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Le mura di Troia. Lo spazio ricompone i corpi
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Bianchetti, Cristina

Le mura di Troia. Lo spazio ricompone i corpi

Donzelli Editore, 21/02/2023

Abstract: In che modo il corpo si inscrive nell'orizzonte del progetto urbano e delle sue pratiche? È questa la domanda di fondo da cui si sviluppa il libro. Questione cruciale che ne genera altre: come uscire dalla trappola dell'analogia organica – la cui ombra si allunga fino a noi – tra la perfezione dell'uomo vitruviano e l'imperfezione di Frankenstein? Come dare conto del carattere politico del rapporto tra corpi e spazi nell'azione di progetto? Un tema ampio e imprendibile, esplorato nel volume dapprima attraverso un'interrogazione sul senso di un percorso individuale dentro una storia più generale. Quindi appoggiandosi a robuste ontologie politiche che fanno riferimento al pensiero di Antonin Artaud, Gilles Deleuze, Michel Foucault, Ernesto de Martino per costruire cartografie relazionali del rapporto tra il corpo e lo spazio. Cartografie che partono dai corpi, tracciano i modi e i luoghi del muoversi, delle vulnerabilità, dei desideri. Infine rileggendo progetti esemplari: il progetto dell'antipsichiatria radicale degli anni sessanta, il progetto funzionalista nella sua forma più luminosa; il progetto della transizione, attorno a cui oggi si addensano domande e congetture. Lo scopo è guardare al progetto urbanistico e alle sue pratiche da una prospettiva che ha al centro il corpo, per indagarne gli scenari inaspettati che si aprono quando il punto di vista non è più quello dell'attore, del decisore, del tecnico, ma di un corpo non riducibile alle sue astrazioni. Il modo interrotto, allusivo e incerto in cui affiora il tema, l'inconsapevolezza che attorno ad alcuni snodi si ispessisce invece di diradarsi, l'ostinazione del vedere nel rapporto tra corpo e spazio un nucleo fondamentale per ragionare di architettura e urbanistica sono i tratti di un libro che vuole raccontare un programma di ricerca, esasperandone i tratti e i riferimenti.

Scambio scuola
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Pavan, Eva Serena - Not, Sara

Scambio scuola

MIMebù, 21/02/2023

Abstract: Gil e Rocki. Rocki e Gil.Due mondi opposti si incontrano, o meglio, si scontrano, sulla strada verso il loro primo giorno di scuola media. Con la differenza che Gil dovrebbe andare alla ESAT, prestigioso istituto privato per talenti musicali, mentre Rocki è iscritto alla decisamente più modesta scuola comunale.Ma per uno scherzo del destino, si ritrovano l'uno al posto dell'altro, senza che nessuno si accorga dell'errore. Comincia così un gioco fatto di equivoci e mezze verità, in cui Gil e Rocki scopriranno il valore di un'amicizia che sfida differenze e convenzioni sociali.Come ribellarsi a ciò che i genitori si aspettano da noi? Uno scambio di ruoli per abbattere ostacoli e pregiudizi

Il grande libro dei capricci
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Franco, Barbara

Il grande libro dei capricci

Edizioni Gribaudo, 21/02/2023

Abstract: A chi non è mai successo di perdere la pazienza davanti all'ennesimo capriccio del bambino? Anche se per molti questi sono momenti difficili da gestire, sono importanti: dietro un capriccio si nasconde sempre un bisogno più profondo! Il Grande Libro dei Capricci è il nuovo percorso di crescita proposto da QUID+: da un lato per aiutare i bambini a dare un nome all'emozione che provano e a trovare una strategia per comprenderla e superarla; dall'altro come genitori, per acquisire maggiore consapevolezza sulle cause scatenanti dei capricci e strumenti utili per gestirli in modo efficace. Nei 14 racconti ritornano Pietro ed Elisa, i protagonisti dei bestseller Il Linguaggio delle Emozioni, Tante Paure, Senza Paura e Il Grande Libro della Rabbia: ci raccontano episodi di vita quotidiana in cui i bambini si possono facilmente identificare, insegnandoci tanti trucchi per gestire i momenti "capricciosi"! Età di lettura: da 2 anni.

La grande nevicata
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Italiano, Federico

La grande nevicata

Donzelli Editore, 21/02/2023

Abstract: Con guance rosse, spillidi freddo nelle mani, la sciarpettadi lana grezza che incendiava il collo,ci lanciavamo dal centro della nostra Via Latteaai confini del cortile, dentro il biancoinesauribile di quel gennaio, un sibilo,quattro secondi, un secolo –fine dell'era glaciale, inizio del fango.La grande nevicata è una raccolta concepita in piena pandemia e plasmata dalle claustrofobie (e claustrofilie) generatesi in questo biennio, al termine segnato dalla guerra in Ucraina e dal riemerge della minaccia nucleare, dell'ombra fascista sul futuro dell'Europa. Eppure questa di Federico Italiano – voce del 1976, già affermata in Italia e In Europa – è una raccolta non schiacciata sull'oggi, un attraversamento del presente che tiene per mano la bussola della memoria, in una perenne oscillazione tra eventi, oggetti e habitat di un poeta nato in Piemonte nel pieno degli anni di piombo ma cresciuto nella generazione post-sessantottesca. Non-generazione cui è interdetto concepirsi come politica, rivoluzionaria, adulta, collettiva. Come ne "La grande nevicata del 1985" – testo centrale e title track del libro – nata dal ricordo di quella grande gelata che, dal Nord al Sud, invase l'Italia a metà anni Ottanta e resta ancora epos nello stupore di molti adulti al tempo bambini. L'eccezionalità di un evento atmosferico in grado di segnare uno spartiacque nella vita dell'io e rispetto agli eventi storici contemporanei (il "disgelo" nella Guerra Fredda, l'ascesa nel 1985 di Gorbaciov) coniugando ricordo e meteorologia, erotismo e riflessione filosofica, infanzia e vita adulta tramite un lavoro formale e consustanziale sulla memoria e i suoi oggetti infantili (il passamontagna, le tipologie di memoria della neve). Un moto perpetuo tra passato e presente capace di evidenziare le tendenze di una poesia mossa, sin dall'infanzia, più dall'intelligenza del gioco che dall'azione diretta calata negli eventi della storia. Come nel gioco "Calumet" (una sciarada che durante il lockdown diventa archeologia cognitiva), o in "Allenamento nella nebbia" (la nebbia comune denominatore che lega una corsa autunnale in un parco di Vienna agli allenamenti di calcio da ragazzo). Come in "Walkie-talkie" (ricetrasmittente dell'infanzia che funge da correlativo oggettivo del presente) o in "Yeti", dove la "linea della neve" diviene spazio liminale tra realtà e immaginazione, infanzia e vita adulta. Autobiografia e storia.Elisa Donzelli

Il cosmo e le sfide della storia
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Löwith, Karl - Franceschelli, Orlando

Il cosmo e le sfide della storia

Donzelli Editore, 21/02/2023

Abstract: "Ammesso che all'essere umano riuscisse di dominare il mondo della natura, allora l'essere umano non sarebbe più essere umano e il mondo non sarebbe più mondo"."Noi tutti oggi esistiamo e pensiamo nell'orizzonte della storia e dei suoi destini, ma non viviamo più nell'ambito del mondo naturale. Ci manca l'unico mondo, quello che è più antico e durevole degli esseri umani. Mondo e mondo umano non sono equiparabili. Il mondo fisico può essere pensato senza fare alcun riferimento all'esistenza degli esseri umani, ma nessun essere umano è pensabile senza il mondo". Scritti nella piena maturità, questi saggi ruotano intorno a uno dei problemi oggi più dibattuti: il rapporto con "la natura – intorno a noi e in noi stessi", come Orlando Franceschelli precisa nell'Introduzione, richiamando la cruciale critica teorica mossa da Löwith a Heidegger. Löwith analizza il passaggio dalla visione greca del cosmo fisico, frutto di un'indagine ammirata e rispettosa, alla concezione del mondo come creazione di Dio – esemplare il confronto con Teilhard de Chardin – e infine allo spaesamento o nichilismo cosmologico in cui precipitano la coscienza e le società moderne che, emancipatesi dalla fede nella creazione, riducono la natura a un mero oggetto da usare a nostro piacimento. Da questi passaggi è alimentata anche la prospettiva di progresso illimitato che invece Löwith invita a riesaminare con spirito critico: senza alcuna svalutazione degli avanzamenti compiuti grazie alla scienza e alla tecnica, e senza cedere al rassegnato fatalismo con cui ormai guardiamo a un progresso tecnologico che sentiamo incombere su di noi ma i cui effetti pratici riusciamo sempre meno a controllare. Ritenuto un'anticipazione quasi profetica anche da autorevoli teologi, oggi, a cinquant'anni dalla morte di Löwith, questo richiamo a riconciliare le nostre vite e la storia con la realtà naturale – col cosmo – di cui sono parte risulta ancora più utile: un richiamo filosofico, etico-politico ed ineludibile per comprendere le sfide del presente e fronteggiare l'epocale crisi ambientale e socio-sanitaria in cui ormai è coinvolto l'intero pianeta.

L'albero della danza
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Millwood Hargrave, Kiran - Zabini, Alessandro

L'albero della danza

Neri Pozza, 21/02/2023

Abstract: In un'estate rovente del 1518, un'estate che porta con sé carestia e siccità, una donna, una figura solitaria e forse impazzita, comincia a danzare nel centro della piazza principale di Strasburgo. Danza per giorni, senza tregua, agitando la testa e dimenando le membra, che sembrano tirate da funi demoniache. È la fame a provocarla, la sete, la ruggine nel pane, forse il diavolo: le autorità, vescovo in testa, si affannano a cercare le cause di quel bizzarro comportamento, per evitare che minacci la vita della comunità. Ben presto, però, alla prima donna danzante se ne uniscono altre, centinaia di donne di tutte le età che si sfiniscono a forza di dimenarsi, senza fermarsi neppure quando sono allo stremo delle forze. Neppure davanti alla morte. Poco distante da lí, nella fattoria dei Wiler, vive Lisbet, con la suocera e il marito. Il suo lavoro è occuparsi delle api, fonte di sostentamento della famiglia. È incinta per l'ennesima volta, la tredicesima, ma in questa occasione, al contrario delle altre, spera che il bambino sopravviva, spera di non sanguinare, di non dover appendere al suo albero l'ennesimo nastro in memoria di un essere umano che non ha mai visto la luce. Nei giorni in cui lei lotta per la sopravvivenza del bambino non ancora nato, fra un marito che non la desidera piú e una suocera che non le ha mai voluto bene, torna dalle montagne Nethe, la cognata in esilio ormai da sette anni per un peccato che non può essere nominato. Un segreto che Lisbet, tuttavia, vuole scoprire a ogni costo. Cosí, mentre in città rimbomba il suono di centinaia di piedi danzanti e di musica mescolata a inutili litanie religiose, Lisbet si trova invischiata in una storia di passioni proibite e inganni, che le insegnerà che cosa significa essere donna nel sedicesimo secolo, epoca di superstizione e di straordinarie scoperte, di pericoli e di paure. Dopo il successo di Vardø. Dopo la tempesta, Kiran Millwood Hargrave narra di una famiglia e dei suoi segreti, ricostruendo con la sua impeccabile prosa una straordinaria vicenda storica che illumina l'ingrato destino toccato spesso alle donne nel corso della Storia. "Hargrave, poetessa di formazione, rievocando un incredibile episodio storico esplora temi universali e attuali come maternità, misoginia, patriarcato, amore proibito". The Irish Times "Una storia originale, di grande atmosfera. Eccezionale". The Sunday Times "Kiran Millwood Hargrave è una scrittrice rara". Historical Novel Society

L'atlante di Francesco. Vaticano e politica internazionale
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Spadaro, Antonio

L'atlante di Francesco. Vaticano e politica internazionale

Marsilio, 10/03/2023

Abstract: In un mondo interconnesso, percorso da una "guerra mondiale a pezzi" e dominato da prospettive apocalittiche, qual è il compito della Chiesa? Che cosa caratterizza, in particolare, i gesti e le parole di Francesco? Quali sono le radici della "diplomazia della misericordia"? E come si concilia la volontà di mediazione con l'energica denuncia dei mali di oggi? A dieci anni dall'elezione di Jorge Mario Bergoglio, Antonio Spadaro neri legge l'approccio geopolitico da più prospettive. Innanzitutto la visione, di cui mette in luce i punti fondamentali, attingendo ai numerosi riferimenti culturali e intellettuali del pontefice. Ricostruisce quindi la "mappa" dell'azione di Francesco, attraverso i viaggi apostolici, gli eventi sinodali e la politica internazionale della Santa Sede. Ne emerge un'analisi dei traguardi raggiunti e delle sfide aperte: l'impegno per un nuovo umanesimo in Europa e per porre fine ai conflitti e alla tragedia dei migranti, proponendo un'alternativa credibile al capitalismo finanziario speculativo; l'avvicinamento alla Cina e il dialogo con l'Islam; l'esperienza della prima pandemia globale nell'era digitale; l'attenzione a territori dalle forti contraddizioni politiche ed ecologiche, come l'Amazzonia; i passi avanti nei rapporti con il Medio Oriente e le visite in paesi quali il Kazakistan e il Bahrein, luoghi di incontro e crocevia multietnici, "laboratori" di una Chiesa piccola ma viva.

Incontri con donne straordinarie
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Allievi, Cristiana

Incontri con donne straordinarie

IlSole24Ore Publishing and Digital, 17/02/2023

Abstract: Le protagoniste di questo libro sono otto donne. A unirle c'è un elegante filo rosso, e non simboleggia uno sbandierato e chiassoso successo così come viene spesso inteso nel mondo contemporaneo: alcune di loro non hanno né Twitter né Instagram. A fare di queste donne delle eroine resistenti al passare del tempo è un talento radicale. Il loro è uno sguardo aperto e internazionale sul mondo che, insieme a sentimenti nobili, rimette al centro la cultura, il valore, la lealtà, il sacrificio quotidiano e la coerenza, caratteristiche di un certo modo di vivere e di fare il proprio lavoro. Il racconto di queste pagine illumina tutti gli aspetti delle loro vite, non risparmia gli abissi e illumina le vette, mettendo in risalto sfaccettature del loro esistere che nemmeno i più fidati collaboratori conoscevano, nonostante anni di frequentazione quotidiana.Le donne di questo libro, se non ci fossero, bisognerebbe inventarle.Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente.Hanno sempre dovuto portaredue pesi, quello privato e quello sociale.Le donne sono la colonna vertebrale delle società.Rita Levi Montalcini

La caduta di Robespierre
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Jones, Colin - Manzi, Alessandra

La caduta di Robespierre

Neri Pozza, 03/03/2023

Abstract: Tutta la Rivoluzione francese, a Parigi, in un fatale giorno: il 27 luglio 1794, che il nuovo calendario segna come 9 termidoro dell'anno ii. Un colpo di mano parlamentare mette fine al regime di terrore instaurato da Maximilien Robespierre e archivia la fase piú radicale della Rivoluzione francese. Quell'episodio è stato ricostruito, scandagliato e commentato infinite volte, ed è sempre stato riproposto, per oltre duecento anni, come il momento in cui il processo rivoluzionario subí una radicale involuzione. In questo libro, restringendo l'ambito di osservazione solo a quello specifico giorno, Colin Jones, tra i massimi studiosi mondiali della Rivoluzione francese, giunge a una conclusione diversa: nega che i nemici di Robespierre si proponessero di fermare la rivoluzione e pone l'accento, soprattutto, sul ruolo decisivo svolto dal popolo parigino. Jones offre una lettura discorde rispetto a quella cui siamo stati abituati e risulta convincente grazie alla scelta di illustrare in presa diretta la giornata del termidoro senza farsi condizionare dai giudizi che ne sarebbero in seguito scaturiti e che ne avrebbero inevitabilmente alterato il significato. Il suo metodo di lavoro è semplice e al tempo stesso raffinato: l'evento viene presentato lungo coordinate temporali (ventiquattro ore appena) e topografiche (la città di Parigi nelle sue varie zone) grazie al sapiente uso di una ricchissima documentazione d'archivio prodotta proprio quello stesso giorno sotto la spinta degli avvenimenti. Passando al microscopio quanto accadde in città, sostando su una miriade di piccole vicende, avvalendosi delle testimonianze di decine di sconosciuti protagonisti, Jones riesce a orchestrare un racconto di grande originalità, componendo un inatteso quadro d'insieme della Parigi rivoluzionaria. L'analisi in tempo reale degli sviluppi politici porta cosí ad accantonare ogni facile conclusione per restituire i tanti protagonisti di quella giornata alle loro fragilità di fronte all'imprevedibilità dello sviluppo degli avvenimenti. Ne emerge un affresco della vita politica rivoluzionaria di grande originalità, perché ciascuno è ritratto nel momento, terribile, delle singole scelte senza essere irrimediabilmente consegnato al ruolo che la conoscenza dell'accaduto avrebbe poi finito per assegnare loro. Un grande racconto corale, molto originale, con l'efficacia di una narrazione piacevole e appassionata. Potremo definirlo: un libro "rivoluzionario". La parabola della Rivoluzione francese riassunta in un solo, cruciale, giorno, il 27 luglio 1794 (9 termidoro dell'anno II), e nel destino dell'uomo che impose il terrore a Parigi: Maximilien Robespierre. Un libro "rivoluzionario" che cambia la prospettiva dell'evento che piú di ogni altro ha influito sulla Storia del mondo intero. Un'indagine intensa e coinvolgente, scritta come fosse un romanzo, basata per la prima volta sulle testimonianze di tutti coloro che vissero in presa diretta quel giorno fatale.

45/90, 45 storie della Serie A anni 90
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Guaita, Tommaso

45/90, 45 storie della Serie A anni 90

66THAND2ND, 22/02/2023

Abstract: Se oggi dici "il campionato più bello del mondo" stai parlando della Premier League, ma negli anni Novanta no, c'era solo la Serie A. Dall'epopea del Torino di Borsano, fatto a pezzi da Tangentopoli, passando per le ultime magie napoletane di Maradona prima della caduta rovinosa all'antidoping, Tommaso Guaita ci guida in un viaggio a ritroso per rivivere partite memorabili, gol spettacolari, campioni monumentali e coppe, coppe e ancora coppe. Europee, mica nazionali. Lo scudetto inatteso della Sampdoria di Vialli e Mancini, l'epopea del grande Milan tra figuracce a Marsiglia e Champions League ad Atene, la Juve carrarmato di Marcello Lippi e le imprese miracolose del Vicenza di Guidolin, dell'Udinese di Zaccheroni e del "Chino" Recoba in quel di Venezia. Totti e Signori, Baggio e Van Basten, e poi Gullit, Djorkaeff, Vieri, Weah, Batistuta, Mihajlović…Tra la funesta scaletta dell'aereo che sembrava sancire la fine del Ronaldo giocatore – il "Fenomeno", quello originale – e la dannata guerra dei Balcani preannunciata da un calcio di Boban a un poliziotto, tutto in quegli anni profumava di Serie A. Meravigliosa, ricchissima, indebitatissima, come solo le vere icone sanno essere. 4"Se oggi dici "il campionato più bello del mondo" stai parlando della Premier League, ma negli anni Novanta no, c'era solo la Serie A. Dall'epopea del Torino di Borsano, fatto a pezzi da Tangentopoli, passando per le ultime magie napoletane di Maradona prima della caduta rovinosa all'antidoping, Tommaso Guaita ci guida in un viaggio a ritroso per rivivere partite memorabili, gol spettacolari, campioni monumentali e coppe, coppe e ancora coppe. Europee, mica nazionali.Lo scudetto inatteso della Sampdoria di Vialli e Mancini, l'epopea del grande Milan tra figuracce a Marsiglia e Champions League ad Atene, la Juve carrarmato di Marcello Lippi e le imprese miracolose del Vicenza di Guidolin, dell'Udinese di Zaccheroni e del "Chino" Recoba in quel di Venezia. Totti e Signori, Baggio e Van Basten, e poi Gullit, Djorkaeff, Vieri, Weah, Batistuta, Mihajlović…Tra la funesta scaletta dell'aereo che sembrava sancire la fine del Ronaldo giocatore – il "Fenomeno", quello originale – e la dannata guerra dei Balcani preannunciata da un calcio di Boban a un poliziotto, tutto in quegli anni profumava di Serie A. Meravigliosa, ricchissima, indebitatissima, come solo le vere icone sanno essere. 45/90 è una raccolta di quarantacinque storie illustrate.

Autoipnosi per vivere meglio. Attiva il potere della tua mente, risveglia le tue risorse creative e migliora tutti i settori della tua esistenza
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Des Dorides, Enrica Maria

Autoipnosi per vivere meglio. Attiva il potere della tua mente, risveglia le tue risorse creative e migliora tutti i settori della tua esistenza

Edizioni Il Punto d'incontro, 22/02/2023

Abstract: L'autoipnosi è facile e intuitiva e può diventare una piacevole abitudine da inserire nella tua routine quotidiana per riposare meglio, avere maggiore concentrazione, ridurre lo stress.In Autoipnosi per vivere meglio troverai visualizzazioni da mettere in pratica e sperimenterai l'apertura verso un infinito campo di possibilità a tua disposizione, per creare il futuro desiderato. Il tutto avviene senza sforzo. Infatti, la semplice lettura delle tracce narrative ipnotiche può innescare un processo di trasformazione positiva in tutte le sfere dell'esistenza: autostima, amore, famiglia, salute, lavoro, denaro, benessere globale.Schede per mettere a fuoco obiettivi e propositi, affermazioni vincenti e mantra personalizzati: gli esercizi proposti ti suggeriscono come governare la mente, riequilibrare il respiro, vivere nel presente, rilassare il corpo ed elevare i livelli della tua energia.Tuffati in questa meravigliosa avventura, alla scoperta del tesoro custodito dentro ognuno di noi.Tutti possono trovare in sé una ricchezza inesauribile di forza e di saggezza, di talenti da esprimere, di abilità da mettere in pratica per fare della propria vita un'opera d'arte.

L'angelo ribelle
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Kusturica, Emir

L'angelo ribelle

La nave di Teseo, 28/02/2023

Abstract: Il gioco preferito dai ragazzi che abitano le alture di Sarajevo negli anni sessanta è una sfida alle leggi della natura: dopo la scuola si trovano per lanciare in aria i coperchi delle pentole, cercando di indovinare le correnti perché i dischi di metallo tornino nelle loro mani. Seguono con l'immaginazione i loro tiri imperfetti, finché un giorno, all'improvviso, un coperchio sparisce nel cielo, rifiutando di cadere. Cinquant'anni dopo, uno di quei ragazzi, Emir Kusturica, è cresciuto ispirato da quell'atto di ribellione poetica alla natura, ha visto il proprio paese distrutto da una guerra che ne ha ridisegnato i confini, ma non ha mai smesso di guardare alla libertà come al bene più prezioso che un uomo, e un artista, debba difendere. Quando incontra un grande scrittore, Peter Handke, scomodo per le sue idee ma con la luminosità che hanno i grandi maestri, riconosce subito di non essere più da solo.Il romanzo-mondo di Emir Kusturica è un'avventura letteraria che parte dai Balcani e attraversa l'Europa fino all'Accademia del Nobel di Stoccolma.Due ribelli – un regista e un narratore – si inseguono, camminano sul filo della storia tra i fantasmi di Ivo Andric ́ e Ingmar Bergman, cercando l'essenza dell'uomo. L'angelo ribelle è un libro sull'amore per la verità, sul coraggio di vivere fino in fondo la propria arte, perché "i marinai nella loro solitudine desiderano essere in un altro posto, non su una nave, mentre gli scrittori, nei loro pensieri, navigano sempre".

Come resistere a un dittatore
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Ressa, Maria

Come resistere a un dittatore

La nave di Teseo, 28/02/2023

Abstract: Maria Ressa è una delle più importanti giornaliste del mondo. Da sempre in prima fila nella difesa della libertà di stampa e dei diritti umani, la sua attività le ha attirato l'odio della persona più potente del suo paese: il presidente Rodrigo Duterte.Dopo essere cresciuta e aver studiato negli Stati Uniti, alla fine degli anni ottanta è tornata nelle Filippine, dove ha lavorato per la CNN, raggiungendo importanti risultati. Dal suo osservatorio privilegiato sul Sud-Est asiatico ha visto e raccontato gli epocali cambiamenti intervenuti nell'area, dalla democratizzazione dei regimi post-coloniali, all'insorgere del terrorismo islamico, all'ascesa di "uomini forti" che, eletti democraticamente, hanno quasi trasformato i loro paesi in dittature, fino all'esplosione dei social con la loro profonda e pericolosa influenza sulla società e la politica. Nel 2012 ha cofondato Rappler, divenuto in breve tempo il sito di notizie più importante delle Filippine, con l'obiettivo di indirizzare l'azione collettiva verso il cambiamento climatico e il buon governo, nel tentativo di contribuire ad aumentare le conoscenze degli elettori e la loro partecipazione alla vita politica. L'attività di Maria e dei suoi collaboratori, però, è ben presto diventata un bersaglio per il governo di Duterte, di cui avevano denunciato la corruzione, le malversazioni e la violenza. Per questo ha subito dieci mandati d'arresto in meno di due anni e, tuttora, corre il rischio di passare in carcereil resto della sua vita.Come resistere a un dittatore è la storia di come la democrazia muoia ogni giorno, poco alla volta, e di come online esista una minaccia silenziosa che sta gradualmente mettendo a repentaglio le nostre libertà. In questo libro Maria Ressa mappa il sistema di disinformazione − un'atroce rete di causa ed effetto − che ha segnato il globo nell'ultimo quinquennio e che influenza la nostra percezione della realtà e i nostri voti. Un'opera urgente e necessaria per ricordarci di tenere la guardia sempre alta e gli occhi aperti, prima che sia troppo tardi.

Breve storia della Terra (con noi dentro)
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Arsuaga, Juan Luis - Algaba, Milagros - Algaba, Milagros

Breve storia della Terra (con noi dentro)

La nave di Teseo, 03/03/2023

Abstract: La Terra è un pianeta con una lunga storia e in cui si è verificato, nel corso di migliaia di milioni di anni, qualcosa di straordinario: è nata la vita. Da allora l'attività dei vari organismi ha creato le condizioni ambientali in cui noi, Homo sapiens, abbiamo potuto evolverci e affermarci.Anche se arrivati solo di recente, gli esseri umani hanno già lasciato il segno. A differenza delle altre specie viventi, infatti, invece di evolverci adattandoci all'ambiente, abbiamo cominciato a modificarlo a nostro vantaggio. Da allora, purtroppo, l'impronta che abbiamo lasciato è molto più di una semplice traccia del nostro passaggio e l'intero pianeta sta subendo le conseguenze delle nostre azioni. Ma senza aria, senza acqua, senza suolo e senza gli altri esseri viventi, non saremo in grado di sopravvivere. La Terra è un posto meraviglioso, ma lo stiamo sfruttando senza riflettere sul fatto che noi stessi dipendiamo dal suo equilibrio e, se continuiamo sul sentiero che abbiamo tracciato, metteremo a repentaglio il futuro dei nostri figli e l'esistenza stessa della specie umana.In Breve storia della Terra, il paleontologo Juan Luis Arsuaga, con l'aiuto della storica Milagros Algaba, ci conduce in un viaggio emozionante attraverso la storia della Terra dalla comparsa della vita fino a oggi, dimostrandoci come il nostro pianeta sia un unico grande sistema formato da una serie di sfere (ad esempio l'atmosfera, l'idrosfera, la criosfera e la biosfera) interdipendenti tra loro e chiarendo, infine, qual è il nostro posto nella natura e quali le nostre responsabilità nei suoi confronti.

Storia di una passione politica
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Anselmi, Tina - Vinci, Anna

Storia di una passione politica

Chiarelettere, 24/03/2023

Abstract: "VORREI CHE VOI SFOGLIASTE INSIEME A ME L'ALBUM DI RICORDI, CON I VOLTI DEI MIEI TANTI COMPAGNI E COMPAGNE DI GRANDI E PICCOLE BATTAGLIE."Tina Anselmi"Un ritratto di Tina Anselmi a tutto tondo, che emerge dalle sue stesse parole, raccolte da Anna Vinci con un lavoro fatto con cura, delicatezza e amore, e durato anni."Dalla prefazione di Dacia Maraini "Fu impossibile non schierarsi" racconta Tina Anselmi a proposito della sua scelta nel settembre 1943, quando appena diciassettenne, nella marca trevigiana, aderì alla lotta partigiana. Da allora l'impegno politico non l'ha mai abbandonata. Dalla campagna per il diritto al voto femminile, a quelle sindacali nelle fabbriche, all'instancabile e appassionata militanza che la vedrà battersi per il referendum a favore della Repubblica. Il suo impegno continuò sempre in difesa della democrazia e delle donne.Entrò in Parlamento nel 1968. Nel 1976, prima donna ministro nella storia repubblicana, fu nominata al dicastero del Lavoro, e poi alla Sanità durante i tragici giorni del rapimento Moro. Infine presidente della Commissione d'inchiesta sulla loggia massonica P2 di Licio Gelli, non si tirò indietro di fronte a interferenze o minacce.Battaglia dopo battaglia, attraverso le sue parole, raccolte in anni di amicizia da Anna Vinci, emerge il ritratto di una donna che ha fronteggiato a schiena dritta l'oppressione, la disuguaglianza, il potere deviato e deviante. Immergersi nel suo racconto significa ripercorrere mezzo secolo di anni bui e luminosi della nostra Repubblica attraverso lo sguardo di un'illustre protagonista. Raccogliere dalla sua testimonianza schietta e coinvolgente l'invito a prenderci la nostra parte di responsabilità.Perché nessuna vittoria è irreversibile.

Perché nessuno me l'ha detto prima?
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Smith, Julie - Ronca, Barbara

Perché nessuno me l'ha detto prima?

Vallardi, 04/04/2023

Abstract: BESTSELLER INTERNAZIONALE"Ricco di contenuti e facile da comprendere. Sono sicuro che questo libro stia già aiutando molte persone. Ottimo lavoro, dottoressa Julie!"Matt Haig"Concreto, comprensibile e di facile immedesimazione: un testo fondamentale per la salute mentale di adulti e adolescenti."YOU MagazineSofferenza, stress, ansia, traumi: davanti ai colpi bassi della vita ci sentiamo impotenti. Ecco finalmente gli strumenti per imparare a guidare la nostra mente, smettere di essere in balìa delle emozioni negative e ritrovare la gioia di vivere. La vita è un mare pieno di opportunità, ma anche irto di ostacoli, secche, tempeste improvvise. Il nostro umore crolla, ci sentiamo soli, spaventati, demotivati. Forte di anni di esperienza come psicologa clinica, la dottoressa Julie Smith ci offre una cassetta piena di strumenti terapeutici di precisione per trasformare i giorni cattivi in giorni migliori. Impareremo a scoprire le trappole dell'umore e rettificare le "distorsioni cognitive", a gestire le critiche e costruire l'autostima, a sfruttare il potere delle parole e capire quando cercare aiuto… e tanti altri processi per navigare verso giornate più luminose. Anche se nessuno te l'aveva detto prima, con questo libro scoprirai che la felicità è a portata di mano.

La ragazza dello tsunami
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Sedgwick, Julian - Merati, Federica

La ragazza dello tsunami

Salani Editore, 14/03/2023

Abstract: "Una storia potente e originalissima."THE INDEPENDENT"Uno struggente romanzo di formazione."THE SCOTSMAN"Una commistione unica tra romanzo e manga… Straordinario e originale."FINANCIAL TIMESHāfu, mezzosangue. È così che tutti in Giappone chiamano Yūki, da sempre. Perché Yūki vive a Cambridge ed è solo per un quarto giapponese, ma con quel Paese lontano fatto di spiriti e antiche leggende ha un legame indissolubile. Così come indissolubile è il filo rosso che la tiene stretta al nonno Jiro, ex mangaka convinto che si possa dialogare ancora, in qualche modo, con chi non c'è più. Anche Yūki un tempo amava disegnare, ma ora soffre di ansia e attacchi di panico: dei manga non ne vuole più sapere, e in Inghilterra non si è mai sentita davvero a casa. Forse, trasferirsi in Giappone è la risposta. È l'11 marzo 2011: il giorno dello tsunami che ha causato il disastro nucleare di Fukushima, lo stesso che trascina Jiro in un limbo surreale tra il nostro e un altro mondo e che segna il ritorno di Mezz'Onda, un amico speciale, quasi dimenticato tra le pagine di vecchi disegni…Julian Sedgwick e Chie Kutsuwada intrecciano manga e prosa, moderni racconti di fantasmi e un universo a fumetti così vivo da sconfinare nella narrazione principale. Il risultato è una storia emozionante e profonda che incoraggia ad affrontare i fantasmi dell'anima per crescere senza perdere la speranza e, soprattutto, la fiducia nel potere dell'immaginazione.

La forma del ghiaccio
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Tugnoli, Linda

La forma del ghiaccio

Casa Editrice Nord, 14/04/2023

Abstract: Un uomo scomparso da cinquant'anniUn ritrovamento inspiegabileUna tragedia da dimenticare… Ma la montagna non dimenticaQualche anno fa, la notizia apparsa sui giornali aveva acceso la fantasia di Guido: il ritrovamento tra i ghiacci dei resti mummificati di un uomo, identificato poi come un ricco industriale di Torino scomparso più di cinquant'anni prima… durante un safari in Africa. In Valle Cervo tutti conoscevano Aldo Lorenzo Ferrero e la sua famiglia, proprietaria di una splendida villa che si favoleggiava ospitasse reperti unici, tra cui un autentico sarcofago egizio e un leone impagliato. Guido era cresciuto in mezzo a quelle leggende, e la sua innata curiosità non può che trasformarsi in ossessione adesso che, casualmente, si ritrova fra le mani un magnifico orologio, quasi sicuramente appartenuto a quell'uomo stravagante la cui morte è tuttora avvolta nel mistero. Da onesto valligiano, Guido va a Torino per restituirlo alla figlia del defunto, Leila, un'educatissima e affabile anziana signora, esperta di piante da appartamento, decisissima a non volere indietro il prezioso oggetto e a congedare al più presto quel giardiniere di provincia. Il modo migliore per alimentare l'ossessione di Guido che, nonostante le proteste dell'amico Osvaldo, per proseguire le sue indagini decide di fare qualcosa che ha sempre odiato fare: lasciare per qualche giorno la sua casa in Valle e mettersi in viaggio. La destinazione è la provincia di Pisa, dove negli anni '30 sorgevano gli studi di Pisorno, fiore all'occhiello dell'industria cinematografica fascista. E lì, Guido comincerà a ricostruire la storia di un amore sbagliato, di una fuga segreta, di uno scandalo, forse di un omicidio…

Scemi di guerra
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Travaglio, Marco

Scemi di guerra

PaperFIRST, 24/02/2023

Abstract: Winston Churchill diceva che "gli italiani vanno alla guerra come se fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come se fosse la guerra". Infatti, come tutte le tragedie, anche la guerra scatenata dalla Russia in Ucraina, appena varcato il confine italiano s'è trasformata in farsa. E Marco Travaglio la racconta in questo libro, col suo stile fra l'ironico e il sarcastico. È il diario, giorno per giorno, degli eventi drammatici che si consumano nell'Europa dell'Est mentre in casa nostra la politica e il giornalismo danno il peggio di sé. Putiniani smemorati che impartiscono lezioni di antiputinismo a chi ha sempre condannato Putin. Bellicisti da diporto che fanno il presentat'arm sul sofà e le marcette nel salotto di casa e della tv con l'elmetto sulle ventitré, tifano Terza guerra mondiale (possibilmente atomica) sulla pelle degli altri, si eccitano per le stragi e per la corsa al riarmo, prendono per oro colato e rilanciano le balle più ridicole, compilano liste di proscrizione, tentano di tappare la bocca a chi non la pensa come loro. Tengono in ostaggio un Paese in gran parte pacifista e lo costringono a vergognarsi di credere nei grandi valori della pace, del dialogo e della Costituzione. Se in Russia è vietato parlare di guerra e in Ucraina è vietato negoziare con la Russia, in Italia è proibito parlare di pace. Ma gli scemi di guerra non sono solo le nostre Sturmtruppen, che comunque ci guadagnano. Siamo noi, europei e italiani, che paghiamo il conto senza ribellarci.

Notte di paura. Lo scienziato pazzo
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Mélois, Clémentine - Spiessert, Rudy - Tardioli, Serena

Notte di paura. Lo scienziato pazzo

Gallucci, 24/02/2023

Abstract: Da quando ci siamo trasferiti, abbiamo scoperto che a mezzanotte tutti gli abitanti del paese si trasformano in creature fantastiche. Fanno di tutto e di più e a volte rischiano di farsi male, così io e la mia sorellina siamo diventati guardiani di mostri. Quella sera avevamo un sacco di cose da fare per organizzare il Gran Sabba, una festa spettacolare in cui tutti ballano intorno a un falò. E farsi rapire da uno scienziato pazzo non ci voleva proprio. Ma bisogna che te lo racconti per benino…