Novità in eBook

Novità in eBook!
Clicca sull'immagine per aprire la lista

                                  

Trovati 2751 documenti.

Sostenibilità cognitiva. Per una gestione efficace del lavoro e del capitale umano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Antonini, Alessandro - Buonomo, Ilaria

Sostenibilità cognitiva. Per una gestione efficace del lavoro e del capitale umano

Egea, 25/02/2026

Abstract: Il mondo del lavoro contemporaneo impone un ripensamento radicale dei modelli manageriali tradizionali. L'accelerazione digitale e la crescente complessità organizzativa hanno reso urgente ridefinire il rapporto tra performance e benessere, superando la falsa dicotomia tra risultati aziendali e gestione sostenibile delle persone. Il volume introduce il concetto di sostenibilità cognitiva come paradigma gestionale innovativo, fondato sull'equilibrio dinamico tra richieste organizzative e risorse individuali. Gli autori propongono un framework scientificamente fondato che integra tre dimensioni chiave – background, bisogni, padronanza – per trasformare ogni manager in architetto di contesti lavorativi realmente sostenibili. Attraverso l'analisi di casi concreti, strumenti operativi e metodologie sperimentate, il testo accompagna il lettore dalla teoria alla pratica, dall'analisi individuale alla gestione del team. Particolare attenzione è dedicata alla progettazione degli spazi di lavoro, all'implementazione di tecnologie abilitanti e alla costruzione di culture organizzative resilienti.Il Toolkit digitale riservato ai lettori, con i suoi 18 strumenti, è il risultato di un lungo lavoro condotto tra ricerca in ambito psicologico e organizzativo ed esperienza manageriale, e ha l'obiettivo di rendere accessibili e misurabili i principi della sostenibilità cognitiva nella pratica quotidiana. Una risorsa preziosa per affrontare due sfide: l'eccesso di pressione decisionale, che riduce la lucidità e la qualità del pensiero manageriale, e la crescente difficoltà nel mantenere connessione emotiva e motivazione nel lavoro.

Il mercato degli integratori alimentari. Valore e misurazione della performance
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tamarowski, Claudia - Tomasi, Giovanni - Sorrentino, Nicola

Il mercato degli integratori alimentari. Valore e misurazione della performance

Egea, 25/02/2026

Abstract: Negli ultimi anni, il mercato degli integratori alimentari ha assunto un ruolo centrale nel sistema economico e nella cultura del benessere. Il volume analizza in modo sistematico la struttura e l'evoluzione del comparto nutraceutico, approfondendo la relazione tra scienza dell'alimentazione, strategie d'impresa e dinamiche di consumo.Attraverso un approccio quantitativo e comparativo, l'opera esamina i principali mercati internazionali, i modelli di business delle aziende produttrici e distributrici, i driver di valore e le determinanti della crescita, fino alla misurazione delle performance economico-finanziarie di oltre duecento imprese del settore.La ricerca propone infine un quadro aggiornato sulle prospettive di sviluppo del mercato, evidenziando i fattori chiave di competitività – in-novazione, qualità, trasparenza e sostenibilità – che definiscono oggi il posizionamento strategico delle imprese operanti nella filiera degli integratori alimentari.

Vivere la pensione al 100%. Riscoprire il tempo, gestire i soldi, coltivare le relazioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Di Vincenzo, Andrea

Vivere la pensione al 100%. Riscoprire il tempo, gestire i soldi, coltivare le relazioni

Mondadori Electa, 05/03/2026

Abstract: La pensione è un traguardo che tutti attendono, ma quando finalmente arriva può sorprendere, spiazzare, perfino mettere alla prova. Dopo anni di routine, orari serrati e responsabilità quotidiane, ci si ritrova con più tempo a disposizione che mai. Ma cosa significa davvero "avere tempo"? Come si affrontano le nuove emozioni, le incertezze economiche, i cambiamenti nelle relazioni e nella propria identità? In questo libro Andrea Di Vincenzo, CEO di Prestiter S.p.A., raccoglie le voci autentiche di chi la pensione la sta vivendo davvero. Le storie di Piero, Giovanna, Antonio, Mauro diventano uno specchio in cui riconoscersi, perché parlano di libertà ritrovata ma anche di smarrimento, nuove sfide e grandi opportunità. Con un linguaggio diretto e vicino, l'autore guida i lettori a scoprire come la pensione possa diventare un nuovo inizio, ricco di possibilità. Il libro è un compagno di viaggio che offre riflessioni, strategie pratiche ed esercizi semplici per vivere meglio questo nuovo tempo. Pagina dopo pagina, emerge un messaggio chiaro: anche questa fase della vita può essere vissuta con più leggerezza, più consapevolezza e più soddisfazione. Un libro che emoziona, orienta e rassicura: perfetto per chi è già in pensione ma anche per chi si prepara ad affrontarla, per non farsi trovare impreparato e costruire un futuro a misura dei propri desideri.

InterNati. L'interismo tra filosofia di vita e meravigliosa malattia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gagliani, Massimo - Bonomo, Francesco

InterNati. L'interismo tra filosofia di vita e meravigliosa malattia

Mondadori Electa, 05/03/2026

Abstract: C'è chi tifa e c'è chi vive la propria squadra. Cecio e Mam appartengono alla seconda categoria: interisti fin nel Dna, cresciuti a pane, sofferenza e triplette. Da anni condividono con un gruppo di amici la loro fede nerazzurra nella chat WhatsApp InterNati, un segretissimo e animatissimo covo di animi impavidi, ironici e irrimediabilmente malati d'Inter. Tra esultanze al cardiopalma, crisi di nervi al novantesimo e litri di caffè (o di birra), i due autori ci conducono in un viaggio esilarante dentro la mente e il cuore del tifoso interista. Storie vere, aneddoti assurdi, superstizioni inspiegabili e battute al vetriolo si intrecciano in un racconto corale che celebra la passione più irrazionale e bellissima del mondo: quella per l'Inter. InterNati è un inno all'amicizia, alla follia calcistica e a quella fede indelebile che, nonostante tutto, non si spegne mai. Perché essere interisti non è una scelta. È una condanna meravigliosa.

Abbraccio la bambina che è in me
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Segrelles, Marta

Abbraccio la bambina che è in me

Giunti, 25/02/2026

Abstract: Quante volte, durante l'infanzia, ti sei sentita incompresa, non hai trovato uno spazio sicuro per esprimerti, non hai ricevuto le giuste attenzioni? Quante volte le tue emozioni sono state sottovalutate e messe da parte? In che modo le tue esperienze di quegli anni sono collegate al malessere che provi in certe situazioni? E, soprattutto, come puoi guarire le ferite del passato che ancora oggi porti con te? La risposta è celata nella tua bambina interiore. Pur trattandosi di avvenimenti accaduti da tempo, infatti, quelli che la psicologia definisce "traumi con la t minuscola" – invalidazione emotiva, bullismo, punizioni – si manifestano solo dopo anni, in genere quando sarai pronta ad affrontarli. Riconnetterti a quei vissuti dolorosi è l'unico modo per prenderne consapevolezza, attraversarli e superarli: dovrai amare, confortare e nutrire la bambina dentro di te, ascoltare i suoi bisogni e accoglierli. Con un linguaggio semplice, gioioso e incoraggiante, la psicologa Marta Segrelles ti accompagna passo passo in questo percorso, per ritrovare il tuo Sé più vero, con tutti i tuoi sogni, le tue risorse, i tuoi slanci, e riparare le relazioni che non funzionano. Capitolo dopo capitolo troverai gli strumenti necessari per mantenere vivo il legame affettivo con quella parte di te, essere consapevole del tuo valore e diventare l'adulta che avresti voluto avere al tuo fianco.

Emergenza Malessere. Dalle cause economiche, sociali e individuali ai rimedi per uno sviluppo più umano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pugno, Maurizio

Emergenza Malessere. Dalle cause economiche, sociali e individuali ai rimedi per uno sviluppo più umano

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Il malessere, da problema individuale come ansia e depressione, è diventato un problema sociale. La sua diffusione è così aumentata da prefigurare un'emergenza malessere. Ma com'è potuto accadere che Paesi storicamente prosperi abbiano lasciato che si aggravasse un simile problema, tanto da intaccare il sistema democratico? E quali politiche di governo, quali scelte personali possono invertire tale tendenza? Questo libro risponde indagando sia le problematiche sociali ed economiche sia le reazioni individuali. È il caso dei lavoratori davanti alle crisi, dei genitori alle prese con nuove sfide educative, dei giovani pressati dalla scuola e tentati da fantastici quanto insidiosi smartphone. A orientare i rimedi a un malessere che emerge da così tante realtà, questo libro propone un obiettivo unificante: lo sviluppo di quelle capacità umane portatrici di benessere individuale e sociale.

Costruire un santo. Carlo Acutis influencer di Dio nell'Italia contemporanea
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ceravolo, Tonino

Costruire un santo. Carlo Acutis influencer di Dio nell'Italia contemporanea

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Un saggio lucido e controcorrente che smonta il mito e racconta come nasce un santo nel nostro tempo.Carlo Acutis è stato definito "l'influencer di Dio", "il santo di internet", "il beato millennial": simbolo di una santità che intreccia modernità e tradizione. Se da un lato usa il digitale come strumento di evangelizzazione, dall'altro si oppone da conservatore alle derive morali del suo tempo incarnando un profilo controcorrente. La sua vicenda, amplificata dai media e dai social, mostra il fascino di un santo vicino ai giovani ma radicato nell'ortodossia cattolica. Eppure, dietro l'entusiasmo per la sua canonizzazione lampo, emergono interrogativi spinosi: quanto c'è di autentica spontaneità e quanto di costruzione agiografica e mediatica? Quanto ha inciso il ruolo della sua famiglia e dei biografi? E ancora: erano davvero così avanzate le sue competenze informatiche? E la sua teologia dell'eucaristia è davvero esente da dubbi? Ci troviamo di fronte, alla fine, a una costruzione della santità situata lungo il confine incerto tra l'autentica storia biografica e l'enfasi agiografica, tra la vita effettivamente vissuta e quella successivamente narrata.

Il rivoluzionario benestante. Strategie cognitive per sentirsi migliore degli altri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Orsini, Alessandro

Il rivoluzionario benestante. Strategie cognitive per sentirsi migliore degli altri

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Il terrorismo rosso ha avuto in Italia profonde radici culturali e ideologiche. Questa è stata una delle cause principali della sua longevità e imponenza. Il mito della rivoluzione assoluta ha abbagliato uomini e donne di ogni età e condizione sociale. L'autore rivolge qui la sua attenzione a quella cultura "contigua" che fornì, talvolta in modo inconsapevole, un ampio incoraggiamento ideologico alla violenza politica. Il protagonista di queste pagine è il rivoluzionario-benestante: colui il quale, pur vivendo di agi e di privilegi, odia e disprezza la società su cui ha fondato il proprio benessere materiale; colui che giustifica moralmente la violenza come mezzo di lotta politica senza correre rischi in prima persona; colui che inneggia alla rivoluzione senza praticarla. Il rivoluzionario benestante incita, ma resta a guardare. Attraverso la microsociologia, l'autore si propone di ricostruire l'universo mentale e la condotta di un tipo antropologico che ha profondamente segnato la storia dell'Italia repubblicana. In questa nuova edizione, Orsini chiarisce le differenze tra "radical chic", "rivoluzionario benestante", "cattivo maestro", "intellettuale critico" e "intellettuale radicale", con esempi tratti dalla vita di Gramsci, Habermas, Said, Dahrendorf e altri.

Nostalgia del sovrano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arias-Maldonado, Manuel

Nostalgia del sovrano

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Come possono funzionare le democrazie senza la promessa di un futuro migliore e cosa accade quando l'individuo affronta le incertezze senza un'idea chiara del futuro atteso? Le turbolenze politiche contemporanee, generate dalle crisi economiche e dalle paure associate alle trasformazioni globali, vengono qui interpretate come un'espressione della "nostalgia del sovrano" spesso manifestata attraverso populismi e nazionalismi. Questa nostalgia non si rivolge a una figura storica specifica, ma all'idea di un potere in grado di imporre ordine in un mondo percepito come disordinato, e di assicurare progresso o integrità comunitaria. A differenza delle incarnazioni classiche del fenomeno, questo impulso sovrano contemporaneo si proietta su un pubblico dominato da un sentimento di insicurezza. Il testo esplora pertanto l'evoluzione del concetto di sovranità, dalle sue origini classiche legate al potere divino e monarchico fino alle sue trasformazioni nell'era post-rivoluzionaria e democratica. Sebbene la genealogia del concetto di sovranità e il rapporto tra sovranità e democrazia pluralistica siano temi classici, la novità di questa riflessione, capillarmente documentata, risiede nel modo in cui essi vengono integrati per analizzare l'impotenza della politica contemporanea e le radici teologiche della rivendicazione del potere della volontà generale. L'obiettivo è conciliare l'eterogeneità delle società moderne con la tutela dei diritti individuali di libertà ed espressione, evidenziando allo stesso tempo la precarietà degli strumenti a difesa del pluralismo ed elaborando una teoria politica di una sovranità temperata e scettica per preservare la democrazia.

Armonia oscura. The Bargainer
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Thalassa, Laura - Rossetti, Daniela

Armonia oscura. The Bargainer

Ne/oN Libri, 25/02/2026

Abstract: Ci sono cose peggiori della morte. Cose che si nascondono nell'ombra e si insinuano nei sogni. Cose che non dovrebbero esistere. Cose che un tempo dormivano... ma che ora si sono risvegliate. Per Callypso Lillis, la magia fatata che ora scorre nelle sue vene è allo stesso tempo una maledizione e una fortuna. Quello che la lega a Desmond Flynn, il Re della Notte, è proprio ciò che la rende vulnerabile al Ladro di Anime, un uomo che vuole distruggere il mondo... e Callie insieme ad esso. Ma non è solo il Ladro a gettare la sua ombra sull'Altromondo. Il padre di Des è tornato dalla morte e vuole vendicarsi del figlio che lo ha mandato nella tomba. Des e Callie devono capire come fermare entrambi gli uomini, e il tempo sta per scadere. Perché ci sono forze in gioco che lavorano per separare gli amanti una volta per tutte... e per loro sfortuna, la morte non è più la cosa peggiore da temere.

Amanda
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cross, H. S. - Castoldi, Silvia

Amanda

Edizioni e/o, 25/02/2026

Abstract: Marion è irlandese e povera, Jamie è il figlio di un ricco e dispotico vescovo anglicano. Entrambi condividono l'esperienza di vivere in un'epoca e un mondo difficili, in cui la capacità di amarsi facilmente è compromessa.Un romanzo che, con la sua bellezza e profondità emotiva, ci ricorda l'infinita varietà dell'esperienza umana e che spesso l'ostacolo più arduo da superare è quello dell'autosabotaggio.L'Inghilterra del primo dopoguerra è una nazione in subbuglio, scossa nelle fondamenta dalla Grande Guerra e dal crollo della raffinata società edoardiana. Le strade sono piene di reduci traumatizzati, fuggiaschi, veterani mutilati, poeti maledetti e rivoluzionari e tutto sembra correre con frenesia verso la ripresa e il ritorno a una parvenza di normalità. Marion ha lasciato precipitosamente Galway dopo che la sua fuga d'amore con un uomo violento si è conclusa in modo tragico. Approdata a Oxford, dove le strade acciottolate, i pub male illuminati e le tipografie clandestine fervono di irrequieta energia, incontra Jamie, un'anima ferita come lei che si sta sforzando di riprendersi dalle traumatiche esperienze al fronte. Solo lui vede le cicatrici di lei. Solo lei conosce il nome segreto di lui: il loro amore è selvaggio, anarchico, pericoloso, assoluto. Quando però le Voci nella mente di Marion diventano troppo rumorose e le circostanze della sua vita troppo terribili, lei scompare, lasciando Jamie affranto e senza parole. Ma il loro amore è come la gravità: una forza ineludibile che si contrappone agli oscuri impedimenti che vorrebbero tenerli separati. Una toccante e suggestiva meditazione su quanto tutto ciò che è emancipato, affrancato, sessualmente liberato spesso si scontri con idee preconcette di ciò che è o non è appropriato, per ricordarci che in fondo l'amore è l'unica, vera àncora di salvezza.

Colombian psycho
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gamboa, Santiago

Colombian psycho

Edizioni e/o, 25/02/2026

Abstract: Nelle montagne di La Calera, a est di Bogotá, vengono rinvenute delle ossa umane. All'investigatore Edilson Jutsiñamuy è affidato il compito di scoprire a chi appartengono, con l'aiuto dell'agente Laiseca e della sua squadra. La sua amica giornalista Julieta Lezama li affiancherà nelle indagini e insieme inizieranno a scoprire una serie di atroci crimini collegati tra loro. L'inchiesta li porterà a conoscere lo scrittore Santiago Gamboa e le sue opere, nelle quali si nasconde un indizio fondamentale per svelare il mistero dietro il macabro ritrovamento. Il sagace e intuitivo Jutsiñamuy e l'intrepida ma inquieta Lezama fanno il loro ritorno in una storia popolata da personaggi indimenticabili, tra cui un professore indigeno che fa parte di una relazione poliamorosa e un enigmatico mercenario argentino. Colombian Psycho è un coinvolgente gioco di specchi in cui la linea tra realtà e finzione sfuma: la produzione letteraria dell'autore si sovrappone alle vicende reali, in un intreccio pericoloso che è anche denuncia dello stato in cui versa la nazione.

Domani ci sarà bel tempo. La mia storia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vanelli, Federico

Domani ci sarà bel tempo. La mia storia

Compagnia editoriale Aliberti, 25/02/2026

Abstract: Un cuore che fatica a contrarsi interrompe improvvisamente il ritmo delle giornate, dei programmi, dei sogni: della vita. È quello che accade a Federico Vanelli, nuotatore di fondo professionista all'apice della carriera, costretto ad abbandonare l'attività agonistica a causa di una diagnosi che spegne i riflettori su ogni futuro nello sport: cardiomiopatia.C'è un prima e un dopo in questa storia di caduta e rinascita, di depressione e passioni capaci di salvare. C'è Bucky, un pitbull nero che è un concentrato di potenza ed energia, c'è l'arte, e c'è l'amore, al quale Federico si affida, con il rischio di bruciarsi. Ma soprattutto c'è la terapia, l'autoconsapevolezza, la messa a nudo, la capacità di parlare con sé stessi.Grazie agli allenamenti che lo hanno plasmato, fatti di sacrifici, di lavoro sul corpo e disciplina, Federico sa che ciò che conta davvero è frutto di costanza e determinazione, di ascolto e capacità di affrontare il dolore.E allora bisogna risalire e, se serve, calarsi nuovamente in quell'acqua amica dalla quale si è stati lontani per troppo tempo. È così che un campione torna a essere tale, stringendo al petto non una medaglia, bensì un'altra vita.

Lucio Corsi. Volevo essere strano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zoppo, Donato - Bianconi, Francesco

Lucio Corsi. Volevo essere strano

Compagnia editoriale Aliberti, 25/02/2026

Abstract: La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all'Eurovision, Topo Gigio, la canzone d'autore e tante chitarre elettriche.A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità. Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana.Con quattro album e centinaia di concerti all'attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci "insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall'assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto".La poetica, la formazione e l'ispirazione, gli esiti musicali: in queste pagine Donato Zoppo segue le tracce di un giovane artista con una carriera in divenire, alla sua prima "vigorosa falcata rock".

Buddhismo senza fronzoli. Guida essenziale per principianti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rasheta, Noah - Mazzaferro, Ilaria

Buddhismo senza fronzoli. Guida essenziale per principianti

Ubiliber, 20/02/2026

Abstract: Avvicinarsi al buddhismo non è mai stato così semplice e piacevole. Con linguaggio chiaro e profonda competenza, Noah Rasheta offre il testo introduttivo che mancava: centinaia di domande e risposte, organizzate in quattro sezioni tematiche, guidano il lettore alla scoperta del Buddha, dei suoi insegnamenti e delle pratiche fondamentali. Agile, colloquiale e diretto, è il libro perfetto per chi vuole capire davvero le basi di una tradizione millenaria, ma anche per chi già la conosce e cerca un riferimento sicuro e affidabile. Buddhismo senza fronzoli dimostra che profondità e semplicità possono convivere alla perfezione.

Una campagna radicale. Grosseto e la Maremma laboratori del Novecento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rusci, Simone - Voltini, Marco

Una campagna radicale. Grosseto e la Maremma laboratori del Novecento

Donzelli Editore, 23/02/2026

Abstract: "La provincia di Grosseto costituisce uno strano pezzo di Toscana, che qualcuno definirebbe "minore" contrapponendola alla Toscana da cartolina, quella del Chianti, della Val d'Orcia, di Siena e di Firenze. Una Toscana altra, a metà, ibrida per gli stessi toscani "maggiori", che la percepiscono non tanto come terra di confine quanto come un gradiente di transizione tra l'alto Lazio e la vera Toscana. Dal volume emerge in effetti una Toscana diversa, ampia e distante rispetto a quella dei borghi e delle città d'arte, arretrata ma non povera, ricca di bellezze territoriali e paesaggistiche, che non cresce con costanza ma che ogni tanto balza in avanti grazie a una modernità congenita e poco convenzionale. Un'area in cui il Novecento ha inciso profondamente, trasformando in maniera radicale lo spazio urbano, la costa e soprattutto la campagna, e mettendo in moto dinamiche per gli sviluppi che già sono in atto e per quelli che si compiranno nel prossimo futuro".Il territorio grossetano è imbrigliato in un ossimoro narrativo. Da un lato, vi è il racconto dello spazio abitato percepito come isolato dal resto del paese, a causa del deficit infrastrutturale, dell'assenza di distretti manifatturieri e di poli industriali di rilievo. Dall'altro, emergono trasformazioni territoriali talmente profonde da poter essere definite radicali: la faticosa bonifica del Padule di Castiglione, l'espansione di Grosseto in una grande periferia – come osservava Luciano Bianciardi – e una valorizzazione del territorio attraverso l'istituzione di importanti parchi regionali e zone di tutela. Il Grossetano è dunque periferico, ma al tempo stesso un banco di prova per misurare le eredità e le prospettive della modernità del Novecento. Nonostante la crescita, il territorio rurale resta autenticamente agricolo, poco segnato dalla dispersione insediativa, che ha una forte polarizzazione sul capoluogo. Anche lungo la costa l'urbanizzazione non si è consolidata in un continuum edificato, caratteristica ormai rara nelle pianure costiere italiane. Il libro articola alcuni quadri interpretativi, attraverso storie e luoghi emblematici. Grosseto, uno dei comuni più estesi d'Italia, presenta un piccolo nucleo storico circondato da una vasta espansione novecentesca tale da ribaltare il rapporto tra centro e periferia. Le forme plurali di una campagna esito della bonifica e della riforma agraria mutano, pur mantenendo una qualità paesaggistica diffusa: molti poderi si sono riconvertiti in b&b e agriturismi; l'agricoltura di pregio si è spostata in collina, reinventando prodotti enogastronomici di successo che hanno ridefinito valori economici e immobiliari; la costa è divenuta un riferimento del turismo estivo e spazio di rilevanza ecologica. Dal Parco della Maremma alle dune fossili, dalla Pineta del Tombolo alla riserva della Diaccia Botrona, fino alle colline di Castiglione della Pescaia, questo paesaggio appare figlio di una geografia di lunga data. In realtà, è un ambiente pienamente moderno, oggi attraversato da trasformazioni legate al cambiamento climatico e alle profonde mutazioni socio-demografiche del paese.

Il gesto più antico. Filosofia e icone del pudore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tagliapietra, Andrea

Il gesto più antico. Filosofia e icone del pudore

Donzelli Editore, 23/02/2026

Abstract: Che fine ha fatto il pudore nell'epoca dei social, dei corpi esibiti, dell'intimità messa in piazza? In un tempo che ci vuole esposti, sempre visibili, sempre connessi, Andrea Tagliapietra riflette in questo saggio su una virtù inattuale e potentissima. Gesto antico che distingue l'essere umano dall'animale, gesto minimo ma ostinato, capace di difendere dall'omologazione dello sguardo e della parola, il pudore – fuori da ogni nostalgia moralistica – diventa qui un elemento chiave per interrogare la nostra epoca. Tagliapietra ne ripercorre le forme nel tempo: dalla vergogna dei miti antichi alla confessione cristiana, dal segreto inconoscibile al fondo di ogni essere umano alla pornografia dell'algoritmo. Perché, come scrive l'autore, "il pudore mette alla prova una società senza segreti", protegge ciò che non può essere detto né mostrato: la singolarità irriducibile di ciascuno. Virtù o sentimento, passione o concetto, il pudore appare così come risorsa, spazio di libertà, argine di resistenza alle maschere che il potere e la società impongono. Mostrare tutto non è libertà, ma obbedienza a un nuovo precetto: quello dell'esposizione continua, della trasparenza senza resto. La forza del pudore sta nell'apparente semplicità di un gesto di diniego che troviamo riproposto, prima ancora che nei testi della filosofia o della letteratura, nei capolavori dell'arte – da Masaccio e Botticelli ad Artemisia Gentileschi, da Courbet a Munch –, che in questo libro si intarsiano con la scrittura in un dialogo continuo tra parola e immagine.

Chest'è. Il diritto penale nella vita di tutti i giorni. Posso chiudere un ladro in uno sgabuzzino?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Di Palo, Giuseppe

Chest'è. Il diritto penale nella vita di tutti i giorni. Posso chiudere un ladro in uno sgabuzzino?

Burno, 23/02/2026

Abstract: Questo libro è un viaggio nelle situazioni più comuni, quelle in cui chiunque potrebbe trovarsi: dal supermercato alla strada, dal ristorante a una serata tra amici. L'avvocato Giuseppe Di Palo, con lo stile diretto che lo ha reso un fenomeno sui social, analizza casi reali o verosimili pensati per far dire al lettore: "accidenti, poteva capitare anche a me". Una guida essenziale per comprendere i rischi legali delle piccole azioni quotidiane e per trasformare la curiosità in consapevolezza, evitando di commettere "sciocchezze" soltanto perché "oh, cavolo, questa non la sapevo".Un libro che parla di noi, delle nostre azioni quotidiane e di come la legge le giudica.Senza fronzoli.

L'inverno della levatrice
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lawhon, Ariel - Ortelio, Massimo

L'inverno della levatrice

Neri Pozza, 24/02/2026

Abstract: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d'inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall'alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l'oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l'aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un'estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un'eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l'ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un'America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.A volte, il mio lavoro mi porta ad ascoltare storie. Donne che si ritrovano a confessare peccati che non hanno commesso, ancora incredule che sia capitato proprio a loro. Così quel pomeriggio sono rimasta ad ascoltare Rebecca, in silenzio. Avevo due certezze: Rebecca doveva raccontarmi tutto e io dovevo scoprire chi andava punito per ciò che le avevano fatto. "I lettori che hanno amato la protagonista di Outlander apprezzeranno Martha, l'eroina di Lawhon: coraggiosa, schietta e pronta a tutto pur di proteggere gli innocenti". The Washington Post "Un romanzo tutt'altro che rassicurante, che affronta in profondità gli squilibri di potere tra uomini e donne, poveri e ricchi". NPR "Martha Ballard non è solo una levatrice nel Maine del XVIII secolo. È anche una persona che cerca giustizia in un'epoca in cui alle donne non era nemmeno concesso testimoniare in tribunale". People

Il fuoco di Venezia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montanaro, Giovanni

Il fuoco di Venezia

Feltrinelli Editore, 24/02/2026

Abstract: Alla fine degli anni sessanta, mentre l'uomo sta per mettere piede sulla Luna e il divorzio non è ancora legge, Elena Spina Torcellan gestisce da sola la Fornace dell'Est, nell'isola di Murano. È una donna in un mondo di uomini, che spesso le sono ostili, ma è anche competente e coraggiosa, ed è determinata a salvare la ditta insieme a Tiziano Zen, un giovane maestro vetraio, geniale e ombroso. Vengono da due mondi diversi – Elena dalla ricca borghesia, Tiziano da un sestiere popolare –, ma li unisce il vetro, li uniscono le collezioni che creano insieme, a partire dai Vetri Spaziali destinati a conquistare il mondo. Elena è già sposata e ha un figlio, ma tra lei e Tiziano nasce un amore che li accompagna per oltre cinquant'anni, un sentimento che resiste anche quando loro si perdono per poi ritrovarsi, mentre arde il fuoco del vetro, della Storia, di un incendio che forse spegnerà per sempre la Fornace dell'Est.Addii e fallimenti, sorprese e rinascite, serate alla Fenice e gite in laguna, ma anche le Brigate Rosse, la Mala del Brenta, Černobyl' e l'11 Settembre, e infine la crisi economica. Com'è sorprendente Venezia vista con gli occhi di chi ci è nato e ci vive... In questo romanzo vitale e pieno d'amore, Giovanni Montanaro ce la restituisce come non era mai stata raccontata: non solo una città unica, ma anche una città come tutte le altre, e soprattutto un luogo ancora pieno di speranza e di futuro, di nuove generazioni che, nonostante tutto, scelgono di vivere affacciati sullo specchio luccicante e mutevole della laguna. Perché il vetro è la cosa più forte e la cosa più fragile. Perché è la cosa che, più di tutte, somiglia alla vita.