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Il messaggio nella bottiglia. I casi della sezione Q
Marsilio, 18/09/2013
Abstract: Il terzo caso della Sezione QDopo aver galleggiato sulle acque del mare per chissà quanto tempo, una bottiglia che racchiude un vecchio messaggio finisce sulla scrivania dell'ispettore Carl Mørck. Un grido di aiuto scritto con il sangue: due fratelli imprigionati in una rimessa per le barche chiedono di essere liberati. Chi sono i due ragazzi, e perché nessuno ne ha denunciato la scomparsa? Potrebbero essere ancora vivi? Carl Mørck e il suo assistente siriano Assad dovranno usare tutte le risorse disponibili per svelare la spaventosa verità che le onde del mare hanno trascinato alla deriva troppo a lungo.
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La lunga estate calda del commissario Charitos
Bompiani, 18/09/2013
Abstract: La quarta indagine del commissario Kostas Charitos. Un gruppo di terroristi di estrema destra, che vorrebbero riportare la Grecia agli antichi valori rurali in opposizione al lassismo dei costumi e al trionfo indiscriminato dei mass media, si impossessa di un traghetto con trecento passeggeri a bordo. Non sarà un caso come gli altri, perché su quella nave c'è Katrina, la figlia del commissario Charitos. E come se non bastasse, c'è in azione anche un efferato serial killer, che scova i suoi bersagli nel mondo corrotto della pubblicità. Un incredibile intrigo a base di movimenti fondamentalisti, ex colonnelli che non demordono, politica sporca, sangue a fiumi: il tutto sullo sfondo di un'Atene spettrale e insidiosa che ha bisogno solo della sagacia e dell'ironia proverbiale di Charitos per svelare d'un colpo i suoi oscuri segreti. Con La lunga estate calda del commissario Charitos Petros Markaris ci offre un altro dei suoi gialli al calor bianco, per lasciarci ancora una volta senza fiato, in corsa insieme a lui per individuare il bandolo di una ingarbugliata matassa noir.
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Adelphi, 18/09/2013
Abstract: Maestro delle passioni, Márai si dedica in questo romanzo non già ai triangoli amorosi ma a un altro legame che può raggiungere una tensione rovente: quello che tiene insieme un gruppo di adolescenti in rivolta contro tutto e pronti a tutto. E riesce a far penetrare il lettore al centro di un groviglio di errori e furori, complicità e tradimenti, insofferenze e viltà – di attrazioni inconfessabili e di ambigue ripulse. Qui la materia è offerta dalle vicissitudini e dalle avventure di un gruppo di ragazzi, anzi una banda come loro stessi si definiscono, nella tarda primavera del 1918, in una cittadina dell'Alta Ungheria lontana dal fronte, dove la vita, placida e sonnacchiosa in apparenza, è profondamente inquinata dalle venefiche esalazioni della guerra. Abbandonati a se stessi mentre i padri combattono chissà dove, in balìa soltanto dei demoni della loro "rivolta contro l'utile e il pratico", della loro fantasia e della loro tracotanza – e anche di un erotismo tanto più acceso quanto più implicito –, dichiarano guerra al mondo degli adulti inventandosi giochi molto, troppo pericolosi. Un oscuro commediante, che diventa il loro mentore occulto coinvolgendoli nelle sue trame perverse, li trascinerà verso un epilogo tragico e inevitabile. Apparso a Budapest nel 1930, "I ribelli" non fu più ripubblicato finché, nel 1988, Márai ne fece una sorta di preambolo all'ampio ciclo "L'opera dei Garren", e lo rimaneggiò apportandovi parecchie modifiche. Su questa stesura si è fondata Marinella D'Alessandro, offrendo però al lettore in appendice i passi espunti.
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La letteratura nazista in America
Adelphi, 18/09/2013
Abstract: Di tutti i libri di Bolaño, "La letteratura nazista in America" è certo il più intensamente, smodatamente, spudoratamente borgesiano – e anche wilcockiano, se si pensa alla "Sinagoga degli iconoclasti". E insieme rappresenta, se così si può dire, la quintessenza della "bolañità". In apparenza, l'oggetto è sobrio e rassicurante: un panorama degli scrittori filonazisti, di ognuno dei quali si traccia il percorso biografico e si dà conto della produzione; si descrivono perfino alcune opere, nonché i rapporti intercorsi fra di loro, le riviste che li hanno ospitati, le case editrici che li hanno pubblicati, e alla fine del volume figurano un indice dei nomi e una bibliografia. Eppure, quasi subito, ci accorgiamo che qualcosa non funziona: non foss'altro perché almeno un paio risultano morti dopo il 2015. A poco a poco capiamo, in una sorta di vertigine, che nessuno di questi scrittori, poetesse, movimenti letterari, è mai esistito, e che Bolaño sta costruendo sotto i nostri occhi un inquietante universo parallelo: del tutto plausibile e del tutto immaginario. È allora che cominciamo a stare al gioco, e ad abbandonarci al flusso inarrestabile di quello che non è solo uno scoppiettante, geniale divertissement letterario, ma soprattutto un susseguirsi di storie aberranti e al contempo esilaranti, e una galleria di mostri, che sono anche uno più comico dell'altro. Tant'è che difficilmente ci dimenticheremo, giusto per fare un paio di esempi, di Carlos Hevia (Montevideo, 1940-2006), autore, fra l'altro, del "Premio di Giasone", "in cui ipotizza che la vita sulla Terra sia il risultato di un fallito concorso intergalattico", o di Jim O'Bannon (Macon, 1940-Los Angeles, 1996), il quale "conservò sino alla fine il suo disprezzo per gli ebrei e gli omosessuali, benché cominciasse ad accettare i negri quando lo colse la morte".
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La meravigliosa vita di Jovica Jovic
Feltrinelli Editore, 18/09/2015
Abstract: "'Io vi ho raccontato tanto di me. Adesso voi dovete scrivere un libro sulla mia vita. Non ho mai scritto un libro, non ho mai pensato di poter scrivere… Ma vorrei raccontare il mio popolo rom, con le sue tradizioni, le sue storie d'amore e di sofferenza.' Gesticola mentre parla: solleva le mani, le tiene sospese in aria, la fronte aggrottata. 'E poi a voi vi ascoltano. Se lo scrivete voi, questo libro, tutti sapranno che è anche bello essere rom.'" Jovica Jovic è un grande musicista. Con la sua fisarmonica ha suonato in tutta Europa, in teatri, balere, matrimoni, sagre, festival. E come musicista l'hanno conosciuto Moni Ovadia e Marco Rovelli, ma presto è per loro diventato un amico e un formidabile cantastorie: quella volta che rubò le galline alla vicina cieca, quella volta che il padre Dušan compose una canzone ad Auschwitz, quella volta che non si voleva sposare, ma si sposò lo stesso, quella volta che la guerra in Jugoslavia gli distrusse la chiesa che aveva costruito, quella volta che si comprò una Dallapé rossa fiammante come una Ferrari… In questo libro molto speciale tutte le storie di Jovica Jovic compongono un arazzo coloratissimo, fatto anche di discussioni con Moni e con Marco, di lettere e di fiabe, di riflessioni e di invenzioni. E sotto gli occhi del lettore prende vita l'universo rom, al di fuori degli stereotipi ma ricco di personaggi, situazioni e avventure rocambolesche, calato nella storia del Novecento – dalla deportazione del popolo rom ad Auschwitz alle guerre balcaniche – ma anche immerso nelle tradizioni, negli usi e nei costumi di una cultura millenaria, e soprattutto vivo, orgoglioso e sorprendente.
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Feltrinelli Editore, 18/09/2015
Abstract: "Soffiarono su tutte le candele, spensero tutte le luci, misero a tacere Mozart e andarono a letto"Max detesta il Natale e quest'anno, per la prima volta in vita sua, è fermamente intenzionato a lasciarselo alle spalle e a fuggire in un paradiso esotico. Purtroppo, però, ha fatto i conti senza Kurt, il suo cane. Kurt è stato un investimento sbagliato: passa la maggior parte del tempo a dormire. A chi affidarlo durante la vacanza? All'inizio Katrin non ha nulla a che spartire né con l'uno né con l'altro. Alla soglia dei trent'anni, deve sopportare genitori che devono, a loro volta, sopportare il fatto che lei non abbia ancora trovato l'uomo giusto. Con l'avvicinarsi del Natale e della tradizionale riunione di famiglia, la pazienza di tutti giunge al limite. Di colpo, però, ecco che all'orizzonte spunta Kurt. A Katrin gli animali non piacciono granché, e a suo padre ancora meno. L'inserzione di Max per un dog-sitter è un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Così in un attimo lei architetta un piano formidabile. Mentre in città la temperatura continua a scendere e la prima neve ammanta di bianco le strade, le vite di Max, Katrin e Kurt si intrecciano inesorabilmente, in un crescendo di sorprese, trovate geniali e battute memorabili. Daniel Glattauer ci regala una nuova e intensa storia d'amore, con il giusto mix di leggerezza e serietà e due indimenticabili protagonisti. Anzi, tre: fare i conti senza Kurt è davvero impossibile.
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Bompiani, 18/09/2013
Abstract: Il libro dell'apocalisse dice che alla fine dei tempi non ci sarà più il mare. Che ne pensa la filosofia? La storia dei filosofi tra le onde è caratterizzata da passioni e lotte. Ed è legata più che mai al rapporto con la politica, a partire da Platone e dal tentativo di governare la nave dello Stato senza farla affondare.I grandi del pensiero hanno navigato dialogando con eroi, come l'Ulisse di Omero e di Dante, sbarcando in isole, come Utopia, cercando un senso nella storia, come Hegel. Ripetendo a gran voce che, nei naufragi come nelle tempesta, si parla di noi, dei problemi dell'Europa e della politica che stiamo vivendo.
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Corbaccio, 19/09/2013
Abstract: Cosa succede se " ...e vissero felici e contenti" non si rivela affatto essere tale? Delilah è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: Incantesimo fra le righe che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliver, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delilah. Cioè: le parla sul serio! E salta fuori che Oliver è ben più che un personaggio di carta: è un teenager che si sente intrappolato nella sua vita letteraria e che non sopporta l'idea che il suo destino sia segnato. Oliver è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delilah la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell'impresa di tirare fuori Oliver dal libro, un compito difficile e che i spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l'attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt'altro che letterario...
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Longanesi, 19/09/2013
Abstract: È un mattino di pioggia gelida, che cade di traverso e taglia la faccia, quello in cui Fortuna torna a casa. Sono passati dieci anni dall'ultima volta, ma Roccachiara è rimasto uguale a un tempo: un paesino abbarbicato alle montagne e a precipizio su un lago, le cui acque sembrano inghiottire la luce del sole. Fortuna pensava di essere riuscita a scappare, di aver finalmente lasciato il passato alle spalle, spezzato i legami con ciò che resta della sua famiglia per rinascere a nuova vita, lontano. Ma nessun segreto può resistere all'erosione dell'acqua nera del lago. A richiamarla a Roccachiara è un ritrovamento, nel profondo del bosco, che potrebbe spiegare l'improvvisa scomparsa della sua migliore amica, Luce. O forse, a costringerla a quel ritorno è la forza invisibile che, nonostante tutto e tutti, ha sempre unito la sua famiglia: tre generazioni di donne tenaci e coraggiose, ognuna a suo modo. E forse, questa volta, è giunta l'ora che Fortuna dipani i segreti nascosti nella storia della sua famiglia. Forse è ora che capisca qual è la natura di quella forza invisibile, per riuscire a darle un nome. Sperando che si chiami amore.
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Garzanti, 19/09/2013
Abstract: La luce dell'alba trafigge le finestre socchiuse. È tutta la notte che Alice non dorme, continua a leggere i fogli sparsi di fronte a sé. Due buste, una rossa e una bianca, sono le uniche cose che la sua migliore amica, Camilla, le ha lasciato prima di sparire senza nessuna traccia. Camilla, donna di spettacolo e scrittrice di successo, è sempre stata il punto di riferimento di Alice dal giorno in cui si sono conosciute, ancora ragazzine, sulla battigia dorata di una spiaggia ligure. Cieli stellati, confidenze sussurrate, risate liberatorie, lacrime asciugate da dolci consigli le hanno accompagnate in tutti questi anni insieme. E ora Alice, madre single che non ha mai avuto il coraggio di vivere e scoprire davvero l'amore, si sente impaurita dal mare di solitudine che l'assenza di Camilla le spalanca di fronte agli occhi. Ma l'amica non l'ha lasciata completamente sola, perché nelle buste si nascondono piccoli indizi che svelano la verità sulla sua scomparsa. Indizi che la conducono a ripercorrere a ritroso tutte le storie passate di Camilla. Uomo dopo uomo, Alice mette insieme le tessere del mosaico del cuore di Camilla. Fino all'ultimo uomo, colui che, forse, le può svelare la verità. Perché Camilla le vuole regalare il dono più grande che un'amica può fare: due ali per volare verso la libertà. Dopo il successo di Il cerchio degli amori sospesi, Alessandra Appiano ci regala un nuovo potente romanzo. Solo un uomo è un intenso viaggio nel cuore di ogni donna, una struggente storia di un'amicizia e di come la scoperta dell'amore vero ci doni la vera libertà.
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Longanesi, 19/09/2013
Abstract: Nella Copenaghen del 1846 un adolescente indaga sulla misteriosa morte del padre, impiegato del ministero dei libri, l'organismo incaricato di imporre una rigorosa censura su tutte le opere messe all'indice dalle autorità. Posto sotto la protezione di Mortimer Welles, agente di pegno, "razionalista praticante" e restauratore di volumi antichi, il ragazzo comincia un'indagine nei lati più oscuri di una città oppressa da una cupa ossessione per il controllo della cultura e percorsa dai fremiti della rivolta.
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Ponte alle Grazie, 19/09/2013
Abstract: In cucina e a tavola, la parola slow ha ormai superato i confini della moda per diventare sinonimo di una teoria e di una pratica che abbracciano tutti gli aspetti del cibo, della sua cultura e della sua fruizione. Una delle sue declinazioni più affascinanti è rappresentata dalle cotture: non necessariamente complesse, anzi forse più semplici di altre; alcune antichissime, altre nate o perfezionate con la complicità delle moderne tecnologie, ma tutte accomunate dalla gratificazione di un risultato altrimenti irraggiungibile. Le ragioni sono oggettive, incontestabili perché chimico-fisiche; certi cibi possono essere così buoni solo se cotti lentamente. Ma poi all'evidenza scientifica si sovrappone un'altra dimensione, forse più interessante: il tempo che si dilata diventa complice di un rito, l'attesa carica i sapori e i profumi di un ingrediente soggettivo che rimanda al ricordo di un camino di famiglia e delle delizie che cuocevano sotto le sue braci. Riflettendo una tendenza e un interesse che, a partire dall'alta cucina e dai suoi protagonisti, stanno prendendo sempre più piede fra gli appassionati della buona tavola, Cristina Scateni ha riunito in questo libro spiegato e corredato da ricette esemplari tutti i sistemi di cottura accomunati dalla lentezza; tecniche, strumenti, consigli e trucchi per sperimentare, perfezionare e, alla fine, assaporare il meglio dello slow cooking.
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Novemila giorni e una sola notte
Casa Editrice Nord, 19/09/2013
Abstract: Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi... E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: "Il primo volume della mia vita è esaurito", mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d'addio. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla. La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino. Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l'oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro... Salutato da critica e lettori come il libro-evento dell'anno, Novemila giorni e una sola notte è un inno struggente alla magia delle parole e alla forza di un amore così grande da superare il tempo e la lontananza. Perché se una lettera non è mai soltanto una lettera, un romanzo non è mai soltanto un romanzo. È lo specchio della nostra vita.
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Bollati Boringhieri, 19/09/2013
Abstract: La fisica quantistica è la più solida base delle nostre conoscenze. Praticamente tutto ciò che sappiamo sul mondo passa per questa disciplina, e sono tantissime le realizzazioni pratiche che questa scienza ha reso possibili: dal laser ai transistor, dalla risonanza magnetica al telefono cellulare che ognuno di noi ha in tasca. Eppure, per la grande maggioranza delle persone si tratta di una materia totalmente ignota, ritenuta troppo "difficile", "arida" nella sua trattazione matematica, o "astrusa" nei suoi assunti di base. Nel migliore dei casi, un gioco per menti eccentriche, terribilmente complesso, al quale non conviene avvicinarsi, e che comunque nulla ha a che fare con la poesia del mondo. E questo è un vero peccato, perché la fisica quantistica è innanzi tutto "bella", almeno quanto la poesia; e sebbene sia in effetti controintuitiva in maniera sconcertante (come la poesia) e a suo modo complicata, per capirne i segreti non è affatto necessario conoscere la matematica, almeno se a raccontarcela sono il Premio Nobel Leon Lederman e il suo collega Christopher Hill. Il dono della divulgazione di questi due autori, la loro verve stilistica e la loro indubbia competenza, permettono infatti a chiunque legga Fisica quantistica per poeti di capire finalmente a fondo fenomeni reali (eppure in un certo modo fiabeschi), come l'esistenza di particelle che "sanno" dove andare ancor prima di partire o che possono trovarsi in due luoghi contemporaneamente. Un mondo magico e al tempo stesso molto reale, che è appunto quello in cui viviamo.
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Il piacere sottile della pioggia
Guanda, 01/04/2014
Abstract: "Con Il Club dei filosofi dilettanti McCall Smith compie un salto di qualità narrativa, avvicinandosi allo spessore di Agatha Christie." Il Sole 24 Ore"Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers WeeklySe vivi in Scozia devi, volente o nolente, saper apprezzare la pioggia, perché la chiave della felicità è ottenere il meglio da ciò che si ha a disposizione. Isabel Dalhousie, direttrice della "Rivista di etica applicata", nonché donna incline a filosofeggiare su ogni aspetto della vita, lo sa bene ma, secondo la leale e schietta governante Grace, non riesce proprio a mettere in pratica il saggio proposito; inoltre, sempre a quanto dice la fedele amica, la sua vita è troppo affollata di pensieri e manca di azione. Le preoccupazioni che l'assillano sono legate alle persone che le stanno più a cuore: trovare un appartamento per Grace, evitare alla giovane nipote Cat nuove delusioni d'amore, conservare l'amicizia con Jamie, l'ex fidanzato della nipote, nonostante il fatto che si sia irrimediabilmente innamorata. A tutto questo si aggiungono anche i pensieri per un nuovo amico, un colto e gentile milionario americano impegnato in un rapporto di coppia avvilente che potrebbe addirittura metterne a repentaglio la vita...
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Guanda, 01/04/2014
Abstract: "Con Il Club dei filosofi dilettanti McCall Smith compie un salto di qualità narrativa, avvicinandosi allo spessore di Agatha Christie." Il Sole 24 Ore"Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers WeeklyIsabel Dalhousie è una filosofa colta e raffinata, una cultrice di belle arti e di teatro e anche una detective a tempo perso. I dilemmi che affliggono il prossimo l'attraggono come un magnete. Questa volta si lascia coinvolgere da un uomo che ha appena subito un trapianto. Il poveretto le confida che, da quando ha ricevuto il nuovo cuore, è tormentato da inspiegabili visioni: il volto inquietante di uno sconosciuto gli appare nei momenti più impensati, accompagnato da una fitta dolorosa. Che sia in qualche modo collegato al donatore? Disposta a tutto pur di svelare il mistero, Isabel si lancia in un'indagine pericolosa e imprevedibile. Accompagnata dalla fedele governante Grace visita i salotti più curiosi di una Edimburgo quasi magica, affidandosi anche a improbabili sedute spiritiche e a ricerche in polverosi archivi. Ma mentre si butta a capofitto in questa avventura, Isabel non trascura altri più comuni affari di cuore: ci sono i problemi di sua nipote Cat e di Grace, e anche i suoi, visto che si è invaghita del giovane Jamie, l'ex fidanzato della nipote che le dà una mano a risolvere il caso...
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L'uso sapiente delle buona maniere
Guanda, 19/09/2013
Abstract: "Con Il Club dei filosofi dilettanti McCall Smith compie un salto di qualità narrativa, avvicinandosi allo spessore di Agatha Christie." Il Sole 24 Ore"Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers WeeklyIsabel Dalhousie, riflessiva ma tutt'altro che prudente direttrice della "Rivista di etica applicata", non rinuncia a intervenire nella vita degli altri anche ora che è diventata madre del piccolo Charlie. Da esponente di una fetta della società edimburghese benestante, le sue avventure hanno come teatro per lo più magioni secolari di ricchi possidenti o, come stavolta, gallerie d'arte, frequentate da collezionisti e pittori. Capita infatti che, durante un'asta per l'acquisto di un dipinto, Isabel fiuti odor di bruciato. Prima un collezionista le strappa l'oggetto del desiderio a suon di quattrini, poi decide di cederglielo senza colpo ferire. Strano quel quadro non rifinito, ancor più strano il soggetto: raffigura il punto in cui pare che un gorgo spaventoso abbia ingoiato il suo autore. O forse si è trattato di suicidio? E poi quel suo giovane fidanzato, bello come un adone, amabilmente gentile, nonché padre amorevole di Charlie, sarà ancora nel cuore della bella nipote di Isabel, la gastronoma Cat, o quest'ultima avrà perdonato l'evoluta zia?
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L'arte perduta della gratitudine
Guanda, 19/09/2013
Abstract: "Miss Marple è risorta, a Edimburgo."Irene Bignardi, Vanity Fair"Difficile resistere alle avventure un filo strampalate di questa Miss Marple del pensiero, direttrice della Rivista di Etica Applicata. Un perfetto e rilassante equilibrio di ironia, leggerezza e buoni sentimenti."Maria Grazia Ligato, IO Donna - Corriere della Sera"Con Il Club dei filosofi dilettanti McCall Smith compie un salto di qualità narrativa, avvicinandosi allo spessore di Agatha Christie." Il Sole 24 Ore"Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers WeeklyLa vita scorre piena di soddisfazioni e di gioia per Isabel Dalhousie, filosofa e direttrice della "Rivista di Etica Applicata": suo figlio Charlie ha ormai diciotto mesi, gode di ottima salute e ogni giorno è motivo d'orgoglio per lei e Jamie, padre amorevole e compagno innamorato, che tra l'altro le ha chiesto di sposarla; la nipote Cat ha un nuovo fidanzato e il timido commesso della sua gastronomia sembra finalmente aver trovato un po' di serenità... Insomma, a parte le solite discussioni con la fidata governante Grace, qualche grana sul lavoro e l'invidia che la sua relazione con Jamie ancora suscita in qualcuno, per Isabel è un periodo particolarmente felice e nulla sembra poter turbare un perfetto equilibrio tra famiglia e lavoro. Ma naturalmente non è da Isabel ignorare una richiesta d'aiuto, anche se proviene da quella Minty Auchterlonie con cui già in passato aveva avuto dei dissapori. E così Isabel si lascia coinvolgere in una faccenda molto privata e non del tutto chiara, che la trascina in un vortice di accuse, ricatti e bugie. E per una volta, nonostante la sua infallibile bussola morale, Isabel sente che potrebbe sbandare e cedere al richiamo della vendetta...
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Tea, 19/09/2013
Abstract: "Con le avventure di Precious Ramotswe, la prima e unica detective del Botswana, terra di pace e di minimi reati, Alexander McCall Smith ha portato nella sterminata galassia del giallo un tocco delicato come una tazza di tè rosso sorseggiato tra gli arbusti del Kalahari."ttL la Stampa - Bruno VentavoliFiglie ribelli. Mariti scomparsi. Fidanzati fedifraghi. Truffatori impiccioni. Coccodrilli spariti. Se avete un problema, e non sapete come fare o a chi rivolgervi, è il momento di bussare alla porta di Precious Ramotswe, la sola e migliore investigatrice privata del Botswana. Non ha metodi propriamente convenzionali e le sue maniere non sono esattamente quelle di Miss Marple, ma è sensibile, affettuosa, ha uno strabiliante intuito investigativo e…, cosa non da poco, ha un amico come il signor JLB Matekoni, l'affascinante proprietario della Speedy Motors di Tlokweng Road. E le serviranno tutte le sue qualità e l'aiuto del suo prezioso amico per risolvere un caso davvero complicato: seguire le tracce di un bambino scomparso…
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Dopo due giorni di pioggia viene il lunedì e altri misteriosi fenomeni del pianeta Terra
Bollati Boringhieri, 19/09/2013
Abstract: Ci sono fenomeni che ci lasciano semplicemente sbigottiti. Da secoli la Terra è esplorata, scandagliata, perforata in ogni sua pianura, montagna, anfratto, fondale o abisso da schiere di geologi, vulcanologi e oceanologi. Cionostante ancora oggi si scoprono fenomeni che semplicemente non hanno spiegazione. Ed è un peccato che tali stranezze restino confinate nelle riviste scientifiche, protette da un gergo specialistico poco accessibile al pubblico.Questa è la ragione che ha spinto Axel Bojanowski a scrivere questo libro: raccogliere e raccontare, con la lingua di ogni giorno, alcuni dei fenomeni più strani, improbabili e a volte divertenti che si verificano sul pianeta Terra. Grosse bombe di ghiaccio che cadono dal cielo azzurro e terso, pietre da 300 chili che scivolano da sole nella Death Valley, spinte non si sa bene da cosa, per non dire del fenomeno che dà il titolo al libro; perché, che lo si creda o no, nei weekend il tempo è tendenzialmente più piovoso che durante la settimana. Lo abbiamo sospettato tutti, ben sapendo che la cosa non aveva senso, e invece pare sia proprio così. Insomma, la Terra conserva ancora molti misteri, che Bojanowski ci racconta in modo coinvolgente, acuto e informato in questo suo libro eccezionalmente piacevole.