Trovati 855083 documenti.
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4. ed
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Oggi fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita la teoria di ogni cosa.
Vite fragili : romanzo / Rina Frank ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni
Roma : Fanucci, 2009
Abstract: Lo struggente ritratto della vita quotidiana di una famiglia israeliana: Daniel è un giovane dal carattere fragile, con un passato di tossicodipendenza e di carcere, che si mantiene lavorando come addetto alle pulizie in una palestra e vive in un centro di recupero per ex detenuti. Revital è un'estetista divorziata che lotta per mantenere se stessa e il figlio sedicenne, Yaky, il cui padre, anche lui ex tossicomane, lavora come guardia giurata in un centro commerciale. Yaky è un ragazzo molto maturo per la sua età, di grande talento e temperamento, che sogna di fare l'attore. Ben Avner è un uomo solitario che, costretto a interrompere la carriera di poliziotto giunta a un punto morto, ha trovato impiego come responsabile della sicurezza nel centro commerciale dove il marito divorziato di Revital presta servizio. Prendendo spunto da vicende reali Rina Frank racconta, con stile scorrevole e diretto, storie di esistenze disagiate ma contraddistinte da una semplicità e un calore che affascinano e toccano il cuore, mentre i destini dei protagonisti si incontrano rivelando ai lettori un commovente spaccato di vita israeliana.
La Bibbia e altri racconti / Peter Nadas ; con una prefazione inedita dell'autore
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Budapest, primi anni Cinquanta. Una villa in collina, con le sue stanze grandi e un austero giardino d'inverno, è il regno ovattato in cui il piccolo Gyuri, figlio di alti funzionari di partito, trascorre giornate apatiche, con la sola compagnia dei nonni. L'ingresso di due ragazze nella routine familiare sconvolge bruscamente la falsa quiete della casa, portando a galla pulsioni, ipocrisie e crudeltà con cui il giovane non si è ancora misurato. La Bibbia è il racconto di formazione che apre una raccolta incentrata su temi cari a Péter Nádas: l'adolescenza, il desiderio e il ricordo. Al centro di tre racconti stilisticamente perfetti, altrettanti adolescenti lottano con un senso di misteriosa estraneità che li trattiene sulla soglia del mondo dei grandi, divisi tra repulsa e attrazione. La narrazione di Nádas smaschera senza appello una società e un'intera epoca storica. Il libro contiene la prefazione dell'autore. Alla realizzazione del volume ha contribuito anche il finanziamento della Hungarian Book Foundation di Budapest.
Milano : Kowalski, copyr. 2009
Abstract: Come tenere insieme emozioni e bisogno di regole davanti a camerette che sembrano campi di battaglia, e a piccoli sconosciuti più attenti ai loro sms che a quanto gli stanno dicendo mamma e papà? E si arriva al punto di non ritorno: Questa casa non è un albergo! urlate disperati. Il soccorso viene allora da questo libro, dove Alberto Pellai ha riunito in una pratica scatola degli attrezzi tutti gli strumenti per raccogliere le sfide che l'adolescenza lancia ai genitori. In questo percorso, gli spunti di riflessione offerti dalle lettere di altri genitori in difficoltà, dai libri e film consigliati, dai test di autoanalisi e dalle pratiche checklist di fine capitolo (con le cose che fanno bene, e quelle da evitare) propongono chiavi di lettura della propria situazione familiare e una mappa per ridefinire i nuovi confini della relazione genitori-figli. Grazie a tutti questi elementi, il manuale si trasforma in una sorta di libro-diario da leggere e costruire insieme, giorno per giorno: la scatola degli attrezzi diventa così la scatola degli affetti dove ogni famiglia può tenere traccia della propria storia personale, della bellezza del diventare grandi e del crescere insieme: perché i figli ricordino, in futuro, che non hanno vissuto in un albergo, ma nella casa più bella che la vita abbia messo a loro disposizione.
Il mistero dei Templari = National treasure / Nicolas Cage
Disney DVD, [2005]
Abstract: Da sei generazioni la famiglia di Benjamin Franklin Gates è impegnata nella ricerca del leggendario tesoro dei Cavalieri Templari, bottino di guerra dei Padri Fondatori degli Stati Uniti. Venuto a conoscenza della presenza di una mappa nascosta sul retro della Dichiarazione d'Indipendenza, Ben deve fare i conti con il suo avversario Ian Howe e batterlo sul tempo nel trafugare il prezioso documento. Con l'aiuto del suo amico Riley, mago della tecnologia, e della direttrice degli Archivi Nazionali di Washington, Abigail Chase, Benjamin cercherà di portare a termine uno dei più ambiziosi furti di tutti i tempi...
L'ospite inatteso = The visitor / un film di Tom McCarthy
Perseo video ; distribuzione Cecchi Gori Home Video, [2009]
Abstract: La monotona vita del professor Walter Vale viene interrotta dall'incontro con Zainab e Tarek, due giovani immigrati clandestini. Dopo le prima difficoltà', grazie alla comune passione per la musica, l'incontro diventa possibile.
L'arte di correre / Murakami Haruki ; traduzione di Antonietta Pastore
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quando, nel 1981, Murakami chiuse Peter Cat, il jazz bar che aveva gestito nei precedenti sette anni, per dedicarsi solo alla scrittura, ritenne che fosse anche giunto il momento di cambiare radicalmente abitudini di vita: decise di smettere di fumare sessanta sigarette al giorno, e - poiché scrivere è notoriamente un lavoro sedentario e Murakami per natura tenderebbe verso una certa pinguedine - di mettersi a correre. Da allora, di solito scrive quattro ore al mattino, poi il pomeriggio corre dieci o più chilometri. Qualche anno più tardi si recò in Grecia dove per la prima volta percorse tutto il tragitto classico della maratona. L'esperienza lo convinse: da allora ha partecipato a ventiquattro di queste competizioni, ma anche a una ultramaratona e a diverse gare di triathlon. Scritto nell'arco di tre anni, L'arte di correre è una riflessione sulle motivazioni che ancora oggi spingono l'ormai sessantenne Murakami a sottoporsi a questa intensa attività fisica che assume il valore di una vera e propria strategia di sopravvivenza. Perché scrivere - sostiene Murakami - è un'attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell'atto creativo, si determinano nell'animo di uno scrittore. Al tempo stesso, questo insolito libro propone però anche illuminanti squarci sulla corsa in sé, sulle fatiche che essa comporta, sui momenti di debolezza e di esaltazione che chiunque abbia partecipato a una maratona avrà indubbiamente provato.
Fino alla fine del mondo = Bis ans Ende der Welt / un film di Wim Wenders
Director's cut, versione integrale
RHV, copyr. 2003
Abstract: Alla fine degli anni Novanta in un laboratorio sotterraneo del deserto australiano, un professore ha messo a punto un sistema computerizzato che registra il processo della vista e permette alla moglie cieca di ricevere le immagini registrate dal figlio, in giro per il mondo, con una speciale telecamera.
Vertigine della lista / Umberto Eco
[Milano] : Bompiani, copyr. 2009
Abstract: Nell'Iliade appaiono due modi di rappresentazione. Il primo si ha quando Omero descrive lo scudo di Achille: è una forma compiuta e conchiusa in cui Vulcano ha rappresentato tutto quello che egli sapeva e che noi si sa su una città, il suo contado, le sue guerre i suoi riti pacifici. L'altro modo si manifesta quando il poeta non riesce a dire quanti e chi fossero tutti i guerrieri Achei: chiede aiuto alle muse, ma deve limitarsi al cosiddetto, e enorme, catalogo delle navi, che si conclude idealmente in un eccetera. Questo secondo modo di rappresentazione è la lista o elenco. Ci sono liste che hanno fini pratici e sono finite, come la lista di tutti i libri di una biblioteca; ma ve ne sono altre che vogliono suggerire grandezze innumerabili e che si arrestano incomplete ai confini dell'indefinito. Come mostra questo libro e l'antologia che esso raccoglie, la storia della letteratura di tutti i tempi è infinitamente ricca di liste, da Esiodo a Joyce, da Ezechiele a Gadda. Sono spesso elenchi stesi per il gusto stesso dell'enumerazione, per la cantabilità dell'elenco o, ancora, per il piacere vertiginoso di riunire tra loro elementi privi di rapporto specifico, come accade nelle cosiddette enumerazioni caotiche. Però con questo libro non si va solo alla scoperta di una forma letteraria di rado analizzata, ma si mostra anche come le arti figurative siano capaci di suggerire elenchi infiniti, anche quando la rappresentazione sembra severamente limitata dalla cornice del quadro.
Hai vinto, Galileo! : la vita, il pensiero, il dibattito su scienza e fede / Piergiorgio Odifreddi
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Nell'autunno del 1609, esattamente quattrocento anni fa, Galileo Galilei puntò in aria il cannocchiale e apriti cielo! L'attonito scienziato scoprì che la Luna ha monti e valli, Venere fasi simili a quelle lunari, Giove quattro grandi satelliti che gli girano attorno, Saturno strane anomalie, che il Sole ruota su se stesso, e le costellazioni e la Via Lattea sono composte di innumerevoli stelle. Queste rivelazioni cambiarono radicalmente la sua vita e la nostra storia, inaugurando la nuova astronomia degli scienziati e scatenando le vecchie e ottuse reazioni dei teologi. Per due volte, nel 1616 e nel 1633, il Sant'Uffizio alzò la voce e Galileo abbassò la testa, dannandosi la memoria per aver salva la pelle. Questo libro ripercorre la strada che ha portato alla vittoria dell'eliocentrismo: l'antica formulazione proposta da Aristarco e quella moderna riproposta da Copernico, la coraggiosa e tragica protodifesa intrapresa da Giordano Bruno, il sistematico sviluppo compiuto da Keplero e Galileo, le feroci persecuzioni intentate dal cardinal Bellarmino e da Urbano VIII la definitiva sistemazione raggiunta da Isaac Newton, la verifica sperimentale ottenuta con il pendolo di Foucault, e la riscrittura della storia attentata da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E, soprattutto, ci sollecita a leggere (o rileggere) le grandi opere di Galileo, per scoprire che non si tratta solo di scienza. Perché, per dirla con Calvino, Galileo è stato il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo.
Ama il tuo nemico / John Carlin ; traduzione di Dade Fasic
Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Uscito dal carcere, dopo ben ventitré anni, Nelson Mandela ha ancora di fronte a sé il nemico contro cui ha speso tutta la vita: l'apartheid. Nel 1994 si tengono le prime elezioni a suffragio universale del Sudafrica, e Mandela trionfa. Ma se il Sudafrica è fatto, restano da fare i sudafricani. Così il genio politico del prigioniero n° 46664 si inventa la più audace e improbabile delle scommesse: usare il rugby, lo sport dei bianchi, per unire una volta per tutte i sudafricani. Mandela intuisce ciò che nessun altro è in grado di vedere: Se non potete parlare alle loro menti, parlate ai loro cuori. Così il Sudafrica ottiene l'organizzazione della coppa del mondo del 1995, e inizia il miracolo. Gli Springboks collezionano vittorie, e il Paese intero si innamora. Il 24 giugno i giocatori scendono in campo per disputare la finale contro i temibili All Blacks, la squadra neozelandese considerata la più forte del mondo. Mandela siede in tribuna, mentre sessantaduemila tifosi, per la maggior parte bianchi, lo acclamano. E al coro si uniscono davanti alla tivù i milioni di neri delle township. Contro ogni pronostico quel giorno gli Springboks realizzano il punto decisivo e coronano il sogno del loro presidente: quarantadue milioni di sudafricani sono finalmente uniti dalla stessa passione.
Rizzoli, 2009
Abstract: Nel 1993, lo scalatore americano Greg Mortenson, dopo un tentativo fallito di raggiungere la vetta del K2 e una difficile discesa che mette a repentaglio la sua vita, giunge nello sperduto villaggio di Korphe, nel Karakorum pakistano. Gli abitanti lo curano per sette settimane, e per sdebitarsi Greg promette loro che tornerà a costruire una scuola. Tre tazze di tè è la storia di quella promessa nella versione dedicata ai ragazzi e alle ragazze: è la storia delle difficoltà incontrate per mantenerla - in California, Greg rinuncia alla casa e vive in macchina per non sprecare i soldi dell'affitto - e della spettacolare riuscita dell'impresa: in una dozzina di anni Mortenson ha costruito non una ma cinquantacinque scuole. Ha promosso in particolare l'istruzione delle bambine, da sempre escluse, e ha portato avanti la sua opera nelle zone dominate dai Talebani, anche dopo l'11 settembre e le guerre che hanno insanguinato una terra già martoriata.
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Dagli ultimi atti del mandato di George W. Bush alle intemperanze del nostro presidente del consiglio, dalla crisi finanziaria che ha sconvolto i mercati occidentali alle polemiche su Guantànamo, dalla libertà limitata di Roberto Saviano ai recenti bombardamenti sulla Striscia di Gaza: Il quaderno raccoglie gli interventi pubblicati da Saramago sul suo blog tra il settembre 2008 e il marzo 2009, contributi fulminei e taglienti - al centro di polemiche tutte italiane - capaci di stilare una lucida, ironica e appassionata cartella diagnostica del nostro presente. E se a scandire il tempo e a dettare l'urgenza di queste cronache sono gli accadimenti del mondo, è la poesia più vera a ispirare le pagine dedicate alla notte in cui Obama ha vinto le elezioni americane, al ricordo di Fernando Pessoa o di Rosa Parks la sarta di Montgomery, Alabama, che viaggiando in autobus si rifiutò di cedere il posto a una persona di razza bianca -, come pure l'omaggio alla città di Lisbona o l'episodio del ritorno alla Torre di Belém della statua dell'elefante che dà il titolo al suo ultimo romanzo. Contributi vibranti, densi di acume e fervida immaginazione, che ci rivelano un Saramago, come scrive Umberto Eco nella prefazione, impenitentemente irritato, e tenero.
La guerra dei buchi neri / Leonard Susskind ; traduzione di Franco Ligabue
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Stringhe, brane, dimensioni nascoste, universi multipli... La fantasia della fisica del ventunesimo secolo sembra senza limiti. Uno dei suoi interpreti è il fisico di Stanford Leonard Susskind. Nel suo Il Paesaggio cosmico descriveva la prospettiva vertiginosa di una moltitudine di differenti universi, nicchie di un inimmaginabile multiverso, o paesaggio, ciascuna governata da specifiche leggi fisiche: per caso, una era adatta a ospitarci. In questo nuovo libro il cosmo di Susskind diventa ancora più bizzarro. Con la loro capacità di fagocitare qualunque cosa, i buchi neri erano già abbastanza angoscianti, ma per qualche tempo ai fisici si è prospettata addirittura la possibilità che questi vortici cosmici, ricavati dalle equazioni di Einstein, fossero divoratori di ordine e di informazione, oltre che di materia. Negli anni Settanta, Stephen Hawking ha mostrato che i buchi neri evaporano, emettono cioè radiazione termica, e rimpiccioliscono nel corso del processo sino a scomparire. Ne discendeva una domanda cruciale: l'informazione inghiottita dal buco nero riemerge oppure no quando il buco nero scompare? Hawking non aveva dubbi: L'informazione viene cancellata per sempre. A Susskind quell'affermazione è apparsa come una dichiarazione di guerra. Se Hawking aveva ragione, infatti, sarebbe stata la fine del determinismo quantistico, la violazione del fondamentale principio secondo il quale anche nell'informazione nulla si crea e nulla si distrugge.
Senza fondo : confessioni di un banchiere corrotto / Creso ; traduzione di Giovanni Zucca
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Settembre 2008: sette anni dopo la tragedia delle Torri Gemelle, una nuova catastrofe si abbatte sull'America e sul mondo. Terroristi? No, banchieri. Nei loro uffici lussuosi, nei loro aerei privati, nelle ville da mille e una notte comprate con i compensi da nababbi, gli appartenenti a questa ristretta élite internazionale drogata di stock option - intimi consiglieri di presidenti, capi di governo e ministri - hanno costruito un castello di carte abnorme, una struttura così alta e ramificata da far impallidire la torre di Babele: il mercato finanziario internazionale. Alfieri di un sedicente sistema autoregolamentato, sprezzanti verso le rare Cassandre che da tempo suonavano le sirene d'allarme, questi apprendisti stregoni hanno continuato a mettere pietra su pietra. E il castello è cresciuto a dismisura con meccanismi sempre più complessi, generando soldi fatti con i soldi, stravolgendo ogni minima regola di buon senso... A partire da un'inchiesta sul dietro le quinte della crisi, una giornalista d'assalto ha raccontato in questo romanzo una vicenda ispirata ai racconti di un banchiere parigino sulla sua estate più lunga, iniziata tra le soffici lenzuola di un antico albergo londinese, dove una delle donne più belle del mondo si rivela straordinariamente informata, e chiusa con la scoperta, proprio nel giorno del crollo di Lehman Brothers, di un misterioso ammanco di 317 milioni di euro.
L'uomo con il camice bianco / Umberto Veronesi con Alberto Costa
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: A chi gli rimprovera di non credere in nulla, Veronesi risponde: C'è molto in cui credere: nella forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato per raggiungere una coscienza etica. Ecco cosa si nasconde dietro una vita di ricerca: la fiducia incondizionata nelle potenzialità dell'uomo. Quelle stesse potenzialità che hanno permesso a Veronesi, nonostante un inizio difficile, di seguire il suo sogno: battersi per creare, a livello europeo, un progetto comune di ricerca biomedica. La caparbietà di Veronesi vincerà gli ostacoli e gli permetterà di diffondere fra i capi di Stato di mezzo mondo la parola d'ordine della lotta al cancro. Ma gli storici incontri con Mitterrand, Craxi, Kohl e la Thatcher, e i numerosi riconoscimenti negli Usa, non hanno mai distolto Veronesi dalla cosa più importante, quel suo mestiere quotidiano fatto di mille piccole grandi storie: le notti insonni dopo un intervento difficile, l'incubo di un male che non risparmia neanche i bambini e il sorriso delle tante donne salvate dal tumore al seno. Per ogni storia, una lezione di vita, un insegnamento che Veronesi ha riportato nella sua esperienza politica, ricordandoci che i doveri di un uomo di scienza vanno ben oltre la ricerca. Queste pagine, scritte a quattro mani con Alberto Costa, uno dei suoi più stretti collaboratori, raccontano l'incredibile storia di un sognatore determinato, ripercorrendo le difficoltà e i successi di un'esistenza condotta sulla linea invisibile fra dolore e tenacia.
La fattoria degli italiani : i rischi della seduzione populista / Piero Ignazi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Quando si chiede agli italiani cosa pensano della politica, ormai la reazione più moderata è il disgusto, più spesso l'anatema. E non sono solo i cittadini a fuggire dalla politica: anche svariati politici la disertano. Non contenti di dar vita a un confronto pubblico di ineguagliata rozzezza e astiosità, dimostrano anche un sovrano disprezzo, per non parlare della crassa ignoranza, per le regole base della democrazia parlamentare. Ecco allora dilagare il populismo alla vaccinara di chi pretende di fare e disfare senza rendere conto a chicchessia, minando le istituzioni alla base del bilanciamento dei poteri; ecco il potere giudiziario definito illegittimo e il parlamento inondato di decreti. Una deformazione grottesca del sistema democratico che culmina nella figura di Silvio Berlusconi, con il suo esplosivo connubio di inadeguata formazione politica e totale assenza di una cultura del limite. Il popolo identificato con il leader, un capo che si crede investito di una missione divina, veste più volentieri i panni del benefattore che quelli del buon amministratore e usa il suo immenso potere nel più disinvolto dei modi. Queste sono le caratteristiche attuali della democrazia italiana; ormai alla deriva. La domanda è: i cittadini sono ancora in grado di ribellarsi a chi li vuole popolo bue, acriticamente intruppati dietro al leader-padrone? La buona politica e la normalità non sono mai sembrate tanto lontane.
Tropa de elite / un film di José Padilha
Dolmen Home Video, [2008]
Abstract: Rio de Janeiro, 1997. Il capitano della Divisione Speciale della polizia Nascimento deve trovare un sostituto che gli permetta di lasciare la squadra e di stare piu' vicino alla moglie incinta. Improvvisamente riceve una chiamata: deve intervenire con la sua squadra per aiutare due poliziotti coinvolti in una sparatoria. I due, Neto e Matias, rimangono favorevolemente colpiti dal metodo professionale di Nascimento e decidono di unirsi alla squadra.
[S.l.] : Touchstone Home Video, c2007 ; Stati Uniti : Touchstone Pictures, Tollin, Robbins Productions (produzione), 2007
Abstract: Un gruppo di amici di mezza età per dare una scossa alla solita monotonia decide di partire per un viaggio in motocicletta in piena libertà. Il quartetto male assortito, ormai assuefatto molto piú al divano che al sellino, si imbarca così in una avventura piena di sorprese e imprevisti
Vuoti a rendere / un film di Jan Sverak
Fandango Home Entertainment, copyr. 2009
Abstract: Stanco dei suoi studenti che non lo rispettano e di una situazione famigliarenoiosa, Josef decide che e' giunto il momento di cercare nuovi stimoli, cominciando da un nuovo lavoro. Dopo vari tentativi, viene assunto in un supermercato nel reparto per la resa delle bottiglie.