Trovati 855410 documenti.
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Gallucci, 19/11/2018
Abstract: In viaggio verso il Kansas con la famiglia Ingalls. La vita nella prateria è difficile e talvolta persino pericolosa, ma papà, mamma, Mary, Laura e la piccola Carrie sono felici di realizzare il sogno di una nuova vita."Il fruscio del vento nell'erba sembrava una musica. E il canto stridulo delle cavallette faceva vibrare l'immensa prateria. Un flebile ronzio proveniva dagli alberi in riva al ruscello. Tutti quei suoni formavano un fantastico, caldo, gioioso silenzio. Laura non aveva mai visto un posto che le piacesse così tanto…"Finalmente in lingua italiana, il primo capitolo della saga da cui è nata la celebre serie televisiva, amata da generazioni in tutto il mondo.
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Sulle rive del Plum Creek. La casa nella prateria
Gallucci, 19/11/2018
Abstract: La famiglia Ingalls comincia una nuova vita nel Minnesota. Mamma e papà lavorano sodo per costruire una casa e coltivare la terra, Mary e Laura cominciano la scuola e la piccola Carrie cresce a vista d'occhio. Le difficoltà e i pericoli sono tanti, nella prateria, ma gli Ingalls li affrontano con tenacia e ottimismo."Papà seminò il grano e l'avena. Poi mamma, Mary e Laura lo aiutarono a piantare le patate in giardino e a spargere i semi nell'orto, e lasciarono credere a Carrie che anche lei stava dando una mano".Finalmente in lingua italiana, un nuovo capitolo della saga da cui è nata la celebre serie televisiva, amata da generazioni in tutto il mondo.
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Casa Editrice Nord, 03/01/2019
Abstract: 108 PROFEZIEUN ANNO DI TEMPOUN DESTINO ANCORA DA SCRIVERE"Ritmo inarrestabile, personaggi ben sviluppati e un finale brillante fanno di questo thriller, apocalittico e immaginifico, una lettura indimenticabile. "Publishers Weekly"Un thriller brillantissimo."Internazionale"Soule ha uno stile vivace e diretto, le pagine dell'Anno dell'oracolo scorrono con grande rapidità."Il Venerdì"I lettori si innamoreranno di questo romanzo originale e imprevedibile. Immaginate di svegliarvi sapendo 108 previsioni in grado di sconvolgere il mondo... "The Washington Post"Soule ha uno stile vivace e diretto, le pagine dell'Anno dell'Oracolo scorrono con grande rapidità."Il Venerdì"Un'avventura emozionante che tiene il lettore col fiato sospeso fino alla fine. "Kirkus ReviewsLa conoscenza può uccidere...Non sa come sia successo. Will sa solo che, un mattino, si è svegliato di soprassalto con in testa le immagini di 108 eventi che si verificheranno nel corso dell'anno. All'inizio, Will non crede che siano profezie. Poi le prime si avverano. E allora lui decide di pubblicarne alcune su un sito, firmandosi l'Oracolo. La reazione è immediata: il Sito viene inondato di messaggi, da quelli di persone comuni ansiose di scoprire il proprio futuro a quelli di multinazionali che pagherebbero qualsiasi cifra in cambio di previsioni in esclusiva. Ma non solo. Will comincia a ricevere anche diverse minacce. Perché la conoscenza è un'arma potente e sono in molti a voler annoverare l'Oracolo nel proprio arsenale… o a volerlo distruggere. Dai lobbisti senza scrupoli ai fanatici religiosi, dalle cellule terroristiche fino al presidente degli Stati Uniti, tutti vogliono sapere chi sia l'autore del Sito e come controllarlo. Così, in brevissimo tempo, Will si ritrova nel mirino di hacker e killer professionisti. E, mentre il cerchio intorno a lui si stringe e la lista di persone di cui può fidarsi si assottiglia, Will si rende conto con orrore che le 108 profezie sono collegate tra loro e, se nessuno riuscirà a spezzare quella catena di avvenimenti, il mondo intero sarà in pericolo…
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Laterza, 20/11/2018
Abstract: A partire dal problema del prezzo, un maestro del pensiero economico del Novecento ricostruisce le dinamiche fondamentali del mercato librario."Un lettore dovrebbe avvicinare un libro con tutti i propri sensi – scrive Keynes –, conoscerli al tatto e apprezzarne l'odore, imparare a prenderli in mano e sfogliarne le pagine. Col tempo, dovrebbe averne toccato molte migliaia, almeno dieci volte quelli che leggerà sul serio...In una libreria il lettore dovrebbe entrare incerto, vago, quasi come in un sogno e permettere a ciò che ci trova di attrarlo liberamente, di influenzarne gli occhi. Camminare tra gli scaffali e i banconi della libreria, pescandovi come impone la curiosità, dovrebbe essere il divertimento di un pomeriggio."Nelle pagine conclusive, Oliviero Pesce compara il mercato editoriale del tempo di Keynes con quello attuale.
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Feltrinelli Editore, 21/02/2019
Abstract: Un romanzo profondo e coraggioso sull'abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo.Pare che l'espressione "piantare in asso" si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all'aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull'isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull'isola di Naxos, l'inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all'improvviso l'urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell'isola?Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda…Dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull'abbandono più famoso della storia dell'umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l'illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce.E ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull'inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. Sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.
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Lindau, 06/12/2018
Abstract: Una città viene improvvisamente colpita da un male misterioso. La nuova peste, che nelle persone contagiate annienta ogni forma di volontà ed emozione, non assomiglia a nessuna malattia nota: non si sa come si sviluppi e si diffonda, e tantomeno come trattarla. I medici e le autorità annaspano indecisi e inconcludenti, e i cittadini vivono nell'incertezza e nella paura. Nel marasma che sconvolge ogni ritmo e ogni equilibrio, mentre le autorità decretano misure eccezionali e impongono forme diverse di censura, in molti si affidano alla superstizione e a nuove credenze religiose. Intanto Víctor Ribera, fotografo professionista, si muove per la città, catturando nei propri scatti il caos che ogni giorno va crescendo.Qual è la vera origine di questa malattia dell'anima? È qualcosa che si prepara da tempo dietro una facciata di ordine perfetto, di benessere diffuso, di libertà solo apparente? E cosa cambierà dopo, quando il peggio sarà passato e tutto, forse, tornerà nei ranghi della normalità?
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Sergio Marchionne. La storia del manager che ha salvato la Fiat e conquistato Chrysler
Rubbettino Editore, 21/11/2018
Abstract: Chi era veramente Sergio Marchionne? Un manager visionario al pari dei più grandi, quali Steve Jobs, Bill Gates e Jeff Bezos, capace di affrontare il presente sognando il futuro oppure il duro che non esitava a scontrarsi con i sindacalisti della Fiom e a sbattere la porta e uscire da Confindustria. Marchionne il giocatore che riuscì a salvare la Fiat quando, sono parole sue, era "tecnicamente fallita", ma anche a giocare d'azzardo (o d'astuzia) con General Motors, passando in una notte di San Valentino da predatore a preda, fino alla conquista, per nessuno immaginabile, di Chrysler. Come per Valletta, il papà della 500, anche Marchionne ha segnato la storia della Fiat e del mondo automobilistico. Ma mentre il primo aveva spinto sulla motorizzazione di massa, facendo di Torino la capitale dell'auto, il manager italo-canadese ha scommesso sulla globalizzazione, convincendo a parlare inglese tutta l'azienda, nel frattempo divenuta FCA. Un manager duro, esigente, ma anche un uomo capace di slanci emotivi improvvisi, come raccontano i tanti episodi riportati in questo libro.
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Uno non vale uno. Democrazia diretta e altri miti d'oggi
Marsilio, 07/11/2018
Abstract: L'utopia di una società orizzontale, trasparente e senza gerarchie è tornata prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, complice l'impatto destabilizzante di Internet sul nostro modo di comunicare e di valutare l'operato della classe dirigente. Da dove ha origine l'opinione diffusa secondo la quale, se la gente comune potesse esercitare pienamente il potere, tutto andrebbe meglio? Sappiamo davvero di cosa parliamo quando parliamo di democrazia diretta?Oppure l'uso continuo e la popolarità di cui gode questo ideale all'apparenza cristallino nascondono uno dei più grandi abbagli degli ultimi anni? Attraverso cinque espressioni chiave che richiamano altrettanti "miti d'oggi" – Popolo, Autenticità, Tecnologia, Disintermediazione, Democrazia diretta –, in questa brillante disamina della politica contemporanea Massimiliano Panarari chiarisce le radici del presunto "primato della gente" che sta scuotendo le fondamenta della nostra democrazia, e offre un'utile chiave di lettura per capire l'evoluzione della galassia populista internazionale e, soprattutto, di quella italiana, dagli esordi con la Lega all'exploit con il berlusconismo, dalle varie fasi del "turbo-renzismo" al trionfo del Movimento 5 Stelle, fino alla sintesi alchemica del governo giallo-verde.
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Mario Sironi. La grandezza dell'arte, le tragedie della storia
Johan & Levi, 03/12/2018
Abstract: "L'arte non ha bisogno di riuscire simpatica, ma esige grandezza" ha scritto Sironi. Sono parole che si attagliano anche a lui, pittore di periferie inospitali eppure imponenti come cattedrali moderne. Futurista a partire dal 1913, Mario Sironi (Sassari 1885 – Milano 1961) negli anni venti ha espresso l'aspetto più duro della città e della vita contemporanea, ma insieme ha dato ai suoi paesaggi urbani la forza delle architetture classiche e alle sue figure la solennità dei ritratti antichi. Di una classicità moderna, è stato infatti uno dei maggiori protagonisti tra le due guerre: prima con il movimento del Novecento Italiano, che si forma a Milano nel 1922; poi con il sogno visionario di una rinascita dell'affresco e del mosaico.Amico personale di Mussolini e fascista della prima ora, Sironi ha dato forma nella sua pittura murale degli anni trenta alla dottrina nazionalistica e sociale del regime – non alle leggi razziali che non ha mai condiviso – ma il suo desiderio di ritornare alla Grande Decorazione antica gli era nato già durante la giovinezza trascorsa a Roma, quando, come diceva, passavano davanti ai suoi occhi "gli splendidi fantasmi dell'arte classica". Del resto la sua arte, potente e dolorosa, non diventa mai un'arte di Stato.La vita non ha risparmiato Sironi: la perdita del padre a tredici anni, le crisi depressive, la guerra; poi la miseria, la contrastata vicenda familiare, le polemiche sulla sua pittura, i ritmi di lavoro massacranti che gli minano la salute; la caduta del fascismo, il crollo dei suoi ideali politici e un'esecuzione sommaria evitata in extremis (grazie all'intervento di Gianni Rodari, partigiano ma suo estimatore); infine la perdita della figlia Rossana, suicidatasi a diciotto anni nel 1948. Tuttavia la sua pittura oppone alle tragedie dell'esistenza e della storia un'ostinata volontà costruttiva. Almeno fino alla stagione ultima quando Sironi, svaniti sogni e illusioni, dipinge città frananti e visioni dell'Apocalisse.
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Giorgio de Chirico. Immagini metafisiche
La nave di Teseo, 29/11/2018
Abstract: Un alone di mistero incombe su tutti i quadri di Giorgio de Chirico. I suoi quadri sono enigmi, come vengono appunto chiamati dallo stesso pittore: città vuote, assenza umana, solo statue, ombre, manichini o maschere che abitano la scena, e sullo sfondo il vuoto dello spazio cosmico, illuminato da una luce irreale che finisce poi nel buio, l'immagine del nulla. Questa immagine del nulla cosmico sotteso alle altre immagini stende su tutto un velo inquietante di angosciosa malinconia, così che le immagini enigmatiche divengono immagini metafisiche. Un libro che getta finalmente luce sul mistero delle rappresentazioni enigmatiche della Metafisica di de Chirico sulla base di una minuziosa indagine semiotica dei quadri e di una approfondita ricostruzione storica delle fonti filosofiche del pittore, che sono prima Schopenhauer e poi fondamentalmente Nietzsche, di cui de Chirico legge Così parlò Zarathustra nell'estate del 1910, venendo colto da un autentico rapimento nella lettura, che è stato all'origine della sua grande arte.
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La nave di Teseo, 29/11/2018
Abstract: Un sacerdote con qualche peccato sulle spalle, don Paolo, assiste alla drammatica fine di un matrimonio. La giovane Lena si fa sposare con l'inganno da Alberto, un uomo energico ma debole di carattere, costringendolo a lasciare la donna di cui è innamorato, Eva. Scoperto l'imbroglio, il matrimonio si consuma in anni di frustrazione quotidiana finché Alberto, in un raptus violento, uccide Lena per scappare finalmente con Eva. Mentre la polizia indaga sull'omicidio, don Paolo sospetta subito di Alberto e segue gli amanti in fuga fino a una piccola pensione, la loro luna di miele, sperando di riuscire in qualche modo a salvarli. Ma i due, sempre più immersi in un rapporto morboso, sensuale e rovente, lotteranno fino all'ultimo per difendere il loro amoreproibito. Pubblicato nel 1945, all'alba del dopoguerra, e mai più ristampato, Luna di miele racconta il male che nasce in due anime buone, mosse dal desiderio di una felicità che continua a sfuggire loro di mano.Dal maestro del noir italiano, un romanzo mozzafiato che tiene incollati fino all'ultima pagina."Luna di miele è un romanzo sconvolgente, Scerbanenco è uno scrittore da riscoprire."Raoul Bruni, Alias - il manifesto
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La nave di Teseo, 29/11/2018
Abstract: Sullo sfondo di una colossale truffa ambientata nel mondo del collezionismo d'arte, si fronteggiano due uomini: Tom, irriverente viveur, sempre pronto a ideare nuove strategie per arricchirsi, e Bernard, pittore votato alla coscienza tragica della propria debolezza, il quale accetta la parte di esecutore della truffa e dipinge alcuni falsi quadri d'autore. La scoperta casuale dell'inganno dà il via non soltanto agli ineluttabili scenari del crimine, ma anche al confronto sul filo del rasoio (o meglio, dell'abisso) di due caratteri e atteggiamenti opposti: l'amoralità machiavellica di Tom e gli scrupoli ritardatari di Bernard, la determinazione naturale dell'unoe la paura dell'altro. Nel secondo romanzo del ciclo di Tom Ripley, Patricia Highsmith costruisce una storia ipnotica eavvolgente, nella quale il protagonista non si fermerà davanti a nulla per difendere la sua trama di bugie." L'omicida psicopatico Tom Ripley va annoverato tra i maggiori contributi alla letteratura mondiale. Da applauso."Camilla Läckberg" Un solo personaggio che abbia dentro di sé infinite personalità, per fargli vivere storie che hanno dentro infinite possibilità. Lo sogniamo tutti, ma solo una di noi c'è riuscita: Patricia Highsmith."Maurizio de Giovanni
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La nave di Teseo, 29/11/2018
Abstract: Nel terzo romanzo del ciclo di Tom Ripley – da cui Wim Wenders ha tratto l'omonimo film con Dennis Hopper e John Malkovich – ritroviamo il personaggio più amato di Patricia Highsmith al suo meglio. Spietato e ironico, Tom Ripley detesta gli omicidi. A meno che non siano assolutamente necessari. "L'omicida psicopatico Tom Ripley va annoverato tra i maggiori contributi alla letteratura mondiale. Da applauso." Camilla Läckberg "Un solo personaggio che abbia dentro di sé infinite personalità, per fargli vivere storie che hanno dentro infinite possibilità. Lo sogniamo tutti, ma solo una di noi c'è riuscita: Patricia Highsmith." Maurizio de Giovanni Jonathan Trevanny è un uomo comune con una moglie, un figlio e un lavoro che ama ma economicamente poco soddisfacente. Quando scopre di essere affetto da una terribile malattia, cerca di continuare la sua esistenza nella normalità più assoluta, senza rivelare il segreto di cui solo la moglie è informata. Ma un giorno viene avvicinato da uno sconosciuto che, venuto a conoscenza della grave malattia da cui è stato colpito, gli offre un'ingente somma di denaro per uccidere due uomini. Jonathan rifiuta sdegnato, ma quella proposta lo turba profondamente. Comincia a pensare che quei soldi servirebbero ad assicurare alla sua famiglia una tranquillità economica dopo il suo trapasso. Dopo una tormentata riflessione, accetta l'offerta, entrando cosi a contatto con un mondo inquietante che lo fa sentire di nuovo padrone della sua vita. Da quel momento, piccoli mutamenti, prima impercettibili, poi sempre più evidenti, avvengono nella coscienza esaltata di Trevanny, fino a trasformare un uomo comune in un killer spietato.
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Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 22/11/2018
Abstract: Nelle pagine di questo libro Krishnamurti invita il lettore, e particolarmente il giovane lettore, ad accompagnarlo in un pellegrinaggio di scoperta: una ricerca dei più profondi significati delle cose che accadono ogni giorno intorno a noi e dentro di noi. Con la saggezza e l'eloquenza che distinguono tutte le sue opere, Krishnamurti esamina brillantemente la nostra cultura, comprendente l?educazione, la politica e la tradizione, e, con un vigoroso rifiuto dei valori convenzionali, indica in quali punti abbiamo imboccato la strada sbagliata.
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Partenariato pubblico e privato. 1. Forme profili finanziari e internazionali
IlSole24Ore, 09/12/2020
Abstract: Il volume si occupa del partenariato pubblico privato, esaminando le diverse forme regolate dal Codice dei contratti pubblici e dando conto delle fonti sovranazionali da cui hanno tratto origine. Partendo dall'analisi del rapporto peculiare tra applicazione dell'istituto della concessione e forme di partenariato ai settori speciali, si procede entrando nel complesso e centrale mondo degli aspetti economico-finanziari, nell'ambito del quale vengono trattati i risvolti principali, le modalità di mappatura e di valutazione. A seguire, l'esame dell'allocazione dei rischi, con accenni al rilievo che potrebbe avere in futuro la tecnica di progettazione Bim, per concludere con lo sviluppo dei temi più attuali dibattuti in giurisprudenza e oggetto di indicazioni dell'Authority, seguendo l'ipotetico sviluppo di un'operazione di partenariato a iniziativa privata.
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Il nettare dell'immortalità. Ultimi insegnamenti
Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 22/11/2018
Abstract: "Io sono ciò per cui so che Io sono". In questa raccolta di dialoghi, gli ultimi, prima della sua morte, Nisargadatta risponde alle domande dei devoti con parole semplici e in maniera diretta. La via che indica è quella dell'atma-yoga, lo yoga essenziale della conoscenza di sé. Con forza egli chiede la completa rinuncia a tutti i desideri, anche a quelli relativi all'esperienza spirituale; in cambio offre la pura consapevolezza del sé, la condizione benedetta del superamento dei confini dell'io.
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Frammenti di un insegnamento sconosciuto
Casa editrice Astrolabio - Ubaldini Editore, 22/11/2018
Abstract: Nel corso dei suoi viaggi in Europa, in Egitto e in Oriente, alla ricerca di un insegnamento che risolvesse il problema delle relazioni dell'uomo con l'universo, Ouspensky conobbe George Ivanovitch Gurdjieff di cui divenne discepolo. Questo libro, scritto con diretta semplicità, è un resoconto degli otto anni in cui Ouspensky fu discepolo di Gurdjieff divenendo per lui quello che Platone fu per Socrate. Queste pagine non contengono teorie filosofiche o psicologiche bensì un approfondimento totale dei problemi della vita e delle più dirette istruzioni per il miglioramento dell'esistenza dell'uomo.
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Rubbettino Editore, 26/11/2018
Abstract: Nato in una famiglia mista rom e romena, nei pressi di Craiova, Valeriu ha vissuto l'ultimo grigio ventennio del comunismo di Ceaușescu, l'epopea della rivoluzione, la transizione e l'approdo in Europa. Nel frattempo ha studiato e si è affrancato dai cliché comunemente usati per descrivere il suo popolo e a un certo punto ha iniziato a raccontare la sua vita dalle colonne del più importante settimanale romeno: i ricordi agrodolci degli amori e dei giochi d'infanzia, i personaggi eccentrici ed eccessivi di una famiglia allargata e ingombrante, la povertà, le avventure dell'adolescenza, le prime esperienze del razzismo, il riscatto, la ricerca di un'identità; e il volontariato con i bambini rom, le loro vicende familiari, gli eterni stereotipi, che ritornano sempre uguali e fanno fatica a scomparire. In questi densi racconti c'è tutto quello che vuol dire essere rom nell'Europa di oggi: le speranze e le risate, le umiliazioni e le battaglie. E un futuro ancora tutto da costruire.
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La nave di Teseo, 06/12/2018
Abstract: Gec e Toni sono amici da sempre, cresciuti insieme nella provincia pavese, tra racconti mirabolanti nel bar e scorribande selvagge nelle nebbie della Bassa. Una sera, di ritorno da un locale di Voghera, un fulmine sfiora l'auto su cui viaggia Gec e accende nel suo cervello un interruttore. La sua testa si affolla di mille voci sconosciute e Gec scopre di possedere il potere di comunicare con la mente. È l'inizio di un'avventura esilarante alla scoperta dei Uaired, esseri immortali atterrati sulla Terra da un altro pianeta, che da millenni convivono segretamente con gli esseri umani.Inseguito dalla polizia, tra furti di cadaveri e scambi di corpi, miracolose resurrezioni e infuocate passioni, Gec dovrà scoprire il mistero dei Uaired per prendere infine una decisione da cui dipendono il suo futuro e quello dell'intera umanità. Un romanzo avvincente, una commedia geniale sulla ricerca della felicità e sulle sue imprevedibili conseguenze.
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K2 il nodo infinito. Sogno e destino
Corbaccio, 29/11/2018
Abstract: Uno dei più grandi classici di montagna in una nuova edizione.K2. La vicenda, il vissuto di questo libro si impernia sulla meravigliosa e terribile montagna, la montagna-sogno, la montagna sopra la montagna, simile a un immenso cristallo di cui evoca la sfolgorante e misteriosa regolarità. Nelle facce di questo cristallo si riflettono gli eventi nelle loro infinite angolazioni: il K2 degli esordi; i pensieri e i progetti di Hermann Buhl che al suo cospetto, poco prima di salire il Broad Peak e di morire sul Chogolisa, nel 1957, discusse con l'allora venticinquenne Kurt Diemberger il famoso stile "Alpi occidentali"; l'immenso spigolo nord che sale verso il cielo come una linea infinita; le parole di Shipton, uno dei primi esploratori occidentali giunto al suo cospetto, che incantarono Diemberger e lo avvolsero in un'invincibile magia; il tentativo lungo questo spigolo, la vita ai suoi piedi in uno dei più remoti angoli del Sinkiang – dove egli ritorna, carico di esperienza e di dolore, ma anche di amore, nelle ultime pagine del libro. Parallelamente si delinea il rapporto umano con gli amici, con Julie Tullis, la compagna con cui, da qualche anno, ha fondato the highest filmteam of the world e il suo rapporto di solidarietà con lei. Infine la tragica estate del 1986. Kurt e Julie trovarono alla base della montagna un vero "villaggio", dove si incontrano le più svariate personalità dell'alpinismo, Maurice e Liliane Barrard, Benoît Chamoux, Michel Parmentier, Alan Rouse, Renato Casarotto, Agostino da Polenza, Gianni Calcagno, Tadeusz Piotrowski, Jerzy Kukuczka, Wanda Rutkiewicz e tanti altri, come se si fossero dati un appuntamento importante. Un appuntamento tragico: le speranze, qualche successo, le prime tragedie, una catena che sembra senza fine e che assimila la montagna a una roulette russa. La salita, da parte di coloro che non vogliono rinunciare all'ultima chance, i problemi di tante cordate indipendenti in quota, il sogno della vetta che diventa realtà. Infine la bufera, l'allucinante dramma a 8000 metri, senza più viveri né gas – dunque senz'acqua – prigionieri per cinque giorni nelle piccole tende, Julie si "addormenta" per sempre, poi, man mano, anche i compagni muoiono. I tre superstiti, sull'orlo del collasso, iniziano una discesa allucinante nella tormenta, sotto il perenne pericolo di valanghe, poi sullo sperone Abruzzi coperto di verglas. Solo in due arrivano vivi alla base della montagna. Nello sforzo indicibile della discesa, in uno stato quasi di allucinazione, Diemberger avverte di essere parte di un tutto, una sorta di "moto perpetuo", di "nodo infinito" che lo lega all'armonia del cosmo e che lo porta alla salvezza – è Julie? Arriva a chiedersi – comunque qualcosa di extra umano, che lo dirige in una situazione che di umano non ha più nulla.