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Dante e Giotto - La storia un po' vera, un po' romanzata, ma molto avventurosa di due amici geniali
EDIZIONI PIEMME, 18/05/2021
Abstract: 10 giugno 1289. Nella campagna toscana, tra Arezzo e Firenze, si schierano gli eserciti delle due città. Tra le file dei fiorentini, un nobile cavaliere e un fante armato di spada si fronteggiano. Ma a un tratto il fante chiama l'altro per nome: - Ehi, Dante! Ma sei proprio tu?! Così si ritrovano due amici d'infanzia: Dante Alighieri e Giotto di Bondone. Ma non è un incontro felice: sono passati molti anni dalla loro amicizia di bambini, eppure Dante è ancora arrabbiato con Giotto per uno scherzo finito male. Il giorno dopo ci sarà battaglia e i due saranno chiamati a rischiare la vita. Ma la notte è lunga, e i due geni sapranno riempirla di parole e immagini che salgono fino alle stelle. Il libro è arricchito da un'appendice sulla vera storia di Dante e Giotto, che racconta con immediatezza e ironia il contesto storico in cui i due artisti hanno vissuto: il Medioevo, un'epoca in cui "se nasci nobile, hai dei contadini che lavorano per te. In cambio però li devi difendere, altrimenti ciao. Se nasci tra i contadini, lascia perdere: sarebbe meglio credere nella reincarnazione e aspettare il prossimo giro. E, comunque sia, se ti comporti male, sei dannato anche nell'aldilà. Amen".
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L'Albero di Molto Lontano - Gli Abitanti del Magico Albero
EDIZIONI PIEMME, 18/05/2021
Abstract: Joe, Beth e Frannie abitano in una graziosa casetta al limitare dalla Foresta Incantata. Nell'orto e in cucina c'è sempre da fare, e i tre non si tirano certo indietro. Poi però la mamma li lascia liberi di salire sull'Albero di molto lontano, dove le avventure non finiscono proprio mai! Quei rami ospitano infatti creature bizzarre, come la fata Setolina, il curioso Uomo Pentola, l'ingegnoso Faccia di Luna. Con loro i bambini affronteranno imprese incredibili, esplorando di volta in volta luoghi sorprendenti e unici, come il Paese dei Segreti, quello delle Filastrocche o la sgangherata scuola della Maestra Rimbrotta. Le cose si faranno ancor più esaltanti con l'arrivo di Connie, una ragazzina di città, che per qualche tempo sarà ospite proprio di Joe, Beth e Frannie. Con il suo caratterino tutto pepe, la sua testardaggine e la sua curiosità imprudente, Connie Curiosona finirà per cacciarsi nei guai, trascinando i tre amici in un vortice di peripezie dal ritmo entusiasmante!
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Mondadori, 08/06/2021
Abstract: Ben prima che la pandemia ci mettesse alla prova con il suo carico di ansia e stress, già numerosi sondaggi rivelavano come ci sentissimo sfiduciati, diffidenti, soli e vulnerabili.Passando al setaccio le più recenti scoperte neuroscientifiche, David e Austin Perlmutter dimostrano che a influenzare la struttura del cervello e, quindi, la percezione del mondo, sono le nostre abitudini: tanto più è tossico il nostro nutrimento - alimentare e spirituale -, tanto più frequente sarà lo sviluppo di malattie croniche, stress e infiammazione.La buona notizia è che ognuno di noi può agire oggi per preservare il proprio benessere, in particolare quello mentale. Grazie al programma messo a punto dai due autori, in dieci giorni saremo in grado di sviluppare consapevolmente pratiche che ci permetteranno di riprendere in mano le redini della nostra mente, alleviare le paure e rinnovare il nostro organismo. Basteranno infatti alcune semplici strategie per trascorrere più tempo a contatto con la natura, regolare l'uso della tecnologia, curare l'igiene del sonno, fare attività fisica, meditare e alimentarsi in modo più sano attraverso la preparazione di piatti ricchi ed equilibrati, come suggeriscono, per esempio, le quaranta ricette incluse nel volume. Per cominciare a seguire questo nuovo ritmo, ci sono tre semplici regole di base: essere onesti, impegnarsi, registrare i progressi.Disintossica la mente ci aiuta a restituire al cervello tutta la sua potenza, permettendoci di formulare pensieri più lucidi, fare scelte migliori e stringere legami più forti con gli altri. È un percorso che vale la pena di intraprendere, perché quando investiamo nel nostro benessere portiamo la versione migliore di noi stessi in tutto ciò che facciamo e possiamo affrontare più facilmente le sfide che ci attendono.
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Ballata malinconica di una vita perfetta
Mondadori, 08/06/2021
Abstract: Mizuki è una donna di circa quarant'anni con un marito affascinante, due adorabili bambini, bellezza, denaro e un ambìto appartamento nel centro di Tokyo. È l'emblema della donna privilegiata e ha una vita apparentemente perfetta, che però non la rende felice. Suo marito lavora così tanto che a malapena si accorge di lei e, accantonato il sogno di gioventù di diventare una cantante coltivato quando viveva a New York, Mizuki sente che le sue giornate trascorrono tutte uguali, spese a impacchettare il pranzo dei figli. Da una parte ama intensamente la sua famiglia e sa di essere ridicola, dall'altra si sente soffocare e si chiede se non sarebbe meglio buttarsi dal balcone di casa piuttosto che passare l'ennesima serata con un marito distratto o a stendere il bucato.Fino a quando, in una notte di pioggia, incontra Kiyoshi, un ristoratore di successo. Con lui ritrova se stessa e la sua voce, la libertà, la gioia di vivere, l'entusiasmo e la vitalità contagiosa della città che ha sempre amato. I due trascorrono molto tempo insieme e, a mano a mano che la loro relazione prosegue, Mizuki si rende conto che sta vivendo due vite e che alla fine, invece, ne dovrà scegliere solo una.Ballata malinconica di una vita perfetta è un romanzo delicato e profondo, la storia di un amore e un'audace esplorazione delle relazioni del nostro tempo, narrate dall'autrice con una voce sorprendentemente onesta e potente. È anche un'intima analisi della maternità, dove la fatica e la costante sensazione di fallimento si intrecciano a una gioia e un amore infiniti.Sensuale, romantico e provocatorio, il romanzo regala inoltre ai lettori uno spaccato eccezionale sullo stile di vita e la cultura del Giappone contemporaneo.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: Veniamo da mesi in cui la paura ha comprensibilmente dominato l'orizzonte di ogni emozione umana. Marco Filoni, ripercorrendone la storia da Hobbes ai Dpcm, tra moto dell'anima e controllo politico, disegna un inaspettato ritratto del "buon uso della paura". Perché non bisogna provare vergogna per l'aver paura: bisogna però averne rispetto, perché solo conoscendo ciò che ci incute timore possiamo comprendere le nostre inquietudini. Se deleghiamo la nostra paura ad altri in cambio dell'illusione di una sicurezza senza limiti, non faremo che rinunciare alla nostra libertà - fra le altre anche a quella di avere paura - in favore di una nuova paura, il terrore.
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EINAUDI, 18/05/2021
Abstract: Il male che si accanisce contro Giobbe non può piú essere concepito come una punizione, poiché egli non ha commesso alcun delitto; non può piú essere una vendetta, poiché egli non ha colpito nessuno. Nel trovarsi esposto alla violenza insensata della sofferenza Giobbe si trova immerso in una esperienza intraducibile. Resta solo il grido rivolto a Dio come il modo piú radicale della domanda. La stessa che egli porta nell'etimo del suo nome: Giobbe significa nella lingua ebraica "dov'è il padre?" Domanda che sovrasta ogni possibile risposta. "Il dolore di Giobbe - come scrive Recalcati - non può essere ricondotto all'ordine del senso perché nessuna teologia, come nessuna altra forma di sapere, è in grado di spiegarne l'eccesso". Il grido di Giobbe accade quando le parole sono costrette al silenzio, spezzate dal trauma del male. Esso non è indice di rassegnazione ma di lotta e di resistenza. Dopo La notte del Getsemani e Il gesto di Caino, con Il grido di Giobbe continua l'intenso e sorprendente viaggio di Massimo Recalcati lettore della Bibbia, impegnato a rintracciare l'eredità piú profonda del pensiero psicoanalitico che si concluderà, a breve, con un'ampia e attesa opera.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: A un certo punto del 2020 ci siamo domandati se quello che stava accadendo fosse un film dell'orrore o la realtà. Come nell'infanzia, in cui chiedevamo speranzosi ai grandi se quello che stavamo vedendo sullo schermo fosse finto. Antonella Lattanzi - rileggendo uno dei romanzi più spaventosi di tutti i tempi: Shining, di Stephen King - ha interrogato la sé stessa tredicenne. E da quella storia ha estratto una lucida e spietata indagine sui legami familiari, sulle convenzioni sociali, sulle difficoltà ad accettare chi siamo. Perché "quando un libro ti attraversa, non è più soltanto un libro. È un pezzo della tua vita che ti piomba addosso, come la vita fa sempre".
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: Abbandonare le proprie abitudini - quando la realtà cambia così rapidamente e in modo tanto incomprensibile - è forse lo sforzo più complesso che l'emergenza sanitaria ci ha richiesto. Uno sforzo ancora maggiore se, come accade ai protagonisti di questi tre racconti di Ascanio Celestini, hai riposto gran parte dei tuoi desideri nella quotidianità. Ciascuno di loro a suo modo è incapace di scendere a patti con l'inevitabile, con la rinuncia, con la perdita; convinto che basti negare il dolore per farlo sparire. Sono personaggi a cui è impossibile non volere bene, ostinatamente e umanamente aggrappati a una passeggiata, a un mazzo di fiori, a un abbraccio, a un ricordo. Personaggi che, come è accaduto a tutti noi, scopriranno quanto smettere di farsi domande non valga mai la pena - anche quando non si hanno risposte.
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Pensavo fosse amore, invece era il gin tonic
SPERLING & KUPFER, 25/05/2021
Abstract: Come si trasporta un materasso matrimoniale giù per quattro rampe di scale, alle tre di notte, con il cuore letteralmente a pezzi? È questo che si chiede Lorenzo subito dopo aver sorpreso il suo ragazzo nel bel mezzo di un appassionato e rumoroso amplesso. Con una donna. È un tradimento a dir poco inaccettabile e a Lorenzo non resta altra scelta che cacciare il fedifrago di casa e disfarsi di tutto ciò che potrebbe ricordarglielo. Compreso il materasso su cui si è consumato l'osceno atto. Per lui è arrivato il momento di voltare pagina: basta con le relazioni tossiche, basta con le storie impossibili, basta con gli uomini sbagliati e palesemente etero. Lorenzo ha collezionato troppe delusioni e ora vuole l'amore vero, quello con la A maiuscola. Con l'aiuto di Tinder, della sua Migliore Amica Famosa e dei suoi due eccentricissimi psicologi, si mette quindi alla ricerca del Principe Azzurro. E scopre così che incontrare l'uomo giusto è un po' come trovare un taxi a Milano in una giornata di pioggia: difficile, ma non impossibile.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: I "momenti sospesi" sono quegli istanti in cui le conseguenze non sono ancora scritte, e si trattiene il fiato in attesa di un cambiamento. Sono attimi che possono durare mesi, come quelli che abbiamo vissuto durante l'emergenza per la pandemia, o una vita intera, come per chi si ritrova ad abitare una terra da ospite, confinato sulla soglia. Hisham Matar evoca questi peculiari momenti di passaggio attraverso le mani di due bambine tese verso una farfalla, in un dipinto mai guardato con la giusta concentrazione, nell'incontro in sogno con un antico maestro. E ci mostra come in un tempo congelato possano convivere i dubbi più neri e gli auspici più luminosi.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: Eula Biss in queste pagine interroga sé stessa e il mondo con la pietosa ma radicale sincerità dei grandi saggisti, intrecciando il racconto della sua esperienza personale a quello del mito di fondazione americano, che affonda le proprie radici nell'epoca violenta degli indiani e della frontiera. E ci offre così un meditato antidoto a tutti quei discorsi che, nel tentativo di respingerla o assoggettarla, demonizzano e svuotano di senso ogni diversità.
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Le cose che non voglio dimenticare
EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: Nei lunghi mesi dell'emergenza per la pandemia, Paolo Giordano ha fatto quello che fanno gli scrittori: ha osservato e provato a descrivere un mondo di colpo divenuto minaccioso e alieno. Ma ha fatto anche quello che fanno le persone di scienza: ha provato a capire, ad ascoltare il dubbio, a non farsi spaventare da ciò che appariva ignoto. Le cose che ha imparato, giorno dopo giorno, per muoversi dentro questa nuova realtà le ha condivise in una sorta di "diario in pubblico" allo stesso tempo intimo e collettivo, una ricerca inquieta e lucida di un equilibrio nuovo tra ragione, emotività e comportamenti. Perché le cose che non dimenticheremo sono proprio quelle che ci porteremo dietro quando la tempesta sarà placata e le nuvole si apriranno sopra un paesaggio che non abbiamo mai visto. Un paesaggio che, per una volta, abbiamo la possibilità di disegnare più simile a come lo vogliamo. Prefazione di Barbara Stefanelli.
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Mondadori, 01/06/2021
Abstract: "Siamo lieti di invitarvi al matrimonio del decennio, quando Christian Grey farà di Anastasia Steele sua moglie. Ma saprà essere un buon marito? Suo padre non ne è sicuro, suo fratello vuole organizzare una festa di addio al celibato indimenticabile e la sua fidanzata certamente non giurerà di obbedirgli. Il matrimonio porta con sé le sue sfide: la loro passione reciproca arde più calda e profonda che mai, ma lo spirito ribelle di Ana continua a risvegliare le paure più oscure di Christian e mette alla prova il suo bisogno di controllo. Mentre emergono pericolosamente vecchie rivalità e risentimenti, un errore di valutazione minaccia di distruggerli per sempre. Christian sarà in grado di superare gli incubi della sua infanzia e i tormenti della sua giovinezza e salvarsi? E una volta scoperta la verità sulle sue origini, troverà la capacità di perdonare e di accettare l'amore incondizionato di Ana? Riuscirà Christian a essere finalmente libero?"
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SPERLING & KUPFER, 25/05/2021
Abstract: Un afoso pomeriggio di giugno del 1981 il piccolo Alfredo Rampi precipita in un pozzo artesiano nei pressi di Vermicino, fuori Roma. Ora dopo ora, in quel budello ci finisce tutta l'Italia. In televisione va in onda una diretta non stop che ipnotizza la nazione intera, per poi lasciarla inebetita e depressa quando il finale non sarà quello atteso. A quarant'anni dalla tragedia, il libro di Massimo Gamba restituisce in maniera efficace, documentata e fedele le drammatiche ore che videro susseguirsi i tentativi di salvataggio, indagando al contempo le implicazioni mediatiche, sociali e politiche della vicenda. Ne viene fuori una folgorante istantanea dell'Italia di quel periodo, a cavallo tra arretratezza e modernità.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: "Un libro avvincente, capace di toccare ogni registro dell'esperienza (e della scrittura): epico, tragico, comico, romantico".Vittorio Lingiardi, "la Repubblica" Queer rappresenta la prima storia completa delle sessualità e delle identità LGBT+ in Occidente dal XVIII secolo al tempo presente. Intrecciando nell'analisi una varietà di fonti, dalle memorie alla letteratura, dalla trattatistica alla cronaca, offre una lettura inedita della storia contemporanea: dal ruolo della sessualità nella formazione degli stati-nazione alle guerre mondiali, dal giro di vite del dopoguerra alla rivolta di Stonewall, dalla crisi dell'Hiv alla rivoluzione queer degli anni Novanta, fino alle nuove sfide degli anni Duemila con la loro apertura verso il futuro.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: "Era successo una domenica mattina. Giulio era sereno, lontano da quello che stava capitando a mille chilometri da lí. Mentre versava le crocchette al gatto, in quel viale di Lecce era già arrivata la macchina della polizia e, inutilmente, l'ambulanza" Una sera come tante Giulio torna dall'ufficio, e davanti al cancello della sua casa di Pavia trova ad aspettarlo una frotta di giornalisti. Dall'altra parte dell'Italia un'auto ha travolto e ucciso una bambina, sebbene nessuno la stesse conducendo. Era una macchina a guida autonoma, e l'ingegnere che si è occupato del progetto è proprio lui. Fino a un istante prima Giulio era un marito e un padre qualunque, con un lavoro sicuro, una famiglia che gli voleva bene e lo aspettava a casa per cena: adesso è al centro di un assedio. I litigi con la moglie, le discussioni con i ragazzi che nel frattempo diventano sempre piú adulti, la cronaca cittadina che mormora e soprattutto la strategia difensiva da preparare con l'avvocato. E cosí, mentre Tania cerca di salvare il loro matrimonio, mentre Chiara si chiude in se stessa e Ale si prende cura di uno dei bambini in difficoltà a cui fa da allenatore di calcio, Giulio si ritrova all'improvviso nell'occhio del ciclone. Chi è il responsabile di quella morte: il conducente o il progettista? Quando inizia il processo, i suoi colloqui con il giudice sono un duello psicologico, un botta e risposta e insieme una strettissima danza a due. Tra ritmi serrati da romanzo processuale e il racconto intimo di una famiglia di fronte alla prova piú difficile, Scianna affronta argomenti inesplorati, che hanno a che fare con l'etica del futuro, l'intelligenza artificiale e le zone d'ombra delle nostre responsabilità individuali. Le api non vedono il rosso è un romanzo che ci chiama in causa, ci interroga, ponendoci le domande giuste per capire che cos'abbiamo intorno. E insieme apre le porte a un dibattito che nei prossimi anni occuperà di peso il discorso pubblico e, forse, riconfigurerà la nostra morale. Nessuno scrittore italiano parla ai ragazzi e ai loro genitori come sa fare Giorgio Scianna.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: "Poirier ha ricostruito la Storia con grande maestria: in questa passeggiata tra gli arrondissement, si ha davvero la sensazione di spiare i protagonisti dal buco della serratura, di ammirare i luoghi che li ospitarono, di ritrovare persone da tempo scomparse"."The New York Times" Culla della fervente bohème del primo dopoguerra, alla fine degli anni Trenta Parigi è una città in attesa. Il presentimento della catastrofe pervade le lettere che Beckett manda a Dublino, appesantisce le anonime casse di legno in cui il direttore Jaujard fa nascondere i capolavori del Louvre, grava sulla scelta di Picasso di trasferirsi a Royan. È da qui, dall'angoscia di quei giorni, che Agnès Poirier sceglie di iniziare, perché per comprendere l'euforia della rinascita bisogna prima raccontare il dolore che la precedette. La Parigi degli anni Quaranta, infatti, è stata anche la Parigi occupata e straziata, percorsa da profonde cicatrici: proprio come l'architettura della città, quegli eventi hanno influenzato per sempre il modo di pensare e agire di chi li ha vissuti. Per i personaggi, tra i piú illuminati del tempo, che per nascita, caso o necessità si ritrovano nella Ville Lumière, la guerra è anche sprone alla riflessione e alla creazione. L'iconica Rive gauche fa da sfondo alla tenace vivacità culturale del periodo con i suoi tanti luoghi emblematici. Il Café de Flore e Les Deux Magots, spazi frequentati per bere, discutere, fumare, lavorare da protagonisti dell'epoca come Sartre e Camus; l'Hôtel La Louisiane, con le sue grandi camere rotonde, in cui elessero dimora anche Simone de Beauvoir e Juliette Gréco; il numero 5 della Rue Saint-Benoît, casa di Duras e simbolo dell'impegno della sinistra intellettuale; la monumentale Sorbona, la piú importante istituzione del sapere francese frequentata da studenti internazionali come Mailer e Seaver; Le Tabou, il jazz club seminterrato dove un irriverente Vian suonava la tromba. Molti di questi edifici esistono ancora, e mantengono piú o meno intatta l'aura magica di quel periodo. Ma a renderli speciali è soprattutto "il caleidoscopio di destini" che vi si sono incrociati e che Agnès Poirier restituisce qui in una galleria di indimenticabili ritratti. Gustoso e arguto, come lo ha definito Julian Barnes, Rive gauche è un viaggio letterario alla scoperta di una Parigi brulicante di arte, passione, amore, vita."Una magnifica ripresa di un'epoca affascinante. La Parigi artistica e intellettuale degli anni Quaranta rivive in modo intenso e memorabile in queste pagine. Rive gauche è straordinario".William Boyd
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: Proprio mentre il bacio fa paura, come simbolo di un contatto che può essere un contagio, è venuto il momento di parlarne. Questo schiocco di labbra è un esempio costitutivo dell'ambiguità e al tempo stesso della necessità di quel corpo a corpo che è la base della sociabilità umana. Elisabetta Moro e Marino Niola propongono una messa a fuoco del bacio, significante corporeo i cui significati variano con tempi e culture. Dalla preistoria del bacio alla sua trasformazione in manifestazione culturale, in espressione di sentimenti ed emozioni, che ne diversifica forme e significati, grammatica e lessico, indagati per mostrare come a quello schiocco di labbra che noi definiamo con una sola parola in altri contesti corrisponde uno spettro somatico e semantico estremamente ampio. Il bacio possiede anche significati politici e sociali, reazionari o rivoluzionari, inclusivi o esclusivi. La conclusione porta sull'oggi e sulla paura del bacio come simbolo dell'endiadi contatto-contagio costitutiva dell'ambiguità e al tempo stesso della necessità di quel corpo a corpo che è la base della sociabilità umana.
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EINAUDI, 25/05/2021
Abstract: Lo sport sembra oggi aver conquistato definitivamente il proprio ruolo di "fatto sociale totale" privilegiato per leggere dinamiche culturali piú generali. Eppure non sempre ha goduto di grande considerazione da parte degli scienziati sociali. In particolare, per quello che riguarda l'antropologia, l'attività sportiva ha scontato almeno due pregiudizi: quello di essere legata al tempo libero e quindi di essere percepita come attività ludica e "poco seria" rispetto ad altre che riguardano la struttura familiare, economica, politica o religiosa di una società; e quella di essere considerata troppo legata al corpo e in qualche modo alla natura. Come se il corpo non fosse esso stesso connesso a dinamiche e logiche culturali. Oggi lo sport è ovunque un grande teatro che coinvolge identità nazionali e capacità di trasformazione culturale; un laboratorio ove sperimentare fattori di ibridazione e meticciato; un fenomeno globale e insieme locale; una fiera delle vanità, una vetrina internazionale - le Olimpiadi, i Campionati del Mondo, i tornei del Grande Slam di tennis - nella quale si esibiscono atleti ma anche filosofie, modi di intendere la religione, il mito, il rito, l'etica, il fair play. Attraverso un'analisi antropologica dello sport - di come un popolo scelga, pratichi, concepisca, si appassioni a una disciplina anziché a un'altra, e di come ne parli, e ne scriva - si può insomma capire come funziona tutta una società.
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Il pozzo della discordia (Nero Rizzoli)
RIZZOLI, 08/06/2021
Abstract: Bartolomeo Rebaudengo e Ardelia Spinola sono una strana coppia. Commissario in pensione lui, pacato, cortese e incline solo al vizio di gola; schietta e ruvida lei, che di mestiere fa il medico legale. Amici da una vita ed ex amanti, non smettono mai di punzecchiarsi, ma insieme sono formidabili. Se c'è un segreto da svelare, un pettegolezzo da confidare, una voce da riportare, la gente di Langa è a loro che si rivolge. Così succede con la telefonata della signora Costanza, di mestiere chirurgo plastico, rimasta l'unica superstite della famiglia Alfieri dopo la morte della madre, all'apparenza deceduta per un malore. Per la chirurga qualcosa non quadra, tanto più che nella villa dei genitori continua a trovare le tracce misteriose di una presenza, forse un fantasma? E, per non farsi mancare niente, anche la vicina che abita nella villa di fronte, trasformata in B&B, nutre una strana curiosità nei suoi confronti. Presto l'irresistibile coppia di investigatori si troverà coinvolta in una sequenza di eventi oscuri che si moltiplicheranno come in una reazione a catena, investendo anche il passato della stessa Ardelia.