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C'era una volta. Non è una storia per bambini
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Pollard, Clare - Februari, Velia

C'era una volta. Non è una storia per bambini

Heloola Books, 28/01/2026

Abstract: Prima che le fiabe fossero innocenti, erano sovversive.Lontano dagli intrighi della vita di corte a Versailles, sotto il regno di Luigi XIV, un gruppo di intellettuali - per lo più donne - si ritrova in un salotto parigino per condividere storie che l'arguta padrona di casa, Marie d'Aulnoy, ha chiamato contes de fées: le fiabe. Allontanato di recente dalla corte e ancora profondamente scosso dalla morte dell'amata moglie, Charles Perrault trova conforto e affinità creativa in questo circolo, dove entra con entusiasmo a far parte dei narratori.Ma tra Cenerentola e il Gatto con gli stivali, a Versailles si susseguono misteriosi avvelenamenti, e gli arresti non risparmiano nemmeno i nobili più altolocati: nessuno sembra più al sicuro. La paranoia alimenta le insicurezze del Re, e tra i membri del salotto si nasconde una talpa: qualcuno più pericoloso di qualunque creatura inventata nelle loro fiabe. Osserva, ascolta, riferisce ogni segreto... e minaccia di distruggerli uno a uno. E se il salotto più intellettuale del regno fosse anche il più pericoloso?Ispirato a un'incredibile storia vera, C'era una volta è un romanzo audace e storicamente accurato che nel raccontare le peripezie di un improbabile book-club ante litteram, delinea i confini della nostra cultura e celebra il potere di una bella storia. E no, non è assolutamente una storia per bambini."Elegante e decadente, volgare e astuto, magico e oscuro" - Sarah Perry, autrice de Il serpente dell'Essex

Tigana
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Kay, Guy Gavriel - Cresti, Stefano Andrea

Tigana

Ne/oN Libri, 28/01/2026

Abstract: Le nove province della penisola del Palmo sono da più di vent'anni sotto il dominio di due spietati tiranni, Brandin di Ygrath e Alberico di Barbadior, che ora lottano fra loro per il controllo completo della penisola. Durante la guerra di conquista, Stevan, figlio di Brandin, viene ucciso in battaglia da Valentin, principe di Tigana. Accecato dalla furia e dalla sete di vendetta, Brandin rade al suolo le città principali di Tigana, torturando e uccidendo Valentin. Ma questo non basta a placare al sua ira: egli scatena tutta la potenza della sua stregoneria per cancellare dalla memoria della popolazione dell'intero Palmo il nome di Tigana. Solo gli abitanti di questa sfortunata provincia possono pronunciare o sentire pronunciare da altri questo nome. Venti anni dopo, un gruppo di superstiti della distruzione di Tigana, guidati da Alessan bar Valentin, lottano in segreto per riportare alla memoria della gente il nome di Tigana. Per raggiungere questo scopo vi è una sola via possibile: uccidere Brandin. Ma Alessan sa che eliminando lo stregone di Ygrath, non farà altro che lasciare libera la via ad Alberico di Barbadior, cui nessuno sarebbe più in grado di opporsi. Per questo motivo mira a un obiettivo ben più ambizioso: eliminare entrambi i tiranni in un colpo solo.

The wolf king. Ediz. italiana
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Palphreyman, Lauren - Vannini, Chiara - Nanna, Maria Alessia

The wolf king. Ediz. italiana

Rizzoli, 19/02/2026

Abstract: La principessa Aurora non È destinata all'amore. Abituata a essere una pedina nelle mani del potere, la sua vita cambia per sempre la notte in cui decide di risparmiare un giovane Lupo prigioniero, attirando l'attenzione di un alfa che la rapisce per usarla come merce di scambio nella feroce guerra tra umani e Lupi. Callum la porta al castello del Re Lupo, nelle terre selvagge a nord del confine, dove clan di Lupi storicamente nemici stanno iniziando a far fronte comune. Ma più i due trascorrono del tempo insieme, e più l'alfa dagli occhi profondi e dal corpo scolpito dalla guerra si rivela un protettore leale e dal cuore indomito. In breve tempo, l'adrenalina della battaglia non è niente in confronto alla tensione che divampa tra loro. Ma il castello del Re Lupo è un nido di vipere, e l'attrazione è un lusso che nessuno può permettersi. Mentre lotta per la propria indipendenza, sempre in guardia sia dai suoi nemici sia da chi pare voglia offrirle aiuto, Aurora riscopre la sua forza e il suo potere più selvaggio. Perché per vincere la guerra servono coraggio, passione... e l'audacia di infrangere ogni regola.

Le ragazze sono andate via
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Fazzi, Giulia

Le ragazze sono andate via

Mondadori, 12/02/2026

Abstract: Modena, 1989. Un gruppo di ragazze si abbraccia nella foto di classe. Sono tutte bellissime nelle loro magliette con le spalline, i jeans chiari e le Superga ai piedi, le dita sporche dell'inchiostro con cui hanno appena firmato le dediche sul diario. Sorridono, mentre si affacciano a un domani pieno di promesse: l'estate è dietro l'angolo, c'è l'università da immaginare, la provincia da lasciarsi alle spalle per scoprire finalmente il mondo. Nello scatto, però, ne manca una. Si è persa? Qualcuno le ha fatto del male? In quegli anni Modena è una città cattiva: l'eroina ha invaso le strade, le ragazze non sono più al sicuro. Anche quelle che la città la conoscono come le loro tasche, quelle che sanno che in certi posti non possono più starci, specialmente quando fa buio. Simona pensa solo a quando sarà grande abbastanza per andarsene lontano, dietro la sua incrollabile ambizione. Federica se ne va in giro con le cuffie sulle orecchie, gli U2 a tutto volume per non sentire l'eco delle liti fra i genitori. Arianna resta ferma alla stazione degli autobus, con quegli amici che a sua madre non sono mai piaciuti, il blocco da disegno sempre nello zaino. Tutte e tre sono alle prese con la difficoltà di diventare adulte in un mondo pronto a lasciare indietro le sue figlie più fragili. Giulia Fazzi esplora il lato oscuro della provincia italiana in un romanzo corale, che dà voce alle ragazze, ai loro sogni, alle loro paure. Una storia dolce e crudele, come solo la giovinezza sa essere.

Piccolo manuale di comicità femminista
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Merloni, Luisa

Piccolo manuale di comicità femminista

EINAUDI, 12/02/2026

Abstract: In questo esuberante vademecum, Luisa Merloni ci mostra come funziona la comicità e come usarla per fare una piccola rivoluzione. Mica bruscolini. D'altronde, per far ridere occorre prendersi un po' sul serio. Serissima, Merloni attinge alla sua lunga esperienza teatrale, alla folgorante lettura dei testi femministi e al fervido e costante dialogo con altre donne - amiche, studiose e grandi comiche del passato. Comiche, infatti, non si nasce, lo si diventa. E nel diventarlo, si possono scoprire uno sguardo fresco sul mondo e un seme di gioia nel corpo. "Un manuale di comicità che è anche un memoir, un pamphlet filosofi co, una rifl essione generazionale e un pezzo di stand-up comedy. Merloni ha l'eclettismo scanzonato e radicale di un'artista che non teme i propri dubbi". Veronica Raimo Che le donne amino ridere lo si è sempre saputo, che sappiano far ridere, invece, è un tabú che si è infranto di recente. Se in passato la pratica della comicità da parte delle donne si svolgeva soprattutto nella sfera privata, da qualche anno, grazie in parte al successo della stand-up comedy, sono sempre piú numerose le comiche che salgono alla ribalta, che fanno sentire la propria voce in un panorama finora dominato dagli uomini. Tra loro anche Luisa Merloni che, conscia dell'occasione storica, in queste pagine si chiede come convenga porsi, in quanto nuovo soggetto comico. Dopo un lungo e ricco percorso teatrale, che l'ha portata a diventare autrice dei propri testi, si rende infatti conto che non basta essere ammesse in un sistema di regole stabilito da qualcun altro: una comicità delle donne dovrebbe cambiarle, quelle regole. Per acquisire questa consapevolezza e trovare il coraggio necessario, i testi della tradizione femminista si rivelano uno strumento imprescindibile. Prima però occorre superare proprio lo stereotipo della femminista, quella donna un po' sciatta, ancora vestita come negli anni Settanta, sempre arrabbiata e con le ascelle pelose. La vedete? Bene, perché anche lei può diventare una perfetta maschera comica. L'incontro tra comicità e femminismo fa scintille che non risparmiano nessuno. In questo brillante volumetto, pieno di idee, battute, aneddoti spassosi e riflessioni filosofiche, Luisa Merloni parte da questi presupposti e dal proprio vissuto per spiegare con grande chiarezza ed efficacia i meccanismi della comicità. A mo' di esempio ricorda spesso maestri e maestre della tradizione comica italiana: Franca Valeri, Totò, Monica Vitti e Massimo Troisi, per citare solo i principali (in ordine di apparizione). Ma affronta anche i temi piú scottanti del presente, come la vexata quaestio del politicamente corretto. Il risultato è un saggio poetico, militante e godibile insieme, stringente come un monologo teatrale, che nel fornire preziosi consigli a chiunque voglia far ridere traccia un'idea piú aperta e femminista di società.

Materialismo gotico. Vivere e morire al tempo delle macchine
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Fisher, Mark - Santarcangelo, Vincenzo

Materialismo gotico. Vivere e morire al tempo delle macchine

EINAUDI, 26/02/2026

Abstract: Viviamo nell'epoca del materialismo gotico. Il tempo delle piattaforme e dell'IA, della guerra trasmessa in streaming, delle identità in pezzi, del lavoro che divora la vita, del confine ormai svanito tra carne e macchina, tra naturale e artificiale, tra verità e menzogna. Tra vita e morte che, come nei romanzi gotici, si scambiano costantemente di posto: è il distopico ma seducente presente di ChatGpt e del tecnocapitalismo. Eppure è anche il mondo che Mark Fisher aveva previsto e raccontato vent'anni fa in questo libro profetico e inedito, ideale prequel di Realismo capitalista. Un manifesto lucidissimo e visionario capace di illuminare, con decenni di anticipo, il nostro tempo oscuro. E se le macchine fossero vive? è questa la domanda che infesta come uno spettro le pagine di Materialismo gotico. A cui ne segue una ancor piú inquietante, che mette i brividi: e se fossimo noi a essere morti come le macchine? Che senso avrebbe allora abitare un tempo dove tutto, la materia organica come quella inorganica, è morto? Mark Fisher ci trascina in un mondo che alla fine degli anni Novanta sembrava soltanto un distopico futuro non troppo prossimo, immaginato da filosofi, scrittori e registi, e che è ormai invece diventato il presente nel quale tutti ci muoviamo confusi e sperduti. Un mondo dove essere dotati di possibilità di azione non significa necessariamente essere vivi. Il materialismo gotico delinea un orizzonte in cui la distinzione fra organico e inorganico, razionale e irrazionale, tra finzione e teoria, si è dissolta nell'aria cibernetica. Universi ipermoderni, dominati dai prodotti scintillanti di un capitalismo tecnicamente sofisticato che però ricordano cosí da vicino gli zombie e i demoni dei tempi arcaici. Incubi popolati da corpi vuoti eppure capaci di agire, figure ambivalenti che fanno esplodere i confini della soggettività: Blade Runner, Terminator e intelligenze artificiali.Un'analisi filosofica, che si muove sfrenata tra Deleuze e Guattari, Spinoza e Baudrillard, e che parlando della letteratura cyberpunk ci svela come un oracolo il senso delle inquietudini dell'oggi. Tra macchine che somigliano a esseri viventi ed esseri viventi che somigliano a macchine, sembra impossibile distinguere ciò che è reale da ciò che è virtuale. E sembra inutile immaginare di cambiare un mondo che va in rovina perché siamo troppo vincolati alle forze che lo dominano. Con Materialismo gotico muove i primi passi la riflessione che ha forse avuto più influenza sul dibattito contemporaneo, il nucleo del pensiero da cui Fisher è partito per ridefinire la mappa teorica del nostro presente.

Di ora in ora
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Falco, Giorgio

Di ora in ora

EINAUDI, 26/02/2026

Abstract: Esistono regole per diventare un artista? È possibile allenare il proprio talento come fosse un muscolo? Per capirlo, e per ripercorrere i momenti decisivi che l'hanno reso chi è oggi, il protagonista di questa storia torna nel punto esatto in cui l'adolescenza si sfalda nell'età adulta, dove il suo sguardo si affina tra le ferite del paesaggio e dove la performance si fa strumento per ascoltare il tempo che scorre. Attraverso un lavoro estremo - da addetto sul campo per un'azienda di disinfestazione - imparerà a trasformare il dolore, suo e del mondo, in atto creativo. Giorgio Falco ha scritto un libro incandescente, rigoroso ma pieno di tenerezza, sull'imprevedibilità di certe vocazioni. Qual è l'effetto del tempo sui nostri corpi, sul paesaggio, sul modo in cui guardiamo il passato? È la domanda al centro del nuovo libro di Giorgio Falco, che rievoca un'infanzia trascorsa sui bordi della metropoli in trasformazione e un'adolescenza piena di un unico, totalizzante interesse: la fotografia. La ricerca di sé e delle proprie inclinazioni sembra finalmente trovare un punto d'approdo con la scoperta della performance, che diventa la lente attraverso cui leggere il tempo e indagare - secondo dopo secondo, di ora in ora - il mistero del suo respiro. Alla fine, con l'ingresso nell'età adulta arriva anche l'abbandono di ogni ambizione artistica, una resa che tuttavia coincide con un nuovo inizio: l'individuo in cerca di un'identità scompare, e al suo posto emerge in controluce la silhouette dello scrittore, che assorbirà sulla pagina la fotografia, il cinema, la letteratura e la vita. Pochi autori, in Italia, sanno mettere a nudo la realtà come fa Giorgio Falco. In Di ora in ora la sua voce inconfondibile setaccia i luoghi marginali, riflette sulla natura assediata dall'uomo e sulla sua indifferenza, esamina i rapporti di forza che regolano il mondo e medita sull'ambiguità delle immagini e dei gesti. Uno spiazzante ritratto dell'artista da cucciolo (ma in cattività), che mentre si muove tra Milano e i suoi dintorni lungo la fine del Novecento - nel determinante passaggio dall'analogico al digitale - sposta un po' piú in là le possibilità espressive della scrittura autobiografica. Ribaltando l'imperativo dannunziano del fare della propria vita un'opera d'arte, Falco ha trasformato il suo esperimento artistico giovanile in una straordinaria chiave di lettura per la conoscenza della propria storia individuale e di quella collettiva.

Parliamone (meglio)! Le strategie che cambieranno per sempre il tuo modo di comunicare
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Fisher, Jefferson - Zuppet, Roberta

Parliamone (meglio)! Le strategie che cambieranno per sempre il tuo modo di comunicare

DE AGOSTINI, 19/02/2026

Abstract: Un libro straordinario che insegna l'arte di discutere senza litigare, dire la cosa giusta anche nei momenti più delicati e giocare d'anticipo, con le parole e con la testa. Bestseller del "New York Times" Comunicare fa parte della vita, ma troppe volte le discussioni si trasformano in scontri senza vincitori che ci lasciano con l'amaro in bocca. Dai dissidi in ufficio a quelli in famiglia, come rispondere a una persona aggressiva senza innescare un litigio? Come esprimere il proprio dissenso e mostrarsi autorevoli? Come chiedere scusa senza sembrare vulnerabili? Jefferson Fisher, avvocato e comunicatore di successo mondiale, ha trasferito in questo libro tutta la sua esperienza nella negoziazione ai più alti livelli, e condivide con noi una miriade di segreti e consigli utili per imparare a far valere la propria voce e gestire i conflitti con sicurezza, nella vita personale e in quella professionale. Con il suo linguaggio immediato e l'organizzazione intuitiva dei contenuti, Parliamone (meglio)! è diventato istantaneamente un classico del settore, perché offre soluzioni concrete per molti problemi di tutti i giorni e indica le strade migliori per impostare, condurre e concludere dialoghi efficaci, superando la dinamica controproducente che ci vorrebbe sempre "vincitori" o "perdenti". Parlarne meglio non significa solo usare le parole giuste, ma assumere un'attitudine propositiva, trovare consapevolezza e soprattutto accettare una nuova piccola sfida quotidiana: quella di riconoscere, in ogni conversazione che ci aspetta, un'opportunità per cambiare davvero noi stessi e il nostro mondo. "A tutti capita di incontrare persone difficili e di ritrovarsi in conversazioni complicate. Quello che ci blocca è il non sapere cosa dire quando siamo sotto pressione, e nessuno è più bravo di Jefferson Fisher a spiegarci come fare. Parliamone (meglio)! offre gli strumenti per cambiare la nostra vita, una conversazione alla volta." - Mel Robbins, autore del bestseller 
La teoria di lasciare andare

Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora
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Pezzuto, Vittorio

Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora

EDIZIONI PIEMME, 12/02/2026

Abstract: In occasione dell'uscita della serie tv Portobello di Marco Bellocchio e del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, Piemme pubblica una nuova edizione aggiornata di un libro fondamentale per conoscere la vita e soprattutto le vicende giudiziarie di Enzo Tortora, penna caustica e corrosiva, uomo di spettacolo a tutto tondo, autore radiofonico e teatrale, padre della tv moderna. Una carriera esplosiva, costellata di successi. Una fama di innovatore geniale, conquistata a colpi di creatività e talento. Poi nel 1983 la caduta, quando viene accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico e spaccio di droga. È l'inizio della sua seconda vita. Si ritrova, innocente, in carcere. Potrebbe essere l'inizio della fine e invece decide di reagire, conducendo insieme al Partito Radicale una grande battaglia politica che lo porterà al Parlamento europeo e a promuovere il referendum sulla responsabilità civile dei magistrati. Arriverà l'assoluzione, con formula piena. E il "caso Tortora" diventerà il simbolo della malagiustizia. Come ammette Davide Giacalone nella prefazione, "Con queste pagine Vittorio Pezzuto ci rimette davanti agli occhi non soltanto Enzo Tortora, ma noi stessi e quel che di marcio c'è nella furbesca ipocrisia della celebrazione senza redenzione. Se leggerle vi produrrà del dolore è segno che siete sulla via della guarigione".

Ballo a Versailles
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Steel, Danielle

Ballo a Versailles

SPERLING & KUPFER, 12/02/2026

Abstract: QUATTRO GIOVANI DONNE UNA NOTTE DESTINATA A CAMBIARE TUTTO È l'estate del 1959 e il Palazzo di Versailles si prepara a ospitare un esclusivo ballo durante il quale un gruppo di debuttanti americane e francesi sarà presentato all'alta società e alla nobiltà internazionale. Per quattro giovani donne, tutte con qualcosa da dimostrare, sarà una notte indimenticabile. Amelia Alexander, figlia di una madre single che lavora instancabilmente per offrirle una vita migliore, sogna di iscriversi alla facoltà di Legge. Caroline Taylor, bellissima e ingenua figlia di due leggende di Hollywood, ha una relazione con un'emergente star del cinema più grande di lei, ma non sa se il sentimento sia autentico o dettato da un secondo fine. Felicity Smith, studentessa di Fisica nucleare, non è attratta dai ricevimenti mondani, ma accetta l'invito per compiacere i genitori e affrancarsi dall'ombra della sorella. Samantha Walker è la figlia iperprotetta di un ricco uomo d'affari, ma il suo entusiasmo è offuscato da una tragedia passata che ancora la tormenta. Un invito esclusivo e una notte capace di trascendere ogni aspettativa cambieranno per sempre la vita di queste giovani donne.

The throne of broken gods. La vendetta degli dei sconfitti. Booklover approved
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Nicole, Amber V. - Katerinov, Ilaria

The throne of broken gods. La vendetta degli dei sconfitti. Booklover approved

DE AGOSTINI, 26/02/2026

Abstract: Quando l'amore sfiora l'oscurità, persino gli dei vacillano. Quando l'ultimo frammento della sua umanità le viene strappato via, Dianna capisce che non può più mentire a se stessa: la luce che un tempo la guidava è stata soffocata dall'oscurità che ormai le scorre nelle vene. Con il cuore ridotto in cenere, la vendetta diventa l'unico fuoco capace di tenerla viva. E se per bruciare i mondi dovrà accogliere la creatura mostruosa che sta diventando, allora saranno le fiamme a parlare per lei. Samkiel, però, rifiuta di crederla perduta. Lui l'ha vista ridere, sperare, amare. L'ha vista lottare fino all'ultimo per proteggere chi chiamava famiglia. E mentre tutti la temono o la condannano, lui resta... l'unico convinto che, anche negli abissi più oscuri, in lei sopravviva qualcosa che valga la pena salvare. Ma i regni tremano sotto l'avanzata dell'esercito del Signore Oscuro Kaden, e le scelte diventano più spietate delle battaglie. Dianna si trova davanti a un bivio: la vendetta che le brucia nel petto o la salvezza delle poche persone che le sono rimaste accanto. Samkiel darebbe la vita per lei, e lei rischierebbe la sua pur di salvarlo... ma l'amore potrebbe non bastare quando il potere che cresce in Dianna è in grado di distruggere ciò che tenta di proteggere. Tra dominio e caos, profezie infrante e fragili alleanze, Dianna dovrà scegliere se farsi consumare dalla furia o aggrapparsi all'unica luce rimasta: quella che Samkiel continua a vedere in lei. Perché anche i mostri sanno amare... e il loro amore può bruciare più del fuoco degli dei.

Coldhart. Deep & Shallow (edizione italiana)
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Kiefer, Lena

Coldhart. Deep & Shallow (edizione italiana)

Giunti, 28/01/2026

Abstract: Nel secondo capitolo della trilogia: il pericolo, la passione e la forza di un sentimento che non ha eguali. Elijah ha finalmente cinque nomi su cui indagare, cinque persone tra le quali si cela l'uomo che lo ha rapito più di tredici anni fa e che da allora ha minacciato tutte le persone importanti per lui. L'ultima in ordine di tempo è Felicity, l'amore della sua vita, la donna che avrebbe potuto rompere il suo isolamento. Mai prima si era sentito così al sicuro o si era aperto con qualcuno nel modo in cui aveva potuto farlo con lei. Ma per proteggerla, ha dovuto respingerla nel modo più crudele. Anche adesso, quattro mesi dopo, ogni pensiero di lei è come una pugnalata al cuore, anche se sa di aver preso l'unica decisione giusta. A Eli non resta quindi che concentrarsi sulle indagini, che lo porteranno prima in Inghilterra e poi di nuovo a New York. Eppure dimenticare Felicity è impossibile. Non solo perché le loro strade continuano a incrociarsi e per entrambi diventa sempre più difficile ignorare l'attrazione che li unisce, ma anche perché i sospetti di Elijah ricadono nientedimeno che su Grant Harrison. E se l'uomo che ha reso la sua vita un inferno fosse il padre dell'unica donna che gli ha fatto perdere la testa? All'improvviso Elijah si trova di fronte a una decisione difficilissima: continuare a mentire sui suoi sentimenti o dirle la verità e rischiare tutto? 

La fine del mondo
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Pecoraro, Francesco

La fine del mondo

Ponte alle Grazie, 20/02/2026

Abstract: Uno dei "romanzi" più toccanti ed esilaranti della nostra letteratura recente"Estremamente potente e ricco, di una ferocia senza precedenti… Erede degli eroi tormentati di Céline, Malcolm Lowry, Don De Lillo"la Repubblica"Con la sua scrittura travolgente riesce a catturare, nella filigrana delle ossessioni di un singolo, il trauma storico di quel 'groviglio' che chiamiamo Italia"Tuttolibri-La Stampa - Andrea Cortellessa"Spesso insuperabile. Un classico moderno. Una nuova Odissea"El País"Pecoraro è autore di quello che andrebbe definito il Grande Romanzo Italiano"Il Venerdì di RepubblicaRoma, duemilaventi e rotti; un'Italia, un mondo simili ma non identici ai nostri. Un narratore avanti con gli anni, residentenell'"Ipotassi Cetomedioide", roccaforte piccoloborghese a ridosso del centro storico, prende il consueto caffè di cialda sultavolo di cucina dell'appartamento che condivide con la compagna Carla. Parla fra sé: ricorda, disprezza, rimpiange, sogna, teme, scevera il tempo passato, la storia in cui è immerso, il poco futuro che sente di avere. Fantasie, memorie, ossessioni dell'uomo vertono sulla fine di un mondo – la fine del mondo? – e di un'esistenza, dando forma a una lettura integrale della nostra epoca, memorabile per intensità, umorismo, lucidità, crudeltà, stile. In questo libro, care lettrici e cari lettori, non sentirete il bisogno di una trama; potrete finalmente farne a meno! Ma il nostro uomo, questo sì, racconta: racconta la sua vita, racconta dell'amata Isola greca e dei suoi personaggi "più umani" di noi, racconta la città demmerda in cui vive, la nazione fascistoide che è diventata la nostra, racconta la Rete, racconta la molteplice, deprecabile e ammirevole umanità di cui partecipiamo. Racconta la realtà senza esserle servo, implicitamente ribellandosi, eppure – ripete l'uomo con amara ironia – accettandola. Con La fine del mondo, Francesco Pecoraro ci offre un "romanzo"ai confini del genere, sommamente divertente, di vertiginosa intelligenza, di commozione assoluta e profondamente innovativo, confermandosi tra i pochi scrittori italiani degni della grande modernità letteraria

Cigni nella notte
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Kim, Juhea - DAMIANI, EMANUELA

Cigni nella notte

Casa Editrice Nord, 17/02/2026

Abstract: "Una prosa vivida e perfetta."Vogue"Affascinante e audace."Kirkus Reviews"Impressionante."San Francisco Chronicle"Un incredibile ritratto di una giovane ballerina."Booklist"La scrittura lirica, quasi cinematografica di Kim coinvolge tutti i sensi."The Washington PostNatalia Leonova ha sempre voluto diventare una stella del balletto. Tuttavia, quando finalmente viene ammessa nel prestigioso teatro Bol'šoj, si rende conto che la strada da percorrere è ancora tutta in salita. E non solo per le ore e ore di prove massacranti, per l'ambiente feroce e competitivo, o per la paura di deludere le aspettative della madre, un prodigio della danza le cui ambizioni si sono infrante con la scoperta della gravidanza. Ma soprattutto perché lì Natalia incontra due uomini che, nel bene o nel male, segneranno per sempre il suo destino: Saša, il suo grande amore, e Dmitrij, il suo più spietato rivale. Insieme, in una gloriosa danza fatta di sotterfugi e bugie, spingeranno la loro arte oltre il limite, mettendo in scena spettacoli bellissimi ed eterei, per poi pugnalarsi alle spalle, distruggendo tutto… Anni dopo, Natalia è il fantasma della ballerina che è stata. Costretta da un infortunio a mettere in pausa la sua folgorante carriera, è scivolata in una spirale sempre più pericolosa di alcol e pillole. Almeno finché una sua vecchia conoscenza non si presenta alla sua porta e le offre l'occasione di tornare sul palco. Natalia sarà quindi costretta a fare i conti con il suo passato e a decidere se vale ancora la pena lottare per la sua passione. Solo così riuscirà finalmente a imparare a danzare non per dovere, né per sfida, né per amore, ma soltanto per sé stessa. Una grande storia sul peso del talento, sui sacrifici imposti dal successo e sull'importanza di rimettersi in gioco, anche quando tutto sembra perduto.

Vietato morire qui
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Taylor, Elizabeth - Gentile, Lorenza - Mazzarelli, Paola

Vietato morire qui

Blackie, 23/01/2026

Abstract: Un hotel londinese.Una signora sola e un giovane artista.Un'amicizia che cambierà le loro vite.Da poco vedova, la signora Laura Palfrey approda al Claremont, un sobrio hotel londinese popolato da pensionati eccentrici. Tra conversazioni forzate, passeggiate e l'attesa – spesso vana – del nipote che lavora al British Museum, le sue giornate scorrono uguali. Finché l'incontro con un giovane scrittore squattrinato non apre uno spiraglio inatteso: un'amicizia improbabile e preziosa. Pubblicato nel 1971, Vietato morire qui è considerato il capolavoro di Elizabeth Taylor, tra le grandi voci britanniche del Novecento. Una storia affascinante sulle illusioni della vecchiaia, la solitudine e le possibili forme dell'affetto, resa indimenticabile da personaggi vividi, osservazioni sottili e un'ironia elegante e sofisticata."La Jane Austen del XX secolo." – The Guardian

The Jasad Crown. La regina è pronta a regnare. The Jasad Heir
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Hashem, Sara

The Jasad Crown. La regina è pronta a regnare. The Jasad Heir

Il Castoro Editrice, 03/02/2026

Abstract: Sylvia è stata catturata dagli Urabi, convinti di poter riconquistare il loro antico potere grazie all'Erede del Jasad. Dopo anni passati a negare la sua eredità e aver stretto un'alleanza proibita con il più grande nemico del suo regno, ora deve conquistare la fiducia del gruppo mentre lotta per mantenere il controllo tanto della propria magia quanto della propria mente.Nel regno rivale, Arin è combattuto fra i sacri editti che ha giurato di difendere e il desiderio di suo padre di reprimere la ribellione in corso. L'Erede del Nizahl è determinato a trovare Sylvia prima dell'esercito, ma la ricerca lo porterà a scoprire verità oscure sulla sua famiglia e a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto.La guerra è inevitabile, e Sylvia non ha intenzione di abbandonare di nuovo il suo popolo. Per la prima volta nella sua vita non vuole solo sopravvivere. Vuole vincere.

La mela di Turing. Un viaggio storico, letterario e filosofico nell'intelligenza artificiale
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Jouve Martin, José Ramon

La mela di Turing. Un viaggio storico, letterario e filosofico nell'intelligenza artificiale

Lindau, 20/01/2026

Abstract: Questo libro parla di un'ossessione con radici antiche: quella di creare esseri artificiali simili a noi. Un'ossessione che ha preso forma nelle epoche e nelle culture più diverse, dai miti greci di Efesto e Pandora al golem della tradizione ebraica, dagli automi delle parabole taoiste alle macchine di al-Jazari, fino alla letteratura e all'arte occidentali degli ultimi secoli. Ma soltanto nel '900 si è trasformata in una realtà che sta cambiando il mondo in cui viviamo e forse noi stessi.L'autore ripercorre la storia dell'intelligenza artificiale dalle speculazioni che hanno preceduto anche di millenni la rivoluzione digitale fino alle più recenti reti neurali. Con un approccio multidisciplinare che coinvolge storia, filosofia e letteratura, affronta temi cruciali come lo sviluppo dei modelli linguistici di grandi dimensioni, la superintelligenza, l'autonomia algoritmica e l'apprendimento per rinforzo, e si pone alcune domande fondamentali: cos'è il "pensiero"? In cosa consiste la "creatività"? E cosa vuol dire essere "coscienti"?In un'epoca in cui le macchine non solo elaborano dati ma partecipano ai nostri processi decisionali, questo libro ci invita a riflettere sulla natura complessa dell'IA, per valutarne con lucidità le implicazioni, nel bene e nel male. Solo così potremo forse orientare lo sviluppo di questa rivoluzionaria tecnologia in modo responsabile, trasformando una sfida in un'opportunità di conoscenza e di crescita collettiva.

Il leader narcisista. Narciso sul divano
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Kets de Vries, Manfred

Il leader narcisista. Narciso sul divano

Raffaello Cortina Editore, 26/01/2026

Abstract: Consumismo, spinte competitive, individualismo sono esempi di come la cultura dei nostri giorni ha rinforzato la glorificazione di sé che spinge al narcisismo. Benché lo spirito competitivo faccia parte della natura umana, in alcuni può tradursi in un tratto totalizzante del carattere. Costoro vedono il mondo quasi esclusivamente in termini di "vincenti" e "perdenti", e perdere è inaccettabile. Muovendo da una approfondita analisi del mito di Narciso, Manfred F.R. Kets de Vries, studioso della leadership di fama mondiale, evidenzia le varie forme in cui si esprime il narcisismo. Successivamente, esplora differenti strategie per la gestione delle persone narcisistiche. Vengono introdotti concetti come l'alleanza di lavoro, l'altalena emotiva, la tattica del sandwich e il bisogno di essere empatici. Inoltre, riferendosi al cambiamento in un contesto di gruppo, viene presentata l'importanza delle dinamiche psicologiche del gruppo nel suo insieme. Il testo di de Vries off re un metodo unico e originale per esplorare le ramifi cazioni della leadership narcisistica.

Il Dream hotel
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Lalami, Laila - Togliani, Maddalena

Il Dream hotel

Tre60, 17/02/2026

Abstract: Los Angeles, in un futuro molto vicino. Sara Hussein vive con il marito Elias e i loro gemellini di appena due anni. Le notti insonni, dopo la nascita dei bambini, la stanno logorando: lavoro, stress, zero riposo. In cerca di sollievo, si affida al Dreamsaver, un dispositivo sottocutaneo progettato per migliorare il sonno. Ma chi lo indossa deve pagare un prezzo: permettere al governo di accedere ai propri sogni in nome della sicurezza nazionale. Quando, al ritorno da un viaggio di lavoro, Sara viene fermata all'aeroporto, gli agenti della Divisione Valutazione Rischi la giudicano "potenzialmente pericolosa": non ha commesso alcun reato, eppure l'algoritmo del dispositivo ha previsto che potrebbe farlo, e contro chi ama di più: suo marito. Così viene trasferita a Madison, un centro di prevenzione del crimine, dove le detenute, tutte "sognatrici" come lei, vengono sorvegliate giorno e notte per qualche settimana. Ma in questa struttura dove il cibo è scadente, l'acqua è razionata e le regole sono durissime, guardie crudeli annotano ogni minima infrazione per prolungare la detenzione, e ovunque ci sono occhi elettronici: telecamere, microfoni e sensori che rilevano ogni respiro o movimento, così che fuga e libertà sembrano impossibili. Almeno sino all'arrivo di una nuova detenuta, che rompe gli equilibri e accende in Sara una scintilla di speranza. Che cosa sa? Che cosa nasconde?Sospesa insieme alle altre in un mondo senza giustizia, Sara comincia a intravedere le crepe del sistema che imprigiona lei e le altre donne. E per trovare una via d'uscita, dovranno agire prima che sia troppo tardi.

Dare conto di sé. Critica della violenza etica
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Butler, Judith - Rahola, Federico

Dare conto di sé. Critica della violenza etica

Feltrinelli Editore, 27/01/2026

Abstract: In un mondo che ci esorta sempre più a definire in maniera netta la nostra identità, Dare conto di sé riappare, in questa nuova edizione arricchita da una prefazione inedita, come un viatico necessario per interpretare le crisi e le tensioni contemporanee.Cosa vuol dire dare conto di sé? Soprattutto, cosa vuol dire farlo quando la nostra soggettività rimane sempre, in parte, opaca a noi stessi? Judith Butler affronta questa domanda cruciale per ogni impianto morale, mostrando come l'impossibilità di un'auto-narrazione del tutto trasparente non sia un limite da superare, ma il fondamento di un'etica non-violenta.A vent'anni dalla prima pubblicazione, Dare conto di sé continua a interrogare le nostre nozioni di responsabilità, alterità e riconoscimento. In dialogo serrato con Adorno, Foucault, Lévinas, Cavarero e Nancy, Butler propone una visione dell'etica come relazione costitutivamente esposta all'altro, segnata da un'incompiutezza strutturale, e proprio per questo aperta a forme di altruismo e umiltà.Nel respingere l'ideale di un io sovrano, padrone e autosufficiente, Butler mette in discussione ogni pretesa di fondare la responsabilità su una trasparenza compiuta; senza ridurre il soggetto al relativismo né al nichilismo, ci invita a riconoscere l'opacità e la vulnerabilità come tratti comuni dell'umano. E immagina una nuova nozione di moralità che ponga al centro del nostro agire la generosità nei confronti degli altri, il mutuo riconoscimento della nostra fallibilità.Una maestra del femminismo contemporaneo ripensa alle fondamenta la filosofia morale.A vent'anni dalla prima edizione, un saggio radicale, essenziale per chi interroga il legame tra singolarità e vulnerabilità.