intimo e straziante; Frey racconta la sua liberazione da innumerevoli dipendenze con una rabbia adrenalinica e una prosa irregolare, sorprendente, da togliere il fiato."Kirkus Reviews"Un narratore nato. Probabilmente uno dei migliori scrittori degli ultimi tempi."Irvine Welsh"Da leggere: la storia cruda, sincera, struggente di un alcolista dipendente."marie claire"Una scrittura ossessiva, quasi esasperante. Una storia che, con le sue incursioni nella coscienza devastata di un alcolista, è difficile da mettere da parte."Publishers Weekly"È il resoconto più intenso e perfettamente dettagliato di un uomo che lotta per superare la propria dipendenza dalla droga e dall'alcol. E James Frey è tremendamente onesto e persino divertente; si avventura con stile infallibile in un mondo di personaggi alla ricerca disperata di aiuto. Leggetelo immediatamente."Gus Van Sant"Una testimonianza struggente… Illuminante, essenziale, assolutamente notevole."Bret Easton EllisLe prime frasi del libro di James Frey ci sbattono in faccia una situazione scioccante: un uomo di 23 anni si risveglia a bordo di un aereo in uno stato al confine tra la vita e la morte, in seguito a una sequenza di abusi di alcol e droghe della quale egli stesso si ricorda soltanto vagamente. La famiglia, sbalordita e disperata, lo accoglie all'aeroporto di Chicago per trasferirlo immediatamente in un'importante clinica di riabilitazione del Minnesota. Qui, dopo una prima visita, un medico gli garantisce che morirà nel giro di pochi giorni se ricomincia a bere. Qui, Frey passerà due mesi spaventosi per disintossicarsi e confrontarsi con la furia interiore che da anni lo spinge a distruggersi. E soprattutto si troverà a dover fare una scelta: accettare di non vedere mai i suoi 24 anni oppure raccogliere i rottami della propria vita e agire. In modo drastico. Circondato da pazienti in difficoltà come lui – tra cui un giudice, uno spacciatore, un campione di boxe e una fragile ex prostituta –, Frey lotterà per trovare il suo modo di affrontare le conseguenze di una vita vissuta all'estremo e per scoprire quale futuro lo stia aspettando.In un milione di piccoli pezzi è una testimonianza dura e sconvolgente che riesce in un'impresa che pochissimi grandi libri finora hanno saputo realizzare: raccontare che cosa significa veramente smettere di bere o di drogarsi, affrontare e superare le debolezze e le paure più profonde per riprendere, infine, il controllo della propria vita.
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Tea, 16/10/2010
Abstract: "In questo suo taglio volutamente bastardo tra romanzo e saggio, atlante sociopolitico e manuale di storia, dizionario enciclopedico e fascinoso libro d'arte Buongiorno Los Angeles dà a volte l'impressione di ispirarsi a Moby Dick. La sua Los Angeles ha davvero qualcosa della balena bianca."ttl - la stampa - Ruggero Bianchi"Uno strepitoso romanzo corale... un affresco arroventato dell'America di oggi, uno spaccato ribollente che Frey dipinge con lo stile asciutto e la padronanza del ritmo che sono il primo dono dei narratori di razza."blow up - Teo Lorini"Una tempesta di parole, un rapido susseguirsi di minuziosi e ripetitivi gesti quotidiani e improvvise esplosioni emotive. Un incantevole linguaggio parlato che fa a pezzi le strettoie della norma grammaticale."xl repubblica - Marco Philopat"Una notevole riuscita, nella ricca tradizione stelle e strisce del romanzo-patchwork."d la repubblica - Tiziano Giannotti"Non solo Buongiorno Los Angeles è un inedito squarcio sulla storia (oscura) di Los Angeles, è anche una radiografia impietosa e a volte commossa di tutti i sogni perduti che vanno ad ammucchiarsi su quelle spiagge. Cent'anni di solitudine incontra LA confidential, incontra la filmografia di Robert Altman."Alan D. Altieri"James Frey ci porta in una Los Angeles dove le storie personali si intrecciano con quelle più curiose della città. Tra le macerie morali del 'sogno americano' sorge una nuova alba sulla città degli Angeli."il venerdì di repubblica - Gian Paolo Serino"Un grande romanzo di un grande, contemporaneo, narratore americano. Potente, appassionante, ambizioso. Crudo, tenero. Frammentato ma omogeneo, discontinuo ma unitario. Dichiaratamente inattendibile. Eppure realistico. Volutamente provocatorio. Eppure simpatetico. Buongiorno Los Angeles è un romanzo ambivalente, dai due - o mille - volti... Frey non teme confronti e non ha paura di lanciarsi in un'opera ricca ed emozionante, vasta e imponente. E fa bene, perché il bersaglio è centrato e almeno un po' di quello che fu El Pueblo de Nuestra Senora la Reina de Los Angeles, alla fine, è entrato in tutti noi."nonsolocinema - Giacomo Sebastiano Pistolato"[Dopo In un milione di piccoli pezzi, Frey ha scritto] un altro libro, bello e ambizioso... nel solco della tradizione del 'grande romanzo americano'. Seppur spezzata, convulsa, ansante, fitta di osservazioni sullo status sociale di questo o quel quartiere, la narrazione ha un brio che avvince."qui touring - Bruno Arpaia"Alla città dove tutto è 'di più', capitale del sogno americano che si trasforma in un incubo, è dedicato il romanzo intenso di James Frey che racconta, attraverso la più toccante e moderna delle epopee, quella nostra civiltà egoista e sfrenata che corre a rotta di collo verso la propria distruzione, ma forse si salverà perché qualcuno è ancora capace di amare."il secolo XIX - Daniela Pizzigalli"A ogni pagina Frey si dimostra inesorabile e coinvolgente... Il romanzo è davvero un piccolo capolavoro sia per scrittura sia per una trama che (per una volta la formula non è abusata) tiene incollati fino all'ultima pagina."il giornale - Gian Paolo Serino"James Frey intaglia una Los Angeles da pelle d'oca, perimetrata da una scrittura quasi maniacale. Frey è un affascinante cantastorie contemporaneo."il riformista - Antonello Guerrero"Dopo due ottimi libri autobiografici sul cammino della riabilitazione, [Frey] ha fatto di nuovo centro con Buongiorno Los Angeles, un affresco epocale su quella che, insieme a New York, è la città più anomala degli Stati Uniti."l'unità - Rock Reynolds"[Frey] torna ora con un libro molto ambizioso, bello e strano."la Repubblica - Irene BignardiScrittore tra i più acclamati, controversi e originali dell'America di oggi, James Frey non ha scelto soltanto un personaggio o una storia per il suo primo romanzo, ha scelto un'intera città: El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de Los Angeles de Porciúncula. Oggi, semplicemente, Los Angeles. Immane distesa di auto e individui, serbatoio infinito di illusioni e sogni infranti, immagine esplosa di una società, miraggio che si accende ogni giorno come un'insegna al neon, Los Angeles lancia il suo richiamo a tutte le anime perdute, perché vengano a consumare le loro storie nel suo abbraccio capiente. Come Amberton, il grande attore viziato, la cui passione segreta per ciò che non può avere potrebbe distruggergli la carriera; oppure Joe, il vecchio homeless alcolista e filosofo di Venice Beach, che per salvare una drogata rischia di morire nel gabinetto pubblico dove si è installato; o la coppia di giovani scappati da un buco di provincia dell'Ohio con duemila dollari e troppe cicatrici; o ancora Esperanza, che è americana perché sua madre l'ha partorita quindici metri dopo aver oltrepassato il confine messicano, e che per un solo momento di umiliazione rischia di perdere tutto. Frey li segue, ce li fa vedere da vicino e intanto allarga la nostra visuale ad altri personaggi e alla città, a perdita d'occhio, fino a che improvvisamente ci rendiamo conto di essere davanti a un Paese intero, a una cultura, a un momento storico. Potente conferma di uno stile unico, Buongiorno Los Angeles è un romanzo coraggioso e di trascinante lettura, smisurato eppure preciso in ogni frammento, crudo e poetico, scomodo e commovente. È il grande romanzo americano che aspettavamo da James Frey.